Welcome Travel Group, collaborazione con Mariolina Longoni
1 settembre 2014 14:15
Welcome Travel Group apre una collaborazione con Mariolina Longoni, Marketing, Communication & Pr. «A partire dal mese di luglio – precisa una nota – ho iniziato una nuova ed interessante collaborazione con Welcome Travel Group Spa, il network che opera nella distribuzione turistica e vanta la partecipazione azionaria dei due leader di mercato: Alpitour World e Costa Crociere, entrambi presenti al 50% dell’azionariato societario. La rete di agenzie affiliate è composta da oltre mille punti vendita presenti in tutte le provincie italiane e selezionati per esperienza e affidabilità». Mariolina Longoni, Marketing, Communication & Pr collabora attualmente anche con PlanHotel Hospitality Group e Viaggi del Mappamondo.
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[post_content] => Un grande gruppo, ben strutturato, che dopo un importante piano di rebranding si propone al mercato italiano con una potenza di fuoco di 12 marchi, suddivisi fra Luxury (Anantara, Elewana, The Wolseley, Tivoli, Minor Reserve Collection), Premium (Nh Collection, Nhow, Avani, Colbert) e Select (Nh Hotels & Resorts, Oaks, iStay): Minor Hotels arriva a Milano forte di un importante piano di investimenti sull’Italia e di un rinnovato interesse per il trade.
A documentare il progetto di espansione internazionale, insieme a Marco Gilardi, operation director Italy & Usa di Minor Hotels Europe & Americas, alcuni rappresentanti del gruppo fra i quali Irene Fernandez, vp public relations & communications Nh Hotel Group Headquarters e Andrea Granja, marketing, pr and communication manager di Tivoli Hotels & Resorts.
«Sotto il cappello del gruppo Minor – spiega Gilardi – si concentra un mix di strutture di diverso livello, ideali ad accontentare target differenti. Ogni brand conserva una sua identità specifica e attraverso la piattaforma di Minor è possibile indirizzare il consulente di viaggio verso la struttura tagliata sulle esigenze del singolo cliente». La potenza di fuoco del gruppo è amplificata dal fatto di avere un sito web unificato e un programma fedeltà unico, ai quali si aggiunge anche Minor Pro Agencies Programme, il programma specifico riservato alle agenzie di viaggio.
Focus lusso
Innegabile che l’avventura del gruppo stia vivendo un importante sviluppo nel segmento lusso: «Attualmente Tivoli e Nh Collection sono i brand che stanno performando meglio quanto a ricavi e prezzo medio – dice Gilardi -. Anche se mantenere hotel di lusso richiede sicuramente un grande impegno, a cominciare dal costo del personale (all’Anantara Convento Amalfi, ad esempio, in una struttura di 52 camere lavorano 180 membri dello staff), c’è ancora ampio spazio di crescita per un segmento che, almeno in Italia, fino a qualche anno fa non era così sfruttato». E la ricchezza e varietà del nostro patrimonio e la presenza di innumerevoli siti Unesco rappresentano un importante valore aggiunto, in grado di attrarre la clientela high level.
«Certo – ammette Gilardi – non può essere solo lusso, ma in questo momento si tratta di un segmento che catalizza l’attenzione del mercato e che ci consente di lavorare non solo sulle strutture ma anche sulle esperienze a contatto con il territorio».
Il trend del mercato
In linea generale, Gilardi osserva un mercato «schizofrenico, con una booking window molto ristretta rispetto al passato. Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».
Italia in crescita
L’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio» malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».
A fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».
Intanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». Fra gli altri progetti, l’arrivo del brand Tivoli a Lecce con il Tivoli Palazzo 1880 Lecce.
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Quality Group mantiene dritta la barra. In un contesto segnato dagli effetti del conflitto nel Golfo e da una domanda condizionata da una forte variabilità, l’outgoing registra una flessione del 6,8% rispetto al 2025, che si riduce al -4,5% considerando anche l’incoming. La progressiva normalizzazione dei conti attesa per la stagione autunno-inverno rappresenta però un segnale concreto della resilienza del gruppo e della sua capacità di reagire con rapidità alle oscillazioni del mercato.
