25 June 2026

Body scanner, Enac replica al Corsera

«Non hanno superato l’esame dei sei mesi di sperimentazione negli aeroporti italiani. Così, i body scanner, costati due milioni, presto saranno congedati». Alla notizia, pubblicata dal Corriere della Sera, l’Enac replica con un comunicato precisando che «i 2 milioni di euro messi a disposizione dall’ente da un proprio avanzo di bilancio sono accantonati in attesa della fine della sperimentazione. La somma verrà utilizzata a sperimentazione conclusa per l’eventuale acquisto dei macchinari, solo se verranno ritenuti idonei alle necessità nazionali. La decisione spetta al Cisa – Comitato interministeriale per la sicurezza del trasporto aereo e degli aeroporti, di cui l’Enac ha la presidenza, che si riunirà a metà ottobre. Si ricorda – precisa infine il comunicato – che la sperimentazione è terminata negli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia, mentre è tuttora in corso – e si concluderà a fine mese – presso l’aeroporto di Palermo».

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