25 June 2026

Ntv risponde ai tweet di Gasparri. Ma sono i 300 dipendenti a rischio mobilità

Ntv«I tweet lanciati di Maurizio Gasparri contro l’acquisto dei biglietti Italo, sono la conferma della considerazione che la politica dà alla liberalizzazione del trasporto ferroviario». Ntv, in una nota, si dice «dispiaciuta e sorpresa che il vicepresidente del Senato, una delle più importanti istituzioni del paese, si scagli contro una società privata che faticosamente sta cercando di affermare nel trasporto ferroviario ad Alta velocità i principi della concorrenza». «I messaggi in rete, del tenore ‘Siete quasi falliti, rischioso comprare i biglietti venduti da Ntv’, e ancora ‘Quali promozioni, presto chiuderete’, appartengono a una vecchia politica, portatrice di valori superati e di quella cultura del monopolio che al bene del paese, alla concorrenza e ai benefici di un mercato aperto e trasparente, preferisce, contro i cittadini, il punitivo ritorno al mercato protetto. Gasparri dovrà rispondere agli oltre 6 milioni di viaggiatori che hanno apprezzato Italo, felici di poter finalmente scegliere, cosi’ come dovrebbe avvenire in tanti altri settori del paese».

Nelle prossime settimane, come riportato oggi da La Repubblica, Ntv potrebbe annunciare l’avvio delle procedure per la messa in mobilità di 300 dipendenti su un totale di poco superiore alle mille unità, oggi già in contratto di solidarietà. Ntv sarebbe dunque a rischio sopravvivenza con perdite che sono arrivate a 156 milioni in due anni, un debito complessivo a quota 781 milioni di euro e con un capitale che solo nel primo trimestre di quest’anno si è ridotto di un terzo. Nonostante un sensibile costante aumento del fatturato nel biennio di attività, con i passeggeri passati da 2 a 6,2 milioni.

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