10 marzo 2014 16:32
Intervenendo a Venezia il presidente di Federturismo Confindustria Renzo Iorio ha esortato il governo a porre mano immediatamente al tema del titolo V. «Un paese come l’Italia non può abdicare a una seria politica in tema di turismo e attrattività paese – ha sostenuto Iorio -. Si dia immediato corso alle dichiarazioni programmatiche del primo ministro Renzi per riportare la competenza esclusiva sul turismo a livello di governo centrale. Solo cosi il paese tornerà a essere competitivo e credibile sui mercati internazionali e si potranno razionalizzare e ridurre le attuali spese pubbliche nel settore da parte delle Regioni che strozzano imprese e consumatori con un carico fiscale penalizzante per sviluppo e consumi. Il turismo, a cominciare da quello congressuale è una leva di crescita economica e sociale troppo importante per non essere integrata in una seria politca paese».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511999
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il peso dall'aumento dei prezzi del cherosene causato dal conflitto in Medio Oriente, cui si sommano anche le problematiche legate alle recenti agitazioni sindacali, si ripercuote sulla strategia del Gruppo Lufthansa, che corre ai ripari.
Risultato: taglio dell'operativo voli sulle rotte a corto, medio e lungo raggio, e misure urgenti per accelerare la modernizzazione della flotta. In pratica: da subito (sabato 18 aprile) 27 aeromobili di Lufthansa CityLine saranno definitivamente messi a terra, «al fine di ridurre ulteriormente le perdite della compagnia aerea in deficit. Gli aeromobili Canadair Crj stanno giungendo al termine della loro vita operativa tecnica e presentano costi di esercizio relativamente elevati».
In una seconda fase, spiega il gruppo tedesco in un comunicato, «la capacità a lungo raggio sarà ridotta di sei aeromobili intercontinentali alla fine dell'orario di volo estivo. Gli ultimi quattro Airbus A340-600 lasceranno la flotta in ottobre, mentre due Boeing 747-400 saranno messi a terra a partire da ottobre per il prossimo inverno. L'addio definitivo a questo tipo di aeromobile è previsto per il prossimo anno.
Una terza fase interesserà l'operativo dell'inverno 2026/27, «con una riduzione delle capacità del marchio principale Lufthansa nell'ambito del previsto consolidamento dei voli a corto raggio».
Lufthansa precisa inoltre che «Il consumo di cherosene delle compagnie aeree passeggeri del Gruppo Lufthansa è coperto a un tasso superiore alla media, pari a circa l’80%, in base ai prezzi del petrolio greggio. Ma il restante 20% deve ancora essere acquistato a prezzi di mercato notevolmente più elevati. Questa quota particolarmente costosa del fabbisogno di carburante sarà ridotta di circa il 10%».
Till Streichert, chief financial officer Lufthansa Group, spiega che «L'obiettivo è quello di focalizzare più chiaramente le nostre piattaforme a corto e medio raggio e renderle più competitive. Da tempo avevamo già individuato la possibile eliminazione di CityLine dal nostro piano di sviluppo, indipendentemente dall'attuale crisi geopolitica. La crisi attuale ci sta ora costringendo ad attuare questa misura prima del previsto. Si tratta di un passo doloroso, in particolare per quanto riguarda i colleghi di Lufthansa CityLine. È quindi ancora più importante ora trovare opportunità di impiego continuativo all'interno del Gruppo».
[post_title] => Lufthansa lascia a terra la controllata CityLine. Capacità rivista sull'intero network
[post_date] => 2026-04-16T14:43:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776350619000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511969
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
La Ferrovia Retica si lascia alle spalle il 2025 con un utile di 14,5 milioni di franchi, in linea con l’eccellente risultato del 2024 e superiore alle attese. A trainare il successo è stato soprattutto il trasporto viaggiatori, che continua a rappresentare il cuore dell’attività della RhB.
I ricavi netti hanno raggiunto 147,2 milioni di franchi, con una crescita di oltre il 12% rispetto all’anno precedente. Un dato particolarmente significativo se si considera che prima della pandemia, nel 2019, i ricavi si attestavano a 99 milioni: in sei anni la crescita sfiora dunque il 50%.
I Trenini Rossi evidenziano un costante aumento del numero di passeggeri, specie tra i viaggiatori individuali e gli utenti con abbonamento. Anche il Bernina Express ha registrato risultati eccellenti, confermandosi uno dei prodotti ferroviari turistici più apprezzati della Svizzera. La domanda rimane elevata sia nel traffico turistico sia in quello regionale, e nel 2025 la RhB ha superato nuovamente il record di chilometri percorsi dai passeggeri, con un incremento del 10% rispetto al dato già da record del 2024. Nonostante l’intenso traffico e i numerosi cantieri lungo la rete, la puntualità dei treni è ulteriormente migliorata, raggiungendo il 91,5%, il miglior valore degli ultimi anni.
Investimenti significativi quelli del 2025, che hanno superato i 290 milioni di franchi, destinati soprattutto a infrastrutture, materiale rotabile e officine. Un progetto di particolare importanza è 'Bernina 36': nei prossimi dodici anni le opere lungo la linea del Bernina verranno rinnovate e ampliate, così da consentire, a partire dal 2037, l’impiego di materiale rotabile con lunghezze standard di rete. Ciò permetterà di far fronte in modo duraturo alla forte domanda su questa linea. I progetti infrastrutturali pianificati fino al 2036 sono stati presentati al cda.
