Celebrity Cruises lancia i pacchetti Specialty Restaurant
23 gennaio 2013 15:24
Celebrity Cruises offre un’ampia varietà di servizi di bordo prenotabili anticipatamente: dalle escursioni a terra ai pacchetti bevande, dalla prenotazione dei servizi della spa agli orari preferiti per la cena, la gamma di possibilità offerta da Celebrity Cruises è interamente progettata per rendere quanto più spensierate possibili le vacanze dei propri ospiti. Tra le novità figurano i pacchetti Specialty Restaurant, che consentono di risparmiare fino al 31% sui normali costi di prenotazione a bordo e che includono le cene nei ristoranti di specialità della nave in un unico prezzo molto conveniente.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510766
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si chiama “Skill Up” 2026, ed è l'ultimo progetto in ordine di tempo avviato da Naar. Quattro le tappe dell'iniziativa, distribuite strategicamente sul territorio italiano con l’obiettivo di rafforzare la relazione con le agenzie di viaggio e con i partner e di offrire aggiornamenti concreti sulle destinazioni e sui prodotti del tour operator.
Ogni workshop si svolgerà nell’arco di due giornate, pensate come una vera e propria full immersion dedicata alla formazione, allo scambio professionale e alla crescita commerciale, senza trascurare le attività di networking e di intrattenimento. Il programma 2026 prevede quattro appuntamenti che copriranno il Centro Sud, l’area Nord-Est e Nord-Ovest e un’edizione speciale per il Sud a Cefalù per abbracciare da vicino tutte le principali zone del Paese.
A ciascuna tappa prenderanno parte oltre 70 agenzie di viaggio e 15 partner commerciali tra enti del turismo, compagnie aeree, catene alberghiere e altri operatori internazionali
Gli incontri
Gli incontri prevedono una fitta agenda di appuntamenti b2b, studiata per permettere agli agenti di scoprire nuove destinazioni e prodotti emergenti, approfondire l’offerta dei partner presenti, ricevere aggiornamenti diretti sulla programmazione Naar.
Il tutto sarà arricchito da momenti conviviali, attività di intrattenimento e spazi informali pensati per favorire relazioni autentiche e durature tra professionisti del settore.
Silvia Mussa, head of Bb2b nmarketing Naar, dichiara: «Skill Up! with Naar nasce con l’obiettivo preciso di essere ancora più vicini alle agenzie e ai professionisti con cui collaboriamo ogni giorno. Vogliamo offrire un format che valorizzi il capitale umano, favorendo il dialogo, l’ascolto e il confronto diretto: solo così possiamo costruire un sistema valoriale per supportare concretamente il lavoro delle agenzie sul territorio. Crediamo che la formazione continua e la relazione siano le leve fondamentali per crescere insieme in un settore in costante evoluzione e cambiamento».
La prima tappa è stata ospitata presso lo storico Palazzo Caracciolo di Napoli.
[post_title] => Skill up 2026: Naar avvia il workshop itinerante
[post_date] => 2026-03-30T14:18:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774880298000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510725
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Val d’Ega è da sempre un punto di riferimento per gli appassionati della bicicletta, con la garanzia di avere a disposizione strutture attrezzate per ogni esigenza sui pedali. Col supporto di impianti di risalita efficientissimi, strade forestali dolci che attraversano idilliaci alpeggi e tracciati più tecnici come il Carezza Trail sono un biglietto da visita che invita a tornare, anno dopo anno.
Dal 10 al 14 giugno con Rosadira Bike Days l’area diventa ancor più una tappa imprescindibile nell’ideale tour dei luoghi da percorrere in sella almeno una volta nella vita.
Negli ultimi giorni di primavera, Rosadira Bike Days taglia il traguardo del 2026 con un pacchetto tutto compreso per patiti di mountain bike ed e-mountain bike, tra itinerari guidati, workshop tecnici e piaceri gastronomici, con la strepitosa cornice naturale offerta dalle Dolomiti.