Le attese
In una fase caratterizzata da forte attenzione mediatica, alcune criticità circoscritte o solo paventate hanno contribuito ad alimentare un clima di prudenza, estendendo gli effetti negativi di una crisi regionale anche a destinazioni non direttamente coinvolte. Si tratta tuttavia di criticità che Quality Group ha affrontato con pragmatismo grazie ad un ampio portafoglio di prodotti e a un consolidato posizionamento sul mercato. In questo scenario, un ulteriore impulso alle vendite arriverà tra fine giugno e inizio settembre con l’uscita dei nuovi cataloghi dei brand di Quality Group, cui seguiranno i lanci previsti a metà novembre, insieme alla conferma e alla prosecuzione, anche durante l’estate, delle attività formative dedicate al trade.
«Siamo ancora nella fase iniziale di rilancio - spiega Marco Peci, direttore commerciale e marketing di Quality Group - ma già nelle prossime settimane, con una stabilizzazione del quadro geopolitico, ci aspettiamo un'accelerazione. Al momento le prenotazioni sono in calo del 7% per i mesi a venire, naturalmente con ampie differenze tra destinazione e destinazione. Alcune aree restano in sofferenza — Stati Uniti, India, alcune destinazioni africane. Bene, invece, l'Oriente oltre il Golfo e dunque Giappone, Cina e Indocina, altrettanto bene il Centro-Sudamerica, l'Europa, l'Italia e, tutto sommato, anche l'Africa del Nord».
«Dietro la normalizzazione delle vendite - prosegue Marco Peci - va colto il lavoro certosino e quotidiano dei nostri addetti al booking e all’operativo. Elasticità, competenza e capacità di fornire un quadro realistico della situazione emergono come le tre virtù di chi come noi conosce a fondo le destinazioni offerte. Il fatto che le prenotazioni siano ora in equilibrio, fra un 50% di viaggi organizzati e un 50% di viaggi individuali, evidenzia la fiducia e l’ampio raggio della domanda che ci viene sottoposta. La percentuale di chiusura dei preventivi risulta di riflesso più alta che nel 2025; chi chiede di viaggiare in questo momento è piuttosto determinato ad acquistare».
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Agenzie di viaggio al centro di “Welcome on Board”, l’evento organizzato da Neos in collaborazione con l'aeroporto di Verona. Un appuntamento che ha evidenziato la solidità della collaborazione tra la compagnia e l’aeroporto e l’attenzione condivisa alla qualità dell’esperienza di viaggio, anche attraverso la nuova area check-in recentemente rinnovata con ampi spazi brandizzati e una grande vetrata frontale.
La consolidata collaborazione tra Neos e l’Aeroporto di Verona rappresenta oggi uno degli asset strategici per lo sviluppo del traffico leisure e internazionale del territorio. Verona riveste, infatti, un ruolo centrale nel network della compagnia, sia per i flussi outgoing che per quelli di incoming.
I numeri di Neos
Nel corso dell’ultimo anno, sullo scalo veronese, Neos ha trasportato complessivamente 436.727 passeggeri, tra cui 232.923 in partenza e 203.804 in arrivo, operando 1.615 voli verso 27 destinazioni. Neos rappresenta oggi il primo vettore dell’aeroporto di Verona in termini di capacità offerta, confermando il ruolo chiave della compagnia nello sviluppo dello scalo e nella crescita della sua offerta internazionale.
«I risultati raggiunti su Verona confermano la forza di una relazione costruita nel tempo e il ruolo strategico dello scalo per Neos. Per noi crescere significa continuare a investire sulla qualità dell’esperienza: dalla nuova area check-in alla Premium Class, vogliamo offrire ai passeggeri e alle agenzie di viaggio partner un servizio sempre più riconoscibile, curato e coerente con il nostro modo di intendere il viaggio, che inizia prima ancora dell’imbarco» commenta Aldo Sarnataro, direttore commerciale Neos.
«L’attività di Neos, che con i suoi quattro aeromobili basati a Verona collega l’aeroporto con un network di destinazioni sia intercontinentali che dell’area mediterranea, si basa sull’efficacia della centralità geografica del Catullo che, ubicato nell’incrocio tra A4 e l’asse stradale Brennero-Bologna, è uno scalo di riferimento per l’intero Nord Italia. Neos ha saputo cogliere fin dall’inizio questa specificità, che costituisce una componente fondamentale dell’offerta complessiva del polo aeroportuale del Nord Est» aggiunge Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del gruppo Save.
