16 luglio 2013 14:29
James Hogan, presidente e ceo di Etihad Airways, è stato premiato per il suo “eccezionale pensiero strategico e leadership” con il riconoscimento nella categoria Executive Leadership agli Airline Strategy Awards di Londra. Il premio è stato decretato da un gruppo di giudici esperti del settore aviation, dopo un esame approfondito delle performance di Etihad Airways negli ultimi 12 mesi: aumento di redditività della compagnia aerea, crescita più alta del settore e nuova e unica strategia di partnership con altri vettori. Il riconoscimento giunge al culmine di 12 mesi durante i quali Etihad ha aumentato la redditività. Cinque anni fa Etihad Airways ha firmato il più grande ordine di aerei commerciali – 205 aerei a fusoliera stretta e larga – al Farnborough Air Show. Nel 2012, Etihad Airways ha registrato una crescita del 200% , ha aumentato il numero di passeggeri del 23% oltrepassando i 10 milioni e il vettore aereo ha contribuito con 2.3 miliardi di investimenti diretti all’Emirato di Abu Dhabi e con 8.4 miliardi di spesa indiretta. La compagnia ha siglato nuovi accordi di partnership in codeshare con altre compagnie aeree in tutto il mondo, seguendo la sua spinta nel creare un nuovo modello di business per l’aviazione.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511910
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nausika Group, composto da opera nel silenzio lacustre del lago di Como a Colico - a due passi dalla Valtellina - e in Costa Smeralda, in Sardegna. È un ecosistema, un modello fluido che integra i servizi nautici del cantiere con quelli dell'accoglienza in stile italiano, grazie al progetto lariano di Lago Dorato, Marina Lodge, Villas and Apartments.
«Nausika Group, con il suo Yacht Club, guarda al futuro dell’esperienza dei diportisti e del viaggiatore e cura il bene più prezioso del nostro tempo: il benessere. - esordisce Giada Giardelli, in rappresentanza del management del gruppo - È un Club dove stare bene; offriamo un prodotto integrato reale con un’esperienza di qualità: dall'hospitality d’élite, all'ormeggio, al rimessaggio, al noleggio barche. Senza dimenticare la parte delle esperienze su misura, i boat-tour, che Nausika propone ai propri armatori e clienti. Ci occupiamo di accoglienza da vent’anni. - sottolinea Giardelli - Abbiamo iniziato con due ville per 12-14 persone e alcuni appartamenti; dall’anno scorso la nostra capacità ricettiva è arrivata a circa 120 posti letto con l’aggiunta degli appartamenti di lusso e delle 10 suite marina lodge. Stiamo anche lavorando alla costruzione di un albergo di 50 camere, che richiederà almeno 3 anni. Siamo poi molto affezionati a Villa Meraviglia, a Olgiasca, una villa degli anni ‘50 già di proprietà dell’editore Livio Garzanti, di cui Nausika Group ha avviato lo studio per uno rifacimento che ne preservi la storicità».
Un’azienda familiare capace di evolversi e di ampliare la propria offerta
Coinvolgente la storia di una realtà familiare vissuta con passione ed entusiasmo: «I miei genitori hanno intrapreso la loro attività lavorando come trasportatori di Tullio Abate, il marchio fondato dall’imprenditore e pilota motonautico. - racconta Giardelli - Dagli anni ‘90 hanno iniziato a collaborare con Cranchi Yachts trasportando le barche e seguendo la logistica e il montaggio nei saloni europei: Düsseldorf, Parigi, Southampton, Genova … e sono diventati uno dei loro principali dealer a livello mondiale. Da oltre 35 anni operiamo sul Lago di Como come famiglia Giardelli; nel ‘97 abbiamo acquisito quello che era il Centro Nautico Alto Lario, che oggi festeggia i suoi 55 anni di attività. Dopo la grande crisi del 2010 abbiamo messo il nostro core-business nell'assistenza e nella manutenzione delle imbarcazioni. In questa trasformazione è nato il Kartodromo.
Lo show-room che esponeva la gamma completa delle imbarcazioni e degli usati, è diventato il Lario Motorsport Indoor & Outdoor Karting: una struttura che esula dal mondo nautico e da quello dell'hospitality. Oggi è un’eccellenza, offre a visitatori di tutte le età (dai 120cm di altezza) un'esperienza di livello su una pista apprezzata anche dai professionisti; è seguito da mio fratello Alessandro Giardelli, che è stato campione di automobilismo nella Porsche Carrera Capitalia».
Gli ospiti e il fascino dell’Alto Lario
«I nostri ospiti sono per il 50% italiani e il 90% proviene dalla Lombardia. - prosegue Giardelli - Come clientela nautica abbiamo molti tedeschi, belgi, svizzeri e sta aumentando il numero dei polacchi. Abbiamo un solo anno di storico per la parte hospitality, con una clientela internazionale. L’anno scorso abbiamo avuto tanti arabi. Arrivando anche tanti americani, che attiriamo nella struttura offrendo un tipo di comfort prima assente nell’Alto Lario».
Il Nausika Group è cresciuto differenziando la propria offerta ed evidenziando un territorio di grande bellezza: Colico è una realtà da scoprire, una destinazione affacciata sulle acque del Lago di Como e sulle verdi montagne della Valtellina, un tuffo nella natura a poco più di un'ora di distanza da Milano e dai suoi aeroporti, da raggiungere comodamente in treno e in macchina. «La nostra area propone attività sportive di ogni genere: equitazione, trekking, canyoning, l’oasi naturale del Pian Di Spagna, il Sentiero del Viandante per chi ama fare hiking e trekking e il ciclismo.Da nove anni ci occupiamo di esperienze con la nostra sezione di boat-tour e rental e da quest'anno abbiamo inserito nella flotta nuove imbarcazioni, ampliando i servizi.
La nostra sede è stata completamente rinnovata tra il 2024 e il 2025: grazie a questo importante investimento anche Colico è cambiata, la marina di Nausika non è più solo un posto dove lasciare la barca, ma un bel luogo dove stare con gli amici e godersi il tempo libero. La nostra struttura sul Lago di Como include il Bistrot Itaka - che offre piatti tipici del territorio con ingredienti a km.0 - e una piscina a uso degli armatori».
Nel 2026 Nausika Yacht, dopo essersi occupata per anni di servizi nautici e di assistenza alla vendita dell'usato, è diventata dealer di tre marchi importanti che offrono un’ampia scelta di imbarcazioni per il lago e per il mare: Invictus Yacht, Capoforte e Comitti, un marchio storico del nostro lago. La Sardegna è un hub logistico dove da oltre 20 anni gestiamo due cantieri con accesso diretto al mare con un travel-lift di 110 tonnellate. - conclude Giardelli - Lì ci occupiamo di ormeggio tecnico, rimessaggio e di assistenza all'armatore a 360°».
