30 settembre 2013 17:22
Trenitalia e Adr insieme per sviluppare la connettività treno + aereo a Roma Fiumicino. Il progetto di cooperazione ha preso il via oggi con l’inaugurazione del l’Info Point di Trenitalia all’interno dello scalo internazionale di Fiumicino gestito da Adr. Aperto dal lunedì alla domenica, dalle 7.05 alle 20.30, il box darà tutte le indicazioni utili sui collegamenti ferroviari, dagli orari dei treni ai servizi offerti in tutto il territorio nazionale da Trenitalia. Accanto al box, una nuova biglietteria automatica (un’altra è installata agli arrivi del Terminal 1) permette di comprare il biglietto del treno direttamente in aeroporto. L’accordo di cooperazione tra Adr e Fs Italiane prevede anche l’implementazione della segnaletica informativa. In proposito sono già stati installati quattro monitor con gli orari dei voli in partenza dal Leonardo da Vinci – due alla stazione Termini e due alla stazione Ostiense – e su tutti i treni Leonardo Express ci sono iora dei pannelli che indicano i Terminal da cui partono li vettori operanti su Fiumicino. Entro l’anno, poi, saranno installati in tutte le sale ritiro bagagli e agli arrivi dei Terminal di Fiumicino, monitor informativi sugli orari dei treni. Alla stazione Termini, infine, verrà introdotta una nuova segnaletica, e ai possessori del ticket elettronico del Leonardo Express è stato riservato uno sconto del 20% sui servizi fast track e Sala Vip in aeroporto.
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Mi sembra una cosa buona e giusta. In un momento così complesso del turismo italiano, dove le cancellazioni si contano più delle prenotazioni, è naturale che il ministro del turismo abbia una quadro completo per agire di conseguenza secondo le modalità che verranno decise.
7 e 8 aprile
Un plauso al ministro. Il problema è un altro. Che ben prima di convocare le associazioni di categoria, il ministro Mazzi ha invitato, il 7 aprile, Sofia Goggia, e l'8 aprile Andrea e Veronica Bocelli. Niente da dire per carità sono due fenomeni nei loro campo e li amiamo entrambi. Ma Sofia Goggia fa la sciatrice (eccezionale sciatrice), mentre Bocelli è uno dei cantanti italiani più apprezzati nel mondo.
Certo ha tutto il diritto di farlo, ci mancherebbe, ma qualcuno non gli ha riferito lo stato delle cose del turismo organizzato? Appena seduto sulla poltrona di ministro doveva iniziare a consultare le associazioni del turismo organizzato.
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Quali saranno allora i prossimi incontri? Fiavet, Astoi, Fto e altri o Gianni Morandi (è il primo nome che mi è venuto in mente, e comunque grande Gianni)?
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Club del Sole ha acquisito Le Gorette Cecina Easy Camping Village, situato a Marina di Cecina, lungo la Costa degli Etruschi. L’operazione si inserisce in un percorso strutturato di crescita del gruppo e rafforza ulteriormente la presenza in Toscana, una delle destinazioni italiane più rilevanti per i flussi turistici internazionali.
Il villaggio conta complessivamente quasi 600 unità tra piazzole camping, appartamenti, bungalow e lodge, con una capacità fino a circa 2.500 ospiti, configurandosi come una realtà open air di rilievo per dimensione e capacità ricettiva nel contesto della Costa degli Etruschi.
La struttura
La struttura offre un sistema integrato di servizi, tra cui parco acquatico, miniclub, animazione, impianti sportivi e ristorazione, pensato per una clientela sempre più internazionale e family oriented, con attenzione anche al segmento pet-friendly. Le Gorette Cecina fa parte della linea Easy Camping Village, una delle quattro linee di offerta attraverso cui Club del Sole struttura il proprio portfolio, insieme a Family Collection, Family Resort e Boutique Resort.
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«Questa acquisizione rappresenta una tappa importante del nostro percorso di crescita - dichiara Francesco Giondi, amministratore delegato di Club del Sole -. Con l’ingresso sulla Costa degli Etruschi, completiamo la nostra presenza lungo l’intera fascia costiera toscana a maggiore richiamo turistico, da Orbetello e Monte Argentario a Castiglione della Pescaia, fino alla Versilia con Viareggio. Un posizionamento che rafforza in modo significativo la nostra capacità di intercettare la domanda internazionale e di valorizzare territori ad alto potenziale».
