28 March 2026

Violet Management: Italia sempre meno competitiva nello scenario turistico mondiale

Più ombre che luci sulle prospettive del turismo italiano secondo Guido Bernardi, presidente di Violet management, società specializzata in marketing, comunicazione e consulenza per il settore alberghiero: «Nella graduatoria 2013 delle destinazioni turistiche mondiali l’Italia si colloca al 5° posto per gli arrivi internazionali e al 6° posto per gli introiti valutari, ma la sua quota di mercato si è ridotta di decennio in decennio, passando dal 19% del 1950 al 4,4% di oggi. E’ vero che dal 1950 ad oggi i turisti stranieri che vengono in Italia si sono moltiplicati per 10, da 4,8 a 47,8 milioni, ma l’immenso popolo di turisti del mondo si è moltiplicato per quasi 43 volte. Il che significa che noi siamo riusciti a fare nostra soltanto una fetta molto piccola della torta». Inoltre l’industria turistica italiana è estremamente frammentata: su 35 mila alberghi, solo poche centinaia fa parte di catene alberghiere di qualche peso; il che significa poca forza commerciale, carenti politiche di marketing, scarsi investimenti, poca professionalità. «Oggi le maggiori catene italiane – Boscolo di Padova, Atahotels del gruppo Unipol, Starhotel – che pure hanno investito e aperto anche di recente strutture importanti e sono presenti con hotel di prestigio in Europa e negli Stati Uniti, superano di poco i 20 alberghi ciascuna. Un confronto impari con colossi stranieri del calibro degli americani di Hilton (540 alberghi in 78 Paesi) e Starwood (1162 alberghi in 100 Paesi con marchi come St. Regis, Luxury Collection, Méridien, Sheraton, Westin), dei francesi di Accor (3500 alberghi in 92 Paesi con marchi come Mercure, Novotel, Ibis, Sofitel, Pullman), degli spagnoli di Nh (400 alberghi in 25 Paesi). Se a ciò aggiungiamo le scarse infrastrutture, l’alto costo e la poca flessibilità del lavoro, la carenza di una politica promozionale del paese, l’assenza o quasi di incentivi fiscali, la scarsa considerazione di cui il turismo gode nelle stanze dei bottoni il quadro è presto fatto».

 

 

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