20 April 2026

Assoturismo, allarme Sud Italia: chiudono tre imprese turistiche ogni due giorni

Amalfi mare Italia«Il turismo nelle regioni del Sud d’Italia paga in un sol colpo un prezzo alto alla crisi, alle carenze infrastrutturali e alla mancanza di un progetto nazionale di promozione del nostro Paese nel quale sia ben presente la valorizzazione del patrimonio naturale ed culturale del Sud»: Claudio Albonetti, presidente di Assoturismo denuncia così lo stato di crisi del settore. E rilancia con proposte concrete ai ministri Bray, Trigilia e ai presidenti delle regioni del Sud: «Il turismo non sia solo fatto mediante i tweet: lanciamo un forte appello al ministero e alle Regioni perché condividano un piano di sviluppo e di promozione per garantire una più lunga stagionalità e per offrire opportunità reali anche alle fasce meno abbienti attenuando le loro difficoltà di ordine economico. In tal modo si offrirebbero importanti occasioni di lavoro all’asfittico turismo interno, soprattutto nei periodi di destagionalizzazione. Si tenga presente che lo scenario dei primi mesi del 2013 è davvero allarmante e che in realtà la stagione estiva può concludersi con perdite di fatturato mai registrate in passato». Le imprese pagano ogni giorno in prima persona: «Nei primi sei mesi dell’anno hanno chiuso nel Sud tre imprese dell’alloggio ogni due giorni. E va peggio per le imprese di ristorazione, che scontano 146 chiusure al mese, circa 5 al giorno. Ecco perché – conclude Albonetti – chiediamo al governo ed ai presidenti delle Regioni del Sud Italia iniziative urgenti, e che questi territori vengano candidati in modo efficace a mete low cost e di turismo sociale».

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