Chiara Ambrosioni
[gallery ids="511921,511919,511918"]
[post_title] => Nausika Group: i servizi nautici lifestyle e le esperienze a Colico e in Costa Smeralda
[post_date] => 2026-04-16T10:03:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776333834000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511938
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le chiusure dello spazio aereo nei principali hub del Medio Oriente a causa del conflitto, hanno spinto al rialzo il traffico passeggeri del Gruppo Singapore Airlines.
Nel mese di marzo il gruppo, che include Sia e la low-cost Scoot, ha trasportato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 14,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; il dato corrisponde inoltre al volume mensile di passeggeri più alto di sempre.
L'incremento a doppia cifra del traffico supera di netto la crescita della capacità del 7,2% e porta il load factor a livello di gruppo al 90,6%.
Il Gruppo Sia afferma che la crescita “robusta” deriva dall'aumento del traffico “di ricaduta” verso l'Europa, nelle settimane successive alla guerra, iniziata intorno al 28 febbraio.
Il conflitto in Iran ha influito sulle operazioni in hub chiave del Medio Oriente come Dubai e Doha. Ha inoltre costretto vettori quali Emirates, Etihad Airways e Qatar Airways – tradizionalmente attori di spicco nel mercato Asia-Europa – a ridurre significativamente la capacità.
Singapore Airlines, insieme ad altri vettori asiatici quali Malaysia Airlines e Cathay Pacific, ha organizzato voli supplementari verso l’Europa sulla scia del conflitto, in un contesto di forte aumento della domanda di viaggi.
Alla fine di marzo, la rete del Gruppo Sia copriva 134 destinazioni, con la mainline che operava su 77 destinazioni e Scoot su 82.
[post_title] => Singapore Airlines: boom di traffico a marzo, dopo la chiusura dei cieli in Medio Oriente
[post_date] => 2026-04-16T09:48:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776332928000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511932
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sandals Resorts apre il Louis Grant Conference Centre presso il Sandals Dunn’s River, a Ocho Rios, in Giamaica. La nuova struttura dispone di un ampio spazio di oltre 700 metri quadrati dedicato a meeting ed eventi, in grado di ospitare gruppi fino a 500 partecipanti. Uno degli elementi distintivi è la formula all inclusive firmata Sandals: i gruppi che soggiornano presso il resort possono usufruire del centro congressi gratuitamente, senza alcun costo giornaliero a partecipante.
Intitolato alla memoria di Louis Grant, veterano del settore turistico con 60 anni di esperienza ed ex direttore generale del resort, il centro rende omaggio alla sua eredità nel settore dell’ospitalità giamaicana.
«Credo fermamente nell’importanza di rendere omaggio a chi ci ha preceduto e, per questo, dobbiamo moltissimo a Louis Grant, la cui leadership ha contribuito a definire l’anima stessa di questo resort - afferma Adam Stewart, executive chairman di Sandals Resorts International –. Louis Grant ha trascorso metà della sua carriera con noi. Lo ricordo ancora all’opera quando ero un bambino in visita al resort con mio padre. Il modo in cui ispirava e incoraggiava chi gli stava intorno, compresi alcuni dei leader più influenti della nostra organizzazione oggi, mi ha lasciato un’impressione indelebile. Intitolare questo centro congressi in suo onore è un riconoscimento al suo straordinario contributo e alla sua eredità».
L'offerta mice
Il Louis Grant Conference Centre unisce design contemporaneo all’autentica accoglienza caraibica e mette in mostra opere d’arte di ispirazione locale. La sala principale di 500 metri quadrati è versatile e può ospitare fino a 500 delegati in configurazione ricevimento o essere suddivisa in tre sale indipendenti, con una capienza variabile tra 130 e 250 persone ciascuna. A completare lo spazio, due sale riunioni dedicate e due aree pensate per la registrazione, il networking e le sessioni di gruppo.
Affacciato su una delle spiagge della costa nord della Giamaica, il Sandals Dunn’s River dispone di 12 ristoranti, un’offerta premium di bevande, sport acquatici e terrestri illimitati e green fee inclusi presso il vicino Upton Estate Golf & Country Club. Le esperienze si completano con una vasta selezione di escursioni firmate Island Routes al di fuori del resort.
[post_title] => Sandals Resorts: mice in primo piano con il Louis Grant Conference Centre
[post_date] => 2026-04-16T09:42:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776332521000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511924
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Msc Crociere ha recentemente portato a termine un accurato intervento di refitting di Msc Poesia presso il cantiere navale Palumbo Malta. Oggi la nave si presenta in una veste più elegante e contemporanea, arricchita da numerose novità, tra cui l’introduzione dell’Msc Yacht Club. Un’evoluzione che la rende pronta a inaugurare, il prossimo mese, la sua stagione in Alaska. Msc Poesia è la seconda nave di classe Musica della compagnia a essere sottoposta a un importante intervento di ristrutturazione presso il cantiere maltese, dopo la nave gemella MSC Magnifica, uscita dal cantiere a dicembre. Questa trasformazione rappresenta una tappa fondamentale per MscCrociere, riflettendo un significativo investimento continuo nella ristrutturazione e modernizzazione della flotta.
Msc Poesia offrirà ora l’Msc Yacht Club, l’esclusivo concept “nave nella nave” del marchio, con 69 suite, servizio di maggiordomo e concierge 24 ore su 24 e accesso a un’oasi privata di servizi, tra cui ristorante dedicato, lounge, solarium privato con vasche idromassaggio e ristorante grill con bar. I crocieristi potranno inoltre usufruire di due nuovi ristoranti di specialità: Butcher’s Cut, una steakhouse in stile americano, e Kaito Sushi Bar – ispirato all’Estremo Oriente – dove gustare sushi e piatti asiatici.
L’ammodernamento comprende anche una nuova Msc Aurea Spa e la Msc Gym Powered by Technogym, complete di barberia Gentleman’s Barber, diverse sale per l’allenamento e il Top 15 Exclusive Solarium, un’ampia area esterna dedicata agli ospiti Aurea.
Le crociere programmate
All’inizio dell’anno, Msc Crociere ha annunciato l’estensione dello MSsc Yacht Club ad altre due unità della flotta, Msc Musica e Msc Orchestra. Con il completamento di questi interventi, tutte e quattro le navi di classe Musica presenteranno questa esclusiva esperienza: Poesia, Magnifica, Musica e Orchestra.
Dopo la partenza dall’Europa, Msc Poesia attraverserà il canale di Panama prima di arrivare a Seattle per la stagione in Alaska. Da maggio a settembre 2026, la nave offrirà itinerari di 7 notti verso destinazioni tra cui Ketchikan, Juneau, Endicott Arm e Icy Strait Point. Al termine della stagione in Alaska, la nave verrà riposizionata per offrire crociere caraibiche con partenza e ritorno a Miami durante l’inverno 2026–2027, con tappe in Giamaica, Colombia, Costa Rica, Aruba, Curaçao e Belize, prima di tornare in Alaska nell’estate 2027.