Con questa acquisizione, Club del Sole raggiunge quota 29 villaggi in 8 regioni italiane.
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[post_content] => Una zona di 350 metri quadrati, accessibile 24 ore su 24: è la nuova aerea Pet inaugurata all'aeroporto di Palermo, dedicata a chi viaggia con i propri animali, ai cani che assistono individui con fragilità o a chi è di passaggio per accompagnare i propri cari.
Il Falcone Borsellino diventa così l’unico scalo aereo del Sud Italia ad aver attivato un’area di questo tipo, il sesto in Italia (Milano Linate, Roma Fiumicino, Bologna, Cagliari, Olbia).
L’area Pet si trova nel corridoio esterno tra le due rampe di accesso al terminal (livello partenze), caratterizzato dalla presenza delle installazioni artistiche "torri del sale".
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[post_content] => Rimbalza sulle principali agenzie di stampa internazionali, da Bloomberg a Reuters, la notizia di un futuro, potenziale merger tra United Airlines e American Airlines. Scott Kirby, ceo di United, avrebbe infatti illustrato le potenzialità di una fusione con American in un incontro con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Secondo quanto spiegato da Reuters, la prospettiva di un accordo - che dovrebbe comunque affrontare notevoli ostacoli normativi - potrebbe ridisegnare il volto del settore: l'unione di due delle più grandi compagnie aeree statunitensi sarebbe la più grande operazione di consolidamento degli ultimi dieci anni, andando a ridurre ulteriormente un mercato interno già dominato da quattro operatori di dimensioni simili.
Secondo i dati Oag, considerando i voli internazionali, United e American erano già nel 2025 le due maggiori compagnie aeree al mondo in termini di capacità disponibile. United e American sono rispettivamente il secondo e il quarto vettore Usa per capitalizzazione di mercato; un'eventuale fusione darebbe vita alla più grande compagnia del Paese, superando Delta Air Lines.
Kirby aveva dichiarato in occasione di un forum che si è svolto lo scorso settembre che due terzi dei posti sui voli a lungo raggio da e verso gli Stati Uniti sono gestiti da vettori stranieri, ma il 60% dei passeggeri è costituito da cittadini Usa.
Esperti del settore osservano però che le possibilità di approvazione dell'accordo sarebbero scarse, evidenziando la probabile opposizione dei sindacati, delle compagnie aeree competitor, dei legislatori e degli aeroporti, nonché le preoccupazioni relative alla sovrapposizione delle rotte e alla perdita di posti di lavoro.
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Si prevede infatti che il nuovo governo instauri nuove relazioni con l’Unione europea e i partner occidentali, ponendo l’accento sullo Stato di diritto, sulla trasparenza e sulla cooperazione. Un atteggiamento che influirà direttamente sul turismo: come evidenzia TravelMole, un'Ungheria vista come più democratica, politicamente stabile e in linea con i valori dell'Ue diventerebbe ancora più attrattiva per i viaggiatori internazionali, in particolare quelli provenienti dall'Europa occidentale.
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I numeri del 2025
L'Ungheria, in ogni caso, è comunque forte di un comparto turistico in costante crescita, che il nuovo clima politico potrebbe accelerare ulteriormente. Il comparto rappresenta oltre il 14% del Pil e quasi il 10% delle entrate del governo centrale.
Nel 2025, secondo l’Agenzia ungherese per il turismo, gli arrivi internazionali sono aumentati del 12% rispetto all’anno precedente. I principali mercati di provenienza includono Germania, Romania, Polonia, Regno Unito e Repubblica Ceca. A livello nazionale, i pernottamenti sono saliti a quasi 49 milioni, rispetto ai 46,6 milioni del 2024.
Budapest si conferma la meta prediletta dei visitatori, con oltre 8,1 milioni di arrivi nel 2025, generando circa 18,5 milioni di pernottamenti. Il numero di ospiti è aumentato del 13% rispetto al 2024, mentre i pernottamenti sono aumentati di quasi il 10%.
