29 March 2026

Clia Europe: crocieristi europei in crescita del 4%

Pierfrancesco Vago

Pierfrancesco Vago

Pierfrancesco Vago, Presidente di Clia Europe, ha annunciato il nuovo record di viaggiatori europei che hanno effettuato una crociera, attestatosi nel 2013 a 6 milioni 357 mila passeggeri. Un dato che rappresenta una crescita del 4% dal 2012 e un raddoppio del mercato crocieristico europeo in soli otto anni. Dall’inizio della crisi economica nel vecchio continente, il mercato crocieristico europeo è cresciuto del 43%, mostrando la grande capacità di resistenza del settore con un   trend nel lungo periodo che mostra un significativo sviluppo, con un incremento medio annuale di passeggeri negli ultimi cinque anni pari al 7,1%. Il  trend nei cinque anni è in crescita per tutti i mercati europei, con l’Italia in ripresa (+4%) dopo un 2012 difficile. Quasi quattro europei su cinque hanno, come negli anni precedenti, scelto crociere in Europa, con il Mediterraneo quale destinazione più popolare (oltre 3,5 milioni di passeggeri europei). «Gli impressionanti dati sul mercato crocieristico europeo nel 2013 mostrano chiaramente il significativo trend di crescita di un settore che genera già 327 mila posti di lavoro e un impatto economico di 37,9 miliardi di euro annui. Oltre 6 milioni di europei hanno scelto di prenotare una vacanza in crociera nel 2013, mentre l’osservazione del trend di lungo periodo mostra una crescita positiva continua. La fragilità economica persistente in Europa ci presenta continue sfide, ma siamo ottimisti sul fatto che il settore delle crociere continuerà a crescere anche nel 2014».

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Il progetto è stato coordinato da Rosa Giglio, head of marketing di Bwh Hotels Italy & South-East Europe, e da Daniele Viganò, imprenditore, autore di best-seller e speaker motivazionale.\r\n«Questo libro esprime grande rispetto e riconoscenza verso chi ha scelto di crescere con noi. - ha dichiarato Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe - Ciò che ci contraddistingue è la straordinaria varietà di storie, percorsi e vocazioni che i nostri albergatori portano con sé: radici profonde, capaci di attraversare generazioni e reinventarsi senza mai smettere di fare ospitalità».\r\nL'iniziativa si inserisce nel percorso di Bwh Hotels come società benefit, forma giuridica adottata ufficialmente in Italia a gennaio 2024 che misura il proprio successo non soltanto in termini economici, ma anche rispetto all'impatto culturale e sociale generato.\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"Cuore d'albergo: l'ospitalità italiana diventa un racconto con Bwh Hotels","post_date":"2026-03-24T11:52:34+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774353154000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510312","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510313\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] David Pambianco e Alan Mantin[/caption]\r\n\r\nIn Italia, a oggi, le strutture a marchio Hilton sono 108 fra aperte e in apertura. 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Per questo la proposta del gruppo Hilton è quella di mantenere il nome e la tradizione delle diverse proprietà, utilizzando tuttavia la struttura e le economie di scala garantite da Hilton».\r\n\r\nL’obiettivo è quello di incrementare il volume dei repeater grazie al programma di fidelizzazione Hilton Honors, che oggi conta 243 milioni di soci nel mondo. «Il 61% del totale delle nostre camere nel mondo è occupato da repeater – aggiunge Mantin durante il suo intervento al Pambianco Hotellerie summit -. Va infatti sottolineato che i clienti fidelizzati procurano il contributo maggiore all'occupazione media nelle strutture delle catene alberghiere».\r\nSpark by Hilton\r\nIn arrivo in Italia anche il marchio di premium economy Spark by Hilton, «brand che intende soddisfare un segmento medio di mercato e quella fascia di popolazione che non può permettersi di superare i mille euro a notte - agginge Mantin -. 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