25 June 2026

Alitalia, Del Torchio: Etihad inflessibile sugli esuberi

gabriele-del-torchio_7Il numero degli esuberi dell’Alitalia previsti nell’alleanza con Ethiad «sono quelli che girano da tempo, cioè 2.200 complessivi circa. Ma sarebbe drammatico mandarne a casa oltre 13 mila facendo saltare l’accordo». Lo ha dichiarato l’amministratore delegato di Alitalia Gabriele Del Torchio al quotidiano La Repubblica. Riguardo agli esuberi, ha riferito il top manager, «Etihad è inflessibile». «Ovviamente – ha ribadito – cercheremo di utilizzare le migliori cautele sociali possibili per non lasciare in mezzo alla strada queste persone». Del Torchio ha quindi spiegato che «ci sono ancora delle piccole criticità da superare, ma devo dire che le banche e gli azionisti hanno ben compreso l’importanza del momento e sapranno agire di conseguenza». Sulle prospettive per gli scali italiani, infine, l’ad ha spiegato che «la nuova Alitalia sarà una compagnia di grande qualità che porterà passeggeri asiatici e mediorientali facendo crescere il traffico verso l’aeroporto di Fiumicino, Malpensa e Linate con benefici per tutto il Paese».

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Tuttavia, la nostra politica orientata alla tutela del consumatore ci ha permesso di mitigare questo scenario: la formula \"Blocca prezzo\", inclusa nei pacchetti sotto la voce oneri di gestione carburante e valute, ha protetto i clienti finali dai forti rincari del costo del carburante avvenuti negli ultimi mesi. D’altro canto, sul fronte delle vendite, rileviamo purtroppo una recrudescenza del fenomeno del last minute rispetto agli ultimi anni. Nelle passate stagioni, grazie a importanti operazioni di advance booking, eravamo riusciti a calmierare questa attitudine; purtroppo, l'attuale periodo di forte incertezza geopolitica ed economica ha rialimentato nel cliente finale la tendenza a posticipare la prenotazione».\r\n\r\n«Il ricorso al last minute - prosegue la manager - è una dinamica strutturale del mercato turistico con cui il settore convive da sempre. È evidente, tuttavia, che l'attuale clima di instabilità internazionale ed economica non fa che amplificare questo fenomeno, spingendo una fetta di clientela a rimandare la decisione d'acquisto a ridosso della partenza piuttosto che normalizzarsi. In linea con i trend storici legati ai periodi di instabilità internazionale, comunque, la \"meta di casa\" e di prossimità torna a essere la preferita in assoluto dai viaggiatori. In questo scenario, il nostro gruppo si posiziona in forte vantaggio sul territorio italiano attraverso contratti pluriennali e una rilevante disponibilità di camere - sia in gestione diretta sia in affiliazione - nelle località più richieste della Penisola».\r\n\r\nIn questo momento storico «l'Italia sta facendo la parte del leone, catalizzando la quota principale della domanda. Nel resto del Mediterraneo registriamo comunque ottimi risultati sulla Tunisia, trainata dal consolidato successo del nostro Valtur Djerba Golf, e una progressiva e costante ripresa dell'Egitto in generale».\r\nCome cambia la domanda\r\nLa parola chiave è \"libertà\": «Nicolaus ha scelto di intercettare questa esigenza strutturando un'offerta flessibile, che supera il vincolo rigido dei soggiorni di 7 notti per lasciare al cliente la massima autonomia nella scelta del giorno di ingresso e della durata del soggiorno. Inoltre, grazie al pacchetto \"Smart\", rispondiamo alla domanda di personalizzazione permettendo ai viaggiatori di pianificare la partenza dall'aeroporto preferito ottimizzando tempi e budget».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Gruppo Nicolaus-Valtur: «Estate all'insegna del last minute»","post_date":"2026-06-23T11:59:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782215950000]}]}}