10 ottobre 2013 14:36
A grande richiesta torna la cartolina elettronica di Disneyland Paris, uno strumento dedicato agli agenti di viaggio per comunicare la nuova offerta “I giorni del sì”. Attraverso una piattaforma online, accessibile anche dal portale http://www.disneystars.com, gli agenti personalizzano una cartolina preimpostata, arricchita dalla creatività Disney e da alcuni video di Disneyland Paris, personalizzandola con il proprio logo e un messaggio dedicato al cliente. Il destinario viene invitato poi a recarsi in agenzia per ulteriori informazioni sull’offerta. Gli agenti di viaggio trovano tutti i dettagli dell’offerta e i materiali dedicati su www.disneystars.com Prenotando entro il 20 novembre, è possibile acquistare un pacchetto soggiorno a partire da 3 giorni/2 notti in uno dei sette alberghi Disney (comprensivo di pernottamento, prima colazione e ingresso ai Parchi Disney) con uno sconto fino al 30% cumulabile con i bambini sotto i 7 o i 12 anni non pagano a seconda delle date di arrivo. L’offerta è valita per tutti gli arrivi fino al 2 aprile 2014.
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La nuova normativa sarà in vigore da domani, 26 giugno, e si applicherà ai passeggeri che iniziano il loro itinerario di volo in aeroporto.
«Dalla fine del 2025, i varchi di controllo nell'edificio dei controlli di sicurezza sono stati gradualmente convertiti alla nuova tecnologia TC - ha affermato Roman Jung, responsabile del progetto presso l'aeroporto svizzero -. Il progetto è attualmente nella sua fase finale. Dal 26 giugno in poi, nessuna apparecchiatura di controllo convenzionale rimarrà in funzione».
Diversi aeroporti in Europa e negli Stati Uniti stanno allentando le restrizioni su liquidi ed elettronica in vigore ai controlli di sicurezza da vent'anni, man mano che gli scanner TC, simili a quelli utilizzati nella diagnostica per immagini, si stanno diffondendo.
All'inizio di quest'anno, l'aeroporto di Londra Heathrow è stato il più grande aeroporto al mondo ad aver implementato gli scanner TC ai controlli di sicurezza in tutti i suoi terminal. Lo scalo ha investito 1 miliardo di sterline per installare la tecnologia in tutte le corsie di controllo. Poiché i passeggeri non devono più rimuovere liquidi e device elettronici dal bagaglio a mano, sono necessari meno vassoi, il che si traduce in tempi di elaborazione più rapidi, secondo quanto dichiarato dall'aeroporto.
La Commissione europea ha affermato che la «progressiva revoca» delle restrizioni su liquidi ed elettronica dipende dalla «disponibilità, certificazione e installazione»di scanner TC approvati nei singoli aeroporti.
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[post_content] => Club Med prevede di inaugurare circa quaranta nuovi resort entro il 2035. Per sostenere questa crescita, che porterà il numero dei resort da 61 a 100 in questo periodo, il gruppo aprirà per la prima volta le proprie porte alle agenzie di viaggi online (ota) dalla sua fondazione nel 1950.
“Per sostenere le nostre ambizioni, ci affideremo ai nostri canali di vendita tradizionali, diversificando al contempo la distribuzione digitale. Inizieremo la distribuzione tramite le ota a partire dal primo trimestre del 2027, in modo selettivo”, ha dichiarato a L’Écho touristique Caroline Launois Beaurain, vicepresidente digital sales product di Club Med. "Siamo interessati a diverse tipologie di OTA: globali, locali, specializzate", spiega Caroline Launois Beaurain.
La decisione di collaborare con le ota è "ormai definitiva", aggiunge. "Stiamo valutando diverse agenzie online. L'identità delle piattaforme che sceglieremo sarà rivelata entro la fine dell'anno."
Canali diretti e semi diretti
Attualmente, il marchio con il tridente afferma che il 72% delle vendite avviene tramite canali diretti e semi-diretti (attraverso i suoi affiliati).
Nella distribuzione tradizionale, Club Med adotta da molti anni un approccio selettivo. Il gruppo lo definisce "distribuzione scelta", avvalendosi di poco più di 700 agenzie in Francia che rivendono i suoi prodotti.
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[post_content] => Da tempo i vertici delle compagnie aeree mettono in discussione i requisiti ambientali della Commissione europea, in particolare l'obbligo di utilizzare carburanti sostenibili entro il 2030. Ora, presenteranno anche un ricorso legale per chiedere una proroga di tale obbligo o addirittura il suo abbandono. Il motivo è che non esiste sul mercato un carburante sostenibile per l'aviazione (SAF) e quello disponibile ha un costo proibitivo.