[post_title] => Msc Poesia pronta a salpare verso l'Alaska dopo il refitting
[post_date] => 2026-04-16T09:17:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776331070000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511926
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
L'Italia si conferma un mercato molto importante per Iberia, rappresentando il secondo paese per importanza dopo la Spagna. La compagnia, oltre alle nuove destinazioni lungo raggio come Newark negli Stati Uniti, Toronto e Monterey in Messico prosegue gli investimenti sul Brasile su Fortaleza e Recife che si aggiungono a Rio de Janeiro e San Paolo.
«Siamo leader in Latina America dal 1946 - ha commentato Pietro Granato, consumer sales manager Italy Iberia e Ba, nel corso dell'evento dedicato alla promozione dello Stato del Nord-est brasiliano - Cearà Travel Show a Roma - proponiamo oltre 284.000 posti come offerta per la destinazione Brasile in generale. Su Fortaleza, nel Cearà, dove voliamo appunto da gennaio, inizialmente siamo partiti con tre voli settimanali, e adesso ne avremo 5 frequenze settimanali perchè crediamo molto in questa destinazione, chiaramente tutti i nostri voli sono via Madrid quindi Roma o Milano-via Madrid dal T4S.
«Voliamo con l'Airbus A321 su Recife e Fortaleza, poi su Rio e San Paolo voliamo con l'A350 e la A330, su tutti gli aeromobili indicativamente sono disponibili tre classi di servizio Business Class, la Premium Economy e l'Economy, quest'ultima ha registrato ottimi feedback da parte degli agenti di viaggio in occasioni di recenti fam trip. Ci poniamo come vettore ideale per raggiungere il Brasile».
Per il trade è stato confermato l'impegno sulle tariffe flessibili e l'ampliamento dell'Ndc con prodotti in esclusiva per le agenzie dove vengono proposte numerose tariffe, gli agenti si possono registrare tramite il portale Iberia, gli aggregatori o i vari gds.
In generale Iberia sta vivendo una fase di forte espansione globale. Il network internazionale della compagnia ha raggiunto livelli di connettività storici, con oltre 300 voli settimanali verso l'America Latina e un'offerta complessiva di 3,2 milioni di posti tra le due sponde dell'Atlantico.
In America Latina le frequenze sono state potenziate: infatti sono aumenti i voli giornalieri verso Buenos Aires, Città del Messico e Bogotà (tutte a 3 voli al giorno) e consolidati i collegamenti bi-giornalieri verso San Paolo, Lima e Rio de Janeiro.
Verso gli Stati Uniti sono attivi 140 voli settimanali, servendo destinazioni come New York, Miami, Chicago, Dallas, Los Angeles e San Francisco, Boston, Washington e Orlando. Impegno anche sull'Asia con Tokyo, mentre prosegue sempre il rinnovo degli aeromobili con un investimento complessivo di 6 miliardi di euro nei prossimi cinque anni.
(Manuela Ippolito)
[post_title] => Iberia accelera sul lungo raggio, focus sul Nord-est del Brasile
[post_date] => 2026-04-16T09:17:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776331061000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511791
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Non è sufficiente aumentare il numero dei passeggeri movimentati, anno dopo anno. La sfida vera degli aeroporti europei è - e sarà - quella volta a migliorare il valore complessivo che riescono a generare per ciascun viaggiatore.
La sintesi è quella che emerge dal più recente report di Boston Consulting Group (Bcg) European Airports Add New Routes to Value Creation, realizzato con Aci Europe, che allarga l'attuale dibattito sul trasporto aereo, inevitabilmente focalizzato su costi di carburante, biglietti e sostenibilità delle rotte, ai cambiamenti che stanno attraversando il settore.
«L'aumento del traffico non si traduce più automaticamente in creazione di valore - commenta Gabriele Ferri, managing director e partner di Bcg -. Pressioni strutturali sui ricavi unitari, l’incremento dei costi operativi e degli investimenti necessari per lo sviluppo delle infrastrutture potrebbero mettere a rischio fino a 75 miliardi di euro di eebitda per il settore nei prossimi vent’anni».
La ricerca evidenzia come il flusso di viaggiatori, che prima della pandemia cresceva a un ritmo medio annuo di circa il 5%, è destinato a rallentare tra il 2% e il 2,5% fino al 2043, a causa dell’impatto combinato di politiche di sostenibilità più stringenti, aumento dei costi per le compagnie aeree e una maggiore pressione competitiva, con un possibile calo del traffico cumulato fino al 10% nei prossimi due decenni.
Parallelamente, si indebolisce il legame tra domanda di mobilità e ricavi. I proventi aeronautici per passeggero sono scesi da 18 euro nel 2015 a 14 euro nel 2023 e potrebbero ridursi ulteriormente fino a circa 11 euro entro il 2043. Anche le attività non aeronautiche, come retail e ristorazione, riscontrano difficoltà a causa di modelli commerciali non più allineati all’evoluzione della domanda.
A queste dinamiche si aggiunge l’incremento dei costi operativi, che crescono a un ritmo superiore all’inflazione, trainati soprattutto dal costo del lavoro, dell’energia e dei materiali. Nel lungo periodo, la carenza di manodopera specializzata potrebbe portare i costi del lavoro a circa 15 euro per passeggero entro il 2043.
Il quarto elemento riguarda gli investimenti infrastrutturali. Entro il 2030, il traffico passeggeri crescerà di circa 940 milioni rispetto al 2015, mentre la capacità si espanderà solo di circa 350 milioni, ampliando il divario tra domanda e offerta.
Gli interventi possibili
«Gli aeroporti stanno già reagendo, ponendo crescente attenzione al valore per il passeggero e accelerando sulla trasformazione digitale, priorità per oltre il 60% degli operatori intervistati», osserva Ferri.
L’adozione di soluzioni digitali e basate sull’intelligenza artificiale è infatti tra le principali leve di risposta: oltre il 90% dei grandi aeroporti ha già avviato iniziative in questo ambito, con un potenziale miglioramento fino a 3 punti percentuali dell’EBITDA, grazie a una maggiore efficienza operativa e a un migliore utilizzo della capacità esistente.
Accanto alla digitalizzazione, il 90% degli aeroporti di medie dimensioni sta riequilibrando il proprio mix di traffico per ridurre la dipendenza dai vettori low-cost e puntando su segmenti a maggiore rendimento, come il lungo raggio e il turismo premium.
