Lucerna invita a visitare il museo svizzero dei trasporti
11 aprile 2013 11:35
Lucerna ospita una delle attrazioni più visitate della Svizzera, il museo svizzero dei trasporti. Situato sulle rive del lago dei Quattro Cantoni, il museo custodisce in sei padiglioni oltre 3 mila tra aeroplani, automobili, veicoli ferroviari e navali, ma anche simulatori, show multimediali ed esposizioni interattive. La struttura ospita, inoltre, un cineteatro in 3D, un planetario basato sulla tecnica digitale, e la Swissarena, la più grande fotografia della Svizzera ripresa dall’alto. Il museo è visitabile anche con la Lucerne Vip Card (27 euro a persona, valida 72 ore dall’obliterazione) che permette di avere un accesso illimitato ai trasporti e a numerosi musei della città.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512719
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => EasyJet ha messo in vendita oggi i biglietti per viaggiare sulla nuova rotta da Roma Fiumicino verso Belfast, che decollerà il prossimo 26 ottobre, con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì.
Con questo nuovo collegamento salgono a quota 21 le rotte operate dalla compagnia da Roma Fiumicino, di cui sette verso il Regno Unito, affiancandosi a quelle già attive per Londra, Bristol, Manchester, Birmingham, Newcastle e Glasgow.
Belfast è una destinazione ricca di storia, cultura e fascino urbano. Il suo skyline è dominato dal maestoso Belfast City Hall, elegante edificio in stile edoardiano, mentre il profondo legame della città con il mare prende forma nel Titanic Belfast: un museo interattivo pluripremiato, dalla struttura iconica a forma di prua, costruito nel luogo esatto in cui fu realizzato il celebre transatlantico.
L’Irlanda del Nord è inoltre una meta imperdibile per gli appassionati della serie Il Trono di Spade. Restando in città, i fan possono percorrere il Glass of Thrones Trail nel Titanic Quarter, un itinerario scandito da grandi vetrate artistiche ispirate alle casate, ai draghi e alle battaglie più iconiche della saga, a pochi passi dai celebri Titanic Studios. Avventurandosi poi lungo la scenografica Causeway Coastal Route, è possibile visitare alcuni dei luoghi più iconici delle riprese. Un itinerario che si conclude tra le straordinarie bellezze naturali della regione, come il celebre Giant’s Causeway, patrimonio dell’umanità Unesco.
[post_title] => EasyJet: in vendita i voli sulla nuova rotta Roma-Belfast, operativa dal 26 ottobre
[post_date] => 2026-04-24T12:37:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777034244000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512601
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Parte da Fiuggi la proposta dell'outdoor non più solo come attività ricreativa, ma come cultura italiana condivisa, che risponde alla necessità di ritrovare equilibrio, assecondando il nostro bisogno innato natura. È la visione emersa dal convegno nazionale "Destinazione Outdoor, tra presente e futuro. Visioni, pratiche e nuove culture dello stare all'aria aperta" promosso dall'Associazione ProFiuggi, che si è svolto di recente all'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi. Secondo appuntamento del ciclo ProFiuggi Lab dedicato all'innovazione turistica, a settembre 2026 il focus sarà sull'enogastronomia come leva di sviluppo territoriale.
Secondo l'Osservatorio del turismo outdoor 2025 (Human Company e Thrends), nel 2024 il comparto italiano ha generato un impatto economico di 8,85 miliardi di euro, con 67,7 milioni di presenze registrate.
«Outdoor significa letteralmente 'fuori dalla porta' - spiega Paola Rizzitelli, esperta di wellness economy e turismo rigenerativo, founder di Five Dimensions Wellness e moderatrice dell’evento - . Camminare, andare in bici, partecipare a degustazioni tra le vigne o tra gli ulivi, dormire in una tenda trasparente o in una stanza sull'albero: sono tutti modi di rispondere ai bisogni che soddisfiamo all'aperto, dove ritroviamo versioni diverse di noi stessi. L'outdoor, così, non è più un’attività, diventa un modo più dinamico, attivo e interattivo di offrire, visitare e abitare i luoghi. Un territorio come Fiuggi ha tutti gli elementi per costruire una proposta contemporanea, innovativa e coerente: vogliamo creare una cultura di vita italiana e condivisa, che può diventare un punto di riferimento internazionale».
Dal convegno è emerso che i territori-destinazione possono esprimere l'outdoor come stile di vita sano (longevità, healthspan); come lentezza e consapevolezza (cammini, trekking, nordic walking, MTB, immersioni forestali); come manifestazioni sportive capaci di costruire identità forti ma che richiedono gestione dell'impatto; come integrazione nel settore mice, dove business e leisure (bleisure) si fondono e le aziende scelgono destinazioni che offrano esperienze all'aria aperta.
Otto fattori chiave, dieta, esercizio fisico, glicemia, peso, colesterolo, pressione, fumo e sonno sono decisivi per la longevità sana. «Chi a 50 anni adotta questi stili - aggiunge Francesco Landi, professore Medicina interna all’università Cattolica e direttore del Dipartimento scienze dell'invecchiamento, ortopediche e reumatologiche del Policlinico Gemelli di Roma - guadagna 15 anni di vita sana in più per le donne e 12 per gli uomini. Negli ultimi anni abbiamo aggiunto un altro elemento, con lo slogan ‘No healthy longevity without a healthy planet’, un progetto che misura come i valori del PM - particolato atmosferico, ndr - influenzano direttamente colesterolo e pressione arteriosa, ossia i valori più impattanti sulla salute. Nessun paese è immune dagli effetti del cambiamento climatico sulla salute come riportato dalla rivista scientifica The Lancet Healty Longevity».
Fiuggi è stata così candidata a diventare la prossima destinazione della Longevity Run, progetto decennale che ha già coinvolto 25mila persone in 10 piazze italiane nel 2025, portando cultura della prevenzione attiva e sensibilizzazione cardiovascolare nei territori.
Nel 2024 il turismo dei cammini ha registrato un +29% rispetto al 2023, con oltre 191mila camminatori certificati (dati Terre di Mezzo). Michela Battisti, dottoressa in psicologia e Guida Ambientale Escursionistica di Itinarrando ha evidenziato come le esperienze outdoor siano essenziali per l'apprendimento e lo sviluppo cognitivo, anche in casi di ADHD e spettro autistico.
Nel 2024 il turismo sportivo internazionale ha prodotto un impatto di 338 milioni di euro, con oltre 550mila viaggiatori stranieri che hanno scelto l'Italia per eventi sportivi (dati Enit). Sergio Battistini, Sport Manager Comitato Grandi Eventi Val di Sole, co/founder Dolomeet srl, co/fouder Centro Bike Val di Sole, ha raccontato come il bike tourism sia diventato leva strategica grazie al fatto di essersi trasformato in un evento collettivo che coinvolge tutto il territorio: un indotto di circa 2 milioni di euro e un'audience televisiva di 15,6 milioni di spettatori.
Il convegno ha messo in luce il modello organizzativo innovativo ProFiuggi: associazione di 60 imprese della filiera turistica locale nata nell'aprile 2025. «Vogliamo farne un caso studio replicabile per altre destinazioni italiane. L'aggregazione imprenditoriale è la chiave: solo unendo le forze si possono attrarre investimenti, progettare strategie di lungo periodo e competere a livello nazionale - conclude Antonio Russo, Presidente di ProFiuggi - Il modello integra patrimonio naturalistico, infrastrutture congressuali (nuovo Palacongressi) e offerta termale storica».
[post_title] => Destinazione outdoor, da Fiuggi visioni ed opportunità tra presente e futuro
[post_date] => 2026-04-23T11:46:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776944793000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512521
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Lucca Città di Carta, quinta edizione del festival dedicato ai libri, alla carta, alla cultura e all’arte, è in programma sabato 25 e domenica 26 aprile al Real Collegio di Lucca con orario 10-19 e a ingresso libero.
Lucca Città di Carta si presenta come un Festival sempre più in crescita, inclusivo, esperienziale, di respiro nazionale ma al tempo stesso anche un progetto diffuso che coinvolge la città di Lucca, la provincia e le sue eccellenze.
Nella due-giorni sono oltre 80 gli eventi che spazieranno dalle presentazioni di libri ai workshop di scrittura creativa, dai laboratori di stencil e origami alle performance artistiche, dai reading poetici alle installazioni di libri d’arte. E poi l’attesa fiera del libro con oltre 60 stand tra editori, autori, collettivi e associazioni, un programma dedicato interamente alle famiglie e ai bambini e un’area food che permetterà a tutti di trascorrere l’intera giornata al Festival. Non solo, quest’anno per vivere Lucca Città di Carta nasce anche il “passaporto” dell’evento che verrà consegnato ai primi mille che lo richiederanno, per vivere in modo più intenso il Festival e ricevere tanti gadget dedicati grazie a un contest social.
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca la collaborazione con il comune di Pescia che l’inaugurazione di una nuova sala del Festival intitolata ‘Carta d’Arte’. Quest’ultima ospiterà una esposizione delle opere illustrate del Museo Libero Andreotti e alcuni stand della Fondazione Collodi con edizioni speciali dei libri di Carlo Lorenzini. Nella stessa sala ci sarà uno spazio speciale a cura di Enrico Magnani Carta, dove i Mastri cartai insegneranno al pubblico l’arte della carta fatta a mano in un laboratorio specifico con tre repliche al giorno (su prenotazione).
Nuova collaborazione anche con gli Antiquari di Lucca di Via del Battistero e Via del Gallo, che saranno presenti nella galleria artisti con opere antiche legate ai temi della carta e dei libri, mentre in questi giorni le vetrine dei loro negozi si sono “vestite” a tema Lucca Città di Carta. Irrompono nel programma della rassegna anche la moda e il cinema.