L’evento ha, inoltre, offerto alle agenzie di viaggio l’opportunità di vivere direttamente l’esperienza di viaggio offerta da Neos in Premium Class a bordo del Boeing 787 Dreamliner, con un pranzo servito nella cabina dedicata. La Premium Class dispone di 28 posti con servizi dedicati, tra cui welcome drink, amenity kit, scelta del pasto, wi-fi gratuito e una franchigia bagaglio più leggera.
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[post_content] => Th Group si concentra sul Mice. Il gruppo punta infatti incrementare del 20% i ricavi derivanti da eventi, meeting e incentive, facendo leva su una proposta che unisce strutture urban attrezzate per il business travel e un'offerta leisure diffusa in alcune delle destinazioni più attrattive d'Italia.
Il progetto e le ultime acquisizioni sono stati presentati nel corso dell'evento “Th Incontro al tramonto con il Mice”, che ha riunito a Roma oltre 40 agenzie specializzate e operatori del settore provenienti non solo dal Lazio ma anche da altre regioni italiane.
Ad aprire l'incontro è stata la vicepresidente e direttore operativo di Th Group, Maria Debellini, che ha sottolineato il percorso di crescita e consolidamento del gruppo e l'attenzione verso un comparto strategico per lo sviluppo futuro dell'ospitalità. Nel corso dell'evento, il direttore generale Salvatore Piazza ha illustrato l'evoluzione del gruppo e le più recenti direttrici di sviluppo. «Th Group sta vivendo una fase di crescita e trasformazione che ci vede impegnati nel rafforzamento delle nostre attività storiche e nell'ampliamento dell'offerta attraverso nuove acquisizioni e nuovi segmenti di mercato. Il Mice rappresenta per noi un'opportunità naturale di sviluppo: disponiamo di strutture, competenze e destinazioni in grado di rispondere efficacemente alle esigenze delle aziende, integrando l'offerta congressuale con esperienze autentiche sul territorio», ha dichiarato Piazza.
L'andamento della stagione
A conferma del buon andamento della stagione, il direttore bendite Simone Nicolini ha presentato i risultati del gruppo. «I dati ci restituiscono un mercato dinamico e una domanda che continua a premiare la qualità dell'offerta. Registriamo una crescita del 9% sull'estate a parità di perimetro e pari data. Anche il tour operating mostra segnali positivi: Baobab cresce del 3%, nonostante gli effetti del conflitto in Medio Oriente che hanno inciso sulle vendite dell'Egitto, mentre Markando segna un incremento del 24%, confermando il forte interesse verso i viaggi esperienziali, tailor made e le destinazioni a lungo raggio» ha commentato Niccolini.
Il focus della serata è stato dedicato al mercato Mice, uno dei comparti più dinamici del turismo italiano. A illustrarne le prospettive è stato Mimmo De Pisa, responsabile divisione gruppi & Mice di Th Group. «L'Italia continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama congressuale internazionale e le aziende ricercano sempre più eventi capaci di generare coinvolgimento, relazioni e valore per le persone. In questo scenario Th può contare su un patrimonio unico di destinazioni e strutture, che ci permette di costruire progetti su misura combinando ospitalità, attività outdoor, team building, ristorazione e servizi dedicati. Il nostro obiettivo è crescere in modo significativo nel segmento Mice, valorizzando sia le location urban sia l'eccezionale varietà delle nostre destinazioni leisure» ha spiegato De Pisa. Nel corso dell'incontro è intervenuto anche Francesco Cante, coordinatore della divisione Mice, che ha presentato la distribuzione delle strutture Th sul territorio nazionale e le location maggiormente vocate all'organizzazione di meeting, convention, incentive ed eventi aziendali.
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Royal Caribbean Group festeggia l'apertura di un nuovo terminal crociere a Seward, in Alaska. Il nuovo terminal sostituisce le strutture portuali risalenti alla metà degli anni '60. Ora è il più grande terminal crociere dell'Alaska, situato proprio accanto alla stazione ferroviaria dell'Alaska Railroad, con collegamenti per Anchorage, Fairbanks e altre località.
Progettato per essere operativo tutto l'anno, il terminal, come si legge su Travelpulse, dispone di 3.850 metri quadrati di spazio coperto e 2.500 metri quadrati di area aperta per il trasferimento bagagli. È inoltre concepito per soddisfare altre esigenze della comunità, tra cui attività sportive ricreative, concerti, festival e raduni durante la bassa stagione crocieristica.