A soli 20 minuti da Bolzano, la Val d’Ega invita a vivere tragitti dolomitici vari e appaganti, con o senza assistenza elettrica. Ogni giorno, si potrà scegliere tra un programma ricco e diversificato con sessioni di tecnica di guida, workshop di meccanica e numerose immersioni enogastronomiche della tradizione altoatesina.
Anche i più piccoli avranno ampio spazio, grazie a proposte ludiche su misura. Le guide bike locali e 16 strutture partner a Nova Levante, Nova Ponente e Obereggen trasformeranno ancora una volta i Rosadira Bike Days in un vivace punto d’incontro per la community ciclistica, abbinando tour di diversi livelli di difficoltà e appuntamenti tecnici con pomeriggi all’insegna del relax, tra musica dal vivo, drink e snack. Una conviviale serata in una malga, accompagnata da specialità altoatesine, chiuderà in bellezza la manifestazione.
Prenotabile direttamente presso le strutture partner della Val d’Ega, il pacchetto Rosadira Bike Days include tour guidati in mountain bike per ogni livello, workshop di tecnica per imparare dai professionisti come affrontare i sentieri in modo ancora più sicuro e fluido, test e consigli sugli ultimi modelli, egastronomiche tra le specialità culinarie del repertorio altoatesino, sessioni di relax in cui scambiare idee con altri biker e godersi la musica dal vivo in un accogliente ritrovo.
[post_title] => Val d'Ega, pacchetto Rosadira Bike Days tra sport, gastronomia e relax
[post_date] => 2026-03-30T13:01:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774875662000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510714
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_510715" align="alignleft" width="300"] Elettra Boccia e Alberto Giorgio [/caption]
SoFly giunge a un importante giro di boa nello sviluppo dell'attività di tour operating. «Abbiamo definito un piano triennale orientato allo sviluppo delle destinazioni e del prodotto - spiega Alberto Giorgio, responsabile dello sviluppo commerciale -. L’obiettivo è costruire un modello che integri tecnologia e qualità dell’esperienza» superando l’impostazione più tradizionale del tour operating.
Il concept su cui si fonda il progetto, “New Classic”, unisce innovazione e approccio esperienziale. «Stiamo sviluppando una piattaforma tecnologica di proprietà che permetterà alle agenzie di costruire pacchetti su misura in modo rapido, aggregando in un unico sistema voli, hotel ed esperienze. Inoltre vogliamo offrire vacanze sempre più complete, dove al soggiorno si affiancano attività e servizi legati al territorio».
In questa fase iniziale SoFly si propone come operatore generalista, con la possibilità di estendere il modello anche a destinazioni a lungo raggio senza necessariamente sviluppare una programmazione tradizionale. «Pensiamo, ad esempio, ai viaggi di nozze: l’idea è costruire percorsi coerenti tra più destinazioni, con servizi che accompagnino il cliente lungo tutto il viaggio, mantenendo uno standard omogeneo».
La strategia commerciale
Anche la strategia commerciale segue un approccio mirato. «Preferiamo concentrare gli sforzi dove la domanda è già presente» facilitando il lavoro delle agenzie e aiutando il cliente a confermare la propria scelta.
Il rapporto con la distribuzione è centrale.«Le agenzie sono per noi vere e proprie antenne sul territorio». L’obiettivo è ridurre la distanza tra produzione e distribuzione, creando un dialogo continuo che permetta di intercettare rapidamente i trend e trasformarli in offerte concrete.
In un contesto caratterizzato da forte instabilità, tra dinamiche geopolitiche e cambiamenti improvvisi, diventa fondamentale diversificare. «Avere un portafoglio ampio ci consente di compensare eventuali perdite e spostare rapidamente il focus su destinazioni più sicure o richieste». Sul piano organizzativo, è prevista una crescita progressiva della rete commerciale. «Vogliamo essere sempre più vicini alla distribuzione, con una presenza capillare sul territorio. Parallelamente guardiamo anche ai mercati internazionali, con particolare attenzione all’Oriente» da cui arriveranno scenari molto interessanti nei prossimi anni.
Quello che emerge è una visione basata su innovazione, flessibilità e collaborazione. «Alla fine, il risultato più importante resta uno: vedere un cliente soddisfatto della propria esperienza di viaggio».