Tra gli ospiti attesi, gli scrittori Pasquale Sgrò, Sara Rattaro ed Elena Magnani, i volti televisivi Beatrice Luzzi ed Eleonora Puglia, i giornalisti Tommaso Martinelli e Nicola Santini la star del web Marley Supercane.
Il primo piano del Real Collegio durante il festival si trasformerà in una colorata Galleria degli Artisti, con tante esposizioni e performance che i visitatori di ‘Lucca Città di Carta’ potranno scoprire gratuitamente,
Lucca Città di Carta fa parte del calendario eventi Vivi Lucca del Comune di Lucca ed è organizzata dall’Associazione Lucca Città di Carta, composta dal doppio team Nati per Scrivere e L’Ordinario, in collaborazione con NPS Edizioni e Studio Lombardi Comunicazione, con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Lucca, Comune di Pescia, Unicoop Firenze, Hotel Villa La Principessa, Terigi Auto, Brandani Gift Group, Immobiliare Panteri, Fiori fiori.
[post_title] => Lucca “città di carta”, quinta edizione del festival esperienziale con 80 eventi in due giorni
[post_date] => 2026-04-23T10:19:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776939567000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512554
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La primavera risveglia il giardino nascosto di Una Hotels Scandinavia Milano, uno spazio versatile ed elegante, pensato per trasformare ogni occasione in un’esperienza memorabile.
Una Hotels Scandinavia Milano, parte del gruppo Una Italian Hospitality, è una struttura che accoglie ospiti sia leisure che business e numerosi eventi mice grazie alle sue 153 camere, alla ricca proposta f&b e alle 6 sale meeting completamente attrezzate. Gli spazi, progettati per ospitare fino a circa 100 persone, comprendono un’ampia sala plenaria di 169 metri quadrati, affiancata da ambienti modulari di diverse dimensioni adattabili alle esigenze degli eventi.
Una struttura versatile
Nella sala Svezia sono state introdotte nuove tecnologie: gli impianti d’illuminazione, che ricordano lucernari aperti sul cielo, possono cambiare colorazione a seconda dell’evento ospitato.
Una Hotels Scandinavia Milano è espressione dell’eterogeneità che caratterizza la collezione di 59 hotel, resort e residence della catena alberghiera: è un hotel aperto a tutti, al cui fianco Una Italian Hospitality propone strutture come Una Hotels Expo Fiera Milano dal taglio prettamente mice, ma anche come Maison Roma Piazza di Spagna|Una Esperienze oppure Una Hotels Naxos Beach Sicilia, sul lungomare di Giardini Naxos con oltre 500 camere e un resort con due piscine, campi da tennis e padel e spiagge.
Una Hotels Scandinavia Milano testimonia anche la volontà di Una Italian Hospitality di entrare in connessione con gli abitanti dei quartieri in cui si trova ciascun hotel e apre il suo giardino agli ospiti esterni, che possono vivere un’esperienza fatta di musica e arte. Il gruppo collabora infatti da 10 anni con Elena Ferrari, direttore e curatore artistico di Passepartout Unconventional Gallery.
E se arriva l’imprevisto e le condizioni meteo cambiano, c'è sempre un piano B: esperienze gastronomiche ed eventi si spostano all’interno degli spazi ristorativi dell’Una Hotels Scandinavia Milano offrendo un'alternativa che riesce a contenere la numerica totale degli ospiti.
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="512561,512559,512556"]
[post_title] => Una Hotels Scandinavia Milano svela il suo giardino nascosto
[post_date] => 2026-04-23T09:45:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776937538000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512458
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Destinazione Salone del Mobile per Trenord che accompagna appassionati, curiosi e addetti del settore a Fieramilano Rho, fino al 26 aprile.
Per raggiungere la stazione di Rho Fiera Milano, a pochi passi dall’area espositiva, saranno disponibili due tariffe: il biglietto integrato Stibm, che comprende a 4,40 euro il viaggio di andata/ritorno dalla città di Milano, e lo speciale Salone del Mobile Daypass, per un viaggio andata/ritorno da tutta la Lombardia a 10 euro.
In treno si potranno raggiungere anche gli eventi del Fuorisalone dalle 24 stazioni nella città di Milano.
Il biglietto speciale Salone del Mobile Daypass è valido per gli adulti e consente ai ragazzi con meno di 14 anni di viaggiare gratis con il titolare del biglietto.
Per chi parte dalle stazioni nella città di Milano, il viaggio di andata e ritorno per il Salone del Mobile ha un costo di 4,40 euro acquistando il biglietto del Sistema Tariffario Integrato del Bacino di Mobilità Milano e Monza Brianza per le zone Mi1-Mi3.
I collegamenti dagli aeroporti milanesi
Per coloro che arrivano all'aeroporto di Milano Malpensa è possibile raggiungere il Salone del Mobile in treno utilizzando il servizio aeroportuale Malpensa Express fino a Milano Porta Garibaldi Superficie o Milano Centrale e, da lì, una delle linee ferroviarie che collegano le stazioni a Rho Fiera Milano.
Dall’aeroporto di Linate occorre invece spostarsi a Milano Forlanini o Milano Dateo con la linea metropolitana M4. Le due stazioni sono direttamente collegate a Rho Fiera Milano dalle linee S5 Varese-Milano Passante-Treviglio e S6 Novara-Milano Passante-Pioltello.
[post_title] => Trenord: tariffe speciali da tutta Lombardia per visitare il Salone del Mobile
[post_date] => 2026-04-22T10:59:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776855548000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512439
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Gli Stati Uniti continuano a occupare una posizione centrale nel lungo raggio, ma il modo in cui vengono richiesti e costruiti sta cambiando in modo evidente.
Accanto ai classici city break e ai grandi itinerari coast to coast, cresce infatti una domanda più selettiva, orientata verso viaggi su misura, maggiore qualità dell’esperienza e una costruzione del prodotto più articolata. Non si cerca soltanto una destinazione, ma un equilibrio preciso tra grandi città, natura, ritmo del viaggio e momenti ad alto valore percepito.
In questo scenario, la capacità di leggere bene il territorio e progettare itinerari coerenti fa sempre più la differenza.
È proprio qui che si inserisce il Tour Operator Viaggiare in USA, specializzato nella costruzione di percorsi personalizzati che combinano metropoli, parchi naturali, road trip curati ed esperienze premium.
Il prodotto USA, infatti, si evolve e diventa sempre meno standardizzabile: il cliente chiede più consulenza, più regia e una selezione più accurata delle tappe. Parchi naturali, soggiorni in lodge, esperienze private e combinazioni tra aree molto diverse tra loro entrano sempre più spesso nello stesso itinerario.
Stati Uniti e lungo raggio: perché il tailor-made torna protagonista
Nel lungo raggio, gli Stati Uniti si confermano una destinazione capace di intercettare target molto diversi, ma è soprattutto nel segmento medio-alto e premium che si osserva una trasformazione più interessante. Il punto non è solo la ripresa della domanda, ma il suo riposizionamento: il viaggio negli Usa viene richiesto sempre più spesso in forma tailor-made, con una costruzione che tiene conto di tempi, distanze, aspettative e stile di fruizione. In altre parole, si passa dal viaggio “da vedere” al viaggio “da progettare”.
Il motivo è strutturale. Gli Stati Uniti sono una destinazione ampia, stratificata e difficilmente comprimibile in formule troppo rigide.
Un itinerario efficace deve saper combinare geografie lontane, differenze climatiche, logiche di spostamento e una grande varietà di esperienze. Proprio per questo il valore della consulenza torna centrale: la qualità del prodotto non si misura soltanto sulle strutture o sui servizi, ma sulla capacità di costruire un percorso fluido e sensato.
Il tailor-made, quindi, non è un’aggiunta accessoria ma una risposta concreta alla complessità del Paese. Ed è anche il modo più efficace per trasformare una meta già nota in un’esperienza più personale, meno prevedibile e decisamente più rilevante sul piano del valore.
Dal viaggio standard all’itinerario progettato
Per anni il viaggio negli Stati Uniti è stato raccontato attraverso formule abbastanza riconoscibili: la grande città, il tour classico dell’Ovest, il fly&drive più o meno standardizzato.
Oggi, invece, cresce la richiesta di un prodotto più calibrato, in cui ogni tappa viene selezionata in base a un obiettivo preciso. Il cambiamento è culturale prima ancora che commerciale: il viaggiatore non cerca più soltanto un programma, ma un itinerario progettato attorno ai propri interessi e al proprio ritmo.
Questo comporta una diversa idea di costruzione del viaggio. Si riducono gli incastri eccessivi, si lavora meglio sulle soste, si evitano passaggi troppo compressi. La consulenza diventa parte del valore finale perché aiuta a distribuire tempi, distanze ed esperienze in modo più armonico. Il risultato è un prodotto meno replicabile, ma più forte sul piano della soddisfazione e del posizionamento.
Perché gli Usa si prestano più di altre destinazioni al su misura
Poche destinazioni offrono la stessa elasticità degli Stati Uniti. In uno stesso viaggio si possono combinare metropoli, parchi naturali, strade panoramiche, deserti, regioni costiere, ranch, località balneari e persino tratte ferroviarie iconiche.
Questa varietà rende il Paese particolarmente adatto al su misura, perché consente di modellare il prodotto su segmenti molto diversi: coppie, famiglie, honeymoon, viaggiatori repeat, clienti premium orientati alla natura o al lifestyle.
Inoltre, gli Usa dispongono di infrastrutture che facilitano la personalizzazione: ampia scelta di voli interni, grande diversificazione dell’hotellerie, servizi esperienziali evoluti, possibilità di combinare natura e urban experience senza perdere coerenza.