Il 2026 è iniziato con segnali incoraggianti, confermando il trend positivo.
[post_title] => La Ferrovia Retica centra nel 2025 un altro anno di risultati record e guarda avanti
[post_date] => 2026-04-16T11:09:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776337798000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511968
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Agenparl, l'agenzia di stampa parlamentare, ci informa che il 15 aprile (cioè ieri), il ministro Mazzi ha incontrato le associazioni di categoria. Presso la sede del dicastero a Villa Ada. Ha incontrato i rappresentanti di Cna Turismo e Commercio, Assoturismo e Federturismo Confindustria per discutere, anche alla luce dell’attuale crisi internazionale, le priorità del settore, nel solco di un dialogo già consolidato negli ultimi anni. Gli incontri continueranno anche nei prossimi giorni con il resto delle categorie del settore.
Mi sembra una cosa buona e giusta. In un momento così complesso del turismo italiano, dove le cancellazioni si contano più delle prenotazioni, è naturale che il ministro del turismo abbia una quadro completo per agire di conseguenza secondo le modalità che verranno decise.
7 e 8 aprile
Un plauso al ministro. Il problema è un altro. Che ben prima di convocare le associazioni di categoria, il ministro Mazzi ha invitato, il 7 aprile, Sofia Goggia, e l'8 aprile Andrea e Veronica Bocelli. Niente da dire per carità sono due fenomeni nei loro campo e li amiamo entrambi. Ma Sofia Goggia fa la sciatrice (eccezionale sciatrice), mentre Bocelli è uno dei cantanti italiani più apprezzati nel mondo.
Certo ha tutto il diritto di farlo, ci mancherebbe, ma qualcuno non gli ha riferito lo stato delle cose del turismo organizzato? Appena seduto sulla poltrona di ministro doveva iniziare a consultare le associazioni del turismo organizzato.
E poi cosa c'entrano col turismo? Perché il ministro ha sentito l'urgenza di incontrare Goggia e Bocelli prima delle associazioni di categoria, che come ripeto sono relatori di problemi gravi e reali? E' un mistero. Per quanti sforzi faccia non riesco a capirlo.
Quali saranno allora i prossimi incontri? Fiavet, Astoi, Fto e altri o Gianni Morandi (è il primo nome che mi è venuto in mente, e comunque grande Gianni)?
[post_title] => Il ministro Mazzi incontra la categoria. Ma prima Sofia Goggia e Bocelli
[post_date] => 2026-04-16T11:02:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776337362000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511951
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Spirit Airlines potrebbe andare in liquidazione già questa settimana. Messa con le spalle al muro dalla corsa al rialzo dei prezzi del carburante, la compagnia fatica a riprendersi dalla sua seconda bancarotta in meno di un anno.
«Non commentiamo le voci di mercato e le speculazioni», ha dichiarato Spirit in un comunicato. La notizia, anticipata da Bloomberg nei giorni scorsi, arriva proprio mentre il comparto aereo statunitense sta chiudendo il picco di traffico legato alle vacanze di primavera.
Il carburante è la voce di spesa più consistente per le compagnie aeree dopo il costo del personale.
I sindacati dei piloti e degli assistenti di volo avevano fatto concessioni negli ultimi mesi nel tentativo di aiutare Spirit a sopravvivere. La compagnia aerea aveva pianificato di ridimensionarsi e concentrarsi sui periodi e sulle rotte di viaggio ad alta domanda nel tentativo di uscire dal fallimento già questa primavera.
Spirit ha goduto per anni di una redditività sostanzialmente stabile e di margini invidiabili nel settore. Ma le cose hanno preso una piega diversa dopo la pandemia, quando i salari e altri costi sono saliti alle stelle, le preferenze dei viaggiatori sono cambiate e un eccesso di offerta di voli nazionali ha fatto crollare le tariffe aeree, il che è stato particolarmente penalizzante per i vettori focalizzati sul mercato Usa che non godono di un cuscinetto offerto da lussuose cabine di prima classe e da grandi accordi con carte di credito e programmi fedeltà.
I problemi si sono aggravati dopo il richiamo dei motori Pratt & Whitney, che ha costretto a terra decine degli Airbus della flotta Spirit, a partire dal 2023 e la prevista acquisizione da parte di JetBlue Airways è stata bloccata due anni fa da un giudice federale.
[post_title] => Nubi all'orizzonte per Spirit Airlines: probabile liquidazione nei prossimi giorni
[post_date] => 2026-04-16T10:28:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776335330000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511941
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una rete integrata, che superi la logica della competizione isolata a favore di una visione di insieme: questo l'obiettivo che emerge dalla nuova legge regionale approvata dall’Assemblea legislativa dell'Emilia Romagna, che trasforma così i quattro aeroporti del territorio, Bologna, Forlì, Parma e Rimini.
Il provvedimento, che include lo stanziamento di 12 milioni di euro nel triennio 2026-2028, punta con decisione sulla specializzazione dei singoli scali e sul potenziamento dei collegamenti ferroviari e fluviali, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale della logistica.
