25 June 2026

Trademark Italia, negli hotel cresce l’occupazione ma calano i prezzi

Occupazione camere in crescita anche nel mese di gennaio 2014. La maggior parte degli alberghi  dei capoluoghi italiani continua a reggere alla crisi, ma con prezzi medi di vendita in  diminuzione dell’1,2% nei 4 stelle e dell’1,5% nei 3 stelle. Il crescente peso delle Olta, la competizione tariffaria, le tattiche di pricing, comprimono sempre di più i margini operativi delle imprese. E sta arrivando – secondo il Panel di IHM – un febbraio molto difficile. Italian Hotel Monitor, osservatorio della performance alberghiera nei 45 maggiori capoluoghi di provincia italiani in termini di movimento alberghiero, elaborato mensilmente da Trademark Italia grazie alle risposte di oltre 550 albergatori, gestori e dirigenti, nel mese di gennaio 2014 vede Milano (67,0%) al vertice della graduatoria in termini di occupazione camere, unica città a superare la soglia del 60%. Seguono, con un’occupazione camere superiore al 50%, Roma (57,6%), Bolzano (56,0%), Firenze (55,9%), Siena (54,8%), Bergamo (52,1%) e Padova (50,8%). Completano Cagliari (48,9%), Torino (48,4%) e Taranto (47,8%). Solo 9 città risentono della diminuzione dell’occupazione camere rispetto allo stesso mese del 2013, mentre 36 città dichiarano aumenti. Negli alberghi 4 stelle l’indice medio di R.O. (occupazione camere) si colloca al 51,5% (+3,1 punti rispetto al 2013). Il prezzo medio è di 98,67 euro (-1,2%). Per quanto riguarda i 3 stelle, l’occupazione camere  (47,4%) è in aumento di 1,7 punti sul 2013, mentre i prezzi registrano una ulteriore contrazione del -1,5% e si mantengono mediamente inferiori di circa il 45% rispetto quelli dei 4 stelle. Il panel di IHM prevede un mese di febbraio marcatamente negativo.

 

 

 

 

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