25 June 2026

Analisi recensioni turisti Regione Veneto: “annacquata” l’immagine di Venezia

veneziaQuando si parla di Veneto, sinonimo di vacanze, si parla inevitabilmente di Venezia, Verona, Abano, Padova, Treviso, Vicenza, Caorle, Bibione, Jesolo e Bassano. Queste infatti le destinazioni più citate e votate dagli  utenti italiani nella classifica top 20, secondo lo studio condotto da Ciset Ca’ Foscari e PaesiOnLine (http://www.paesionline.it) che hanno analizzato le recensioni e le esperienze degli utenti italiani del portale per conto della Regione Veneto. «Il mercato italiano ha subito un innegabile rallentamento dovuto alla crisi degli ultimi anni – spiega l’assessore regionale al turismo Marino Finozzi – ciò non toglie che rappresenta sicuramente un’importante sfida per quanto riguarda il turismo di prossimità. In questo contesto tematismi nuovi come la Pedemontana collina veneta, o considerati meno “appetibili” per i giovani come le terme o il lago di Garda in realtà hanno un riscontro molto positivo, ad indicare che i flussi turistici sono difficilmente inquadrabili in categorie chiuse, ma vanno costantemente interpretati». Ecco, dunque, la pagella della regione redatta dalla penna rossa dei suoi turisti:  7,5 per l’apprezzamento generale e per l’offerta turistica regionale come trasporti, alloggio, mangiare e bere…, 8 per le località più votate, Caorle, Bibione e Jesolo. C’è ancora da lavorare su prodotto e servizi per la Pedemontana e colli, mentre a sorpresa le terme euganee prendono poco meno di otto come “destinazione” per giovani. Venezia e la laguna rimangono idealmente cristallizzate in un’immagine romantica, però quando gli utenti si trovano a dover rispondere in concreto sui servizi offerti, città e laguna perdono punti su  fronti importanti come ristorazione, offerta di attività, accessibilità per tutti, sicurezza e accoglienza.

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Il canale Enjoy Barocco si inserisce perfettamente in questa strategia e sposa appieno l’obiettivo che ci siamo prefissati: dare voce e visibilità alle destinazioni meno battute, offrendo un’alternativa di valore ai flussi del turismo di massa e dell’overtourism – ha dichiarato Cristian Iovino, Direttore Commerciale di Loquis – Le 56 storie che compongono il canale offrono infatti un mosaico ricchissimo, con itinerari che spaziano dalle meraviglie del Barocco all’enogastronomia locale, dai sentieri naturalistici alle spiagge, fino alla riscoperta di suggestivi luoghi non più visitabili». Sguardo approfondito Il racconto attraversa le scenografie di Ragusa Ibla, Modica e Scicli, i palazzi nobiliari, le chiese monumentali e le architetture nate dalla ricostruzione successiva al terremoto del 1693, offrendo uno sguardo approfondito su un patrimonio artistico che ha reso il Val di Noto uno dei luoghi più riconoscibili del Mediterraneo. 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