L'Unione Europea, come già fatto per l'industria automobilistica, ha stabilito per legge obiettivi a brevissimo termine per il passaggio da un carburante all'altro. Nel caso dell'aviazione, il problema è che la produzione sul mercato è insufficiente. In quasi tutti i paesi, alcune compagnie petrolifere hanno iniziato a produrre carburante SAF, ma in questi casi il prezzo è astronomico e, inoltre, non sarebbe sufficiente a soddisfare i livelli di consumo richiesti da Bruxelles.
Complessità
L'Unione Europea non si è espressa in merito a queste pressioni da parte del settore aeronautico e, per il momento, mantiene invariata la propria legislazione.
Le compagnie aeree non possono utilizzare l'energia elettrica perché il peso delle batterie permetterebbe all'aereo di volare, ma senza passeggeri. L'aggiunta di passeggeri ridurrebbe l'autonomia delle batterie, rendendo il servizio impraticabile. L'unica soluzione praticabile al momento è rappresentata dai biocarburanti, il cui sviluppo è ancora molto arretrato.
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[post_content] => Dal prossimo 1° luglio le tariffe per ottenere il visto di ingresso in Giappone saranno quintuplicate per tutti gli stranieri: si tratta del primo aumento dei prezzi in quasi 50 anni.
In pratica, come riferisce Visasnews.com, il costo per i visti a ingresso singolo passeranno dagli attuali 3.000 yen (18,69 dollari) a 15.000 yen, mentre i visti a ingressi multipli costeranno ora 30.000 yen, rispetto ai precedenti 6.000 yen.
La revisione delle tariffe per i visti – la prima dal 1978 – è stata effettuata per «tenere conto dell’inflazione e delle fluttuazioni del tasso di cambio», ha dichiarato il ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi. «Non prevediamo che ciò avrà un impatto immediato sul turismo in entrata», ha aggiunto.
Lo yen giapponese è in continuo indebolimento dal 2021 e ora oscilla vicino ai minimi storici degli ultimi 40 anni.
Questo, insieme alla ripresa dei viaggi post-pandemia, ha portato a un’impennata del numero di turisti in Giappone. Lo scorso anno il Paese ha accolto un numero record di 42,7 milioni di visitatori internazionali.
L’aumento delle tariffe arriva in un momento in cui il Giappone continua a digitalizzare gradualmente le proprie procedure di ingresso. Il sistema eVisa consente già ad alcuni viaggiatori soggetti all’obbligo di visto di richiedere online un visto turistico di breve durata, purché la loro nazionalità, il paese di residenza e lo scopo del viaggio rientrino nel programma.
Un cambiamento che precede l'introduzione del Jesta, il futuro sistema di autorizzazione elettronica di viaggio per i visitatori attualmente esenti dal visto per soggiorni di breve durata. Previsto per l’anno fiscale 2028, il sistema è progettato per consentire ai viaggiatori di fornire determinate informazioni prima della partenza, rafforzando così i controlli prima dell’arrivo in Giappone.
Ricordiamo che, ad oggi, il Giappone mantiene accordi di esenzione reciproca dal visto con 74 paesi e regioni (Italia inclusa) per soggiorni turistici fino a 90 giorni.
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Adalte aggiunge un nuovo fornitore sulla Grecia, Athens Express, specializzato sui mercati di lingua portoghese e spagnola e sigla accordi con due dmc di caratura mondiale – una con sede in Spagna e una in Giappone – i cui cataloghi saranno a disposizione dei partner di Adalte a partire da luglio e agosto.
Per quanto riguarda la distribuzione, Adalte ha recentemente firmato un nuovo accordo di rappresentanza che si aggiunge a quelli già attivi in Italia, Spagna e Sud America. L'obiettivo è ampliare il proprio raggio d'azione e accreditarsi come la piattaforma di distribuzione elettronica di riferimento per circuiti e pacchetti turistici anche nei mercati di lingua inglese, partendo proprio dal Regno Unito.
L'offerta
L'offerta dei dmc partner di Adalte include già soluzioni dedicate ai mercati anglosassoni ma – come spiega il ceo, Davide Galleri – sarà un processo graduale, considerando che si stima che il solo mercato turistico outgoing del Regno Unito valga complessivamente circa 70 miliardi di sterline l'anno. «Il prodotto andrà ampliato e migliorato, come sempre avviene quando entriamo in contatto con i grandi distributori di mercati per noi nuovi. Le esigenze dei tour operator sono diverse e variano da mercato a mercato, solo con il tempo potremo soddisfare appieno la domanda che stimoleremo non appena il mercato conoscerà la nostra soluzione innovativa. I numeri sono enormi, per cui siamo curiosi ed entusiasti di iniziare questo nuovo capitolo, che sicuramente ci permetterà di crescere molto».