È una destinazione che permette di costruire itinerari ad alta identità, ed è proprio questa capacità di adattamento a renderla una delle piattaforme più efficaci per il prodotto tailor-made.
Natura, città, road trip: le nuove direttrici del prodotto Usa premium
Nel segmento premium, il prodotto Stati Uniti non ruota più attorno a una sola dimensione del viaggio.
Le grandi città continuano ad avere un ruolo importante, ma vengono sempre più spesso integrate con soggiorni nella natura, road trip costruiti con maggiore comfort e momenti esperienziali ad alto contenuto narrativo.
La forza del prodotto sta proprio nella sua capacità di tenere insieme mondi diversi: skyline e canyon, musei e lodge, ristorazione d’autore e grandi spazi.
Questa logica produce itinerari più ricchi ma anche più esigenti dal punto di vista progettuale. Il cliente non chiede semplicemente “New York e California”, ma un equilibrio tra urbanità, paesaggio e servizi.
Vuole evitare la sensazione di viaggio standardizzato, cerca un ritmo più sostenibile e un uso più intelligente del tempo. È qui che il prodotto Usa premium si differenzia: non nella somma delle tappe, ma nella qualità della combinazione.
Crescono così tre direttrici molto chiare: la rilettura delle città in chiave più selettiva, il forte valore assunto dai parchi naturali e l’evoluzione del road trip da formula libera ma rudimentale a esperienza curata, confortevole e sempre più coerente con le aspettative dell’alta gamma.
Le grandi città restano, ma cambiano ritmo e posizionamento
New York, Los Angeles, San Francisco e Miami continuano a essere porte d’ingresso fondamentali nel prodotto Usa, ma il loro posizionamento si sta trasformando.
Le città non sono più necessariamente il centro esclusivo del viaggio: diventano tappe da vivere con maggiore qualità, spesso all’inizio o alla fine dell’itinerario, con un approccio meno compulsivo e più selettivo. Si riduce il sightseeing “a lista” e cresce la domanda di esperienze urbane più mirate, legate a quartieri, gastronomia, design, arte e lifestyle.
Nel segmento premium, la differenza la fanno il ritmo e la lettura della città.
Un soggiorno ben costruito privilegia hotel in posizione strategica, visite private, tempi di respiro e una sequenza più coerente delle attività. Il valore percepito cresce quando la città smette di essere accumulo di attrazioni e diventa esperienza calibrata, capace di dialogare bene con la parte naturalistica o on the road del viaggio.
I parchi naturali salgono di valore nel segmento alto
I parchi naturali stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nel prodotto Usa di fascia alta.
Yosemite, Yellowstone, Grand Canyon, Grand Teton, Zion, Bryce Canyon e l’Alaska non vengono più letti solo come tappe “da aggiungere”, ma come veri driver di scelta.
Il loro valore nel segmento premium è evidente: offrono grandi spazi, tempo lento, immersione nel paesaggio e la possibilità di vivere una dimensione del lusso meno ostentata e più esperienziale.
In questa lettura, la natura non è più il controcampo delle città, ma una componente primaria del viaggio.
Lodge selezionati, accessi studiati, soggiorni più lunghi e maggiore attenzione alle soste trasformano il parco in esperienza centrale. Non a caso, anche il trade continua a valorizzare questo immaginario, come dimostra il focus dedicato a gli Stati Uniti nascosti, sempre più rilevanti nel racconto della destinazione.
Il road trip evolve: più comfort, più regia, più esperienza
Anche il road trip sta cambiando pelle. Per molto tempo è stato percepito come formula libera, autonoma, quasi spontanea.
Oggi, nel segmento tailor-made, diventa invece un prodotto ad alta regia, dove la libertà resta importante ma viene sostenuta da una struttura più accurata. Cambiano la selezione delle tappe, la tipologia degli hotel, la distribuzione delle notti e la gestione dei tempi di guida. Il viaggio su strada non perde fascino, ma guadagna qualità.
Questo spostamento è rilevante perché rende il road trip pienamente compatibile con la domanda premium.
Non più improvvisazione, ma esperienza costruita in modo intelligente, con più comfort e maggiore attenzione al ritmo. È proprio qui che si misura la differenza tra un itinerario generico e un prodotto ben progettato: nella capacità di fare della strada non una fatica da gestire, ma una parte qualificante del viaggio. Un’impostazione che si inserisce bene anche nel rinnovato interesse per l’on the road, rilanciato da iniziative come The Great Usa Road Trip.
Esperienze premium e nuovi comportamenti del viaggiatore
Nel prodotto Usa di fascia alta, il concetto di lusso si è allontanato da una logica puramente materiale per avvicinarsi a una dimensione più relazionale ed esperienziale. Il cliente premium non chiede solo belle strutture o servizi inclusi, ma una qualità complessiva del viaggio fatta di accesso, fluidità, riservatezza e migliore utilizzo del tempo.
Questo produce un comportamento di acquisto più consapevole, in cui la destinazione resta importante, ma è il “come” a determinare la scelta finale.
Si osserva così una maggiore attenzione alla privacy, all’evitare la congestione, alla possibilità di vivere esperienze meno omologate.
Escursioni fuori orario, visite private, lodge in posizioni privilegiate, quartieri meno scontati, attività costruite su interessi reali: il valore dell’esperienza si sposta in questa direzione. Non si tratta necessariamente di extra spettacolari, ma di una diversa qualità della progettazione.
Uno dei cambiamenti più chiari riguarda la ricerca di itinerari che alleggeriscano il viaggio.
Il cliente di fascia alta tende a premiare soluzioni che riducano l’attrito: meno attese, meno affollamento, più qualità nelle soste e maggiore controllo sull’esperienza.
Negli Usa questa esigenza trova una risposta molto forte perché il territorio consente alternative e micro-scelte di grande impatto: visitare una zona in una fascia oraria diversa, scegliere accessi meno battuti, costruire una tappa urbana in modo più selettivo, soggiornare in lodge o hotel che migliorano davvero l’esperienza.
È una forma di lusso più discreta, ma molto concreta, che si traduce in un viaggio percepito come più leggero, personale e intelligente.
Il ruolo di Viaggiare in USA nel nuovo posizionamento del prodotto Stati Uniti
In un contesto in cui il prodotto Usa diventa più complesso e meno standardizzabile, la specializzazione torna a essere un vantaggio competitivo chiaro.
È qui che il posizionamento di Viaggiare in USA assume rilievo: non solo come operatore dedicato a una singola destinazione, ma come player in grado di leggere l’evoluzione della domanda e tradurla in itinerari coerenti.
Quando il viaggio richiede equilibrio tra città, parchi, road trip, esperienze premium e logistica, la competenza verticale non è un valore accessorio, ma parte integrante del prodotto.
Gli Stati Uniti richiedono infatti una conoscenza profonda del territorio, dei ritmi, delle stagionalità e delle combinazioni che funzionano davvero.
La specializzazione consente di costruire itinerari più precisi, più realistici e più vicini alle aspettative del cliente e di evitare gli errori più comuni: tappe troppo compresse, eccesso di chilometri, scelta poco efficace delle basi, costruzione di itinerari che “sulla carta” sembrano completi ma nella pratica diventano dispersivi.
Nel nuovo scenario del lungo raggio premium, quindi, il ruolo dell’operatore si sposta dalla distribuzione alla regia. E la regia, negli Usa, è spesso il vero elemento che determina la qualità del viaggio finale.
Conclusione
Gli Stati Uniti continuano a essere una destinazione strategica nel lungo raggio, ma la loro forza oggi non sta soltanto nella notorietà.
Sta nella capacità di adattarsi a una domanda che cerca più personalizzazione, più qualità dell’esperienza e una costruzione del viaggio meno rigida. Natura, grandi città, road trip e servizi premium non sono più mondi separati, ma componenti di un prodotto che cresce proprio nella loro combinazione.
In questo scenario, il tailor-made torna protagonista perché risponde meglio alla complessità della destinazione e alle nuove aspettative del cliente.
E con il ritorno del tailor-made cresce anche il valore degli operatori specializzati, capaci di trasformare un grande classico del lungo raggio in un’esperienza più contemporanea, più coerente e decisamente più distintiva.
Informazione PR
[post_title] => Viaggiare in USA: cresce la domanda di itinerari su misura negli Stati Uniti tra natura, città ed esperienze premium
[post_date] => 2026-04-22T10:51:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => esperienze-premium-usa
[1] => fly-and-drive-usa-su-misura
[2] => itinerari-personalizzati-stati-uniti
[3] => itinerari-usa-natura-e-citta
[4] => parchi-naturali-usa-itinerari
[5] => road-trip-usa-su-misura
[6] => tailor-made-in-usa
[7] => tour-operator-usa-specializzato
[8] => tour-usa-premium
[9] => vacanze-usa-personalizzate
[10] => viaggi-lusso-stati-uniti
[11] => viaggi-su-misura-usa
[12] => viaggio-new-york-california-personalizzato
[13] => viaggio-stati-uniti-esclusivo
[14] => viaggio-usa-tailor-made
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => esperienze premium USA
[1] => fly and drive USA su misura
[2] => itinerari personalizzati Stati Uniti
[3] => itinerari USA natura e città
[4] => parchi naturali USA itinerari
[5] => road trip USA su misura
[6] => tailor made in USA
[7] => tour operator USA specializzato
[8] => tour USA premium
[9] => vacanze USA personalizzate
[10] => viaggi lusso Stati Uniti
[11] => viaggi su misura USA
[12] => viaggio New York California personalizzato
[13] => viaggio Stati Uniti esclusivo
[14] => viaggio USA tailor made
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776855099000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512443
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In un contesto internazionale caratterizzato da incertezza e volatilità della domanda, Welcome Travel Group attiva la nuova campagna di comunicazione "Sicurezza in Agenzia", un progetto pensato per supportare concretamente le agenzie del Network nel dialogo con il cliente nella pianificazione della vacanza, con l'obiettivo di azzerare dubbi e incertezze, accompagnandolo verso una scelta consapevole e favorendo la ripresa delle prenotazioni.