La misura più attesa, come già noto, è quella che riguarda l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco: la Regione si farà carico dei mancati introiti dei Comuni per consentire l’abolizione della council tax negli scali di Forlì, Rimini e Parma a partire dal 1° gennaio 2026. L’assessore al Turismo Roberta Frisoni, ripresa da Rimini Today, ha così commentato il risultato: «Con questa legge facciamo un grande salto di qualità: creare una regia e una visione sull’intero sistema aeroportuale, perché faccia squadra per intercettare nuovi voli, fa bene anche al nostro turismo, che può diventare una nuova leva di sviluppo economico». Sulla stessa scia l’assessora ai Trasporti Irene Priolo, che ha sottolineato l’importanza della nuova cabina di regia: «Abbiamo lavorato su una strategia complementare che passa dall’istituzione della cabina di regia».
Nel difficile contesto geopolitico attuale, «diventa ancora più evidente quanto sia necessario unire le forze e valorizzare le specificità di ciascuno scalo all’interno di una visione unitaria, per rafforzare la tenuta e la competitività del nostro sistema territoriale» ha sottolineato il presidente della regione, Michele de Pascale. Non «si possono stimare del tutto le conseguenze che ci saranno, in particolare rispetto allo scenario in Medio Oriente e alla crescita dei prezzi di energia, carburanti e prodotti petroliferi», ma a maggior ragione, sostiene il governatore, «la legge è necessaria».
[post_title] => Emilia Romagna: via libera alla legge che mette in rete gli aeroporti minori
[post_date] => 2026-04-16T10:05:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776333908000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511819
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511839" align="aligncenter" width="475"] © Regensburg Tourismus GmbH / Julian Elliot Photography[/caption]
E' online il nuovo Reportage di Travel Quotidiano dal titolo "Ratisbona: lo charme storico preservato nel tempo che incontra il moderno" realizzato in collaborazione con l'Ente del Turismom di Ratisbona.
Ratisbona (Regensburg), nel cuore della Baviera, è una città sorprendente dove il fascino del Medioevo incontra un’anima giovane e dinamica. Patrimonio Unesco, conserva uno dei centri storici meglio preservati della Germania, attraversato dal Danubio e ricco di testimonianze che raccontano oltre 2000 anni di storia, dalle origini romane al ruolo centrale nei commerci europei.
Tra ponti iconici, cattedrali gotiche, castelli e antiche botteghe artigiane, la città offre un viaggio autentico tra cultura, tradizioni e leggende. Oggi, con i suoi 30mila studenti, ristoranti, eventi e festival internazionali, Ratisbona è anche una destinazione vivace e contemporanea.
Scopri nel Reportage tutte le esperienze, i luoghi imperdibili e le atmosfere uniche di una città capace di unire passato e presente in modo armonioso.
Leggi il Reportage
[post_title] => Reportage Ratisbona: lo charme storico preservato nel tempo che incontra il moderno
[post_date] => 2026-04-15T14:30:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => cattedrale-san-pietro-regensburg
[1] => centro-storico-regensburg
[2] => citta-unesco-baviera
[3] => cosa-vedere-ratisbona-germania
[4] => eventi-ratisbona-baviera
[5] => mercatini-natale-ratisbona
[6] => ponte-di-pietra-ratisbona
[7] => ratisbona-regensburg-turismo
[8] => turismo-culturale-germania
[9] => viaggio-ratisbona-danubio
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => cattedrale San Pietro Regensburg
[1] => centro storico Regensburg
[2] => città UNESCO Baviera
[3] => cosa vedere Ratisbona Germania
[4] => eventi Ratisbona Baviera
[5] => mercatini Natale Ratisbona
[6] => ponte di pietra Ratisbona
[7] => Ratisbona Regensburg turismo
[8] => turismo culturale Germania
[9] => viaggio Ratisbona Danubio
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776263445000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511896
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Prenotazioni unicamente online per i gruppi - di più di nove persone, guida inclusa - che visiteranno la Torre Eiffel dal prossimo 29 settembre.
Un'iniziativa che, spiega la Société d’Exploitation de la Tour Eiffel (Sete) mira a migliorare l’esperienza dei visitatori, rendendola più fluida e sicura all’interno del monumento.
In pratica: dal 4 maggio 2026, gli operatori turistici sono tenuti a utilizzare esclusivamente la piattaforma dedicata ticketpro.toureiffel.paris per le prenotazioni, inviando una richiesta di contratto. I biglietti per le visite previste dal 29 settembre, saranno in vendita sulla piattaforma a partire dal 2 luglio 2026.
Nel 2025, quasi 10 milioni di visitatori hanno visitato il piazzale antistante il monumento più iconico di Parigi, che è liberamente accessibile. E oltre 6,75 milioni di turisti hanno raggiunto i piani superiori della torre, registrando un aumento delle presenze di quasi 450.000 visitatori rispetto all'anno precedente.
