24 June 2026

Amadeus incrementa utili e fatturato nel 2014

Francesca Benati Amadeus ItaliaAmadeus IT Holding, leader nella distribuzione e nella fornitura di tecnologie avanzate per l’industria dei viaggi e del turismo, ha comunicato i risultati finanziari 2014: l’utile rettificato è cresciuto del 9,9% raggiungendo quota 681,1 milioni di euro, il fatturato è aumentato del 10,1% a 3.417,7 milioni di euro, mentre l’Ebitda mostra una crescita del 9,9% per complessivi 1.306,0 milioni di euro. Francesca Benati, amministratore delegato di Amadeus Italia, ha commentato: «I risultati finanziari del 2014 sono all’insegna della crescita, sia sotto il profilo del fatturato sia di market share e booking. Continuiamo a lavorare per stringere nuovi accordi di distribuzione con i grandi player del settore: in particolare, nel corso dell’anno sono state 15 le nuove partnership avviate con vettori ibridi e low cost, primo fra tutti quello con Ryanair, che hanno portato ad una crescita del 5.2% dei booking realizzati attraverso le agenzie di viaggio. Peraltro, l’individuazione di nuovi partner e servizi, insieme alla costante innovazione, sono le chiavi per dimostrare la nostra vicinanza al mercato e competere su tutti i mercati in cui operiamo».

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Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. 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