L'iniziativa nasce dall'ascolto diretto delle agenzie e dà seguito a una richiesta precisa: disporre di strumenti efficaci per gestire le esitazioni in una fase complessa, rafforzando il percepito di sicurezza, affidabilità e assistenza qualificata che solo il canale agenziale è in grado di garantire.
On air sui canali social e progressivamente su tutti i touchpoint del Network – dai tool digitali al digital signage in agenzia, fino ai siti web e alle newsletter – la campagna si distingue per un linguaggio diretto e immediato, con l'obiettivo di rassicurare il cliente e valorizzare il viaggio organizzato e il fondamentale ruolo, non solo consulenziale, dell'agente di viaggi.
Il concept si articola attorno a messaggi chiave, declinati diversamente per i due brand Welcome e Geo, che sottolineano il valore distintivo dell'intermediazione professionale: dal supporto costante, prima, durante e dopo il viaggio, fino alla gestione degli imprevisti. Un invito concreto a non rimandare la prenotazione della vacanza e a non rinunciare al viaggio, ma a pianificare con fiducia affidandosi a professionisti del settore che guidano nella scelta, assistono durante il viaggio, intervengono in caso di imprevisti e garantiscono l'acquisto.
Con questa campagna, Welcome Travel Group conferma il proprio impegno nel sostenere attivamente le agenzie affiliate, mettendo a disposizione strumenti di comunicazione coerenti, tempestivi e allineati alle esigenze del mercato, con l'obiettivo di stimolare la domanda e consolidare la relazione di fiducia tra cliente e agenzia.
[post_title] => Welcome Travel Group lancia "Sicurezza in Agenzia" una campagna a favore delle adv
[post_date] => 2026-04-22T10:20:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776853245000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512348
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Gattinoni Events è stata scelta da Škoda Auto per la progettazione e produzione dell'installazione "Ooooh, that's EpiQ!" dedicata all'anteprima esclusiva della nuova Epiq, durante la Milano Design Week 2026 a Palazzo del Senato. Per l'agenzia di live communication del Gruppo Gattinoni si tratta di un'importante riconferma, dopo aver seguito lo scorso anno il lancio del Suv Elroq sempre in occasione della Design Week, con il progetto "This Way" al Pac.
Dal 21 al 26 aprile, il cortile dello storico Palazzo del Senato sede dell'Archivio di Stato di Milano si trasforma in un'installazione immersiva dove la dimensione fisica si intreccia con quella digitale in modo fluido per creare una relazione tra brand, design e pubblico. "Ooooh, that's EpiQ!" invita i visitatori a riscoprire la curiosità, suggerendo una nuova percezione dello spazio, che diventa un ambiente dinamico e reattivo.
Gattinoni Events è stato scelto come partner strategico e produttivo del progetto e ha seguito il cliente dall'ideazione del concept di experience fino alla messa in opera di produzione e alla gestione on-site. A cominciare dalla scelta e dal coinvolgimento dell'artista per lo sviluppo del concept artistico, Ricardo Orts, founder di Ulises Studio e digital artist spagnolo con oltre dieci anni di esperienza in design e visualization, tra i Forbes' Top 100 Best Creatives for Business nel 2024. Il team multidisciplinare di Gattinoni Events ha poi tradotto il concept in progetto esecutivo e produzione, coordinando tutti i reparti tecnici, oltre a essersi occupato della ricerca e della valutazione della location.
Questo nuovo progetto di Škoda Auto è un ulteriore esempio di live communication esperienziale realizzata da Gattinoni Events, che pone l'agenzia come partner di riferimento per progetti di brand experience complessi incentrati su format immersivi, contenuti ingaggianti, storytelling di brand, in contesti internazionali come la Milano Design Week.
[post_title] => Škoda sceglie Gattinoni Events per l'installazione "Ooooh that's EpiQ!"
[post_date] => 2026-04-21T11:45:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776771908000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512313
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nausika Group organizza una serie di tour in barca privata con conducente per mostrare il fascino senza tempo del Lago di Como con le sue ville iconiche, i borghi storici e gli angoli naturalistici, scoprendo i prodotti del territorio. Sono esperienze costruite su misura per il cliente, collaborando con una serie di partner esclusivi.
«I nostri tour hanno una durata che va da una a otto ore. - spiega Stefania Taglietti di Nausika Experience, che si occupa della creazione e vendita dei tour agli ospiti sia interni che esterni - Le ville che si affacciano sul Lago sono famose in tutto il mondo e spesso il cliente ha visto le immagini dei social e desidera visitarle». Il racconto di Stefania Taglietti accompagna tra le bellezze del lago, tra le diverse esigenze degli ospiti e, soprattutto, nella variegata offerta di escursioni messa a punto da Nausika Group, che mostrano “The Allure of the Upper Lake”, i suoi aspetti panoramici, romantici, Italian style con il suo fascino Made in Italy Timeless, senza tempo.
«Il nostro cliente, in particolare quello americano, vuole visitare Varenna, Bellagio e i giardini di Villa Carlotta. - aggiunge - Tra le dimore storiche più note ci sono Villa Balbianello, del ‘700, che è patrimonio del FAI ed è stata il set di un film della saga di Star Wars e Villa La Gaeta, set cinematografico per le ultime scene del film 007- Casino Royale. Abbiamo poi i tour esclusivi e quelli full-day, per i quali collaboriamo in esclusiva con partner come l'hotel-ristorante Florence di Bellagio: una struttura storica gestita da 180 anni dalla famiglia Ketzlar».
[gallery ids="512322,512321,512327"]
Le proposte di Nausika Group rispondono a esigenze e interessi diversi. «Uno dei nostri tour, “A day in the vineyard”, si compone di un giro sul Lago di Como seguito da un percorso sulle vicine pendici a nord di Colico, dove degustare vini del Lago e della Valtellina. - racconta Taglietti - Visitiamo l’Azienda Agricola Del Risti, collocata tra i monti e rivolta verso il lago e l’abbazia cistercense di Piona: è una realtà gestita da anni dalla famiglia Bianchi Bazzi che, oltre al vino produce il miele. I clienti possono gustare i prodotti in loco e acquistarli. Il Nausika Group collabora poi con l'Azienda Agricola Sorsasso di Domaso - che vinifica il noto Domasino - e con l’Agri Relais La Fiorida di Mantello, in provincia di Sondrio/Valtellina, parte del gruppo Autotorino e a soli 10’ di distanza da Nausika. Abbiamo studiato con il direttore de La Fiorida Fulvio Penati una serie di esperienze che coniugano l’emozione del nostro lago con le attività del territorio.
Il pacchetto più richiesto è quello che include un pranzo all'interno del ristorante Quattro Stagioni, con cucina tipica valtellinese e nord-lombarda, seguito da una visita nella nuova spa. All’interno dell’Agri Relais è poi disponibile l’offerta stellata del ristorante La Preséf, giudato dallo chef Gianni Tarabini. Grazie alla sua creatività, La Fiorida è il primo agriturismo in Italia ad aver ottenuto la Stella Michelin (2013) e la Stella Verde Michelin per la sostenibilità. All’interno delle cucine e sotto la supervisione degli chef, gli appassionati possono partecipare a una Cooking-class Experience e cucinare i tipici Pizzoccheri e il Tiramisù».
La Fiorida è un modello europeo di tecnologia all'avanguardia e di attenzione al benessere animale; «Nausika Group è attento agli ospiti più piccoli e per loro abbiamo testato la Boat & Farm Experience, sperimentando la vita quotidiana con gli animali in fattoria. Insieme con il dottor Penati abbiamo ideato un’attività da fare con gli elicotteri che decollano da La Fiorida e sorvolano le vette valtellinesi raggiungendo delle malghe dove vedere i maestri alpeggiatori impegnati nella lavorazione del latte.
Il tour si conclude prendendo un aperitivo in quota con formaggi tipici locali e vini valtellinesi come lo Sforzato, lo Sforzato Riserva e l'Inferno. Tra le proposte ci sono, inoltre, i “Photoshoot Boat Tour” - tour di circa 2h nei quali gli ospiti sono seguiti da fotografi professionistici che realizzano servizi con 200/250 scatti - ma anche esperienze emozionanti e misteriose, come la visita al vicino Orrido di Bellano - un canyon naturale scavato nei millenni dal torrente Pioverna – nel corso della quale i nostri skipper raccontano al cliente della Ca’ del Diavol, un antro dove, secondo le leggende, venivano fatti dei sacrifici nel Medioevo. - conclude Taglietti - È una esperienza anche per teenager e adolescenti e Nausika Group è l’unica compagnia che offra questo servizio».
