25 marzo 2014 16:00
Mappamondo rafforza gli investimenti su Brasile e Cuba con circa 200 posti volo in allotment e propone pacchetti su misura con partenze garantite su entrambe le destinazioni ad agosto. Grazie collaborazione con Tap Air Portugal, Mappamondo ha infatti programmato partenze da Roma in data 1, 3, 9 e 14 agosto per Rio de Janeiro: i programmi spaziano dal solo Rio, alle estensioni mare, ai tour individuali su misura. Quote a partire da 1.220 euro. Inoltre Mappamondo propone Cuba con voli di linea Air Europa e partenze garantite da Roma il 4, 10, 17 e 24 agosto. Da L’Avana, l’operatore programma – in esclusiva e solo per i clienti Mappamondo – minitour di 4 notti in pensione completa e guida parlante italiano per scoprire l’entroterra e le città più importanti dell’isola. Al termine dei tour è possibile aggiungere l’estensione mare scegliendo fra Varadero o uno dei numerosi Cayos che compongono l’arcipelago cubano. Quote a partire da 1.190 euro. I clienti Mappamondo possono contare sulla presenza di un ufficio sia a Rio de Janeiro che a l’Avana, entrambi operativi 24 ore su 24, con personale parlante italiano.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510775
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Poco più di due anni di “tregua” e il mondo del turismo ripiomba in una nuova crisi. «Anche questa volta, si tratta di una situazione nuova, mai avvenuta in precedenza. Per certi versi potrebbe richiamare la Guerra del Golfo, ma lo scenario è differente». Andrea Mele, ceo di Mappamondo, riassume tutta la fatica e la resilienza di un settore che vede avvicinarsi l’estate senza avere la possibilità di formulare una previsione.
«Al momento, il mercato non è completamente fermo, qualcosa si muove verso l’area Australia- Polinesia e Sudamerica, con Argentina, Perù e Messico in primo piano. In parte si tratta però di riprotezioni di quanti hanno subito la cancellazione del volo diretto verso una meta orientale».
In effetti, quello delle riprotezioni resta uno scoglio attualissimo: «Dal momento in cui abbiamo terminato i rimpatri, si è aperto il problema di gestire al meglio le diverse policy di rimborso messe in campo dai vettori combinandole con le richieste provenienti dai clienti».
Il nodo riprotezioni
Un vero rompicapo, visto che molti clienti vorrebbero cambiare meta ma al momento i voli non sono ancora stati annullati. «Le compagnie aeree tendono a cancellare all’ultimo minuto i collegamenti. Se i voli risultano confermati, non è possibile chiedere il rimborso dai fornitori di servizi né riproteggere in modo adeguato i clienti. Anche perché eventuali soluzioni risultano troppo costose, con prezzi schizzati alle stelle anche a causa della ridotta capacità aerea».
Mele rileva anche come il sistema dei warning della Farnesina sia peggiorato negli ultimi giorni. Per i tour operator che, come Mappamondo, producono buona parte del fatturato globale con clienti che transitano o volano sugli aeroporti mediorientali, la perdita appare evidente.
In un quadro così complesso, la differenza la faranno anche i rapporti con le dmc locali. «Mappamondo mantiene relazioni consolidate con i fornitori in loco; per questo possiamo contare su un trattamento privilegiato e su un rapporto di fattiva collaborazione per affrontare la crisi nel migliore dei modi».
Discorso parzialmente diverso per Shiruq, operatore tailor made parte del gruppo che propone viaggi in diverse parti nel mondo sfruttando gli aeroporti non coinvolti nella crisi mediorientale. «Abbiamo ad esempio partenze per i Paesi Baltici, per la Mauritania, per l’Uzbekistan. Tutte mete di nicchia che continuano ad attirare i viaggiatori».
Intanto, Astoi è al lavoro per trovare strategie e punti di incontro con la Farnesina e con i vettori. Con l’ulteriore difficoltà di un ministero del turismo ricoperto ad interim dal presidente del consiglio. E l’estate è ormai alle porte.
[post_title] => Al cuore della crisi: l'analisi di Andrea Mele di Mappamondo
[post_date] => 2026-03-30T14:58:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774882708000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510731
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Taglio del nastro per il nuovo collegamento ferroviario notturno tra Parigi e Berlino operato da European Sleeper: il treno, che è partito dalla Gare du Nord di Parigi alle 18:03 dello scorso 26 marzo, ha ripristinato un percorso che era quasi scomparso dalla rete ferroviaria europea, offrendo nuovamente ai viaggiatori la possibilità di addormentarsi a Parigi e svegliarsi a Berlino, e viceversa.
La tratta rientra nei piani di espansione firmati European Sleeper in tutta Europa, che includono l’attuale percorso Bruxelles-Amsterdam-Berlino-Praga e il treno notturno per Milano, che sarà attivo da settembre 2026.
Il servizio Parigi–Berlino è operativo tre volte alla settimana, portando il totale a sei partenze settimanali in ciascuna direzione tra Bruxelles e Berlino.
Chris Engelsman, co-fondatore di European Sleeper, ha dichiarato: «Costruire una rete non avviene dall’oggi al domani. Ma passo dopo passo, stiamo dimostrando che i collegamenti ferroviari notturni tra le principali città possono funzionare, sia per i viaggiatori che come attività sostenibile».
«Questo treno mira anche ad aprire il mercato ferroviario europeo, creando spazio per nuovi operatori e servizi transfrontalieri meglio integrati» ha aggiunto l'altro co-fondatore, Elmer van Buuren.
Le tariffe sulla Parigi-Berlino partono da 39,99 euro per posto a sedere; un posto letto in uno scompartimento couchette Classic è disponibile a partire da 59,99 euro, inclusi prenotazione, bagaglio e biancheria da letto. Per un maggiore comfort, i viaggiatori possono scegliere Comfort Standard a partire da 99,99 euro o Comfort Plus, da 129,99 euro, colazione inclusa.