[post_title] => Aeroporti europei: non basta aumentare il numero di passeggeri, occorre creare valore
[post_date] => 2026-04-15T09:24:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776245070000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511798
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Hyatt Inclusive Collection ha posticipato la riapertura di quasi tutte le sue strutture nell'area di Montego Bay al primo trimestre del 2027. Come riporta TravelWeekly, un portavoce ha confermato che gli hotel Breathless Montego Bay, Dreams Rose Hall, Hyatt Zilara Rose Hall, Hyatt Ziva Rose Hall, Secrets St. James Montego Bay e Secrets Wild Orchid Montego Bay riapriranno all'inizio del prossimo anno.
Chiusura post uragano
I resort sono chiusi da quando l'uragano Melissa ha colpito la Giamaica lo scorso ottobre. Un'altra struttura della Inclusive Collection, il Jewel Grande Montego Bay, ha annunciato separatamente che punta a riaprire nel primo trimestre del 2027, secondo un avviso pubblicato sul suo sito web.
Un ottavo resort del portfolio, lo Zoetry Montego Bay Jamaica, al momento non risulta prenotabile tramite i canali di prenotazione della catena alberghiera, ma non è stata ancora annunciata una data di riapertura.
[post_title] => Hyatt posticipa al 2027 la riapertura delle strutture in Giamaica
[post_date] => 2026-04-14T13:52:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776174742000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511785
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511786" align="alignleft" width="300"] Anya Bracci e Luigi Leone[/caption]
Creo ha avviato un lavoro di selezione e riposizionamento della propria offerta, individuando le destinazioni che attualmente garantiscono maggiore continuità operativa.
«Il mercato non si è fermato, è cambiato. Oggi le agenzie hanno bisogno di riferimenti chiari su cosa è realmente vendibile, e il nostro compito è fornire queste indicazioni in modo concreto» dichiara Anya Bracci, direttrice commerciale.
Il lavoro condotto dal tour operator evidenzia alcune aree che, per stabilità, accessibilità e affidabilità dei servizi, risultano oggi più performanti in fase di vendita.
Le mete più performanti
Fra le altre, si segnalano il Marocco per il Nord Africa e destinazioni selezionate nel resto del continente africano: Kenya, Tanzania, Sudafrica e Namibia.
Nord America, Caraibi, Centro e Sud America sono mete accomunate da collegamenti aerei consolidati, infrastrutture turistiche affidabili e una gestione operativa lineare.
A queste si affianca l’Europa, che oggi rappresenta una leva commerciale immediata: destinazioni vicine, facilmente raggiungibili e con itinerari già strutturati permettono alle agenzie di lavorare con maggiore rapidità e concretezza, mantenendo standard elevati di qualità.
«In questo contesto diventano centrali anche le modalità di proposta, non solo le destinazioni - aggiunge Luigi Leone, direttore prodotto -. Tra queste, i viaggi accompagnati rappresentano oggi una delle risposte più efficaci: permettono alle agenzie di offrire soluzioni chiare, rassicuranti e facilmente vendibili, soprattutto in una fase in cui il cliente ricerca maggiore sicurezza».
In questa direzione si inserisce il progetto “Creo ti accompagna”, uno dei pilastri della programmazione. Il tour leader creo incontra il gruppo già in aeroporto in Italia e accompagna i viaggiatori per tutta la durata del viaggio, fino al rientro. In destinazione si affianca a guide locali esperte, garantendo continuità e presidio costante. Si tratta di itinerari costruiti su misura, con prezzo finito e fisso, numerose esperienze incluse e un livello di assistenza elevato. In un contesto più incerto, il valore percepito cambia: il cliente oggi cerca punti di riferimento chiari, presenza e supporto. Il viaggio accompagnato risponde a questa esigenza offrendo un’esperienza più tranquilla e rassicurante, in cui ogni fase è gestita e monitorata.
Parallelamente, Creo conferma la propria operatività anche sulle destinazioni asiatiche tra le quali spiccano Giappone, Cina, Indonesia, Thailandia, Corea del Sud, Singapore e Malesia.
«Continuiamo a lavorare sull’Oriente attraverso una selezione attenta delle compagnie aeree e una gestione strutturata delle eventuali riprotezioni. Un approccio che consente di mantenere attiva la programmazione, garantendo al tempo stesso controllo e affidabilità. In un mercato complesso, il valore del tour operator come elemento di mediazione e gestione è centrale» spiega Leone
«Sappiamo che il momento richiede equilibrio, presenza e capacità di adattamento. Continuiamo a lavorare al fianco delle agenzie per offrire soluzioni reali, sostenibili e vendibili oggi, senza rinunciare alla qualità e alla costruzione di esperienze di valore. Perché crediamo che anche nei momenti più complessi il viaggio resti un bisogno reale. E che il nostro compito sia quello di renderlo possibile, in modo serio e responsabile» conclude Bracci.
[post_title] => Creo riposiziona l'offerta:«Il mercato non si è fermato»
[post_date] => 2026-04-14T12:40:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776170441000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511738
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Starhotels ha annunciato la nomina di Alexandro Della Croce a chief commercial officer, rafforzando così il proprio team dirigenziale attraverso una promozione interna in linea con la strategia commerciale del gruppo.
La nomina, come riporta TravelDailyNews, riflette il costante impegno del gruppo nel consolidare la propria posizione di leader nel settore alberghiero privato in Italia per fatturato, riconoscendo al contempo il contributo e la competenza di lunga data di Della Croce all'interno dell'organizzazione.
Esperienza ventennale
Della Croce vanta oltre vent'anni di esperienza internazionale nella gestione dei ricavi, nella strategia di distribuzione e nella leadership commerciale in portafogli di hotel di lusso in Europa e Nord America. È entrato a far parte di Starhotels nel 2019 come global director of revenue and distribution strategy, dove ha svolto un ruolo centrale nel definire le performance commerciali del gruppo in un portfolio di oltre 30 strutture di lusso. In tale veste, ha guidato le strategie di prezzo e distribuzione volte a massimizzare i risultati di fatturato, supervisionando un team di direttori regionali e di area per supportare l'implementazione a livello di singolo hotel e garantire l'allineamento commerciale.Prima di entrare in Starhotels, Della Croce ha ricoperto ruoli di leadership senior in ambito commerciale e di gestione dei ricavi presso Starwood Hotels & Resorts Worldwide e Ihg Hotels & Resorts, gestendo portafogli di hotel di lusso in Europa e Nord America.
Nel suo nuovo ruolo, Della Croce supervisionerà il team commerciale interfunzionale del gruppo in tutte le 34 strutture Starhotels. Ciò include l'integrazione di vendite, revenue management e distribuzione ed eventi in una struttura unificata, progettata per supportare la crescita del gruppo. La funzione vendite continuerà ad essere guidata da Diego Rumazza, direttore vendite del gruppo, e Davide Ballardini, direttore vendite luxury del gruppo, ciascuno responsabile del proprio team.