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[post_content] => Etihad Airways fa rotta decisa sulla Cina, con una significativa espansione del network che prevede il lancio di cinque nuove rotte e l’aggiunta di 28 voli settimanali: si tratta di uno dei più consistenti ampliamenti di mercato della compagnia aerea negli ultimi anni.
Il vettore volerà dall'aeroporto Zayed di Abu Dhabi verso Shanghai Pudong (dal 1° ottobre 2026,giornaliero), Guangzhou (dal 4 marzo 2027, giornaliero), Chengdu (dal 5 marzo 2027, 4 voli settimanali), Hangzhou (dal 4 marzo 2027, 5 voli settimanali) e Shenzhen (dal 7 marzo 2027, 5 voli settimanali) portando il totale dei collegamenti nella Cina continentale a 35 voli settimanali su sei destinazioni, compreso il servizio giornaliero già esistente per Pechino Daxing.
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Questo aumento di capacità riflette la crescente importanza strategica del corridoio Emirati Arabi Uniti-Cina, posizionando Abu Dhabi come punto di accesso chiave tra la Cina e i mercati del Medio Oriente, dell’Africa, dell’Europa e del Nord America.
«I legami tra gli Emirati Arabi Uniti e la Cina continuano a rafforzarsi, e l’annuncio odierno riflette la solidità duratura e le crescenti prospettive della nostra cooperazione - ha commentato Mohamed Ali Al Shorafa, presidente di Etihad Airways -. L’ampliamento della rete, reso possibile dalla nostra partnership di lunga data con China Eastern, collega destinazioni turistiche uniche a fiorenti centri commerciali, garantendo prosperità economica e valore condivisi e duraturi alle nostre popolazioni».
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[post_content] => Sirreti Residences rafforza la strategia di sviluppo con l’obiettivo di ampliare il portfolio attraverso l’integrazione di nuove proprietà di alto profilo. La società, attiva come booking agency e property management company in esclusiva, gestisce attualmente residenze prime a Roma e sul lago di Garda, con un posizionamento rivolto a una clientela internazionale ultra high net worth.
Le proprietà sono offerte attraverso canali selezionati e non pubblici, facendo leva su una rete globale che include family office, advisor del lusso e operatori del travel management. Il modello di business si basa su una gestione integrata dell’asset, che comprende analisi delle performance, strutturazione operativa e gestione completa del ciclo di prenotazione e soggiorno.
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Due nuove proprietà
Nel quadro dell’espansione, Sirreti Residences conferma lo sviluppo di due nuove proprietà attualmente in fase di ristrutturazione, una in Toscana e una a Venezia, la cui immissione sul mercato è prevista nel breve termine; parallelamente, la società sta valutando ulteriori asset, in particolare in destinazioni a forte domanda internazionale.
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[post_content] => Cambio di passo per l’aeroporto di Torino che, nonostante le incertezze del settore aereo, rafforza il proprio ruolo di porta d’accesso del Nord-Ovest verso l’Europa, diventando uno snodo sempre più strategico. Wizz Air ha infatti scelto lo scalo piemontese per la sua settima base in Italia (la quarantesima nel mondo).
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Nel 2026 il network crescerà fino a 16 rotte verso 8 Paesi, con quasi 1,3 milioni di posti disponibili. Andras Szabo, network officer di Wizz Air, non ha dubbi: “Con l’apertura della nostra nuova base all’Aeroporto di Torino compiamo un passo strategico di grande rilevanza per lo sviluppo del nostro network e diamo un contributo importante al rafforzamento della connettività del Nord Italia”. Concorda Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport: “È un’ulteriore conferma dell’attrattività dell’Aeroporto di Torino e della solidità del percorso di crescita che stiamo portando avanti, con l’obiettivo di garantire competitività e nuove opportunità di sviluppo per l’intero sistema territoriale”.
Dal 14 settembre sarà operativo a Caselle un primo Airbus A321neo di ultima generazione, seguito da un secondo dal 25 ottobre: aeromobili più efficienti e sostenibili, che rappresentano una significativa espansione del network e il rafforzamento dell’offerta verso destinazioni sia nazionali sia internazionali, con un incremento della capacità annua di 500.000 posti aggiuntivi per ciascun aereo.
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(Federica De Luca)
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