26 June 2026

Nuovi “segreti archeologici” a Ponza: apre la cisterna romana

foto cisterna Dragonara 1A Ponza apre al pubblico fino a fine luglio una cisterna romana, nuovo “segreto archeologico” che viene restituito ai ponzesi e ai turisti. «E’ uno spettacolo che ti fa restare a bocca aperta. Una cosa meravigliosa, anche per come si è conservata intatta, per la maestria con la quale è stata costruita, per la sua bellezza che finalmente potrà essere ammirata da tutti – commenta il sindaco di Ponza Piero Vigorelli ».Quest’anno inoltre è stato pulito anche il sentiero  che conduce alla necropoli di epoca romana in località Guarini, sul versante di Chiaia di Luna e il prossimo anno apriranno altri siti archeologici di epoca romana. «Il tutto è stato e sarà realizzato dal comune – spiega ancora il sindaco – grazie ai proventi della tassa di sbarco. Dall’anno scorso infatti, il turista che arriva a Ponza con le linee di navigazione paga 1,50 euro in più sul biglietto. Una tassa, a regola, serve per finanziare un servizio. Questo principio generale non è quasi mai rispettato. In questo caso lo è ed è cosa da sottolineare positivamente.  Chi conosce Ponza da anni, il suo mare, l’entroterra, le isole di Palmarola e Zannone, la cordialità della gente ponzese, adesso ha un motivo in più per ritornare. E chi non è mai stato a Ponza, ha tutti questi buoni motivi per conoscere le isole più belle del Mediterraneo».

 

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