Chiara Ambrosioni
[gallery ids="512318,512319,512320"]
[post_title] => Nausika Group: i boat-tour per scoprire le eccellenze del Lago di Como e del territorio
[post_date] => 2026-04-21T11:23:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776770604000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "lucerna invita a visitare il museo svizzero dei trasporti"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":68,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1200,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512719","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet ha messo in vendita oggi i biglietti per viaggiare sulla nuova rotta da Roma Fiumicino verso Belfast, che decollerà il prossimo 26 ottobre, con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì.\r\n \r\nCon questo nuovo collegamento salgono a quota 21 le rotte operate dalla compagnia da Roma Fiumicino, di cui sette verso il Regno Unito, affiancandosi a quelle già attive per Londra, Bristol, Manchester, Birmingham, Newcastle e Glasgow.\r\n \r\n\r\nBelfast è una destinazione ricca di storia, cultura e fascino urbano. Il suo skyline è dominato dal maestoso Belfast City Hall, elegante edificio in stile edoardiano, mentre il profondo legame della città con il mare prende forma nel Titanic Belfast: un museo interattivo pluripremiato, dalla struttura iconica a forma di prua, costruito nel luogo esatto in cui fu realizzato il celebre transatlantico.\r\n\r\n \r\nL’Irlanda del Nord è inoltre una meta imperdibile per gli appassionati della serie Il Trono di Spade. Restando in città, i fan possono percorrere il Glass of Thrones Trail nel Titanic Quarter, un itinerario scandito da grandi vetrate artistiche ispirate alle casate, ai draghi e alle battaglie più iconiche della saga, a pochi passi dai celebri Titanic Studios. Avventurandosi poi lungo la scenografica Causeway Coastal Route, è possibile visitare alcuni dei luoghi più iconici delle riprese. Un itinerario che si conclude tra le straordinarie bellezze naturali della regione, come il celebre Giant’s Causeway, patrimonio dell’umanità Unesco.\r\n ","post_title":"EasyJet: in vendita i voli sulla nuova rotta Roma-Belfast, operativa dal 26 ottobre","post_date":"2026-04-24T12:37:24+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777034244000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512601","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parte da Fiuggi la proposta dell'outdoor non più solo come attività ricreativa, ma come cultura italiana condivisa, che risponde alla necessità di ritrovare equilibrio, assecondando il nostro bisogno innato natura. È la visione emersa dal convegno nazionale \"Destinazione Outdoor, tra presente e futuro. Visioni, pratiche e nuove culture dello stare all'aria aperta\" promosso dall'Associazione ProFiuggi, che si è svolto di recente all'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi. Secondo appuntamento del ciclo ProFiuggi Lab dedicato all'innovazione turistica, a settembre 2026 il focus sarà sull'enogastronomia come leva di sviluppo territoriale.\r\n\r\nSecondo l'Osservatorio del turismo outdoor 2025 (Human Company e Thrends), nel 2024 il comparto italiano ha generato un impatto economico di 8,85 miliardi di euro, con 67,7 milioni di presenze registrate.\r\n\r\n«Outdoor significa letteralmente 'fuori dalla porta' - spiega Paola Rizzitelli, esperta di wellness economy e turismo rigenerativo, founder di Five Dimensions Wellness e moderatrice dell’evento - . Camminare, andare in bici, partecipare a degustazioni tra le vigne o tra gli ulivi, dormire in una tenda trasparente o in una stanza sull'albero: sono tutti modi di rispondere ai bisogni che soddisfiamo all'aperto, dove ritroviamo versioni diverse di noi stessi. L'outdoor, così, non è più un’attività, diventa un modo più dinamico, attivo e interattivo di offrire, visitare e abitare i luoghi. Un territorio come Fiuggi ha tutti gli elementi per costruire una proposta contemporanea, innovativa e coerente: vogliamo creare una cultura di vita italiana e condivisa, che può diventare un punto di riferimento internazionale».\r\n\r\nDal convegno è emerso che i territori-destinazione possono esprimere l'outdoor come stile di vita sano (longevità, healthspan); come lentezza e consapevolezza (cammini, trekking, nordic walking, MTB, immersioni forestali); come manifestazioni sportive capaci di costruire identità forti ma che richiedono gestione dell'impatto; come integrazione nel settore mice, dove business e leisure (bleisure) si fondono e le aziende scelgono destinazioni che offrano esperienze all'aria aperta.\r\n\r\nOtto fattori chiave, dieta, esercizio fisico, glicemia, peso, colesterolo, pressione, fumo e sonno sono decisivi per la longevità sana. «Chi a 50 anni adotta questi stili - aggiunge Francesco Landi, professore Medicina interna all’università Cattolica e direttore del Dipartimento scienze dell'invecchiamento, ortopediche e reumatologiche del Policlinico Gemelli di Roma - guadagna 15 anni di vita sana in più per le donne e 12 per gli uomini. Negli ultimi anni abbiamo aggiunto un altro elemento, con lo slogan ‘No healthy longevity without a healthy planet’, un progetto che misura come i valori del PM - particolato atmosferico, ndr - influenzano direttamente colesterolo e pressione arteriosa, ossia i valori più impattanti sulla salute. Nessun paese è immune dagli effetti del cambiamento climatico sulla salute come riportato dalla rivista scientifica The Lancet Healty Longevity».\r\n\r\nFiuggi è stata così candidata a diventare la prossima destinazione della Longevity Run, progetto decennale che ha già coinvolto 25mila persone in 10 piazze italiane nel 2025, portando cultura della prevenzione attiva e sensibilizzazione cardiovascolare nei territori. \r\n\r\nNel 2024 il turismo dei cammini ha registrato un +29% rispetto al 2023, con oltre 191mila camminatori certificati (dati Terre di Mezzo). Michela Battisti, dottoressa in psicologia e Guida Ambientale Escursionistica di Itinarrando ha evidenziato come le esperienze outdoor siano essenziali per l'apprendimento e lo sviluppo cognitivo, anche in casi di ADHD e spettro autistico.\r\n\r\nNel 2024 il turismo sportivo internazionale ha prodotto un impatto di 338 milioni di euro, con oltre 550mila viaggiatori stranieri che hanno scelto l'Italia per eventi sportivi (dati Enit). Sergio Battistini, Sport Manager Comitato Grandi Eventi Val di Sole, co/founder Dolomeet srl, co/fouder Centro Bike Val di Sole, ha raccontato come il bike tourism sia diventato leva strategica grazie al fatto di essersi trasformato in un evento collettivo che coinvolge tutto il territorio: un indotto di circa 2 milioni di euro e un'audience televisiva di 15,6 milioni di spettatori. \r\n\r\nIl convegno ha messo in luce il modello organizzativo innovativo ProFiuggi: associazione di 60 imprese della filiera turistica locale nata nell'aprile 2025. «Vogliamo farne un caso studio replicabile per altre destinazioni italiane. L'aggregazione imprenditoriale è la chiave: solo unendo le forze si possono attrarre investimenti, progettare strategie di lungo periodo e competere a livello nazionale - conclude Antonio Russo, Presidente di ProFiuggi - Il modello integra patrimonio naturalistico, infrastrutture congressuali (nuovo Palacongressi) e offerta termale storica».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Destinazione outdoor, da Fiuggi visioni ed opportunità tra presente e futuro","post_date":"2026-04-23T11:46:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776944793000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512521","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lucca Città di Carta, quinta edizione del festival dedicato ai libri, alla carta, alla cultura e all’arte, è in programma sabato 25 e domenica 26 aprile al Real Collegio di Lucca con orario 10-19 e a ingresso libero.\r\n\r\nLucca Città di Carta si presenta come un Festival sempre più in crescita, inclusivo, esperienziale, di respiro nazionale ma al tempo stesso anche un progetto diffuso che coinvolge la città di Lucca, la provincia e le sue eccellenze.\r\n\r\nNella due-giorni sono oltre 80 gli eventi che spazieranno dalle presentazioni di libri ai workshop di scrittura creativa, dai laboratori di stencil e origami alle performance artistiche, dai reading poetici alle installazioni di libri d’arte. E poi l’attesa fiera del libro con oltre 60 stand tra editori, autori, collettivi e associazioni, un programma dedicato interamente alle famiglie e ai bambini e un’area food che permetterà a tutti di trascorrere l’intera giornata al Festival. Non solo, quest’anno per vivere Lucca Città di Carta nasce anche il “passaporto” dell’evento che verrà consegnato ai primi mille che lo richiederanno, per vivere in modo più intenso il Festival e ricevere tanti gadget dedicati grazie a un contest social.\r\n\r\nTra le novità dell’edizione 2026 spicca la collaborazione con il comune di Pescia che l’inaugurazione di una nuova sala del Festival intitolata ‘Carta d’Arte’. Quest’ultima ospiterà una esposizione delle opere illustrate del Museo Libero Andreotti e alcuni stand della Fondazione Collodi con edizioni speciali dei libri di Carlo Lorenzini. Nella stessa sala ci sarà uno spazio speciale a cura di Enrico Magnani Carta, dove i Mastri cartai insegneranno al pubblico l’arte della carta fatta a mano in un laboratorio specifico con tre repliche al giorno (su prenotazione).\r\n\r\nNuova collaborazione anche con gli Antiquari di Lucca di Via del Battistero e Via del Gallo, che saranno presenti nella galleria artisti con opere antiche legate ai temi della carta e dei libri, mentre in questi giorni le vetrine dei loro negozi si sono “vestite” a tema Lucca Città di Carta. Irrompono nel programma della rassegna anche la moda e il cinema.\r\n\r\nTra gli ospiti attesi, gli scrittori Pasquale Sgrò, Sara Rattaro ed Elena Magnani, i volti televisivi Beatrice Luzzi ed Eleonora Puglia, i giornalisti Tommaso Martinelli e Nicola Santini la star del web Marley Supercane.