20 April 2026

Tci: gli italiani scelgono l’Italia. In tenuta la propensione alla spesa

ancora turistiSecoindo un’indagine del Tci il 75% di chi intende effettuare un periodo di ferie, della durata media di 13 giorni, opterà per vacanze entro i confini nazionali. Tra le regioni più scelte: Trentino-Alto Adige (20%), Puglia (14%) e Toscana (13%) . Il 25% che, invece, sceglie l’estero si indirizza verso destinazioni europee come Francia (16%), Grecia (12%), Spagna (9%) e Croazia (7%) mentre il primo Paese extraeuropeo per numero di preferenze sono gli Stati Uniti d’America (5%). Per le vacanze 2013 la componente economica è molto rilevante nella scelta della destinazione e della tipologia di soggiorno. Nonostante la situazione di instabilità, solo il 10% destinerà meno di 500 euro alle ferie e poco più del 25% spenderà dai 500 ai 1.000 euro. In confronto al budget a disposizione nel 2012, inoltre, per quest’anno il 60% dichiara di investire la stessa somma di denaro, il 24% riferisce una diminuzione e solo il 16% sostiene che sia aumentato. Per quanto riguarda le  strutture ricettive, gli hotel detengono ancora il primato (31%) mentre le seconde case e le case di amici o parenti rappresentano un’alternativa – legata anche alla crisi – per il 23%. Il settore extralberghiero professionale, invece, ricopre ormai una quota maggioritaria con il 41%.  I turisti che resteranno in Italia prediligono il “fai-da-te”. Il 56%, infatti, comprerà tutti i servizi autonomamente, mentre non acquisterà alcun servizio il 33% di quanti hanno risposto al sondaggio che andranno, con ogni probabilità, in seconde case di proprietà o presso parenti/amici. Diversamente, chi si reca all’estero senza acquistare alcun servizio nella fase di organizzazione del viaggio rappresenta solo il 13%, mentre il 14% effettuerà acquisti in autonomia. La propensione alla spesa, infine, varia notevolmente tra una meta italiana e una estera: solo il 5% dei viaggi outgoing, rispetto al 17% di quelli domestici, infatti, ha un budget inferiore ai 500 euro.

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