[post_title] => Starhotels: Alexandro Della Croce nuovo cco del gruppo
[post_date] => 2026-04-14T10:21:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776162118000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "etihad james hogan executive leader dellanno per laeronautica"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":53,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1759,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511910","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nausika Group, composto da opera nel silenzio lacustre del lago di Como a Colico - a due passi dalla Valtellina - e in Costa Smeralda, in Sardegna. È un ecosistema, un modello fluido che integra i servizi nautici del cantiere con quelli dell'accoglienza in stile italiano, grazie al progetto lariano di Lago Dorato, Marina Lodge, Villas and Apartments.\r\n\r\n«Nausika Group, con il suo Yacht Club, guarda al futuro dell’esperienza dei diportisti e del viaggiatore e cura il bene più prezioso del nostro tempo: il benessere. - esordisce Giada Giardelli, in rappresentanza del management del gruppo - È un Club dove stare bene; offriamo un prodotto integrato reale con un’esperienza di qualità: dall'hospitality d’élite, all'ormeggio, al rimessaggio, al noleggio barche. Senza dimenticare la parte delle esperienze su misura, i boat-tour, che Nausika propone ai propri armatori e clienti. Ci occupiamo di accoglienza da vent’anni. - sottolinea Giardelli - Abbiamo iniziato con due ville per 12-14 persone e alcuni appartamenti; dall’anno scorso la nostra capacità ricettiva è arrivata a circa 120 posti letto con l’aggiunta degli appartamenti di lusso e delle 10 suite marina lodge. Stiamo anche lavorando alla costruzione di un albergo di 50 camere, che richiederà almeno 3 anni. Siamo poi molto affezionati a Villa Meraviglia, a Olgiasca, una villa degli anni ‘50 già di proprietà dell’editore Livio Garzanti, di cui Nausika Group ha avviato lo studio per uno rifacimento che ne preservi la storicità».\r\n\r\nUn’azienda familiare capace di evolversi e di ampliare la propria offerta\r\n\r\nCoinvolgente la storia di una realtà familiare vissuta con passione ed entusiasmo: «I miei genitori hanno intrapreso la loro attività lavorando come trasportatori di Tullio Abate, il marchio fondato dall’imprenditore e pilota motonautico. - racconta Giardelli - Dagli anni ‘90 hanno iniziato a collaborare con Cranchi Yachts trasportando le barche e seguendo la logistica e il montaggio nei saloni europei: Düsseldorf, Parigi, Southampton, Genova … e sono diventati uno dei loro principali dealer a livello mondiale. Da oltre 35 anni operiamo sul Lago di Como come famiglia Giardelli; nel ‘97 abbiamo acquisito quello che era il Centro Nautico Alto Lario, che oggi festeggia i suoi 55 anni di attività. Dopo la grande crisi del 2010 abbiamo messo il nostro core-business nell'assistenza e nella manutenzione delle imbarcazioni. In questa trasformazione è nato il Kartodromo.\r\n\r\nLo show-room che esponeva la gamma completa delle imbarcazioni e degli usati, è diventato il Lario Motorsport Indoor & Outdoor Karting: una struttura che esula dal mondo nautico e da quello dell'hospitality. Oggi è un’eccellenza, offre a visitatori di tutte le età (dai 120cm di altezza) un'esperienza di livello su una pista apprezzata anche dai professionisti; è seguito da mio fratello Alessandro Giardelli, che è stato campione di automobilismo nella Porsche Carrera Capitalia».\r\n\r\nGli ospiti e il fascino dell’Alto Lario\r\n«I nostri ospiti sono per il 50% italiani e il 90% proviene dalla Lombardia. - prosegue Giardelli - Come clientela nautica abbiamo molti tedeschi, belgi, svizzeri e sta aumentando il numero dei polacchi. Abbiamo un solo anno di storico per la parte hospitality, con una clientela internazionale. L’anno scorso abbiamo avuto tanti arabi. Arrivando anche tanti americani, che attiriamo nella struttura offrendo un tipo di comfort prima assente nell’Alto Lario».\r\n\r\nIl Nausika Group è cresciuto differenziando la propria offerta ed evidenziando un territorio di grande bellezza: Colico è una realtà da scoprire, una destinazione affacciata sulle acque del Lago di Como e sulle verdi montagne della Valtellina, un tuffo nella natura a poco più di un'ora di distanza da Milano e dai suoi aeroporti, da raggiungere comodamente in treno e in macchina. «La nostra area propone attività sportive di ogni genere: equitazione, trekking, canyoning, l’oasi naturale del Pian Di Spagna, il Sentiero del Viandante per chi ama fare hiking e trekking e il ciclismo.Da nove anni ci occupiamo di esperienze con la nostra sezione di boat-tour e rental e da quest'anno abbiamo inserito nella flotta nuove imbarcazioni, ampliando i servizi.\r\n\r\nLa nostra sede è stata completamente rinnovata tra il 2024 e il 2025: grazie a questo importante investimento anche Colico è cambiata, la marina di Nausika non è più solo un posto dove lasciare la barca, ma un bel luogo dove stare con gli amici e godersi il tempo libero. La nostra struttura sul Lago di Como include il Bistrot Itaka - che offre piatti tipici del territorio con ingredienti a km.0 - e una piscina a uso degli armatori».\r\n\r\nNel 2026 Nausika Yacht, dopo essersi occupata per anni di servizi nautici e di assistenza alla vendita dell'usato, è diventata dealer di tre marchi importanti che offrono un’ampia scelta di imbarcazioni per il lago e per il mare: Invictus Yacht, Capoforte e Comitti, un marchio storico del nostro lago. La Sardegna è un hub logistico dove da oltre 20 anni gestiamo due cantieri con accesso diretto al mare con un travel-lift di 110 tonnellate. - conclude Giardelli - Lì ci occupiamo di ormeggio tecnico, rimessaggio e di assistenza all'armatore a 360°».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"511921,511919,511918\"]","post_title":"Nausika Group: i servizi nautici lifestyle e le esperienze a Colico e in Costa Smeralda","post_date":"2026-04-16T10:03:54+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1776333834000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511938","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le chiusure dello spazio aereo nei principali hub del Medio Oriente a causa del conflitto, hanno spinto al rialzo il traffico passeggeri del Gruppo Singapore Airlines.\r\n\r\nNel mese di marzo il gruppo, che include Sia e la low-cost Scoot, ha trasportato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 14,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; il dato corrisponde inoltre al volume mensile di passeggeri più alto di sempre.\r\n\r\nL'incremento a doppia cifra del traffico supera di netto la crescita della capacità del 7,2% e porta il load factor a livello di gruppo al 90,6%.