[post_title] => European Sleeper: taglio del nastro per il collegamento notturno Parigi-Berlino
[post_date] => 2026-03-30T11:39:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774870743000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510727
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il gruppo Lufthansa e il sindacato Verdi hanno raggiunto un accordo collettivo che riguarda oltre 20.000 dipendenti del personale di terra in Germania, pari a quasi un quinto dell’intera forza lavoro del gruppo.
L'intesa, che ha una durata minima di oltre due anni, prevede aumenti salariali per un totale del 4,6%, a beneficio dei dipendenti di Deutsche Lufthansa AG, Lufthansa Cargo e Lufthansa Technik, tra gli altri. Inoltre, sono stati raggiunti ulteriori accordi, tra cui misure di tutela per i dipendenti delle stazioni in Germania.
«Questo accordo invia un messaggio chiaro in un periodo caratterizzato da crisi geopolitiche e dal conseguente impatto sull’economia globale - ha commentato Michael Niggemann, membro del consiglio di amministrazione della Deutsche Lufthansa AG, responsabile delle risorse umane e degli affari legali -. Inoltre, la natura a lungo termine dell’accordo garantisce affidabilità. Ciò costituisce una solida base per continuare a investire nel gruppo Lufthansa e, di conseguenza, anche nel futuro dei nostri dipendenti. Dopo intense trattative, siamo riusciti a raggiungere insieme un buon compromesso al tavolo delle trattative, evitando sia azioni sindacali sia oneri per i nostri clienti o ulteriori ripercussioni economiche».
[post_title] => Lufthansa: intesa con i sindacati sui salari del personale di terra in Germania
[post_date] => 2026-03-30T11:12:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774869133000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510698
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E' ufficialmente entrata nel vivo da ieri la stagione estiva dell'aeroporto di Torino, che si distingue come la più ampia di sempre: 53 le destinazioni (+6% rispetto all’estate 2025) che compongono il network, per un totale di 24 paesi collegati (3 novità rispetto al 2025: Finlandia, Ungheria e Bulgaria), consolidando così la vocazione internazionale dell’aeroporto e offrendo nuove opportunità di business e turismo.
Complessivamente sono 700.000 i posti in vendita aggiuntivi nella summer rispetto alla stagione estiva 2025. Tra le principali novità, il debutto di Finnair, nuova compagnia aerea per Torino, con il collegamento diretto su Helsinki, dal 3 maggio apre le porte al Nord Europa e, grazie all’hub finlandese, consente nuove connessioni verso l’Asia e il Nord America.
Il network vede anche l’espansione dell’offerta di Ryanair, con le new entry Sofia e Tirana e il potenziamento di numerose rotte già operative, grazie al terzo aeromobile basato a Torino da novembre 2025.
Aumenta anche l'impegno di Wizz Air con il lancio di nuovi voli verso London Luton, servita per la prima volta anche durante la stagione estiva, e Palermo, a cui si affiancano Budapest e Chisinau che proseguono dalla stagione invernale. Aumentano anche i posti a disposizione su mete già servite, come Catania, Bucarest e Tirana.
Le destinazioni Foggia e Salerno saranno servite quest’estate da Aeroitalia, che introdurrà anche la nuova rotta per Comiso.
«Dopo aver superato i 5 milioni di passeggeri nel 2025, l’ampliamento del network, l’incremento delle frequenze e la messa in vendita sul mercato di 700.000 posti aggiuntivi testimoniano l’efficacia del lavoro svolto insieme ai vettori - ha commentato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. L’ingresso di Finnair e l’apertura del collegamento con Helsinki rappresentano un passaggio particolarmente rilevante, perché rafforzano in modo strutturale la connettività internazionale dello scalo. Il terzo aeromobile in base di Ryanair e la forte crescita di Wizz Air confermano inoltre l’attrattività dell’aeroporto e la solidità della nostra strategia di sviluppo, orientata a garantire connettività, competitività e nuove opportunità di crescita per l’intero sistema territoriale».
[post_title] => Torino Airport e l'estate dei record per numero destinazioni e posti in vendita
[post_date] => 2026-03-30T09:51:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774864308000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510695
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Delta Air Lines e Adr alzano il sipario sulla nuova tratta Roma-Seattle, attiva dal prossimo 7 maggio. Il collegamento è diretto e sarà operato quattro volte a settimana con un Airbus A330-900neo, per un’esperienza di viaggio premium. Seattle è la sesta rotta servita da Delta da Fiumicino per gli Stati Uniti, dopo New York-Jfk, Atlanta, Boston, Detroit e Minneapolis.
«L’Italia è sempre stata centrale all’interno del network transatlantico di Delta, e Roma rimane uno dei nostri principali punti di accesso in Europa – dichiara Matt Long, managing director di Delta per Europa e Africa –. Con il lancio del nostro nuovo volo diretto per Seattle, apriamo un ponte tra la capitale italiana e una delle regioni più dinamiche degli Stati Uniti».
«L’avvio del nuovo collegamento - il primo diretto nella storia tra Italia e Seattle - rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della connettività tra Roma e il Nord America, il mercato di lungo raggio più rilevante per il nostro scalo – commenta Federico Scriboni, aviation business development director di Aeroporti di Roma –. Con l’introduzione di Seattle, nella summer 2026 Fiumicino sarà collegato a 22 scali nordamericani e offrirà fino a 42 partenze giornaliere verso il Nord America, registrando un record di offerta senza precedenti». Scriboni specifica inoltre: «Da Fiumicino sono stati 4.700.000 i passeggeri trasportati nel 2025 da e per il nord America: un dato che ha fatto registrare il 40% di crescita rispetto al 2019, e questo è stato possibile anche grazie a Delta, tra i player di riferimento per servire il Nord America».