La vendita di biglietti presso le biglietterie del monumento non sarà più consentita per i gruppi, indipendentemente dal mezzo di salita (scale o ascensori): questa modifica consentirà anche una migliore pianificazione delle visite, una riduzione dei tempi di attesa alle biglietterie e una gestione più efficiente dei flussi di visitatori. Ai visitatori individuali sarà comunque consentito acquistare i biglietti presso le biglietterie per le visite in giornata.
[post_title] => Parigi, Torre Eiffel: prenotazioni gruppi unicamente online per le visite dal 29 settembre
[post_date] => 2026-04-15T12:53:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776257636000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511871
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_405180" align="alignleft" width="300"] Cesare Foà[/caption]
L'Associazione AdvUnite esprime profondo stupore e preoccupazione in merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti di Assoutenti . È inaccettabile che vengano diffuse notizie riguardanti tariffe aeree per destinazioni come Seychelles e Maldive a partire da 250,00 euro, senza che alcuna compagnia aerea abbia smentito la validità per gli scali italiani.
Le verifiche effettuate dalle agenzie di viaggio sui portali professionali confermano che tali tariffe, alle condizioni pubblicizzate, semplicemente non esistono. Ci chiediamo come sia possibile che un’associazione di categoria rilasci dichiarazioni così distanti dalla realtà del mercato.
Questo tipo di comunicazione non solo è fuorviante per il consumatore, ma genera gravissimi danni operativi e d'immagine per gli agenti di viaggio e i tour operator, già impegnati in un mercato complesso.
Le dichiarazioni in questione palesano, inoltre, una pericolosa confusione tra i ruoli della filiera, che riteniamo doveroso ribadire: agenzie di viaggio: interfaccia diretta con il cliente finale, specializzate nella consulenza e nella vendita di servizi, inclusa la biglietteria aerea.
Tour operator: organizzatori che creano pacchetti turistici integrati vendendoli alle agenzie, e che solitamente non trattano la sola biglietteria "secca".
Confondere queste figure significa ignorare le dinamiche fondamentali del nostro settore.
Un appello alla responsabilità
Ci domandiamo perché notizie simili, palesemente finalizzate a ottenere visibilità mediatica, non vengano smentite con fermezza dagli attori coinvolti. Un "prezzo civetta" che magari si riferisce a un volo di sola andata o a itinerari della durata di tre giorni non può essere presentato come una tariffa standard.
La leggerezza nella comunicazione è letale per i professionisti del turismo. L'errore di comunicazione non è mai neutro: crea aspettative distorte e danneggia la credibilità di chi lavora seriamente."
La nostra Associazione si è già attivata nelle seguenti sedi: ministero del turismo: abbiamo richiesto un intervento urgente per smentire formalmente tali cifre e tutelare la categoria.
Richiesta di chiarimenti a Assoutenti. Abbiamo preteso l'indicazione esatta di aeroporto di partenza, destinazione e tipologia di tariffa (andata/ritorno), certi che la trasparenza farà emergere l'inconsistenza della notizia.
Invitiamo tutti a una maggiore cautela: il settore turistico necessita di supporto concreto, non di annunci sensazionalistici privi di fondamento.
Cesare Foá
Presidente Advunite
[post_title] => AdvUnite: Seychelles e Maldive a 250 euro? Queste tariffe non esistono
[post_date] => 2026-04-15T11:18:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776251913000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511755
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Flibco si appresta ad inaugurare il nuovo collegamento diretto tra Como e l'aeroporto di Milano Bergamo, che sarà operativo dal prossimo 28 aprile, mentre sono aperte da oggi le vendite dei biglietti.
Dopo il recente lancio della linea Como-Milano Malpensa, il servizio di shuttle aeroportuali rafforza così la propria presenza sul territorio introducendo questa seconda importante tratta. Il servizio effettuerà tre fermate, per garantire la massima accessibilità : Como San Giovanni, a pochi passi dal centro città, Como Grandate e Milano Lampugnano, importante hub di interscambio per chi viaggia da e verso Milano, per poi raggiungere l’aeroporto di Orio al Serio, con 10 partenze giornaliere per direzione.
Con una durata di viaggio di circa 1 ora e 45 minuti da Como, la nuova linea rappresenta ad oggi la prima e unica soluzione senza cambi tra la città e Milano Bergamo: un collegamento che risponde concretamente alla crescente domanda di mobilità verso lo scalo bergamasco.
«I risultati ottenuti con la linea Como-Milano Malpensa ci hanno confermato il forte potenziale di questo territorio - commenta Giuseppe Martino, country manager di Flibco Italia -. Con questa novità vogliamo ampliare ulteriormente la nostra offerta, introducendo un collegamento senza cambi che oggi mancava. Il nostro obiettivo è continuare a semplificare l’accesso agli aeroporti, offrendo soluzioni comode, affidabili e accessibili»
Il servizio è operato in collaborazione con Bus Miccolis, realtà consolidata nel trasporto passeggeri in Italia, riconosciuta per l’affidabilità, la qualità delle flotte e l’attenzione alla sicurezza e alla puntualità.
I biglietti sono disponibili online a partire da 9,99 euro da Como e 5,99 euro da Milano Lampugnano, confermando il posizionamento di Flibco come soluzione competitiva e trasparente per il trasferimento aeroportuale.