\r\n\r\nIl Gruppo Sia afferma che la crescita “robusta” deriva dall'aumento del traffico “di ricaduta” verso l'Europa, nelle settimane successive alla guerra, iniziata intorno al 28 febbraio.\r\n\r\nIl conflitto in Iran ha influito sulle operazioni in hub chiave del Medio Oriente come Dubai e Doha. Ha inoltre costretto vettori quali Emirates, Etihad Airways e Qatar Airways – tradizionalmente attori di spicco nel mercato Asia-Europa – a ridurre significativamente la capacità.\r\n\r\nSingapore Airlines, insieme ad altri vettori asiatici quali Malaysia Airlines e Cathay Pacific, ha organizzato voli supplementari verso l’Europa sulla scia del conflitto, in un contesto di forte aumento della domanda di viaggi.\r\n\r\nAlla fine di marzo, la rete del Gruppo Sia copriva 134 destinazioni, con la mainline che operava su 77 destinazioni e Scoot su 82.","post_title":"Singapore Airlines: boom di traffico a marzo, dopo la chiusura dei cieli in Medio Oriente","post_date":"2026-04-16T09:48:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776332928000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511932","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sandals Resorts apre il Louis Grant Conference Centre presso il Sandals Dunn’s River, a Ocho Rios, in Giamaica. La nuova struttura dispone di un ampio spazio di oltre 700 metri quadrati dedicato a meeting ed eventi, in grado di ospitare gruppi fino a 500 partecipanti. Uno degli elementi distintivi è la formula all inclusive firmata Sandals: i gruppi che soggiornano presso il resort possono usufruire del centro congressi gratuitamente, senza alcun costo giornaliero a partecipante.\r\n\r\nIntitolato alla memoria di Louis Grant, veterano del settore turistico con 60 anni di esperienza ed ex direttore generale del resort, il centro rende omaggio alla sua eredità nel settore dell’ospitalità giamaicana.\r\n\r\n«Credo fermamente nell’importanza di rendere omaggio a chi ci ha preceduto e, per questo, dobbiamo moltissimo a Louis Grant, la cui leadership ha contribuito a definire l’anima stessa di questo resort - afferma Adam Stewart, executive chairman di Sandals Resorts International –. Louis Grant ha trascorso metà della sua carriera con noi. Lo ricordo ancora all’opera quando ero un bambino in visita al resort con mio padre. Il modo in cui ispirava e incoraggiava chi gli stava intorno, compresi alcuni dei leader più influenti della nostra organizzazione oggi, mi ha lasciato un’impressione indelebile. Intitolare questo centro congressi in suo onore è un riconoscimento al suo straordinario contributo e alla sua eredità».\r\nL'offerta mice\r\nIl Louis Grant Conference Centre unisce design contemporaneo all’autentica accoglienza caraibica e mette in mostra opere d’arte di ispirazione locale. La sala principale di 500 metri quadrati è versatile e può ospitare fino a 500 delegati in configurazione ricevimento o essere suddivisa in tre sale indipendenti, con una capienza variabile tra 130 e 250 persone ciascuna. A completare lo spazio, due sale riunioni dedicate e due aree pensate per la registrazione, il networking e le sessioni di gruppo.\r\n\r\nAffacciato su una delle spiagge della costa nord della Giamaica, il Sandals Dunn’s River dispone di 12 ristoranti, un’offerta premium di bevande, sport acquatici e terrestri illimitati e green fee inclusi presso il vicino Upton Estate Golf & Country Club. Le esperienze si completano con una vasta selezione di escursioni firmate Island Routes al di fuori del resort.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Sandals Resorts: mice in primo piano con il Louis Grant Conference Centre","post_date":"2026-04-16T09:42:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776332521000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511924","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc Crociere ha recentemente portato a termine un accurato intervento di refitting di Msc Poesia presso il cantiere navale Palumbo Malta. Oggi la nave si presenta in una veste più elegante e contemporanea, arricchita da numerose novità, tra cui l’introduzione dell’Msc Yacht Club. Un’evoluzione che la rende pronta a inaugurare, il prossimo mese, la sua stagione in Alaska. Msc Poesia è la seconda nave di classe Musica della compagnia a essere sottoposta a un importante intervento di ristrutturazione presso il cantiere maltese, dopo la nave gemella MSC Magnifica, uscita dal cantiere a dicembre. Questa trasformazione rappresenta una tappa fondamentale per MscCrociere, riflettendo un significativo investimento continuo nella ristrutturazione e modernizzazione della flotta.\r\n Msc Poesia offrirà ora l’Msc Yacht Club, l’esclusivo concept “nave nella nave” del marchio, con 69 suite, servizio di maggiordomo e concierge 24 ore su 24 e accesso a un’oasi privata di servizi, tra cui ristorante dedicato, lounge, solarium privato con vasche idromassaggio e ristorante grill con bar. I crocieristi potranno inoltre usufruire di due nuovi ristoranti di specialità: Butcher’s Cut, una steakhouse in stile americano, e Kaito Sushi Bar – ispirato all’Estremo Oriente – dove gustare sushi e piatti asiatici.\r\nL’ammodernamento comprende anche una nuova Msc Aurea Spa e la Msc Gym Powered by Technogym, complete di barberia Gentleman’s Barber, diverse sale per l’allenamento e il Top 15 Exclusive Solarium, un’ampia area esterna dedicata agli ospiti Aurea.\r\n\r\nLe crociere programmate\r\nAll’inizio dell’anno, Msc Crociere ha annunciato l’estensione dello MSsc Yacht Club ad altre due unità della flotta, Msc Musica e Msc Orchestra. Con il completamento di questi interventi, tutte e quattro le navi di classe Musica presenteranno questa esclusiva esperienza: Poesia, Magnifica, Musica e Orchestra.\r\nDopo la partenza dall’Europa, Msc Poesia attraverserà il canale di Panama prima di arrivare a Seattle per la stagione in Alaska. Da maggio a settembre 2026, la nave offrirà itinerari di 7 notti verso destinazioni tra cui Ketchikan, Juneau, Endicott Arm e Icy Strait Point. Al termine della stagione in Alaska, la nave verrà riposizionata per offrire crociere caraibiche con partenza e ritorno a Miami durante l’inverno 2026–2027, con tappe in Giamaica, Colombia, Costa Rica, Aruba, Curaçao e Belize, prima di tornare in Alaska nell’estate 2027.