I prossimi saranno mesi di intensa preparazione in vista del lancio al Wtm di Londra a novembre. In quell'occasione è in programma un evento in collaborazione con Repayd, il nuovo partner di Adalte per i pagamenti online con sede in Inghilterra. Il lancio di questa sinergia ha già spinto diversi tour operator a utilizzare l’integrazione nativa tra i due sistemi, che permette di automatizzare i pagamenti, ridurre i costi e azzerare il rischio di cambio sulle valute estere quando si prenota un tour tramite il collegamento Adalte. «In un periodo di forte complessità per il settore e per molti dei nostri partner nel Medio Oriente, e non solo, siamo felici di poter dare ai fornitori con prodotto in lingua inglese un’opportunità di vendita aggiuntiva su un mercato che, di fatto, è il secondo più grande d’Europa» conclude Galleri.
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[post_content] => Come al solito, il governo decide, il governo proroga. Ma che ci fosse una decisione sicura.
Parliamo della carta d'identità cartacea. Per il documento era stato deciso uno stop al prossimo 3 agosto: da quella data l'unico documento di identità valido sarebbe stato la Carta d'Identità Elettronica (CIE), la cui emissione tuttavia in alcuni comuni procede a rilento.
Di qui la decisione di ieri del Consiglio dei ministri secondo cui le vecchie carte non ancora scadute mantengono la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto, "per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi".
Laddove il Comune non riesca a fornire una carta d'identità elettronica, ad esempio ai titolari di carte scadute, i comuni potranno inoltre rilasciare un documento di identità provvisorio.
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[post_content] => Un'estate da 6.500 collegamenti al giorno quella firmata Trenitalia per raggiungere località di vacanza, città d’arte e borghi in tutto il paese, oltre a una rete di assistenza potenziata per accompagnare i viaggiatori durante l’estate.
L'offerta, sempre più capillare sul territorio nazionale e verso le principali destinazioni europee, prevede infatti, quotidianamente, 6000 treni del Regionale, 270 Frecce, 126 collegamenti Intercity e Intercity Notte da Nord a Sud Italia, 48 collegamenti Eurocity ed Euronight verso Svizzera, Austria e Germania.
L’Alta Velocità potenzia la sua offerta con più di 130.000 posti disponibili al giorno per raggiungere oltre 150 destinazioni in tutta Italia, con collegamenti estesi verso Calabria, Puglia e costa Adriatica e servizi dedicati nei weekend per le principali località turistiche.
In particolare, sono previsti 8 treni al giorno tra Milano e Reggio Calabria, 2 tra Venezia e Reggio Calabria, 14 tra Roma e Reggio Calabria, che diventano 16 nel weekend, e 14 tra Roma e la Puglia, oltre a 28 Frecciarossa al giorno tra Milano, Venezia, Torino, Bologna e la costa Adriatica e ulteriori servizi nei fine settimana tra Milano e Pescara e tra Bolzano e Pescara.
Confermati i 100 collegamenti giornalieri tra Milano e Roma e i 70 tra Milano e Napoli, mentre ritorna l'offerta notturna con due collegamenti tra Milano e Reggio Calabria e altri due tra Milano e Lecce, con fermate in alcune delle più amate località di mare come Monopoli, Fasano e Ostuni.
Tra le novità, il primo Frecciarossa diretto Lecce-Napoli che dal 1° luglio consentirà di raggiungere Napoli da Bari in circa tre ore e mezza e da Lecce in circa cinque ore, rendendo più diretti i collegamenti tra il Sud e il nodo di Napoli.
Inoltre, per la prima volta, in alcuni sabato estivi sarà possibile proseguire il viaggio da Bolzano fino a Bressanone e Fortezza, che saranno collegate direttamente con Milano.
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Tra le novità, il nuovo collegamento Eurocity tra Rimini e Zurigo, attivo fino al 5 ottobre, che consentirà un viaggio confortevole tra le principali località della costa Adriatica e la Svizzera. Inoltre, grazie ai collegamenti Euronight attivi ogni giorno tra Roma, Vienna e Monaco di Baviera è possibile vivere un’esperienza di viaggio all’insegna del comfort con soluzioni pensate per ogni esigenza.