[post_title] => Flibco apre le vendite per la nuova linea tra Como e l'aeroporto di Milano Bergamo
[post_date] => 2026-04-14T10:59:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776164385000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "federturismo iorio partire subito con titolo v"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":46,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1680,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511999","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il peso dall'aumento dei prezzi del cherosene causato dal conflitto in Medio Oriente, cui si sommano anche le problematiche legate alle recenti agitazioni sindacali, si ripercuote sulla strategia del Gruppo Lufthansa, che corre ai ripari.\r\n\r\nRisultato: taglio dell'operativo voli sulle rotte a corto, medio e lungo raggio, e misure urgenti per accelerare la modernizzazione della flotta. In pratica: da subito (sabato 18 aprile) 27 aeromobili di Lufthansa CityLine saranno definitivamente messi a terra, «al fine di ridurre ulteriormente le perdite della compagnia aerea in deficit. Gli aeromobili Canadair Crj stanno giungendo al termine della loro vita operativa tecnica e presentano costi di esercizio relativamente elevati».\r\n\r\nIn una seconda fase, spiega il gruppo tedesco in un comunicato, «la capacità a lungo raggio sarà ridotta di sei aeromobili intercontinentali alla fine dell'orario di volo estivo. Gli ultimi quattro Airbus A340-600 lasceranno la flotta in ottobre, mentre due Boeing 747-400 saranno messi a terra a partire da ottobre per il prossimo inverno. L'addio definitivo a questo tipo di aeromobile è previsto per il prossimo anno.\r\n\r\nUna terza fase interesserà l'operativo dell'inverno 2026/27, «con una riduzione delle capacità del marchio principale Lufthansa nell'ambito del previsto consolidamento dei voli a corto raggio».\r\n\r\nLufthansa precisa inoltre che «Il consumo di cherosene delle compagnie aeree passeggeri del Gruppo Lufthansa è coperto a un tasso superiore alla media, pari a circa l’80%, in base ai prezzi del petrolio greggio. Ma il restante 20% deve ancora essere acquistato a prezzi di mercato notevolmente più elevati. Questa quota particolarmente costosa del fabbisogno di carburante sarà ridotta di circa il 10%».\r\n\r\nTill Streichert, chief financial officer Lufthansa Group, spiega che «L'obiettivo è quello di focalizzare più chiaramente le nostre piattaforme a corto e medio raggio e renderle più competitive. Da tempo avevamo già individuato la possibile eliminazione di CityLine dal nostro piano di sviluppo, indipendentemente dall'attuale crisi geopolitica. La crisi attuale ci sta ora costringendo ad attuare questa misura prima del previsto. Si tratta di un passo doloroso, in particolare per quanto riguarda i colleghi di Lufthansa CityLine. È quindi ancora più importante ora trovare opportunità di impiego continuativo all'interno del Gruppo».","post_title":"Lufthansa lascia a terra la controllata CityLine. Capacità rivista sull'intero network","post_date":"2026-04-16T14:43:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776350619000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511969","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nLa Ferrovia Retica si lascia alle spalle il 2025 con un utile di 14,5 milioni di franchi, in linea con l’eccellente risultato del 2024 e superiore alle attese. A trainare il successo è stato soprattutto il trasporto viaggiatori, che continua a rappresentare il cuore dell’attività della RhB.\r\n\r\nI ricavi netti hanno raggiunto 147,2 milioni di franchi, con una crescita di oltre il 12% rispetto all’anno precedente. Un dato particolarmente significativo se si considera che prima della pandemia, nel 2019, i ricavi si attestavano a 99 milioni: in sei anni la crescita sfiora dunque il 50%.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nI Trenini Rossi evidenziano un costante aumento del numero di passeggeri, specie tra i viaggiatori individuali e gli utenti con abbonamento. Anche il Bernina Express ha registrato risultati eccellenti, confermandosi uno dei prodotti ferroviari turistici più apprezzati della Svizzera. La domanda rimane elevata sia nel traffico turistico sia in quello regionale, e nel 2025 la RhB ha superato nuovamente il record di chilometri percorsi dai passeggeri, con un incremento del 10% rispetto al dato già da record del 2024. Nonostante l’intenso traffico e i numerosi cantieri lungo la rete, la puntualità dei treni è ulteriormente migliorata, raggiungendo il 91,5%, il miglior valore degli ultimi anni.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nInvestimenti significativi quelli del 2025, che hanno superato i 290 milioni di franchi, destinati soprattutto a infrastrutture, materiale rotabile e officine. Un progetto di particolare importanza è 'Bernina 36': nei prossimi dodici anni le opere lungo la linea del Bernina verranno rinnovate e ampliate, così da consentire, a partire dal 2037, l’impiego di materiale rotabile con lunghezze standard di rete. Ciò permetterà di far fronte in modo duraturo alla forte domanda su questa linea. I progetti infrastrutturali pianificati fino al 2036 sono stati presentati al cda.