25 June 2026

Il turismo costiero e marittimo di scena a Favignana

Federturismo Confindustria, Assomarinas e Ucina Confindustria hanno organizzato per il prossimo 3 settembre presso l’ex Stabilimento Florio della Tonnara di Favignana la prima conferenza nazionale sul turismo costiero e marittimo. L’iniziativa ha il patrocinio dell’assessorato turismo, sport e spettacolo della Regione Siciliana, del comune di Favignana e dell’area marina protetta delle isole Egadi. Il presidente di Federturismo Confindustria Renzo Iorio, il presidente di Assomarinas Roberto Perocchio  e il vice presidente di Ucina Pietro Vassena  affronteranno il tema dell’importanza del turismo costiero e marittimo anche alla luce della recente pubblicazione della comunicazione della commissione europea dal titolo “Strategia europea per una maggiore crescita e occupazione nel turismo costiero”. Per individuare le azioni da intraprendere per promuovere una crescita sostenibile del turismo marittimo e costiero  seguirà una tavola rotonda  dal titolo “La crescita blu: le coste ed il mare legate al turismo e alla sostenibilità” coordinata dal presidente di Assomarinas Roberto Perocchio.

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Anche laddove siano stati registrati aumenti più sensibili sul costo del carburante, i mercati americani hanno dato prova di essere meno suscettibili alle fluttuazioni economiche rispetto a una parte dei viaggiatori europei, contribuendo in tal modo a ribilanciare la propensione a visitare l’Italia. Diverso, invece, il discorso sull’anticipo di prenotazione: la riduzione delle finestre di conferma è innegabile e inizia a toccare anche il viaggiatore luxury. In continua crescita appare infatti il numero di finalizzazioni tra uno e due mesi prima della partenza, un intervallo quanto mai ravvicinato rispetto alle abitudini passate della fascia high-end.\r\n\r\n\r\nLa mappa delle più desiderate\r\nNon muta, invece, la mappa delle mete italiane più desiderate: se Roma e Venezia prevalgono sul fronte delle città d’arte, Toscana, Costiera Amalfitana, Sicilia e Sardegna conquistano la domanda internazionale, confermando il successo del lago di Como anche nel periodo estivo. Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. 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