Regionale, conferma la forza della sua capillarità con oltre 1800 mete servite, tra cui più di 500 località turistiche e un’offerta ricca di soluzioni intermodali e treni express per accompagnare i viaggiatori verso alcune delle destinazioni più amate della stagione.
In treno si potranno raggiungere le località balneari di Polignano, Camaiore, Jesolo, Praia a Mare e Roccella Jonica, mentre con i servizi Link - oltre 150 collegamenti bus - sarà ancora più semplice raggiungere Cascia, la Cascata delle Marmore e il Lago di Garda, oltre a Palmanova, Paestum e Porto Recanati. Confermati anche i collegamenti da e per gli aeroporti di Cagliari Elmas e di Fiumicino Aeroporto con il Leonardo express, a cui si aggiungono i servizi Link da e per gli aeroporti di Olbia, Salerno, Treviso e Ciampino.
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Royal Caribbean Group festeggia l'apertura di un nuovo terminal crociere a Seward, in Alaska. Il nuovo terminal sostituisce le strutture portuali risalenti alla metà degli anni '60. Ora è il più grande terminal crociere dell'Alaska, situato proprio accanto alla stazione ferroviaria dell'Alaska Railroad, con collegamenti per Anchorage, Fairbanks e altre località.
Progettato per essere operativo tutto l'anno, il terminal, come si legge su Travelpulse, dispone di 3.850 metri quadrati di spazio coperto e 2.500 metri quadrati di area aperta per il trasferimento bagagli. È inoltre concepito per soddisfare altre esigenze della comunità, tra cui attività sportive ricreative, concerti, festival e raduni durante la bassa stagione crocieristica.
Il terminal
Il molo è inoltre dotato di un nuovo sistema di alimentazione elettrica da terra, sviluppato grazie al programma Clean Ports Grant dell'Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti. L'energia in eccesso prodotta durante i mesi invernali verrà immagazzinata in batterie, fungendo da rete elettrica di riserva per Seward durante le imprevedibili condizioni meteorologiche invernali.
«Sappiamo quanto sia importante il terminal non solo per Seward, ma anche per le comunità di tutta l'Alaska centro-meridionale e interna, poiché questi passeggeri delle crociere trans-golfo colgono l'opportunità di esplorare l'Alaska anche via terra» afferma Bill O'Leary, presidente e amministratore delegato dell'Alaska Railroad, proprietaria e gestore del molo e del terminal passeggeri di Seward.
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Il 58% delle navi da crociera è già predisposto per collegarsi alla rete elettrica di terra e spegnere i motori una volta ormeggiata in banchina; entro il 2028, con 239 navi, la quota supererà il 75%.
Una trasformazione che le compagnie stanno anticipando rispetto agli obblighi normativi e a cui anche i porti si stanno progressivamente adeguando. L'allaccio elettrico è infatti già operativo in 51 scali europei, mentre in Italia i porti, sostenuti da 800 milioni di fondi europei, dovrebbero vedere una rapida accelerazione e passare, entro fine 2027, a 52 allacci.
Per valorizzare appieno questa opportunità di decarbonizzazione, diventa fondamentale affrontare in modo coordinato alcuni nodi chiave, promuovendo una collaborazione efficace tra compagnie, autorità portuali, istituzioni, fornitori di energia e terminalisti.
Il tema è stato affrontato nell'ambito di un incontro organizzato a Roma dalla Cruise Lines International Association alla presenza del direttore generale per i porti del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Donato Liguori, del vicepresidente port & terminal di Costa Crociere, Roberto Ferrarini, del senior vice president e responsabile della transizione energetica di Msc Cruises, Michele Francioni e del partner di McKinsey & Company e responsabile Blue Economy per il Med office, Filippo Gozzi.
Italia in pole position
Come afferma Liguori, «L’Italia, anche grazie ai fondi europei del Pnrr, sta anticipando la scadenza del 2030 accelerando sulla transizione energetica nei porti: oltre 800 milioni di euro tra Pnrr e Pnc per lo sviluppo del cold ironing, con 52 interventi già finanziati. Il Mit si è fortemente impegnato da ultimo nella definizione di linee guida nazionali condivise, frutto di un lavoro sinergico con gli stakeholder del cluster marittimo e dei tavoli di consultazione già avviati. Grazie al lavoro svolto, l’Italia si prepara a compiere un salto di qualità: presto la grande maggioranza dei porti sarà in grado di collegare le navi ai propri impianti di cold ironing, con 28 impianti dedicati alle navi da crociera e ai supply vessel, rendendo concreta la transizione energetica del sistema portuale un passo decisivo verso porti più sostenibili e competitivi».
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