\r\n\r\nIl 2026 è iniziato con segnali incoraggianti, confermando il trend positivo. \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"La Ferrovia Retica centra nel 2025 un altro anno di risultati record e guarda avanti","post_date":"2026-04-16T11:09:58+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776337798000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511968","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Agenparl, l'agenzia di stampa parlamentare, ci informa che il 15 aprile (cioè ieri), il ministro Mazzi ha incontrato le associazioni di categoria. Presso la sede del dicastero a Villa Ada. Ha incontrato i rappresentanti di Cna Turismo e Commercio, Assoturismo e Federturismo Confindustria per discutere, anche alla luce dell’attuale crisi internazionale, le priorità del settore, nel solco di un dialogo già consolidato negli ultimi anni. Gli incontri continueranno anche nei prossimi giorni con il resto delle categorie del settore.\r\n\r\nMi sembra una cosa buona e giusta. In un momento così complesso del turismo italiano, dove le cancellazioni si contano più delle prenotazioni, è naturale che il ministro del turismo abbia una quadro completo per agire di conseguenza secondo le modalità che verranno decise.\r\n7 e 8 aprile\r\nUn plauso al ministro. Il problema è un altro. Che ben prima di convocare le associazioni di categoria, il ministro Mazzi ha invitato, il 7 aprile, Sofia Goggia, e l'8 aprile Andrea e Veronica Bocelli. Niente da dire per carità sono due fenomeni nei loro campo e li amiamo entrambi. Ma Sofia Goggia fa la sciatrice (eccezionale sciatrice), mentre Bocelli è uno dei cantanti italiani più apprezzati nel mondo.\r\n\r\nCerto ha tutto il diritto di farlo, ci mancherebbe, ma qualcuno non gli ha riferito lo stato delle cose del turismo organizzato? Appena seduto sulla poltrona di ministro doveva iniziare a consultare le associazioni del turismo organizzato.\r\n\r\nE poi cosa c'entrano col turismo? Perché il ministro ha sentito l'urgenza di incontrare Goggia e Bocelli prima delle associazioni di categoria, che come ripeto sono relatori di problemi gravi e reali? E' un mistero. Per quanti sforzi faccia non riesco a capirlo.\r\n\r\nQuali saranno allora i prossimi incontri? Fiavet, Astoi, Fto e altri o Gianni Morandi (è il primo nome che mi è venuto in mente, e comunque grande Gianni)?","post_title":"Il ministro Mazzi incontra la categoria. Ma prima Sofia Goggia e Bocelli","post_date":"2026-04-16T11:02:42+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776337362000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511951","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Spirit Airlines potrebbe andare in liquidazione già questa settimana. Messa con le spalle al muro dalla corsa al rialzo dei prezzi del carburante, la compagnia fatica a riprendersi dalla sua seconda bancarotta in meno di un anno.\r\n\r\n«Non commentiamo le voci di mercato e le speculazioni», ha dichiarato Spirit in un comunicato. La notizia, anticipata da Bloomberg nei giorni scorsi, arriva proprio mentre il comparto aereo statunitense sta chiudendo il picco di traffico legato alle vacanze di primavera.\r\n\r\nIl carburante è la voce di spesa più consistente per le compagnie aeree dopo il costo del personale.\r\n\r\nI sindacati dei piloti e degli assistenti di volo avevano fatto concessioni negli ultimi mesi nel tentativo di aiutare Spirit a sopravvivere. La compagnia aerea aveva pianificato di ridimensionarsi e concentrarsi sui periodi e sulle rotte di viaggio ad alta domanda nel tentativo di uscire dal fallimento già questa primavera.\r\n\r\nSpirit ha goduto per anni di una redditività sostanzialmente stabile e di margini invidiabili nel settore. Ma le cose hanno preso una piega diversa dopo la pandemia, quando i salari e altri costi sono saliti alle stelle, le preferenze dei viaggiatori sono cambiate e un eccesso di offerta di voli nazionali ha fatto crollare le tariffe aeree, il che è stato particolarmente penalizzante per i vettori focalizzati sul mercato Usa che non godono di un cuscinetto offerto da lussuose cabine di prima classe e da grandi accordi con carte di credito e programmi fedeltà.\r\n\r\nI problemi si sono aggravati dopo il richiamo dei motori Pratt & Whitney, che ha costretto a terra decine degli Airbus della flotta Spirit, a partire dal 2023 e la prevista acquisizione da parte di JetBlue Airways è stata bloccata due anni fa da un giudice federale.","post_title":"Nubi all'orizzonte per Spirit Airlines: probabile liquidazione nei prossimi giorni","post_date":"2026-04-16T10:28:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776335330000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511941","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una rete integrata, che superi la logica della competizione isolata a favore di una visione di insieme: questo l'obiettivo che emerge dalla nuova legge regionale approvata dall’Assemblea legislativa dell'Emilia Romagna, che trasforma così i quattro aeroporti del territorio, Bologna, Forlì, Parma e Rimini.