Nell’estate in arrivo il volo Delta da Roma per Seattle sarà operato, in collaborazione con il partner europeo Air France Klm, nei giorni: lunedì, martedì, giovedì e sabato con partenza alle ore 12:20. Dall’America i voli saranno alle ore 13:55: lunedì,mercoledì, venerdì e domenica.
Nello stesso periodo, la compagnia arriverà a gestire il network di voli più esteso di sempre fra Italia e Stati Uniti, operando fino a 19 voli al giorno. Delta collegherà Roma Fiumicino a New York Jfk, Atlanta, Boston, Detroit, Minneapolis e Seattle; Milano Malpensa a New York Jfk, Atlanta e Boston; Venezia e Napoli a New York Jfk e Atlanta e Catania e Olbia a New York Jfk.
Nell’ultimo decennio, Delta ha lanciato voli per 28 nuovi mercati da Seattle, ed opera ora da questo aeroporto fino a 180 collegamenti al giorno verso più di 60 destinazioni globali. Gli investimenti recenti della compagnia a Seattle includono una nuova Delta One Lounge e un nuovo Delta Sky Club, oltre allo sviluppo di un’esperienza premium in aeroporto per tutti i passeggeri, dall’arrivo all’imbarco.
(Elisa Biagioli)
[post_title] => Delta scalda i motori sulla Roma-Seattle: «Italia centrale nel network transatlantico»
[post_date] => 2026-03-30T09:37:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774863466000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510690
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ita Airways è tornata a volare da Roma Fiumicino a Londra Heathrow, con due frequenze giornaliere che garantiscono ai passeggeri massima flessibilità e comodità negli spostamenti.
Un ritorno, quello sul principale hub britannico, reso possibile grazie alla collaborazione con Lufthansa, che ha messo a disposizione di Ita i necessari slot aeroportuali.
I collegamenti tra la capitale britannica e Milano Linate continueranno ad essere operati sull’aeroporto di London City.
«Questo è un grande traguardo: la nostra compagnia torna a Heathrow, l’unico aeroporto hub del Regno Unito e uno dei più importanti al mondo. È un’ulteriore dimostrazione dell’importanza delle sinergie con il gruppo Lufthansa, che ci ha consentito di avere gli slot necessari per operare - ha affermato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale della compagnia aerea -. Tornare a Heathrow porterà molti vantaggi: grazie alle caratteristiche dell'aeroporto, potremo operare voli con aeromobili più grandi e con maggiore capacità, incrementando passeggeri e ricavi».
Il ritorno a Heathrow costituisce una delle novità più importanti della summer 2026, in cui Ita opererà 72 destinazioni di cui 19 domestiche, 36 internazionali e 17 intercontinentali, incluse 12 destinazioni stagionali (3 nazionali e 9 internazionali) verso le isole italiane, greche e spagnole.
Dal 1° maggio 2026 inoltre prenderà il via il nuovo volo intercontinentale per Houston, negli Stati Uniti. Si tratta del primo collegamento diretto nella storia tra Roma Fiumicino e la città texana, operato con tre voli settimanali, che saliranno a cinque dal mese di giugno.
Il pacchetto di novità estive comprende anche i nuovi voli diretti da Roma Fiumicino verso Malaga, Valencia e Marsiglia e l’incremento di sette voli a settimana da Roma Fiumicino a Tunisi nel periodo compreso tra giugno e settembre. Per l'estate tra i collegamenti stagionali ci saranno anche Olbia–Torino e Olbia–Genova, operativi nel mese di agosto, entrambi con una frequenza settimanale il sabato.
«Questo traguardo riflette lo spirito di collaborazione che ha contribuito a rendere Heathrow l’aeroporto più connesso al mondo e ci supporta nel continuare ad ampliare il nostro network - ha dichiarato Ben Crowley, head of aviation - airline partnerships & engagement -. La nostra partnership con Ita Airwaysoffrirà a passeggeri e aziende ancora più scelta e comodità nei viaggi verso l’Europa e siamo impazienti di sviluppare ulteriormente questa collaborazione nei prossimi mesi».
[post_title] => Ita Airways è tornata a volare su Londra Heathrow, con due frequenze giornaliere
[post_date] => 2026-03-30T09:19:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774862399000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510601
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_445508" align="alignleft" width="300"] Bernabò Bocca[/caption]
In previsione della Pasqua, gli italiani hanno prenotato le proprie vacanze con largo anticipo, hanno deciso di utilizzare principalmente il proprio mezzo di trasporto per affrontare il viaggio dedicato alle festività più attese, prima dell’arrivo della stagione estiva: saranno 10,6 milioni coloro che partiranno per godersi un soggiorno fuori di casa, principalmente in zone vicine alla propria regione, senza esagerare con le distanze. La maggioranza di essi, l’85%, resterà nel Belpaese, mentre solo il 15% opterà per destinazioni estere. Il tutto produrrà un giro di affari di 5,5 miliardi di euro.
Questo il quadro del movimento turistico degli italiani per la Pasqua 2026, secondo l’indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi.
Ma che cosa conquista maggiormente gli irriducibili della vacanza in queste festività? La possibilità di rimanere nel proprio paese, recandosi al mare o visitando località d’arte, in aree di prossimità, soggiornando in case di parenti o amici, oppure affidando all’hotel la buona riuscita del viaggio.
Bollino rosso
Il “bollino rosso” delle partenze si collocherà nella giornata di venerdì santo, 3 aprile (41,6%), mentre giovedì 2 aprile si muoverà la prima consistente “quota” di viaggiatori (30%).
