25 June 2026

Avvertimento Ue su Alitalia: «Il controllo resti in mani europee»

Siim Kallas and Stefan Fule press conference on the Communication on Transport Policy with Neighbouring Regions«La maggioranza della compagnia aerea deve essere in mani europee, così come il suo controllo. In caso contrario l’Italia violerebbe il regolamento 1008/2008», così il portavoce del commissario Ue ai trasporti Kallas sull’operazione Alitalia-Ethiad, rimandando alle autorità italiane il compito di «valutare e garantire il rispetto della norma». Intanto mentre i sindacati restano cauti, in attesa di vedere il Piano industriale che dovrebbe rilanciare la compagnia italiana, le autorità milanesi sono comunque preoccupate per il destino di Malpensa: il Governatore Maroni teme un raddoppio degli esuberi e vede rischi anche per l’Expo. Ieri sera Alitalia è intervenuta ufficialmente con una nota dove la compagnia «smentisce categoricamente la notizia di una qualsivoglia volontà di chiudere o ridurre le sue attività all’aeroporto di Milano Malpensa – anzi – aggiunge – c’è l’intenzione con Etihad di rafforzare la presenza della compagnia nell’aeroporto di Malpensa attraverso una crescita dell’attività cargo e un incremento dei voli intercontinentali anche in occasione del prossimo Expo che, come dimostra il recente  accordo “Italiani nel mondo”, vede Alitalia in prima linea a supportare l’iniziativa». Incassato l’assenso di Abu Dhabi a proseguire con la fase finale della trattativa, in Alitalia ora si lavora su vari fronti, per chiudere i dossier aperti, cominciando da quello degli esuberi.

 

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