\r\n\r\nIl primo piano del Real Collegio durante il festival si trasformerà in una colorata Galleria degli Artisti, con tante esposizioni e performance che i visitatori di ‘Lucca Città di Carta’ potranno scoprire gratuitamente,\r\n\r\nLucca Città di Carta fa parte del calendario eventi Vivi Lucca del Comune di Lucca ed è organizzata dall’Associazione Lucca Città di Carta, composta dal doppio team Nati per Scrivere e L’Ordinario, in collaborazione con NPS Edizioni e Studio Lombardi Comunicazione, con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Lucca, Comune di Pescia, Unicoop Firenze, Hotel Villa La Principessa, Terigi Auto, Brandani Gift Group, Immobiliare Panteri, Fiori fiori.\r\n\r\n ","post_title":"Lucca “città di carta”, quinta edizione del festival esperienziale con 80 eventi in due giorni","post_date":"2026-04-23T10:19:27+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1776939567000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512554","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La primavera risveglia il giardino nascosto di Una Hotels Scandinavia Milano, uno spazio versatile ed elegante, pensato per trasformare ogni occasione in un’esperienza memorabile.\r\n\r\nUna Hotels Scandinavia Milano, parte del gruppo Una Italian Hospitality, è una struttura che accoglie ospiti sia leisure che business e numerosi eventi mice grazie alle sue 153 camere, alla ricca proposta f&b e alle 6 sale meeting completamente attrezzate. Gli spazi, progettati per ospitare fino a circa 100 persone, comprendono un’ampia sala plenaria di 169 metri quadrati, affiancata da ambienti modulari di diverse dimensioni adattabili alle esigenze degli eventi.\r\n Una struttura versatile\r\nNella sala Svezia sono state introdotte nuove tecnologie: gli impianti d’illuminazione, che ricordano lucernari aperti sul cielo, possono cambiare colorazione a seconda dell’evento ospitato.\r\n\r\nUna Hotels Scandinavia Milano è espressione dell’eterogeneità che caratterizza la collezione di 59 hotel, resort e residence della catena alberghiera: è un hotel aperto a tutti, al cui fianco Una Italian Hospitality propone strutture come Una Hotels Expo Fiera Milano dal taglio prettamente mice, ma anche come Maison Roma Piazza di Spagna|Una Esperienze oppure Una Hotels Naxos Beach Sicilia, sul lungomare di Giardini Naxos con oltre 500 camere e un resort con due piscine, campi da tennis e padel e spiagge. \r\n\r\nUna Hotels Scandinavia Milano testimonia anche la volontà di Una Italian Hospitality di entrare in connessione con gli abitanti dei quartieri in cui si trova ciascun hotel e apre il suo giardino agli ospiti esterni, che possono vivere un’esperienza fatta di musica e arte. Il gruppo collabora infatti da 10 anni con Elena Ferrari, direttore e curatore artistico di Passepartout Unconventional Gallery.\r\nE se arriva l’imprevisto e le condizioni meteo cambiano, c'è sempre un piano B: esperienze gastronomiche ed eventi si spostano all’interno degli spazi ristorativi dell’Una Hotels Scandinavia Milano offrendo un'alternativa che riesce a contenere la numerica totale degli ospiti.\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"512561,512559,512556\"]","post_title":"Una Hotels Scandinavia Milano svela il suo giardino nascosto","post_date":"2026-04-23T09:45:38+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776937538000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512458","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Destinazione Salone del Mobile per Trenord che accompagna appassionati, curiosi e addetti del settore a Fieramilano Rho, fino al 26 aprile.\r\nPer raggiungere la stazione di Rho Fiera Milano, a pochi passi dall’area espositiva, saranno disponibili due tariffe: il biglietto integrato Stibm, che comprende a 4,40 euro il viaggio di andata/ritorno dalla città di Milano, e lo speciale Salone del Mobile Daypass, per un viaggio andata/ritorno da tutta la Lombardia a 10 euro.\r\nIn treno si potranno raggiungere anche gli eventi del Fuorisalone dalle 24 stazioni nella città di Milano.\r\nIl biglietto speciale Salone del Mobile Daypass è valido per gli adulti e consente ai ragazzi con meno di 14 anni di viaggiare gratis con il titolare del biglietto. \r\nPer chi parte dalle stazioni nella città di Milano, il viaggio di andata e ritorno per il Salone del Mobile ha un costo di 4,40 euro acquistando il biglietto del Sistema Tariffario Integrato del Bacino di Mobilità Milano e Monza Brianza per le zone Mi1-Mi3.\r\n\r\nI collegamenti dagli aeroporti milanesi\r\nPer coloro che arrivano all'aeroporto di Milano Malpensa è possibile raggiungere il Salone del Mobile in treno utilizzando il servizio aeroportuale Malpensa Express fino a Milano Porta Garibaldi Superficie o Milano Centrale e, da lì, una delle linee ferroviarie che collegano le stazioni a Rho Fiera Milano. \r\nDall’aeroporto di Linate occorre invece spostarsi a Milano Forlanini o Milano Dateo con la linea metropolitana M4. Le due stazioni sono direttamente collegate a Rho Fiera Milano dalle linee S5 Varese-Milano Passante-Treviglio e S6 Novara-Milano Passante-Pioltello.","post_title":"Trenord: tariffe speciali da tutta Lombardia per visitare il Salone del Mobile","post_date":"2026-04-22T10:59:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776855548000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512439","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nGli Stati Uniti continuano a occupare una posizione centrale nel lungo raggio, ma il modo in cui vengono richiesti e costruiti sta cambiando in modo evidente.\r\n\r\nAccanto ai classici city break e ai grandi itinerari coast to coast, cresce infatti una domanda più selettiva, orientata verso viaggi su misura, maggiore qualità dell’esperienza e una costruzione del prodotto più articolata. Non si cerca soltanto una destinazione, ma un equilibrio preciso tra grandi città, natura, ritmo del viaggio e momenti ad alto valore percepito.\r\n\r\nIn questo scenario, la capacità di leggere bene il territorio e progettare itinerari coerenti fa sempre più la differenza.\r\n\r\nÈ proprio qui che si inserisce il Tour Operator Viaggiare in USA, specializzato nella costruzione di percorsi personalizzati che combinano metropoli, parchi naturali, road trip curati ed esperienze premium.\r\n\r\nIl prodotto USA, infatti, si evolve e diventa sempre meno standardizzabile: il cliente chiede più consulenza, più regia e una selezione più accurata delle tappe. Parchi naturali, soggiorni in lodge, esperienze private e combinazioni tra aree molto diverse tra loro entrano sempre più spesso nello stesso itinerario.\r\nStati Uniti e lungo raggio: perché il tailor-made torna protagonista\r\nNel lungo raggio, gli Stati Uniti si confermano una destinazione capace di intercettare target molto diversi, ma è soprattutto nel segmento medio-alto e premium che si osserva una trasformazione più interessante. Il punto non è solo la ripresa della domanda, ma il suo riposizionamento: il viaggio negli Usa viene richiesto sempre più spesso in forma tailor-made, con una costruzione che tiene conto di tempi, distanze, aspettative e stile di fruizione. In altre parole, si passa dal viaggio “da vedere” al viaggio “da progettare”.\r\n\r\nIl motivo è strutturale. Gli Stati Uniti sono una destinazione ampia, stratificata e difficilmente comprimibile in formule troppo rigide.\r\n\r\nUn itinerario efficace deve saper combinare geografie lontane, differenze climatiche, logiche di spostamento e una grande varietà di esperienze. Proprio per questo il valore della consulenza torna centrale: la qualità del prodotto non si misura soltanto sulle strutture o sui servizi, ma sulla capacità di costruire un percorso fluido e sensato.\r\n\r\nIl tailor-made, quindi, non è un’aggiunta accessoria ma una risposta concreta alla complessità del Paese. Ed è anche il modo più efficace per trasformare una meta già nota in un’esperienza più personale, meno prevedibile e decisamente più rilevante sul piano del valore.\r\nDal viaggio standard all’itinerario progettato\r\nPer anni il viaggio negli Stati Uniti è stato raccontato attraverso formule abbastanza riconoscibili: la grande città, il tour classico dell’Ovest, il fly&drive più o meno standardizzato.\r\n\r\nOggi, invece, cresce la richiesta di un prodotto più calibrato, in cui ogni tappa viene selezionata in base a un obiettivo preciso. Il cambiamento è culturale prima ancora che commerciale: il viaggiatore non cerca più soltanto un programma, ma un itinerario progettato attorno ai propri interessi e al proprio ritmo.\r\n\r\nQuesto comporta una diversa idea di costruzione del viaggio. Si riducono gli incastri eccessivi, si lavora meglio sulle soste, si evitano passaggi troppo compressi. La consulenza diventa parte del valore finale perché aiuta a distribuire tempi, distanze ed esperienze in modo più armonico. Il risultato è un prodotto meno replicabile, ma più forte sul piano della soddisfazione e del posizionamento.\r\nPerché gli Usa si prestano più di altre destinazioni al su misura\r\nPoche destinazioni offrono la stessa elasticità degli Stati Uniti. In uno stesso viaggio si possono combinare metropoli, parchi naturali, strade panoramiche, deserti, regioni costiere, ranch, località balneari e persino tratte ferroviarie iconiche.\r\n\r\nQuesta varietà rende il Paese particolarmente adatto al su misura, perché consente di modellare il prodotto su segmenti molto diversi: coppie, famiglie, honeymoon, viaggiatori repeat, clienti premium orientati alla natura o al lifestyle.\r\n\r\nInoltre, gli Usa dispongono di infrastrutture che facilitano la personalizzazione: ampia scelta di voli interni, grande diversificazione dell’hotellerie, servizi esperienziali evoluti, possibilità di combinare natura e urban experience senza perdere coerenza.\r\n\r\nÈ una destinazione che permette di costruire itinerari ad alta identità, ed è proprio questa capacità di adattamento a renderla una delle piattaforme più efficaci per il prodotto tailor-made.