Rispettando le tradizioni, ad incidere maggiormente sulla spesa degli italiani sarà la buona tavola, seguita dalle spese di viaggio e dalle spese dedicate al pernottamento. Resta incisivo il tema dell’aumento del costo della vita, che avrebbe indotto il 47,8% degli individui intervistati a ridurre la durata del soggiorno.
“Possiamo parlare di un test positivo, diciamo di buona tenuta del settore, in attesa della stagione estiva. Ancora una volta gli italiani dimostrano amore per il proprio Paese, che viene percepito come sicuro – ha dichiarato Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, commentando a caldo l’indagine – Ma io inviterei alla prudenza, considerando il fatto che buona parte del campione ha mostrato una certa sensibilità proprio al tema della sicurezza”.
Il contesto
“In questo momento, davvero non possiamo ignorare il contesto geopolitico in cui ci si trova, in Italia, in Europa e nel mondo. E poiché il turismo, proprio nella sua trasversalità, dialoga con tutte le realtà, senza limiti e senza confini, mi preme dire che i conflitti danneggiano il settore. Oggi, infatti, non è a rischio il turismo di prossimità, bensì è a rischio il turismo alto spendente che proviene dall’altra parte dell’Oceano”.
“Rincuora comunque che gli italiani non rinuncino a solennizzare con un viaggio le festività pasquali – ha concluso Bocca – Da questo momento in poi sarà molto importante osservare l’evoluzione di tutte le vicende internazionali, perché potrebbero essere determinanti per l’andamento del settore”.
[post_title] => Federalberghi, 10,6 milioni gli italiani in viaggio per Pasqua. Si rimane in Italia
[post_date] => 2026-03-27T09:47:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774604864000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510584
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_450965" align="alignright" width="300"] Emiliana Limosani[/caption]
Ita Airways ha siglato una partnership strategica con Accelya per l'adozione della tecnologia Ndc. Utilizzando la tecnologia Lhg Ndc Api alimentata da Accelya, la compagnia garantirà offerte dinamiche, differenziate e incentrate sul cliente direttamente alle agenzie di viaggi, oltre che abilitare futuri sviluppi tecnologici.
Si tratta della prima implementazione Ndc per Ita Airways nel settore retail e stabilisce un modello replicabile in scala per garantire crescita futura, innovazione e ulteriore generazione di ricavi.
Accelya è leader mondiale nella tecnologia delle compagnie aeree e il più grande facilitatore di transazioni Ndc a livello mondiale. Con circa il 50% delle transazioni Ndc globali (per T2RL) che già fluiscono attraverso la sua piattaforma, Accelya fornisce comprovate dimensioni, profonda esperienza nella distribuzione dell’offerta Airline, una tecnologia moderna e aperta per supportare ITA a offrire un’esperienza di acquisto più ricca e incentrata sul cliente in tutti i canali di vendita.
"La trasformazione digitale è uno strumento fondamentale per offrire la migliore esperienza possibile ai nostri clienti, che restano al centro della nostra strategia”, ha affermato Emiliana Limosani, chief commercial, network and incentive management officer di Ita Airways -. L’accordo con Accelya ci permetterà di offrire contenuti sempre più personalizzati alle agenzie di viaggio e ai tour operator, migliorare il servizio ai clienti e rafforzare la nostra distribuzione digitale, cogliendo al tempo stesso le opportunità derivanti dalla partnership con il gruppo Lufthansa".
Una volta attiva, la partnership consentirà alle agenzie di viaggio e alle olta, ai tour operator e alle agenzie specializzate in business travel di accedere alle offerte personalizzate di Ita che includano servizi ancillari. Tale maggiore capacità di vendita retail garantirà tassi di conversione più elevati, un merchandising migliorato e una brand experience più coerente su tutti i canali.
[post_title] => Ita Airways: arriva la partnership con Accelya per l'adozione di Ndc
[post_date] => 2026-03-27T08:30:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774600203000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510567
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un 2025 connotato da significativi «programmi di sviluppo infrastrutturale e tecnologico dei servizi ai passeggeri», che viene archiviato con 16.937.976 passeggeri e 24.531 tonnellate di merci (+6.8%), consolidano la competitività dell’aeroporto di Milano Bergamo, sia a livello nazionale - stabilmente al terzo posto dopo Fiumicino e Malpensa – sia a livello europeo, dove occupa la 41esima posizione nella classifica di Aci Europe.
Sono alcuni dei dati che emergono dal bilancio di esercizio approvato da Sacbo Spa, società di gestione dello scalo orobico, per il 2025. Anno in cui, in linea con il cronoprogramma dei lavori pianificati, e approvati da Enac, sono stati conclusi i lavori di ampliamento delle sale check-in già da maggio e aperta a fine novembre la nuova area partenze, che ha raddoppiato complessivamente la superficie, rilocando e potenziando i controlli di sicurezza con apparecchiature di controllo radiogeno di ultima generazione.
«Il gruppo Sacbo ha confermato la propria capacità di adempiere agli impegni assunti, nel rispetto del Piano di Sviluppo Aeroportuale 2030, portando a termine nei tempi previsti opere essenziali per garantire capacità e standard operativi elevati con il concorso delle tecnologie più avanzate – ha sottolineato il presidente della società, Giovanni Sanga – Gli investimenti di gruppo per oltre 53 milioni effettuati nel 2025, finalizzati al potenziamento delle infrastrutture aeroportuali, vanno considerati come volano per la competitività del nostro scalo nel panorama del trasporto aereo internazionale e leva per la sostenibilità economica e ambientale.
Gli interventi di ampliamento realizzati nel terminal partenze hanno portato immediati benefici a passeggeri e operatori, assicurando efficienza e sicurezza. Siamo stati confortati dal mantenimento sostanziale dei livelli di traffico che si è snodato in un network di collegamenti sempre più esteso».
