25 June 2026

Viaggia con Carlo, numeri in crescita e novità 2014

Bilancio più che positivo per Viaggia con Carlo by Himalayan Trailfinder. Dopo 5 anni di attività i numeri sono decuplicati. L’operatore con sede a Kathmandu e leader in Himalaya è un punto di riferimento per i tour operator italiani che intendono offrire alla clientela un supporto a 360 gradi in Nepal, Tibet, Mongolia e Bhutan. «Agenti di viaggio e operatori – commenta Carlo Mamberto, responsabile in Italia per il to – ci scelgono come to locale. Offriamo guide e accompagnatori in lingua italiana». Tra le destinazioni più richieste Nepal, Tibet, Mongolia e Kilimangiaro, quest’ultimo inserito l’anno scorso. La novità del 2014 è l’Uganda, un Paese che va oltre le aspettative, ordinato e pulito. Per la clientela affezionata le proposte ideali sono i Viaggi Esplorativi, tour per conoscere nuove destinazioni. Una delle prossime tappe è il viaggio esplorativo in  Pakistan previsto per il 26 luglio 2014. Il trekking al campo base del K2, prevede anche la visita del ghiacciaio del Baltoro e del campo base del Gasherbrum. Il tour coincide con il 60° anniversario della prima ascensione alla cima del K2. Di recente l’operatore ha aggiunto una nuova collaboratrice, Claudia Maistrello, che si occupa dell’agenzia di Katmandu.

 

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Gli obiettivi del Festival sono avvalorati dalla rinnovata collaborazione con Radio Wellness, Destinazione Benessere e dalla nuova media partnership con il mensile Natural Style (Cairo Editore), testata di riferimento per un pubblico femminile attento al benessere psicofisico e a uno stile di vita consapevole.\r\n\r\n ","post_title":"Val di Fiemme capitale del benessere outdoor con il Dolomiti wellness festival","post_date":"2026-06-24T13:18:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782307093000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517472","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lavoratori del turismo e povertà. Questo giornale l'ha scritto sempre e da sempre si è battuti affinché fosse chiaro che nel  turismo lo sfruttamento del lavoratore è intollerabile. E questo perché i \"datori di lavoro\", lo metto fra virgolette perché in questo caso sono solo sfruttatori, pensano esclusivamente al profitto e non lo vogliono redistribuire fra i lavoratori. Questo è lo schifo dell'eccesso di capitalismo che fa ricche 3 persone e ne danneggia migliaia.\r\n\r\nInfatti il 50% delle lavoratrici e dei lavoratori occupati nei settori del terziario, del turismo e dei servizi percepisce una retribuzione annua pari o inferiore a 13.950 euro, soglia di povertà salariale che sale al 60% della retribuzione media,  14.800 euro per chi ha lavorato almeno dodici settimane nell’anno.\r\n\r\nÈ quanto emerge dal focus sul lavoro povero commissionato da Filcams, anticipazione di un Report sull’occupazione di prossima pubblicazione.\r\n\r\nCirca il 70% di chi lavora nel settore resta sotto la soglia di povertà, percentuale che al Sud e nelle Isole sale oltre l’80%, quattro lavoratori su cinque. 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