\r\nNatura, città, road trip: le nuove direttrici del prodotto Usa premium\r\nNel segmento premium, il prodotto Stati Uniti non ruota più attorno a una sola dimensione del viaggio.\r\n\r\nLe grandi città continuano ad avere un ruolo importante, ma vengono sempre più spesso integrate con soggiorni nella natura, road trip costruiti con maggiore comfort e momenti esperienziali ad alto contenuto narrativo.\r\n\r\nLa forza del prodotto sta proprio nella sua capacità di tenere insieme mondi diversi: skyline e canyon, musei e lodge, ristorazione d’autore e grandi spazi.\r\n\r\nQuesta logica produce itinerari più ricchi ma anche più esigenti dal punto di vista progettuale. Il cliente non chiede semplicemente “New York e California”, ma un equilibrio tra urbanità, paesaggio e servizi.\r\n\r\nVuole evitare la sensazione di viaggio standardizzato, cerca un ritmo più sostenibile e un uso più intelligente del tempo. È qui che il prodotto Usa premium si differenzia: non nella somma delle tappe, ma nella qualità della combinazione.\r\n\r\nCrescono così tre direttrici molto chiare: la rilettura delle città in chiave più selettiva, il forte valore assunto dai parchi naturali e l’evoluzione del road trip da formula libera ma rudimentale a esperienza curata, confortevole e sempre più coerente con le aspettative dell’alta gamma.\r\nLe grandi città restano, ma cambiano ritmo e posizionamento\r\nNew York, Los Angeles, San Francisco e Miami continuano a essere porte d’ingresso fondamentali nel prodotto Usa, ma il loro posizionamento si sta trasformando.\r\n\r\nLe città non sono più necessariamente il centro esclusivo del viaggio: diventano tappe da vivere con maggiore qualità, spesso all’inizio o alla fine dell’itinerario, con un approccio meno compulsivo e più selettivo. Si riduce il sightseeing “a lista” e cresce la domanda di esperienze urbane più mirate, legate a quartieri, gastronomia, design, arte e lifestyle.\r\n\r\nNel segmento premium, la differenza la fanno il ritmo e la lettura della città.\r\n\r\nUn soggiorno ben costruito privilegia hotel in posizione strategica, visite private, tempi di respiro e una sequenza più coerente delle attività. Il valore percepito cresce quando la città smette di essere accumulo di attrazioni e diventa esperienza calibrata, capace di dialogare bene con la parte naturalistica o on the road del viaggio.\r\nI parchi naturali salgono di valore nel segmento alto\r\nI parchi naturali stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nel prodotto Usa di fascia alta.\r\n\r\nYosemite, Yellowstone, Grand Canyon, Grand Teton, Zion, Bryce Canyon e l’Alaska non vengono più letti solo come tappe “da aggiungere”, ma come veri driver di scelta.\r\n\r\nIl loro valore nel segmento premium è evidente: offrono grandi spazi, tempo lento, immersione nel paesaggio e la possibilità di vivere una dimensione del lusso meno ostentata e più esperienziale.\r\n\r\nIn questa lettura, la natura non è più il controcampo delle città, ma una componente primaria del viaggio.\r\n\r\nLodge selezionati, accessi studiati, soggiorni più lunghi e maggiore attenzione alle soste trasformano il parco in esperienza centrale. Non a caso, anche il trade continua a valorizzare questo immaginario, come dimostra il focus dedicato a gli Stati Uniti nascosti, sempre più rilevanti nel racconto della destinazione.\r\nIl road trip evolve: più comfort, più regia, più esperienza\r\nAnche il road trip sta cambiando pelle. Per molto tempo è stato percepito come formula libera, autonoma, quasi spontanea.\r\n\r\nOggi, nel segmento tailor-made, diventa invece un prodotto ad alta regia, dove la libertà resta importante ma viene sostenuta da una struttura più accurata. Cambiano la selezione delle tappe, la tipologia degli hotel, la distribuzione delle notti e la gestione dei tempi di guida. Il viaggio su strada non perde fascino, ma guadagna qualità.\r\n\r\nQuesto spostamento è rilevante perché rende il road trip pienamente compatibile con la domanda premium.\r\n\r\nNon più improvvisazione, ma esperienza costruita in modo intelligente, con più comfort e maggiore attenzione al ritmo. È proprio qui che si misura la differenza tra un itinerario generico e un prodotto ben progettato: nella capacità di fare della strada non una fatica da gestire, ma una parte qualificante del viaggio. Un’impostazione che si inserisce bene anche nel rinnovato interesse per l’on the road, rilanciato da iniziative come The Great Usa Road Trip.\r\nEsperienze premium e nuovi comportamenti del viaggiatore\r\nNel prodotto Usa di fascia alta, il concetto di lusso si è allontanato da una logica puramente materiale per avvicinarsi a una dimensione più relazionale ed esperienziale. Il cliente premium non chiede solo belle strutture o servizi inclusi, ma una qualità complessiva del viaggio fatta di accesso, fluidità, riservatezza e migliore utilizzo del tempo.\r\nQuesto produce un comportamento di acquisto più consapevole, in cui la destinazione resta importante, ma è il “come” a determinare la scelta finale.\r\n\r\nSi osserva così una maggiore attenzione alla privacy, all’evitare la congestione, alla possibilità di vivere esperienze meno omologate.\r\n\r\nEscursioni fuori orario, visite private, lodge in posizioni privilegiate, quartieri meno scontati, attività costruite su interessi reali: il valore dell’esperienza si sposta in questa direzione. Non si tratta necessariamente di extra spettacolari, ma di una diversa qualità della progettazione.\r\n\r\nUno dei cambiamenti più chiari riguarda la ricerca di itinerari che alleggeriscano il viaggio.\r\n\r\nIl cliente di fascia alta tende a premiare soluzioni che riducano l’attrito: meno attese, meno affollamento, più qualità nelle soste e maggiore controllo sull’esperienza.\r\n\r\nNegli Usa questa esigenza trova una risposta molto forte perché il territorio consente alternative e micro-scelte di grande impatto: visitare una zona in una fascia oraria diversa, scegliere accessi meno battuti, costruire una tappa urbana in modo più selettivo, soggiornare in lodge o hotel che migliorano davvero l’esperienza.\r\n\r\nÈ una forma di lusso più discreta, ma molto concreta, che si traduce in un viaggio percepito come più leggero, personale e intelligente.\r\nIl ruolo di Viaggiare in USA nel nuovo posizionamento del prodotto Stati Uniti\r\nIn un contesto in cui il prodotto Usa diventa più complesso e meno standardizzabile, la specializzazione torna a essere un vantaggio competitivo chiaro.\r\n\r\nÈ qui che il posizionamento di Viaggiare in USA assume rilievo: non solo come operatore dedicato a una singola destinazione, ma come player in grado di leggere l’evoluzione della domanda e tradurla in itinerari coerenti.\r\n\r\nQuando il viaggio richiede equilibrio tra città, parchi, road trip, esperienze premium e logistica, la competenza verticale non è un valore accessorio, ma parte integrante del prodotto.\r\n\r\nGli Stati Uniti richiedono infatti una conoscenza profonda del territorio, dei ritmi, delle stagionalità e delle combinazioni che funzionano davvero.\r\n\r\nLa specializzazione consente di costruire itinerari più precisi, più realistici e più vicini alle aspettative del cliente e di evitare gli errori più comuni: tappe troppo compresse, eccesso di chilometri, scelta poco efficace delle basi, costruzione di itinerari che “sulla carta” sembrano completi ma nella pratica diventano dispersivi.\r\n\r\nNel nuovo scenario del lungo raggio premium, quindi, il ruolo dell’operatore si sposta dalla distribuzione alla regia. E la regia, negli Usa, è spesso il vero elemento che determina la qualità del viaggio finale.\r\nConclusione\r\nGli Stati Uniti continuano a essere una destinazione strategica nel lungo raggio, ma la loro forza oggi non sta soltanto nella notorietà.\r\n\r\nSta nella capacità di adattarsi a una domanda che cerca più personalizzazione, più qualità dell’esperienza e una costruzione del viaggio meno rigida. Natura, grandi città, road trip e servizi premium non sono più mondi separati, ma componenti di un prodotto che cresce proprio nella loro combinazione.\r\n\r\nIn questo scenario, il tailor-made torna protagonista perché risponde meglio alla complessità della destinazione e alle nuove aspettative del cliente.\r\n\r\nE con il ritorno del tailor-made cresce anche il valore degli operatori specializzati, capaci di trasformare un grande classico del lungo raggio in un’esperienza più contemporanea, più coerente e decisamente più distintiva.\r\n\r\n \r\n\r\nInformazione PR","post_title":"Viaggiare in USA: cresce la domanda di itinerari su misura negli Stati Uniti tra natura, città ed esperienze premium","post_date":"2026-04-22T10:51:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["esperienze-premium-usa","fly-and-drive-usa-su-misura","itinerari-personalizzati-stati-uniti","itinerari-usa-natura-e-citta","parchi-naturali-usa-itinerari","road-trip-usa-su-misura","tailor-made-in-usa","tour-operator-usa-specializzato","tour-usa-premium","vacanze-usa-personalizzate","viaggi-lusso-stati-uniti","viaggi-su-misura-usa","viaggio-new-york-california-personalizzato","viaggio-stati-uniti-esclusivo","viaggio-usa-tailor-made"],"post_tag_name":["esperienze premium USA","fly and drive USA su misura","itinerari personalizzati Stati Uniti","itinerari USA natura e città","parchi naturali USA itinerari","road trip USA su misura","tailor made in USA","tour operator USA specializzato","tour USA premium","vacanze USA personalizzate","viaggi lusso Stati Uniti","viaggi su misura USA","viaggio New York California personalizzato","viaggio Stati Uniti esclusivo","viaggio USA tailor made"]},"sort":[1776855099000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512443","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In un contesto internazionale caratterizzato da incertezza e volatilità della domanda, Welcome Travel Group attiva la nuova campagna di comunicazione \"Sicurezza in Agenzia\", un progetto pensato per supportare concretamente le agenzie del Network nel dialogo con il cliente nella pianificazione della vacanza, con l'obiettivo di azzerare dubbi e incertezze, accompagnandolo verso una scelta consapevole e favorendo la ripresa delle prenotazioni.