[post_title] => Sacbo approva il bilancio 2025: riflettori puntati sullo sviluppo di infrastrutture e servizi
[post_date] => 2026-03-26T15:07:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774537622000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "mappamondo partenze garantite ad agosto brasile cuba"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":61,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2402,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510775","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Poco più di due anni di “tregua” e il mondo del turismo ripiomba in una nuova crisi. «Anche questa volta, si tratta di una situazione nuova, mai avvenuta in precedenza. Per certi versi potrebbe richiamare la Guerra del Golfo, ma lo scenario è differente». Andrea Mele, ceo di Mappamondo, riassume tutta la fatica e la resilienza di un settore che vede avvicinarsi l’estate senza avere la possibilità di formulare una previsione.\r\n\r\n«Al momento, il mercato non è completamente fermo, qualcosa si muove verso l’area Australia- Polinesia e Sudamerica, con Argentina, Perù e Messico in primo piano. In parte si tratta però di riprotezioni di quanti hanno subito la cancellazione del volo diretto verso una meta orientale».\r\n\r\nIn effetti, quello delle riprotezioni resta uno scoglio attualissimo: «Dal momento in cui abbiamo terminato i rimpatri, si è aperto il problema di gestire al meglio le diverse policy di rimborso messe in campo dai vettori combinandole con le richieste provenienti dai clienti».\r\nIl nodo riprotezioni\r\nUn vero rompicapo, visto che molti clienti vorrebbero cambiare meta ma al momento i voli non sono ancora stati annullati. «Le compagnie aeree tendono a cancellare all’ultimo minuto i collegamenti. Se i voli risultano confermati, non è possibile chiedere il rimborso dai fornitori di servizi né riproteggere in modo adeguato i clienti. Anche perché eventuali soluzioni risultano troppo costose, con prezzi schizzati alle stelle anche a causa della ridotta capacità aerea».\r\n\r\nMele rileva anche come il sistema dei warning della Farnesina sia peggiorato negli ultimi giorni. Per i tour operator che, come Mappamondo, producono buona parte del fatturato globale con clienti che transitano o volano sugli aeroporti mediorientali, la perdita appare evidente.\r\n\r\nIn un quadro così complesso, la differenza la faranno anche i rapporti con le dmc locali. «Mappamondo mantiene relazioni consolidate con i fornitori in loco; per questo possiamo contare su un trattamento privilegiato e su un rapporto di fattiva collaborazione per affrontare la crisi nel migliore dei modi».\r\n\r\nDiscorso parzialmente diverso per Shiruq, operatore tailor made parte del gruppo che propone viaggi in diverse parti nel mondo sfruttando gli aeroporti non coinvolti nella crisi mediorientale. «Abbiamo ad esempio partenze per i Paesi Baltici, per la Mauritania, per l’Uzbekistan. Tutte mete di nicchia che continuano ad attirare i viaggiatori».\r\n\r\nIntanto, Astoi è al lavoro per trovare strategie e punti di incontro con la Farnesina e con i vettori. Con l’ulteriore difficoltà di un ministero del turismo ricoperto ad interim dal presidente del consiglio. E l’estate è ormai alle porte.","post_title":"Al cuore della crisi: l'analisi di Andrea Mele di Mappamondo","post_date":"2026-03-30T14:58:28+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774882708000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510731","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro per il nuovo collegamento ferroviario notturno tra Parigi e Berlino operato da European Sleeper: il treno, che è partito dalla Gare du Nord di Parigi alle 18:03 dello scorso 26 marzo, ha ripristinato un percorso che era quasi scomparso dalla rete ferroviaria europea, offrendo nuovamente ai viaggiatori la possibilità di addormentarsi a Parigi e svegliarsi a Berlino, e viceversa.\r\n\r\nLa tratta rientra nei piani di espansione firmati European Sleeper in tutta Europa, che includono l’attuale percorso Bruxelles-Amsterdam-Berlino-Praga e il treno notturno per Milano, che sarà attivo da settembre 2026.\r\n\r\nIl servizio Parigi–Berlino è operativo tre volte alla settimana, portando il totale a sei partenze settimanali in ciascuna direzione tra Bruxelles e Berlino.\r\nChris Engelsman, co-fondatore di European Sleeper, ha dichiarato: «Costruire una rete non avviene dall’oggi al domani. Ma passo dopo passo, stiamo dimostrando che i collegamenti ferroviari notturni tra le principali città possono funzionare, sia per i viaggiatori che come attività sostenibile».\r\n\r\n«Questo treno mira anche ad aprire il mercato ferroviario europeo, creando spazio per nuovi operatori e servizi transfrontalieri meglio integrati» ha aggiunto l'altro co-fondatore, Elmer van Buuren.\r\n\r\nLe tariffe sulla Parigi-Berlino partono da 39,99 euro per posto a sedere; un posto letto in uno scompartimento couchette Classic è disponibile a partire da 59,99 euro, inclusi prenotazione, bagaglio e biancheria da letto. Per un maggiore comfort, i viaggiatori possono scegliere Comfort Standard a partire da 99,99 euro o Comfort Plus, da 129,99 euro, colazione inclusa.","post_title":"European Sleeper: taglio del nastro per il collegamento notturno Parigi-Berlino","post_date":"2026-03-30T11:39:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774870743000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510727","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Lufthansa e il sindacato Verdi hanno raggiunto un accordo collettivo che riguarda oltre 20.000 dipendenti del personale di terra in Germania, pari a quasi un quinto dell’intera forza lavoro del gruppo.