\r\n\r\nIl provvedimento, che include lo stanziamento di 12 milioni di euro nel triennio 2026-2028, punta con decisione sulla specializzazione dei singoli scali e sul potenziamento dei collegamenti ferroviari e fluviali, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale della logistica. \r\n\r\nLa misura più attesa, come già noto, è quella che riguarda l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco: la Regione si farà carico dei mancati introiti dei Comuni per consentire l’abolizione della council tax negli scali di Forlì, Rimini e Parma a partire dal 1° gennaio 2026. L’assessore al Turismo Roberta Frisoni, ripresa da Rimini Today, ha così commentato il risultato: «Con questa legge facciamo un grande salto di qualità: creare una regia e una visione sull’intero sistema aeroportuale, perché faccia squadra per intercettare nuovi voli, fa bene anche al nostro turismo, che può diventare una nuova leva di sviluppo economico». Sulla stessa scia l’assessora ai Trasporti Irene Priolo, che ha sottolineato l’importanza della nuova cabina di regia: «Abbiamo lavorato su una strategia complementare che passa dall’istituzione della cabina di regia».\r\n\r\nNel difficile contesto geopolitico attuale, «diventa ancora più evidente quanto sia necessario unire le forze e valorizzare le specificità di ciascuno scalo all’interno di una visione unitaria, per rafforzare la tenuta e la competitività del nostro sistema territoriale» ha sottolineato il presidente della regione, Michele de Pascale. Non «si possono stimare del tutto le conseguenze che ci saranno, in particolare rispetto allo scenario in Medio Oriente e alla crescita dei prezzi di energia, carburanti e prodotti petroliferi», ma a maggior ragione, sostiene il governatore, «la legge è necessaria».","post_title":"Emilia Romagna: via libera alla legge che mette in rete gli aeroporti minori","post_date":"2026-04-16T10:05:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776333908000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511819","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511839\" align=\"aligncenter\" width=\"475\"] © Regensburg Tourismus GmbH / Julian Elliot Photography[/caption]\r\nE' online il nuovo Reportage di Travel Quotidiano dal titolo \"Ratisbona: lo charme storico preservato nel tempo che incontra il moderno\" realizzato in collaborazione con l'Ente del Turismom di Ratisbona. \r\nRatisbona (Regensburg), nel cuore della Baviera, è una città sorprendente dove il fascino del Medioevo incontra un’anima giovane e dinamica. Patrimonio Unesco, conserva uno dei centri storici meglio preservati della Germania, attraversato dal Danubio e ricco di testimonianze che raccontano oltre 2000 anni di storia, dalle origini romane al ruolo centrale nei commerci europei.\r\nTra ponti iconici, cattedrali gotiche, castelli e antiche botteghe artigiane, la città offre un viaggio autentico tra cultura, tradizioni e leggende. Oggi, con i suoi 30mila studenti, ristoranti, eventi e festival internazionali, Ratisbona è anche una destinazione vivace e contemporanea.\r\nScopri nel Reportage tutte le esperienze, i luoghi imperdibili e le atmosfere uniche di una città capace di unire passato e presente in modo armonioso.\r\nLeggi il Reportage","post_title":"Reportage Ratisbona: lo charme storico preservato nel tempo che incontra il moderno","post_date":"2026-04-15T14:30:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["cattedrale-san-pietro-regensburg","centro-storico-regensburg","citta-unesco-baviera","cosa-vedere-ratisbona-germania","eventi-ratisbona-baviera","mercatini-natale-ratisbona","ponte-di-pietra-ratisbona","ratisbona-regensburg-turismo","turismo-culturale-germania","viaggio-ratisbona-danubio"],"post_tag_name":["cattedrale San Pietro Regensburg","centro storico Regensburg","città UNESCO Baviera","cosa vedere Ratisbona Germania","eventi Ratisbona Baviera","mercatini Natale Ratisbona","ponte di pietra Ratisbona","Ratisbona Regensburg turismo","turismo culturale Germania","viaggio Ratisbona Danubio"]},"sort":[1776263445000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511896","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prenotazioni unicamente online per i gruppi - di più di nove persone, guida inclusa - che visiteranno la Torre Eiffel dal prossimo 29 settembre.\r\n\r\nUn'iniziativa che, spiega la Société d’Exploitation de la Tour Eiffel (Sete) mira a migliorare l’esperienza dei visitatori, rendendola più fluida e sicura all’interno del monumento.\r\n\r\nIn pratica: dal 4 maggio 2026, gli operatori turistici sono tenuti a utilizzare esclusivamente la piattaforma dedicata ticketpro.toureiffel.paris per le prenotazioni, inviando una richiesta di contratto. I biglietti per le visite previste dal 29 settembre, saranno in vendita sulla piattaforma a partire dal 2 luglio 2026.\r\n\r\nNel 2025, quasi 10 milioni di visitatori hanno visitato il piazzale antistante il monumento più iconico di Parigi, che è liberamente accessibile. E oltre 6,75 milioni di turisti hanno raggiunto i piani superiori della torre, registrando un aumento delle presenze di quasi 450.000 visitatori rispetto all'anno precedente.