25 June 2026

Il Trentino prolunga la stagione con “I Rifugi del Gusto”

DSC_0035-1Per prolungare la stagione in alta quota fino alla prima settimana di ottobre, il Trentino lancia l’iniziativa “I Rifugi del Gusto”. Dal 20 settembre al 5 ottobre, 45 strutture rimarranno aperte per offrire ospitalità agli escursionisti nell’ambiente incontaminato delle Dolomiti. In ognuno dei rifugi coinvolti l’ospite potrà assaporare un menù che per 20 euro propone un primo, un secondo ed un dolce, per poi concludere il pasto con caffè e un sorso di Trentino Grappa. Per ciascuna delle strutture è stata creata una proposta weekend a 49 euro che prevede escursioni in compagnia di una guida alpina o di un accompagnatore di territorio, cena e pernottamento in rifugio, colazione, il pranzo al sacco per l’uscita della domenica e soprattutto le attività a tema: gli amanti dei racconti possono infatti ascoltare fiabe e leggende dedicate al mondo della montagna, o imprese di alpinisti di fama internazionale dalla viva voce dei protagonisti, oppure testimonianze di storici della Grande Guerra. Gli alpinisti Franco Perlotto, Tone Valeruz, Elio Orlandi, Manolo, Luisa Jovane e Heinz Mariacher, si raccontano rispettivamente ai rifugi Tuckett nel Gruppo di Brenta, Stella Alpina in Catinaccio, Brentei nelle Dolomiti di Brenta, Pradidali e Capanna Cervino nelle Pale di San Martino. Gli appassionati di enogastronomia possono imparare a cucinare in rifugio alcuni piatti della tradizione trentina: i canederli nei rifugi Lago di Nambino sopra Campiglio, Caltena in Primiero e Capanna Passo Valles al confine fra Trentino e Bellunese; lo strudel di mele al rifugio Monte Baldo e al Montanara sopra Molveno; gli strangolapreti nei rifugi Alpenrose sopra San Lorenzo in Banale, Fonteghi in Primiero e Des Alpes sul Col Rodella in Val di Fassa. La lista completa dei rifugi che aderiscono all’iniziativa, così come le proposte vacanze e tutte le informazioni sono disponibili al link www.visittrentino.it/irifugidelgusto.

 

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La distanza tra Milano e Bangkok: numeri e contesto Prima di parlare di durata e compagnie aeree, è utile inquadrare geograficamente la tratta. Milano e Bangkok distano circa 9.019 chilometri in linea d'aria, una distanza che colloca questo collegamento nella categoria dei voli a lungo raggio. La rotta percorre idealmente l'Europa orientale, il Medio Oriente o l'Asia centrale - a seconda del tracciato scelto dalla compagnia aerea - per poi scendere verso il Sud-Est asiatico, sorvolando la penisola indiana o il Golfo Persico prima di atterrare nella piana alluvionale della Chao Phraya, il fiume simbolo della capitale thailandese. Questa distanza è determinante sia per la durata del volo sia per la struttura delle rotte: la maggior parte dei collegamenti prevede almeno uno scalo tecnico o commerciale, spesso nei grandi hub del Golfo Persico o in Asia. 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