\r\n\r\nL'intesa, che ha una durata minima di oltre due anni, prevede aumenti salariali per un totale del 4,6%, a beneficio dei dipendenti di Deutsche Lufthansa AG, Lufthansa Cargo e Lufthansa Technik, tra gli altri. Inoltre, sono stati raggiunti ulteriori accordi, tra cui misure di tutela per i dipendenti delle stazioni in Germania.\r\n\r\n«Questo accordo invia un messaggio chiaro in un periodo caratterizzato da crisi geopolitiche e dal conseguente impatto sull’economia globale - ha commentato Michael Niggemann, membro del consiglio di amministrazione della Deutsche Lufthansa AG, responsabile delle risorse umane e degli affari legali -. Inoltre, la natura a lungo termine dell’accordo garantisce affidabilità. Ciò costituisce una solida base per continuare a investire nel gruppo Lufthansa e, di conseguenza, anche nel futuro dei nostri dipendenti. Dopo intense trattative, siamo riusciti a raggiungere insieme un buon compromesso al tavolo delle trattative, evitando sia azioni sindacali sia oneri per i nostri clienti o ulteriori ripercussioni economiche».","post_title":"Lufthansa: intesa con i sindacati sui salari del personale di terra in Germania","post_date":"2026-03-30T11:12:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774869133000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510698","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' ufficialmente entrata nel vivo da ieri la stagione estiva dell'aeroporto di Torino, che si distingue come la più ampia di sempre: 53 le destinazioni (+6% rispetto all’estate 2025) che compongono il network, per un totale di 24 paesi collegati (3 novità rispetto al 2025: Finlandia, Ungheria e Bulgaria), consolidando così la vocazione internazionale dell’aeroporto e offrendo nuove opportunità di business e turismo.\r\nComplessivamente sono 700.000 i posti in vendita aggiuntivi nella summer rispetto alla stagione estiva 2025. Tra le principali novità, il debutto di Finnair, nuova compagnia aerea per Torino, con il collegamento diretto su Helsinki, dal 3 maggio apre le porte al Nord Europa e, grazie all’hub finlandese, consente nuove connessioni verso l’Asia e il Nord America.\r\nIl network vede anche l’espansione dell’offerta di Ryanair, con le new entry Sofia e Tirana e il potenziamento di numerose rotte già operative, grazie al terzo aeromobile basato a Torino da novembre 2025.\r\nAumenta anche l'impegno di Wizz Air con il lancio di nuovi voli verso London Luton, servita per la prima volta anche durante la stagione estiva, e Palermo, a cui si affiancano Budapest e Chisinau che proseguono dalla stagione invernale. Aumentano anche i posti a disposizione su mete già servite, come Catania, Bucarest e Tirana.\r\nLe destinazioni Foggia e Salerno saranno servite quest’estate da Aeroitalia, che introdurrà anche la nuova rotta per Comiso.\r\n«Dopo aver superato i 5 milioni di passeggeri nel 2025, l’ampliamento del network, l’incremento delle frequenze e la messa in vendita sul mercato di 700.000 posti aggiuntivi testimoniano l’efficacia del lavoro svolto insieme ai vettori - ha commentato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. L’ingresso di Finnair e l’apertura del collegamento con Helsinki rappresentano un passaggio particolarmente rilevante, perché rafforzano in modo strutturale la connettività internazionale dello scalo. Il terzo aeromobile in base di Ryanair e la forte crescita di Wizz Air confermano inoltre l’attrattività dell’aeroporto e la solidità della nostra strategia di sviluppo, orientata a garantire connettività, competitività e nuove opportunità di crescita per l’intero sistema territoriale».","post_title":"Torino Airport e l'estate dei record per numero destinazioni e posti in vendita","post_date":"2026-03-30T09:51:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774864308000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510695","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Delta Air Lines e Adr alzano il sipario sulla nuova tratta Roma-Seattle, attiva dal prossimo 7 maggio. Il collegamento è diretto e sarà operato quattro volte a settimana con un Airbus A330-900neo, per un’esperienza di viaggio premium. Seattle è la sesta rotta servita da Delta da Fiumicino per gli Stati Uniti, dopo New York-Jfk, Atlanta, Boston, Detroit e Minneapolis.\r\n\r\n«L’Italia è sempre stata centrale all’interno del network transatlantico di Delta, e Roma rimane uno dei nostri principali punti di accesso in Europa – dichiara Matt Long, managing director di Delta per Europa e Africa –. Con il lancio del nostro nuovo volo diretto per Seattle, apriamo un ponte tra la capitale italiana e una delle regioni più dinamiche degli Stati Uniti».\r\n\r\n«L’avvio del nuovo collegamento - il primo diretto nella storia tra Italia e Seattle - rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della connettività tra Roma e il Nord America, il mercato di lungo raggio più rilevante per il nostro scalo – commenta Federico Scriboni, aviation business development director di Aeroporti di Roma –. Con l’introduzione di Seattle, nella summer 2026 Fiumicino sarà collegato a 22 scali nordamericani e offrirà fino a 42 partenze giornaliere verso il Nord America, registrando un record di offerta senza precedenti». Scriboni specifica inoltre: «Da Fiumicino sono stati 4.700.000 i passeggeri trasportati nel 2025 da e per il nord America: un dato che ha fatto registrare il 40% di crescita rispetto al 2019, e questo è stato possibile anche grazie a Delta, tra i player di riferimento per servire il Nord America».\r\n\r\nNell’estate in arrivo il volo Delta da Roma per Seattle sarà operato, in collaborazione con il partner europeo Air France Klm, nei giorni: lunedì, martedì, giovedì e sabato con partenza alle ore 12:20. Dall’America i voli saranno alle ore 13:55: lunedì,mercoledì, venerdì e domenica.