Il terminal
Il molo è inoltre dotato di un nuovo sistema di alimentazione elettrica da terra, sviluppato grazie al programma Clean Ports Grant dell'Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti. L'energia in eccesso prodotta durante i mesi invernali verrà immagazzinata in batterie, fungendo da rete elettrica di riserva per Seward durante le imprevedibili condizioni meteorologiche invernali.
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[post_content] => Agenzie di viaggio al centro degli investimenti di Mapo Travel, che ha lanciato un nuovo sistema digitale di preventivi online per Mapo World, il brand dedicato al lungo raggio. Il sistema consente alle adv di creare pacchetti su misura in maniera autonoma e in pochi passaggi.
«Gli agenti di viaggio sono il nostro unico canale di vendita e con loro viviamo numerosi momenti di confronto. È da qui che nasce questa nuova piattaforma, dalla volontà di facilitare il lavoro e l’operatività di chi ha il compito di presentare al cliente finale la vacanza progettata dai nostri specialisti di prodotto» sottolinea il direttore commerciale di Mapo Travel Fabrizio Celeghin. Il sistema permette di operare anche negli orari di chiusura degli uffici, di modificare e salvare i preventivi creati e di inviare i preventivi al cliente finale.
Doppio binario
«Da sempre Mapo si muove su due binari. Da un lato la realizzazione di vacanze sartoriali, viaggi tailor made, cuciti su misura sulle esigenze del cliente finale, lontani dalla standardizzazione di prodotto; dall’altro il confronto e la formazione degli agenti di viaggio. Il numero di agenzie partner è in continua crescita e gli agenti affermano di apprezzare soprattutto la professionalità, l’esperienza, il supporto h24 direttamente dalla nostra sede e la velocità nelle risposte» aggiunge Barbara Marangi, general manager Mapo Travel.
Lunedì 15 giugno alle 12.30, con l’obiettivo di presentare il nuovo sistema a tutte le agenzie interessate, il tour operator ha organizzato un webinar. Per partecipare è sufficiente inviare una mail a commerciale@mapoworld.it.
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In questo scenario emerge un tema sempre più rilevante anche per agenti di viaggio e tour operator: la percezione che l'assicurazione sia necessaria solo per viaggi lontani continua a essere molto diffusa, mentre numerosi imprevisti possono verificarsi anche durante una vacanza in Italia o in Europa.
«L'idea che una polizza viaggio sia utile esclusivamente per destinazioni esotiche o intercontinentali non sempre corrisponde alla realtà», sottolinea Soni Gezdari, country manager Italia di Intermundial. «Cancellazioni, problemi di trasporto, interruzioni del soggiorno o determinate emergenze mediche possono verificarsi indipendentemente dalla distanza della destinazione».
Viaggi di prossimità: meno complessità, ma non meno rischi
Scegliere una destinazione italiana o europea può certamente ridurre alcune criticità organizzative, ma non elimina il rischio di inconvenienti che possono compromettere la vacanza o generare costi imprevisti.
L'obiettivo non è sostenere che ogni viaggio richieda necessariamente una copertura completa, bensì aiutare il cliente a valutare il livello di protezione più adeguato in funzione del valore economico del viaggio, della durata del soggiorno e delle attività previste.
Tra gli eventi più frequenti che possono incidere sull'esperienza del viaggiatore figurano: annullamento del viaggio prima della partenza; interruzione anticipata del soggiorno; ritardi o cancellazioni dei trasporti; smarrimento, furto o danneggiamento del bagaglio; necessità di assistenza medica privata; inconvenienti durante attività sportive o escursioni.
Il ruolo della Team
Uno degli aspetti che genera maggiore confusione tra i viaggiatori riguarda la copertura sanitaria in Europa. La Tessera europea di assicurazione malattia (Team) rappresenta uno strumento importante, ma non sostituisce una polizza viaggio.
In particolare, la Team non copre: il rimpatrio sanitario; le operazioni di soccorso e recupero; particolari trasferimenti medici; l'assistenza sanitaria privata; eventuali spese non previste dal sistema sanitario locale; l'annullamento del viaggio; le problematiche legate a trasporti e bagagli.
Per questo motivo, soprattutto nei viaggi all'estero, è opportuno valutare coperture integrative in grado di garantire una tutela più ampia.
Cosa verificare prima di sottoscrivere una polizza
Quando il viaggio si svolge al di fuori dell'ambito di applicazione della TEAM, diventa ancora più importante analizzare attentamente le garanzie incluse.
