16 April 2026

Federviaggio: no all’aumento delle tasse aeroportuali

Luca_PatanèSecondo i calcoli effettuati dall’ufficio studi Federviaggio l’aumento delle tasse aeroportuali mette a rischio lo sviluppo del turismo. «L’incremento introdotto tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013 porterà le tariffe aeroportuali italiane al di sopra della media europea – dichiara Luca Patanè, Presidente di Federviaggio – E’ l’ennesima goccia di uno stillicidio di tasse e balzelli che ha già pesantemente compromesso la competitività della nostra offerta turistica». L’aumento di 8 euro per passeggero per i voli a medio raggio e di oltre 11 euro per i voli a lungo raggio, già approvati per l’aeroporto di Roma Fiumicino, portano oggi lo scalo romano ad avere livelli di spese aeroportuali tra le più elevate di tutta Europa. «I ricavi ottenuti da questo introito dovrebbero tradursi in investimenti per incrementare la capacità dello scalo e per migliorarne i servizi – prosegue Patanè -. Il rischio invece è che rappresentino un danno serio per una componente fondamentale del business turistico. E’ la conseguenza della frammentazione delle competenze e di una visione non economica del turismo che non è più accettabile. A tutto questo intendiamo opporci con tutte le  nostre forze».

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