\r\n\r\nNello stesso periodo, la compagnia arriverà a gestire il network di voli più esteso di sempre fra Italia e Stati Uniti, operando fino a 19 voli al giorno. Delta collegherà Roma Fiumicino a New York Jfk, Atlanta, Boston, Detroit, Minneapolis e Seattle; Milano Malpensa a New York Jfk, Atlanta e Boston; Venezia e Napoli a New York Jfk e Atlanta e Catania e Olbia a New York Jfk.\r\n\r\nNell’ultimo decennio, Delta ha lanciato voli per 28 nuovi mercati da Seattle, ed opera ora da questo aeroporto fino a 180 collegamenti al giorno verso più di 60 destinazioni globali. Gli investimenti recenti della compagnia a Seattle includono una nuova Delta One Lounge e un nuovo Delta Sky Club, oltre allo sviluppo di un’esperienza premium in aeroporto per tutti i passeggeri, dall’arrivo all’imbarco.\r\n\r\n(Elisa Biagioli)","post_title":"Delta scalda i motori sulla Roma-Seattle: «Italia centrale nel network transatlantico»","post_date":"2026-03-30T09:37:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774863466000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510690","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways è tornata a volare da Roma Fiumicino a Londra Heathrow, con due frequenze giornaliere che garantiscono ai passeggeri massima flessibilità e comodità negli spostamenti.\r\n\r\nUn ritorno, quello sul principale hub britannico, reso possibile grazie alla collaborazione con Lufthansa, che ha messo a disposizione di Ita i necessari slot aeroportuali.\r\n\r\nI collegamenti tra la capitale britannica e Milano Linate continueranno ad essere operati sull’aeroporto di London City.\r\n\r\n«Questo è un grande traguardo: la nostra compagnia torna a Heathrow, l’unico aeroporto hub del Regno Unito e uno dei più importanti al mondo. È un’ulteriore dimostrazione dell’importanza delle sinergie con il gruppo Lufthansa, che ci ha consentito di avere gli slot necessari per operare - ha affermato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale della compagnia aerea -. Tornare a Heathrow porterà molti vantaggi: grazie alle caratteristiche dell'aeroporto, potremo operare voli con aeromobili più grandi e con maggiore capacità, incrementando passeggeri e ricavi».\r\nIl ritorno a Heathrow costituisce una delle novità più importanti della summer 2026, in cui Ita opererà 72 destinazioni di cui 19 domestiche, 36 internazionali e 17 intercontinentali, incluse 12 destinazioni stagionali (3 nazionali e 9 internazionali) verso le isole italiane, greche e spagnole.\r\nDal 1° maggio 2026 inoltre prenderà il via il nuovo volo intercontinentale per Houston, negli Stati Uniti. Si tratta del primo collegamento diretto nella storia tra Roma Fiumicino e la città texana, operato con tre voli settimanali, che saliranno a cinque dal mese di giugno.\r\nIl pacchetto di novità estive comprende anche i nuovi voli diretti da Roma Fiumicino verso Malaga, Valencia e Marsiglia e l’incremento di sette voli a settimana da Roma Fiumicino a Tunisi nel periodo compreso tra giugno e settembre. Per l'estate tra i collegamenti stagionali ci saranno anche Olbia–Torino e Olbia–Genova, operativi nel mese di agosto, entrambi con una frequenza settimanale il sabato.\r\n«Questo traguardo riflette lo spirito di collaborazione che ha contribuito a rendere Heathrow l’aeroporto più connesso al mondo e ci supporta nel continuare ad ampliare il nostro network - ha dichiarato Ben Crowley, head of aviation - airline partnerships & engagement -. La nostra partnership con Ita Airwaysoffrirà a passeggeri e aziende ancora più scelta e comodità nei viaggi verso l’Europa e siamo impazienti di sviluppare ulteriormente questa collaborazione nei prossimi mesi».","post_title":"Ita Airways è tornata a volare su Londra Heathrow, con due frequenze giornaliere","post_date":"2026-03-30T09:19:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774862399000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510601","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_445508\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Bernabò Bocca[/caption]\r\n\r\nIn previsione della Pasqua, gli italiani hanno prenotato le proprie vacanze con largo anticipo, hanno deciso di utilizzare principalmente il proprio mezzo di trasporto per affrontare il viaggio dedicato alle festività più attese, prima dell’arrivo della stagione estiva: saranno 10,6 milioni coloro che partiranno per godersi un soggiorno fuori di casa, principalmente in zone vicine alla propria regione, senza esagerare con le distanze. La maggioranza di essi, l’85%, resterà nel Belpaese, mentre solo il 15% opterà per destinazioni estere. Il tutto produrrà un giro di affari di 5,5 miliardi di euro.\r\n\r\nQuesto il quadro del movimento turistico degli italiani per la Pasqua 2026, secondo l’indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi.\r\n\r\nMa che cosa conquista maggiormente gli irriducibili della vacanza in queste festività? La possibilità di rimanere nel proprio paese, recandosi al mare o visitando località d’arte, in aree di prossimità, soggiornando in case di parenti o amici, oppure affidando all’hotel la buona riuscita del viaggio.\r\nBollino rosso\r\nIl “bollino rosso” delle partenze si collocherà nella giornata di venerdì santo, 3 aprile (41,6%), mentre giovedì 2 aprile si muoverà la prima consistente “quota” di viaggiatori (30%).\r\n\r\nRispettando le tradizioni, ad incidere maggiormente sulla spesa degli italiani sarà la buona tavola, seguita dalle spese di viaggio e dalle spese dedicate al pernottamento. Resta incisivo il tema dell’aumento del costo della vita, che avrebbe indotto il 47,8% degli individui intervistati a ridurre la durata del soggiorno.\r\n\r\n“Possiamo parlare di un test positivo, diciamo di buona tenuta del settore, in attesa della stagione estiva. Ancora una volta gli italiani dimostrano amore per il proprio Paese, che viene percepito come sicuro – ha dichiarato Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, commentando a caldo l’indagine – Ma io inviterei alla prudenza, considerando il fatto che buona parte del campione ha mostrato una certa sensibilità proprio al tema della sicurezza”.