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Roberto Alvo, membro del consiglio di amministrazione della Iata dal 2020, vanta oltre 25 anni di esperienza nel settore dell'aviazione. Come riporta Hosteltur, è entrato in Lan Airlines (ora Latam Airlines Group) nel 2001 e ha ricoperto diverse posizioni dirigenziali in ambito finanziario, commerciale e strategico prima di essere nominato ceo nel 2020. Dopo aver assunto questo ruolo, ha guidato il processo di ristrutturazione di Latam e ha affrontato le sfide della pandemia supervisionando la trasformazione e la ripresa del gruppo nel 2022.
Momento cruciale
«L’aviazione si trova in un momento cruciale, svolgendo un ruolo sempre più importante nel connettere le persone, promuovere il commercio e sostenere lo sviluppo economico globale. Presiedere il consiglio di amministrazione della Iata in questo momento è una responsabilità che accolgo con grande impegno», ha dichiarato Alvo.
La Iata ha annunciato che Mehmet Tevfik Nane, presidente del cda di Pegasus Airlines, sostituirà Alvo nel giugno 2027, in occasione della prossima assemblea generale che si terrà a Xiamen, in Cina.
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[post_content] => Ita Airways compie un ulteriore passo nel percorso di integrazione all’interno del Gruppo Lufthansa. La joint venture strategica Europa Giappone tra Lufthansa Group e All Nippon Airways sarà ampliata con l’ingresso di Ita Airways a partire dall’autunno di quest’anno. Il relativo accordo è stato firmato il 7 giugno durante l‘Annual General Meeting della Iata a Rio de Janeiro.
L’ingresso della compagnia aerea italiana nella grande joint venture tra Europa e Giappone consentirà una cooperazione più profonda in numerose aree strategiche. Comprenderà il network europeo di Ita Airways, incluse le rotte domestiche in Italia, l‘area del Maghreb (Nord Africa) nonchè il suo collegamento di lungo raggio tra Roma-Fiumicino e Tokyo-Haneda.
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Fiumicino
Al centro dell’accordo vi è l’hub di Ita Airways presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino, da dove la compagnia di riferimento in Italia opera ogni giorno un volo diretto verso Tokyo Haneda. Entrambi gli aeroporti hanno ottenuto il massimo riconoscimento di ‘cinque stelle’ nel rating Skytrax. A partire dall’autunno, questo collegamento intercontinentale potrà essere prenotato anche dai clienti di Ana, Lufthansa, Austrian Airlines e Swiss, consentendo combinazioni flessibili con i propri voli. Inoltre, l’introduzione di un’offerta congiunta sarà implementata progressivamente a partire dall’autunno 2026. I clienti saranno informati non appena sarà disponibile.
Poiché la joint venture comprende anche i voli di federaggio operati da Ita Airways verso Roma, i passeggeri da e per il Giappone potranno beneficiare di ulteriori opzioni di viaggio. In particolare, per i collegamenti tra il Giappone e le destinazioni dell’Europa meridionale, dell’area mediterranea e del Nord Africa, l’hub di Roma garantirà tempi di viaggio più brevi. Allo stesso tempo, Ana metterà a disposizione dei passeggeri di Ita Airways numerose opportunità di prosecuzione da Tokyo Haneda verso il proprio network domestico in Giappone.
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Il relativo accordo è stato firmato il 7 giugno durante l‘Annual General Meeting della Iata a Rio de Janeiro.\r\nL’ingresso della compagnia aerea italiana nella grande joint venture tra Europa e Giappone consentirà una cooperazione più profonda in numerose aree strategiche. Comprenderà il network europeo di Ita Airways, incluse le rotte domestiche in Italia, l‘area del Maghreb (Nord Africa) nonchè il suo collegamento di lungo raggio tra Roma-Fiumicino e Tokyo-Haneda.\r\nCiò integra l’ambito della joint venture in Italia, che comprende l'attuale collegamento operato da Ana tra Tokyo-Haneda e Milano-Malpensa.\r\n\r\nFiumicino\r\nAl centro dell’accordo vi è l’hub di Ita Airways presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino, da dove la compagnia di riferimento in Italia opera ogni giorno un volo diretto verso Tokyo Haneda. Entrambi gli aeroporti hanno ottenuto il massimo riconoscimento di ‘cinque stelle’ nel rating Skytrax. 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