\r\n\r\nLa vendita di biglietti presso le biglietterie del monumento non sarà più consentita per i gruppi, indipendentemente dal mezzo di salita (scale o ascensori): questa modifica consentirà anche una migliore pianificazione delle visite, una riduzione dei tempi di attesa alle biglietterie e una gestione più efficiente dei flussi di visitatori. Ai visitatori individuali sarà comunque consentito acquistare i biglietti presso le biglietterie per le visite in giornata.","post_title":"Parigi, Torre Eiffel: prenotazioni gruppi unicamente online per le visite dal 29 settembre","post_date":"2026-04-15T12:53:56+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776257636000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511871","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_405180\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Cesare Foà[/caption]\r\n\r\nL'Associazione AdvUnite esprime profondo stupore e preoccupazione in merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti di Assoutenti . È inaccettabile che vengano diffuse notizie riguardanti tariffe aeree per destinazioni come Seychelles e Maldive a partire da 250,00 euro, senza che alcuna compagnia aerea abbia smentito la validità per gli scali italiani.\r\n\r\nLe verifiche effettuate dalle agenzie di viaggio sui portali professionali confermano che tali tariffe, alle condizioni pubblicizzate, semplicemente non esistono. Ci chiediamo come sia possibile che un’associazione di categoria rilasci dichiarazioni così distanti dalla realtà del mercato.\r\n\r\nQuesto tipo di comunicazione non solo è fuorviante per il consumatore, ma genera gravissimi danni operativi e d'immagine per gli agenti di viaggio e i tour operator, già impegnati in un mercato complesso.\r\n\r\nLe dichiarazioni in questione palesano, inoltre, una pericolosa confusione tra i ruoli della filiera, che riteniamo doveroso ribadire: agenzie di viaggio: interfaccia diretta con il cliente finale, specializzate nella consulenza e nella vendita di servizi, inclusa la biglietteria aerea.\r\n\r\nTour operator: organizzatori che creano pacchetti turistici integrati vendendoli alle agenzie, e che solitamente non trattano la sola biglietteria \"secca\".\r\n\r\nConfondere queste figure significa ignorare le dinamiche fondamentali del nostro settore.\r\nUn appello alla responsabilità\r\nCi domandiamo perché notizie simili, palesemente finalizzate a ottenere visibilità mediatica, non vengano smentite con fermezza dagli attori coinvolti. Un \"prezzo civetta\" che magari si riferisce a un volo di sola andata o a itinerari della durata di tre giorni non può essere presentato come una tariffa standard.\r\n\r\nLa leggerezza nella comunicazione è letale per i professionisti del turismo. L'errore di comunicazione non è mai neutro: crea aspettative distorte e danneggia la credibilità di chi lavora seriamente.\"\r\n\r\nLa nostra Associazione si è già attivata nelle seguenti sedi: ministero del turismo: abbiamo richiesto un intervento urgente per smentire formalmente tali cifre e tutelare la categoria.\r\n\r\nRichiesta di chiarimenti a Assoutenti. Abbiamo preteso l'indicazione esatta di aeroporto di partenza, destinazione e tipologia di tariffa (andata/ritorno), certi che la trasparenza farà emergere l'inconsistenza della notizia.\r\n\r\nInvitiamo tutti a una maggiore cautela: il settore turistico necessita di supporto concreto, non di annunci sensazionalistici privi di fondamento.\r\n\r\nCesare Foá\r\n\r\nPresidente Advunite ","post_title":"AdvUnite: Seychelles e Maldive a 250 euro? Queste tariffe non esistono","post_date":"2026-04-15T11:18:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776251913000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511755","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flibco si appresta ad inaugurare il nuovo collegamento diretto tra Como e l'aeroporto di Milano Bergamo, che sarà operativo dal prossimo 28 aprile, mentre sono aperte da oggi le vendite dei biglietti.\r\n\r\nDopo il recente lancio della linea Como-Milano Malpensa, il servizio di shuttle aeroportuali rafforza così la propria presenza sul territorio introducendo questa seconda importante tratta. Il servizio effettuerà tre fermate, per garantire la massima accessibilità : Como San Giovanni, a pochi passi dal centro città, Como Grandate e Milano Lampugnano, importante hub di interscambio per chi viaggia da e verso Milano, per poi raggiungere l’aeroporto di Orio al Serio, con 10 partenze giornaliere per direzione.\r\n\r\nCon una durata di viaggio di circa 1 ora e 45 minuti da Como, la nuova linea rappresenta ad oggi la prima e unica soluzione senza cambi tra la città e Milano Bergamo: un collegamento che risponde concretamente alla crescente domanda di mobilità verso lo scalo bergamasco.\r\n\r\n«I risultati ottenuti con la linea Como-Milano Malpensa ci hanno confermato il forte potenziale di questo territorio - commenta Giuseppe Martino, country manager di Flibco Italia -. Con questa novità vogliamo ampliare ulteriormente la nostra offerta, introducendo un collegamento senza cambi che oggi mancava. Il nostro obiettivo è continuare a semplificare l’accesso agli aeroporti, offrendo soluzioni comode, affidabili e accessibili»\r\n\r\nIl servizio è operato in collaborazione con Bus Miccolis, realtà consolidata nel trasporto passeggeri in Italia, riconosciuta per l’affidabilità, la qualità delle flotte e l’attenzione alla sicurezza e alla puntualità.\r\n\r\nI biglietti sono disponibili online a partire da 9,99 euro da Como e 5,99 euro da Milano Lampugnano, confermando il posizionamento di Flibco come soluzione competitiva e trasparente per il trasferimento aeroportuale.","post_title":"Flibco apre le vendite per la nuova linea tra Como e l'aeroporto di Milano Bergamo","post_date":"2026-04-14T10:59:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776164385000]}]}}