\r\n L'iniziativa nasce dall'ascolto diretto delle agenzie e dà seguito a una richiesta precisa: disporre di strumenti efficaci per gestire le esitazioni in una fase complessa, rafforzando il percepito di sicurezza, affidabilità e assistenza qualificata che solo il canale agenziale è in grado di garantire.\r\n On air sui canali social e progressivamente su tutti i touchpoint del Network – dai tool digitali al digital signage in agenzia, fino ai siti web e alle newsletter – la campagna si distingue per un linguaggio diretto e immediato, con l'obiettivo di rassicurare il cliente e valorizzare il viaggio organizzato e il fondamentale ruolo, non solo consulenziale, dell'agente di viaggi.\r\n Il concept si articola attorno a messaggi chiave, declinati diversamente per i due brand Welcome e Geo, che sottolineano il valore distintivo dell'intermediazione professionale: dal supporto costante, prima, durante e dopo il viaggio, fino alla gestione degli imprevisti. Un invito concreto a non rimandare la prenotazione della vacanza e a non rinunciare al viaggio, ma a pianificare con fiducia affidandosi a professionisti del settore che guidano nella scelta, assistono durante il viaggio, intervengono in caso di imprevisti e garantiscono l'acquisto.\r\nCon questa campagna, Welcome Travel Group conferma il proprio impegno nel sostenere attivamente le agenzie affiliate, mettendo a disposizione strumenti di comunicazione coerenti, tempestivi e allineati alle esigenze del mercato, con l'obiettivo di stimolare la domanda e consolidare la relazione di fiducia tra cliente e agenzia.\r\n ","post_title":"Welcome Travel Group lancia \"Sicurezza in Agenzia\" una campagna a favore delle adv","post_date":"2026-04-22T10:20:45+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1776853245000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512348","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gattinoni Events è stata scelta da Škoda Auto per la progettazione e produzione dell'installazione \"Ooooh, that's EpiQ!\" dedicata all'anteprima esclusiva della nuova Epiq, durante la Milano Design Week 2026 a Palazzo del Senato. Per l'agenzia di live communication del Gruppo Gattinoni si tratta di un'importante riconferma, dopo aver seguito lo scorso anno il lancio del Suv Elroq sempre in occasione della Design Week, con il progetto \"This Way\" al Pac.\r\n\r\nDal 21 al 26 aprile, il cortile dello storico Palazzo del Senato sede dell'Archivio di Stato di Milano si trasforma in un'installazione immersiva dove la dimensione fisica si intreccia con quella digitale in modo fluido per creare una relazione tra brand, design e pubblico. \"Ooooh, that's EpiQ!\" invita i visitatori a riscoprire la curiosità, suggerendo una nuova percezione dello spazio, che diventa un ambiente dinamico e reattivo.\r\n\r\nGattinoni Events è stato scelto come partner strategico e produttivo del progetto e ha seguito il cliente dall'ideazione del concept di experience fino alla messa in opera di produzione e alla gestione on-site. A cominciare dalla scelta e dal coinvolgimento dell'artista per lo sviluppo del concept artistico, Ricardo Orts, founder di Ulises Studio e digital artist spagnolo con oltre dieci anni di esperienza in design e visualization, tra i Forbes' Top 100 Best Creatives for Business nel 2024. Il team multidisciplinare di Gattinoni Events ha poi tradotto il concept in progetto esecutivo e produzione, coordinando tutti i reparti tecnici, oltre a essersi occupato della ricerca e della valutazione della location.\r\n\r\nQuesto nuovo progetto di Škoda Auto è un ulteriore esempio di live communication esperienziale realizzata da Gattinoni Events, che pone l'agenzia come partner di riferimento per progetti di brand experience complessi incentrati su format immersivi, contenuti ingaggianti, storytelling di brand, in contesti internazionali come la Milano Design Week.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Škoda sceglie Gattinoni Events per l'installazione \"Ooooh that's EpiQ!\"","post_date":"2026-04-21T11:45:08+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1776771908000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512313","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nausika Group organizza una serie di tour in barca privata con conducente per mostrare il fascino senza tempo del Lago di Como con le sue ville iconiche, i borghi storici e gli angoli naturalistici, scoprendo i prodotti del territorio. Sono esperienze costruite su misura per il cliente, collaborando con una serie di partner esclusivi.\r\n\r\n«I nostri tour hanno una durata che va da una a otto ore. - spiega Stefania Taglietti di Nausika Experience, che si occupa della creazione e vendita dei tour agli ospiti sia interni che esterni - Le ville che si affacciano sul Lago sono famose in tutto il mondo e spesso il cliente ha visto le immagini dei social e desidera visitarle». Il racconto di Stefania Taglietti accompagna tra le bellezze del lago, tra le diverse esigenze degli ospiti e, soprattutto, nella variegata offerta di escursioni messa a punto da Nausika Group, che mostrano “The Allure of the Upper Lake”, i suoi aspetti panoramici, romantici, Italian style con il suo fascino Made in Italy Timeless, senza tempo.\r\n\r\n«Il nostro cliente, in particolare quello americano, vuole visitare Varenna, Bellagio e i giardini di Villa Carlotta. - aggiunge - Tra le dimore storiche più note ci sono Villa Balbianello, del ‘700, che è patrimonio del FAI ed è stata il set di un film della saga di Star Wars e Villa La Gaeta, set cinematografico per le ultime scene del film 007- Casino Royale. Abbiamo poi i tour esclusivi e quelli full-day, per i quali collaboriamo in esclusiva con partner come l'hotel-ristorante Florence di Bellagio: una struttura storica gestita da 180 anni dalla famiglia Ketzlar».\r\n\r\n[gallery ids=\"512322,512321,512327\"]\r\n\r\nLe proposte di Nausika Group rispondono a esigenze e interessi diversi. «Uno dei nostri tour, “A day in the vineyard”, si compone di un giro sul Lago di Como seguito da un percorso sulle vicine pendici a nord di Colico, dove degustare vini del Lago e della Valtellina. - racconta Taglietti - Visitiamo l’Azienda Agricola Del Risti, collocata tra i monti e rivolta verso il lago e l’abbazia cistercense di Piona: è una realtà gestita da anni dalla famiglia Bianchi Bazzi che, oltre al vino produce il miele. I clienti possono gustare i prodotti in loco e acquistarli. Il Nausika Group collabora poi con l'Azienda Agricola Sorsasso di Domaso - che vinifica il noto Domasino - e con l’Agri Relais La Fiorida di Mantello, in provincia di Sondrio/Valtellina, parte del gruppo Autotorino e a soli 10’ di distanza da Nausika. Abbiamo studiato con il direttore de La Fiorida Fulvio Penati una serie di esperienze che coniugano l’emozione del nostro lago con le attività del territorio.\r\n\r\nIl pacchetto più richiesto è quello che include un pranzo all'interno del ristorante Quattro Stagioni, con cucina tipica valtellinese e nord-lombarda, seguito da una visita nella nuova spa. All’interno dell’Agri Relais è poi disponibile l’offerta stellata del ristorante La Preséf, giudato dallo chef Gianni Tarabini. Grazie alla sua creatività, La Fiorida è il primo agriturismo in Italia ad aver ottenuto la Stella Michelin (2013) e la Stella Verde Michelin per la sostenibilità. All’interno delle cucine e sotto la supervisione degli chef, gli appassionati possono partecipare a una Cooking-class Experience e cucinare i tipici Pizzoccheri e il Tiramisù».\r\n\r\nLa Fiorida è un modello europeo di tecnologia all'avanguardia e di attenzione al benessere animale; «Nausika Group è attento agli ospiti più piccoli e per loro abbiamo testato la Boat & Farm Experience, sperimentando la vita quotidiana con gli animali in fattoria. Insieme con il dottor Penati abbiamo ideato un’attività da fare con gli elicotteri che decollano da La Fiorida e sorvolano le vette valtellinesi raggiungendo delle malghe dove vedere i maestri alpeggiatori impegnati nella lavorazione del latte.\r\n\r\nIl tour si conclude prendendo un aperitivo in quota con formaggi tipici locali e vini valtellinesi come lo Sforzato, lo Sforzato Riserva e l'Inferno. Tra le proposte ci sono, inoltre, i “Photoshoot Boat Tour” - tour di circa 2h nei quali gli ospiti sono seguiti da fotografi professionistici che realizzano servizi con 200/250 scatti - ma anche esperienze emozionanti e misteriose, come la visita al vicino Orrido di Bellano - un canyon naturale scavato nei millenni dal torrente Pioverna – nel corso della quale i nostri skipper raccontano al cliente della Ca’ del Diavol, un antro dove, secondo le leggende, venivano fatti dei sacrifici nel Medioevo. - conclude Taglietti - È una esperienza anche per teenager e adolescenti e Nausika Group è l’unica compagnia che offra questo servizio».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"512318,512319,512320\"]","post_title":"Nausika Group: i boat-tour per scoprire le eccellenze del Lago di Como e del territorio","post_date":"2026-04-21T11:23:24+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1776770604000]}]}}
EasyJet: in vendita i voli sulla nuova rotta Roma-Belfast, operativa dal 26 ottobre
Destinazione outdoor, da Fiuggi visioni ed opportunità tra presente e futuro
Lucca “città di carta”, quinta edizione del festival esperienziale con 80 eventi in due giorni
Una Hotels Scandinavia Milano svela il suo giardino nascosto
Trenord: tariffe speciali da tutta Lombardia per visitare il Salone del Mobile
Viaggiare in USA: cresce la domanda di itinerari su misura negli Stati Uniti tra natura, città ed esperienze premium
Welcome Travel Group lancia "Sicurezza in Agenzia" una campagna a favore delle adv
Škoda sceglie Gattinoni Events per l'installazione "Ooooh that's EpiQ!"