\r\n","post_title":"Msc Poesia pronta a salpare verso l'Alaska dopo il refitting","post_date":"2026-04-16T09:17:50+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776331070000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511926","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nL'Italia si conferma un mercato molto importante per Iberia, rappresentando il secondo paese per importanza dopo la Spagna. La compagnia, oltre alle nuove destinazioni lungo raggio come Newark negli Stati Uniti, Toronto e Monterey in Messico prosegue gli investimenti sul Brasile su Fortaleza e Recife che si aggiungono a Rio de Janeiro e San Paolo. \r\n\r\n«Siamo leader in Latina America dal 1946 - ha commentato Pietro Granato, consumer sales manager Italy Iberia e Ba, nel corso dell'evento dedicato alla promozione dello Stato del Nord-est brasiliano - Cearà Travel Show a Roma - proponiamo oltre 284.000 posti come offerta per la destinazione Brasile in generale. Su Fortaleza, nel Cearà, dove voliamo appunto da gennaio, inizialmente siamo partiti con tre voli settimanali, e adesso ne avremo 5 frequenze settimanali perchè crediamo molto in questa destinazione, chiaramente tutti i nostri voli sono via Madrid quindi Roma o Milano-via Madrid dal T4S.\r\n\r\n«Voliamo con l'Airbus A321 su Recife e Fortaleza, poi su Rio e San Paolo voliamo con l'A350 e la A330, su tutti gli aeromobili indicativamente sono disponibili tre classi di servizio Business Class, la Premium Economy e l'Economy, quest'ultima ha registrato ottimi feedback da parte degli agenti di viaggio in occasioni di recenti fam trip. Ci poniamo come vettore ideale per raggiungere il Brasile».\r\n\r\nPer il trade è stato confermato l'impegno sulle tariffe flessibili e l'ampliamento dell'Ndc con prodotti in esclusiva per le agenzie dove vengono proposte numerose tariffe, gli agenti si possono registrare tramite il portale Iberia, gli aggregatori o i vari gds. \r\n\r\nIn generale Iberia sta vivendo una fase di forte espansione globale. Il network internazionale della compagnia ha raggiunto livelli di connettività storici, con oltre 300 voli settimanali verso l'America Latina e un'offerta complessiva di 3,2 milioni di posti tra le due sponde dell'Atlantico.\r\nIn America Latina le frequenze sono state potenziate: infatti sono aumenti i voli giornalieri verso Buenos Aires, Città del Messico e Bogotà (tutte a 3 voli al giorno) e consolidati i collegamenti bi-giornalieri verso San Paolo, Lima e Rio de Janeiro.\r\n\r\nVerso gli Stati Uniti sono attivi 140 voli settimanali, servendo destinazioni come New York, Miami, Chicago, Dallas, Los Angeles e San Francisco, Boston, Washington e Orlando. Impegno anche sull'Asia con Tokyo, mentre prosegue sempre il rinnovo degli aeromobili con un investimento complessivo di 6 miliardi di euro nei prossimi cinque anni.\r\n\r\n(Manuela Ippolito)\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Iberia accelera sul lungo raggio, focus sul Nord-est del Brasile","post_date":"2026-04-16T09:17:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776331061000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511791","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non è sufficiente aumentare il numero dei passeggeri movimentati, anno dopo anno. La sfida vera degli aeroporti europei è - e sarà - quella volta a migliorare il valore complessivo che riescono a generare per ciascun viaggiatore.\r\n\r\nLa sintesi è quella che emerge dal più recente report di Boston Consulting Group (Bcg) European Airports Add New Routes to Value Creation, realizzato con Aci Europe, che allarga l'attuale dibattito sul trasporto aereo, inevitabilmente focalizzato su costi di carburante, biglietti e sostenibilità delle rotte, ai cambiamenti che stanno attraversando il settore.\r\n\r\n«L'aumento del traffico non si traduce più automaticamente in creazione di valore - commenta Gabriele Ferri, managing director e partner di Bcg -. Pressioni strutturali sui ricavi unitari, l’incremento dei costi operativi e degli investimenti necessari per lo sviluppo delle infrastrutture potrebbero mettere a rischio fino a 75 miliardi di euro di eebitda per il settore nei prossimi vent’anni».\r\nLa ricerca evidenzia come il flusso di viaggiatori, che prima della pandemia cresceva a un ritmo medio annuo di circa il 5%, è destinato a rallentare tra il 2% e il 2,5% fino al 2043, a causa dell’impatto combinato di politiche di sostenibilità più stringenti, aumento dei costi per le compagnie aeree e una maggiore pressione competitiva, con un possibile calo del traffico cumulato fino al 10% nei prossimi due decenni.\r\nParallelamente, si indebolisce il legame tra domanda di mobilità e ricavi. I proventi aeronautici per passeggero sono scesi da 18 euro nel 2015 a 14 euro nel 2023 e potrebbero ridursi ulteriormente fino a circa 11 euro entro il 2043. Anche le attività non aeronautiche, come retail e ristorazione, riscontrano difficoltà a causa di modelli commerciali non più allineati all’evoluzione della domanda.\r\nA queste dinamiche si aggiunge l’incremento dei costi operativi, che crescono a un ritmo superiore all’inflazione, trainati soprattutto dal costo del lavoro, dell’energia e dei materiali. Nel lungo periodo, la carenza di manodopera specializzata potrebbe portare i costi del lavoro a circa 15 euro per passeggero entro il 2043.\r\nIl quarto elemento riguarda gli investimenti infrastrutturali. Entro il 2030, il traffico passeggeri crescerà di circa 940 milioni rispetto al 2015, mentre la capacità si espanderà solo di circa 350 milioni, ampliando il divario tra domanda e offerta. \r\n\r\nGli interventi possibili\r\n«Gli aeroporti stanno già reagendo, ponendo crescente attenzione al valore per il passeggero e accelerando sulla trasformazione digitale, priorità per oltre il 60% degli operatori intervistati», osserva Ferri.\r\nL’adozione di soluzioni digitali e basate sull’intelligenza artificiale è infatti tra le principali leve di risposta: oltre il 90% dei grandi aeroporti ha già avviato iniziative in questo ambito, con un potenziale miglioramento fino a 3 punti percentuali dell’EBITDA, grazie a una maggiore efficienza operativa e a un migliore utilizzo della capacità esistente.\r\nAccanto alla digitalizzazione, il 90% degli aeroporti di medie dimensioni sta riequilibrando il proprio mix di traffico per ridurre la dipendenza dai vettori low-cost e puntando su segmenti a maggiore rendimento, come il lungo raggio e il turismo premium.","post_title":"Aeroporti europei: non basta aumentare il numero di passeggeri, occorre creare valore","post_date":"2026-04-15T09:24:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776245070000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511798","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hyatt Inclusive Collection ha posticipato la riapertura di quasi tutte le sue strutture nell'area di Montego Bay al primo trimestre del 2027. Come riporta TravelWeekly, un portavoce ha confermato che gli hotel Breathless Montego Bay, Dreams Rose Hall, Hyatt Zilara Rose Hall, Hyatt Ziva Rose Hall, Secrets St. James Montego Bay e Secrets Wild Orchid Montego Bay riapriranno all'inizio del prossimo anno.