\r\nIl contesto\r\n“In questo momento, davvero non possiamo ignorare il contesto geopolitico in cui ci si trova, in Italia, in Europa e nel mondo. E poiché il turismo, proprio nella sua trasversalità, dialoga con tutte le realtà, senza limiti e senza confini, mi preme dire che i conflitti danneggiano il settore. Oggi, infatti, non è a rischio il turismo di prossimità, bensì è a rischio il turismo alto spendente che proviene dall’altra parte dell’Oceano”.\r\n\r\n“Rincuora comunque che gli italiani non rinuncino a solennizzare con un viaggio le festività pasquali – ha concluso Bocca – Da questo momento in poi sarà molto importante osservare l’evoluzione di tutte le vicende internazionali, perché potrebbero essere determinanti per l’andamento del settore”.","post_title":"Federalberghi, 10,6 milioni gli italiani in viaggio per Pasqua. Si rimane in Italia","post_date":"2026-03-27T09:47:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774604864000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510584","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_450965\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Emiliana Limosani[/caption]\r\n\r\nIta Airways ha siglato una partnership strategica con Accelya per l'adozione della tecnologia Ndc. Utilizzando la tecnologia Lhg Ndc Api alimentata da Accelya, la compagnia garantirà offerte dinamiche, differenziate e incentrate sul cliente direttamente alle agenzie di viaggi, oltre che abilitare futuri sviluppi tecnologici.\r\n\r\n\r\nSi tratta della prima implementazione Ndc per Ita Airways nel settore retail e stabilisce un modello replicabile in scala per garantire crescita futura, innovazione e ulteriore generazione di ricavi.\r\n \r\nAccelya è leader mondiale nella tecnologia delle compagnie aeree e il più grande facilitatore di transazioni Ndc a livello mondiale. Con circa il 50% delle transazioni Ndc globali (per T2RL) che già fluiscono attraverso la sua piattaforma, Accelya fornisce comprovate dimensioni, profonda esperienza nella distribuzione dell’offerta Airline, una tecnologia moderna e aperta per supportare ITA a offrire un’esperienza di acquisto più ricca e incentrata sul cliente in tutti i canali di vendita.\r\n \r\n\"La trasformazione digitale è uno strumento fondamentale per offrire la migliore esperienza possibile ai nostri clienti, che restano al centro della nostra strategia”, ha affermato Emiliana Limosani, chief commercial, network and incentive management officer di Ita Airways -. L’accordo con Accelya ci permetterà di offrire contenuti sempre più personalizzati alle agenzie di viaggio e ai tour operator, migliorare il servizio ai clienti e rafforzare la nostra distribuzione digitale, cogliendo al tempo stesso le opportunità derivanti dalla partnership con il gruppo Lufthansa\".\r\n \r\nUna volta attiva, la partnership consentirà alle agenzie di viaggio e alle olta, ai tour operator e alle agenzie specializzate in business travel di accedere alle offerte personalizzate di Ita che includano servizi ancillari. Tale maggiore capacità di vendita retail garantirà tassi di conversione più elevati, un merchandising migliorato e una brand experience più coerente su tutti i canali.","post_title":"Ita Airways: arriva la partnership con Accelya per l'adozione di Ndc","post_date":"2026-03-27T08:30:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774600203000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510567","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2025 connotato da significativi «programmi di sviluppo infrastrutturale e tecnologico dei servizi ai passeggeri», che viene archiviato con 16.937.976 passeggeri e 24.531 tonnellate di merci (+6.8%), consolidano la competitività dell’aeroporto di Milano Bergamo, sia a livello nazionale - stabilmente al terzo posto dopo Fiumicino e Malpensa – sia a livello europeo, dove occupa la 41esima posizione nella classifica di Aci Europe.\r\n\r\nSono alcuni dei dati che emergono dal bilancio di esercizio approvato da Sacbo Spa, società di gestione dello scalo orobico, per il 2025. Anno in cui, in linea con il cronoprogramma dei lavori pianificati, e approvati da Enac, sono stati conclusi i lavori di ampliamento delle sale check-in già da maggio e aperta a fine novembre la nuova area partenze, che ha raddoppiato complessivamente la superficie, rilocando e potenziando i controlli di sicurezza con apparecchiature di controllo radiogeno di ultima generazione.\r\n\r\n«Il gruppo Sacbo ha confermato la propria capacità di adempiere agli impegni assunti, nel rispetto del Piano di Sviluppo Aeroportuale 2030, portando a termine nei tempi previsti opere essenziali per garantire capacità e standard operativi elevati con il concorso delle tecnologie più avanzate – ha sottolineato il presidente della società, Giovanni Sanga – Gli investimenti di gruppo per oltre 53 milioni effettuati nel 2025, finalizzati al potenziamento delle infrastrutture aeroportuali, vanno considerati come volano per la competitività del nostro scalo nel panorama del trasporto aereo internazionale e leva per la sostenibilità economica e ambientale.\r\n\r\nGli interventi di ampliamento realizzati nel terminal partenze hanno portato immediati benefici a passeggeri e operatori, assicurando efficienza e sicurezza. Siamo stati confortati dal mantenimento sostanziale dei livelli di traffico che si è snodato in un network di collegamenti sempre più esteso».","post_title":"Sacbo approva il bilancio 2025: riflettori puntati sullo sviluppo di infrastrutture e servizi","post_date":"2026-03-26T15:07:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774537622000]}]}}