25 April 2026

Itinerari in segway alla scoperta di Gerusalemme

IMG_4347Con il suo centro vivace, da Ha’Neviim Street ad Agron Street, il celebre mercato di Mahane Yehuda e la zona pedonale di Mamilla, ricca di negozi, boutique e ristoranti, Gerusalemme è destinazione adatta al turismo attivo. Un’alternativa ai classici tour è la visita di Gerusalemme in segway, con itinerari di circa due ore. Le soluzioni proposte sono le seguenti: il tour “Panorami di Gerusalemme” che comprende un giro intorno alle mura della Città Vecchia, il quartiere Ebraico, la valle di Kidron, il monte del Tempio, il monte degli Ulivi, l’università ebraica sul monte Scopus e il tour “Panorami del Deserto Giudaico” con vista sulle montagne Moab, il monte Azazel, il mar Morto e altre aree desertiche. Altro tour che si consiglia è quello che comprende Yemin Moshe, con tappa al mulino e al quartiere di Mishkenot Shaananim, con visita della Piscina del Sultano, delle mura della Città Vecchia e della Cinemateca.

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Durante il periodo Covid mi sono concentrata molto sulla formazione: sono diventata direttore tecnico ed accompagnatrice turistica. Nel 2022 ho lasciato il franchising e nel 2023 ho lanciato la mia Accademia dei Viaggi. Mi piace definirmi una “travel designer” per evidenziare il mio approccio sartoriale che include ascolto, progetto e consiglio».\r\n\r\nL’Accademia dei Viaggi è specializzata sui paesi dell’Africa australe e dell’oceano Indiano. «L’agenzia deve puntare sulla personalizzare della consulenza e dell’esperienza di viaggio – aggiunge Garbarini –. E’ necessario formarsi  costantemente partecipando a fiere e programmi di aggiornamento. Credo che l’esperienza diretta, unita alla competenza tecnica, sia ciò che permette di offrire un servizio davvero personalizzato e curato in ogni dettaglio. Scelgo con molta attenzione le occasioni per acquisire nuove competenze. Per questo ho seguito nel 2025 la seconda edizione della Luxury Travel Academy,  nata dall’idea di tre professionisti con l’obiettivo di supportare chi lavora nel turismo luxury e property manager. Ed attualmente sto frequentando la terza edizione dell’Academy».\r\nValorizzare il brand\r\n«Sto imparando a valorizzare il brand – continua Garbarini – eliminando tutte quelle iniziative che in realtà mi facevano perdere molto tempo. La Luxury Travel Academy mi ha fornito molti spunti che mi hanno consentito di avere molta più visibilità e di puntare su scelte più strategiche. Per esempio, ora ricevo solo su appuntamento, in modo da dedicarmi totalmente al cliente. La terza edizione invece  mi sta fornendo informazioni pratiche che mi consentiranno di acquisire basi ancora più solide: ci stiamo misurando su argomenti diversi, da linkedin fino alla costruzione dei viaggi di lusso».\r\n\r\nDopo tre anni dal lancio dell’Accademia dei Viaggi, il bilancio è positivo. «Avevo già una clientela affezionata, che mi seguiva dalla mia prima esperienza. Il lavoro però è molto faticoso e richiede molta dedizione: la soddisfazione più grande è legata al successo del viaggio, quando il cliente torna contento e ti ringrazia per l’organizzazione e il supporto a 360 gradi. 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