\r\n\r\nChiusura post uragano\r\nI resort sono chiusi da quando l'uragano Melissa ha colpito la Giamaica lo scorso ottobre. Un'altra struttura della Inclusive Collection, il Jewel Grande Montego Bay, ha annunciato separatamente che punta a riaprire nel primo trimestre del 2027, secondo un avviso pubblicato sul suo sito web. \r\n\r\nUn ottavo resort del portfolio, lo Zoetry Montego Bay Jamaica, al momento non risulta prenotabile tramite i canali di prenotazione della catena alberghiera, ma non è stata ancora annunciata una data di riapertura.\r\n\r\n ","post_title":"Hyatt posticipa al 2027 la riapertura delle strutture in Giamaica","post_date":"2026-04-14T13:52:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776174742000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511785","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511786\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Anya Bracci e Luigi Leone[/caption]\r\n\r\nCreo ha avviato un lavoro di selezione e riposizionamento della propria offerta, individuando le destinazioni che attualmente garantiscono maggiore continuità operativa.\r\n\r\n«Il mercato non si è fermato, è cambiato. Oggi le agenzie hanno bisogno di riferimenti chiari su cosa è realmente vendibile, e il nostro compito è fornire queste indicazioni in modo concreto» dichiara Anya Bracci, direttrice commerciale.\r\n\r\nIl lavoro condotto dal tour operator evidenzia alcune aree che, per stabilità, accessibilità e affidabilità dei servizi, risultano oggi più performanti in fase di vendita.\r\nLe mete più performanti\r\nFra le altre, si segnalano il Marocco per il Nord Africa e destinazioni selezionate nel resto del continente africano: Kenya, Tanzania, Sudafrica e Namibia.\r\n\r\nNord America, Caraibi, Centro e Sud America sono mete accomunate da collegamenti aerei consolidati, infrastrutture turistiche affidabili e una gestione operativa lineare.\r\n\r\nA queste si affianca l’Europa, che oggi rappresenta una leva commerciale immediata: destinazioni vicine, facilmente raggiungibili e con itinerari già strutturati permettono alle agenzie di lavorare con maggiore rapidità e concretezza, mantenendo standard elevati di qualità.\r\n\r\n«In questo contesto diventano centrali anche le modalità di proposta, non solo le destinazioni - aggiunge Luigi Leone, direttore prodotto -. Tra queste, i viaggi accompagnati rappresentano oggi una delle risposte più efficaci: permettono alle agenzie di offrire soluzioni chiare, rassicuranti e facilmente vendibili, soprattutto in una fase in cui il cliente ricerca maggiore sicurezza».\r\n\r\nIn questa direzione si inserisce il progetto “Creo ti accompagna”, uno dei pilastri della programmazione. Il tour leader creo incontra il gruppo già in aeroporto in Italia e accompagna i viaggiatori per tutta la durata del viaggio, fino al rientro. In destinazione si affianca a guide locali esperte, garantendo continuità e presidio costante. Si tratta di itinerari costruiti su misura, con prezzo finito e fisso, numerose esperienze incluse e un livello di assistenza elevato. In un contesto più incerto, il valore percepito cambia: il cliente oggi cerca punti di riferimento chiari, presenza e supporto. Il viaggio accompagnato risponde a questa esigenza offrendo un’esperienza più tranquilla e rassicurante, in cui ogni fase è gestita e monitorata.\r\n\r\nParallelamente, Creo conferma la propria operatività anche sulle destinazioni asiatiche tra le quali spiccano Giappone, Cina, Indonesia, Thailandia, Corea del Sud, Singapore e Malesia.\r\n\r\n«Continuiamo a lavorare sull’Oriente attraverso una selezione attenta delle compagnie aeree e una gestione strutturata delle eventuali riprotezioni. Un approccio che consente di mantenere attiva la programmazione, garantendo al tempo stesso controllo e affidabilità. In un mercato complesso, il valore del tour operator come elemento di mediazione e gestione è centrale» spiega Leone\r\n\r\n«Sappiamo che il momento richiede equilibrio, presenza e capacità di adattamento. Continuiamo a lavorare al fianco delle agenzie per offrire soluzioni reali, sostenibili e vendibili oggi, senza rinunciare alla qualità e alla costruzione di esperienze di valore. Perché crediamo che anche nei momenti più complessi il viaggio resti un bisogno reale. E che il nostro compito sia quello di renderlo possibile, in modo serio e responsabile» conclude Bracci.","post_title":"Creo riposiziona l'offerta:«Il mercato non si è fermato»","post_date":"2026-04-14T12:40:41+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776170441000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511738","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Starhotels ha annunciato la nomina di Alexandro Della Croce a chief commercial officer, rafforzando così il proprio team dirigenziale attraverso una promozione interna in linea con la strategia commerciale del gruppo.\r\n\r\nLa nomina, come riporta TravelDailyNews, riflette il costante impegno del gruppo nel consolidare la propria posizione di leader nel settore alberghiero privato in Italia per fatturato, riconoscendo al contempo il contributo e la competenza di lunga data di Della Croce all'interno dell'organizzazione.\r\nEsperienza ventennale\r\nDella Croce vanta oltre vent'anni di esperienza internazionale nella gestione dei ricavi, nella strategia di distribuzione e nella leadership commerciale in portafogli di hotel di lusso in Europa e Nord America. È entrato a far parte di Starhotels nel 2019 come global director of revenue and distribution strategy, dove ha svolto un ruolo centrale nel definire le performance commerciali del gruppo in un portfolio di oltre 30 strutture di lusso. In tale veste, ha guidato le strategie di prezzo e distribuzione volte a massimizzare i risultati di fatturato, supervisionando un team di direttori regionali e di area per supportare l'implementazione a livello di singolo hotel e garantire l'allineamento commerciale.Prima di entrare in Starhotels, Della Croce ha ricoperto ruoli di leadership senior in ambito commerciale e di gestione dei ricavi presso Starwood Hotels & Resorts Worldwide e Ihg Hotels & Resorts, gestendo portafogli di hotel di lusso in Europa e Nord America.\r\n\r\nNel suo nuovo ruolo, Della Croce supervisionerà il team commerciale interfunzionale del gruppo in tutte le 34 strutture Starhotels. Ciò include l'integrazione di vendite, revenue management e distribuzione ed eventi in una struttura unificata, progettata per supportare la crescita del gruppo. La funzione vendite continuerà ad essere guidata da Diego Rumazza, direttore vendite del gruppo, e Davide Ballardini, direttore vendite luxury del gruppo, ciascuno responsabile del proprio team.\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Starhotels: Alexandro Della Croce nuovo cco del gruppo","post_date":"2026-04-14T10:21:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776162118000]}]}}