(Quirino Falessi)
[post_title] => SoFly, Giorgio: «Tecnologia e personalizzazione per ridefinire il tour operating»
[post_date] => 2026-03-30T10:49:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774867761000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510662
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'Olm Nature Escape, ecoaparthotel a Caminata di Tures, in Valle Aurina, diventa il punto di partenza di una vacanza tra sentieri in fiore, vette straordinarie e cucina slow.
L'hotel è una struttura circolare di 110 metri che abbraccia un laghetto naturale, meli, prugni e ciliegi in fiore, come se l'architettura stessa avesse scelto di non spezzare il dialogo con il paesaggio, ma di farne parte.
Fuori, 400 chilometri di sentieri panoramici attendono di essere percorsi: si può seguire il percorso verso le spettacolari cascate di Riva, a soli 4 km dall'hotel, oppure sfidare sé stessi con l'escursione al Lago Waldner, circondati da cime che sfiorano i tremila metri. C'è il sentiero tra le malghe alpine, il percorso d'arte, quello panoramico di Falzes, ognuno racconta una storia diversa dello stesso territorio straordinario.
La struttura offre l'Eco SPA: piscina interna ed esterna, sauna panoramica, bagno turco, sauna finlandese e il suggestivo percorso Kneipp che termina nel laghetto balneabile.
Al ristorante lo Chef Berni Aichner porta in tavola i sapori dell'Alto Adige con creatività e filosofia Slow Food, tra cucina a vista, abbinamenti con vini bio e biodinamici.
Con l’offerta Olm Midweek Special, dal 10 al 13 maggio, dal 17 al 21 maggio e dal 7 al 18 giugno 2026, prenotabile dal lunedì al venerdì per almeno 3 notti, sono inclusi: il soggiorno in Eco ApartSuite (con sauna privata nei formati M e L), ricca colazione a buffet con prodotti regionali e bio, accesso completo all'Eco SPA, acqua di sorgente artesiana gratuita, stanza yoga e fitness, parcheggio privato, Smart TV e Wi-Fi regolabile, e un voucher da 50 euro a persona per una cena al PRENN°. Il prezzo per 3 notti è a partire da 312 euro a persona.
[post_title] => Olm Nature Escape, primavera tra escursioni, libertà e cucina slow
[post_date] => 2026-03-30T10:13:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774865619000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510669
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il conflitto in Iran continua ad offuscare i cieli, anche quelli di easyJet. Lo aveva sottolineato nei giorni scorsi il ceo, Kenton Jarvis, ammettendo che la situazione del Medio Oriente cominciava a ripercuotersi sulle prenotazioni dei voli, mentre l’impennata del prezzo del petrolio comporterà probabilmente un aumento delle tariffe aeree entro la fine dell’estate.
Lo ha confermato a Milano Malpensa - in occasione della giornata che ha celebrato i 20 anni della base - il country manager Italia, Lorenzo Lagorio (nella foto), evidenziando il rallentamento dell'advance booking verso la regione del conflitto, ma anche su destinazioni non direttamente coinvolte, come Egitto, Turchia e Cipro. Destinazioni "tradizionali” quali Spagna, Grecia e Portogallo, stanno “tenendo piuttosto bene”.
Forte "elemento di preoccupazione è il costo del carburante che nelle ultime settimane è più raddoppiato - ha dichiarato Lagorio -. Naturalmente per quel che ci riguarda abbiamo policy di hedging che nel breve termine ci tutelano, ma chiaramente guardiamo con attenzione al futuro. Speriamo che il prezzo del carburante scenda, ma se gli aumenti diventano strutturali si andranno a riflettere sulle tariffe».
Secondo Jarvis è “inevitabile” che una parte dei costi venga trasferita sulle tariffe. E fortunatamente la maggior parte delle compagnie aeree europee è estremamente ben coperta. Si può ancora ottenere un prezzo di 1.000 dollari tra sei mesi: l'opinione dei mercati è che il prezzo del carburante scenderà. Ma la realtà è che questi costi elevati inizieranno a ripercuotersi sui consumatori verso la fine dell'estate”.
[post_title] => EasyJet sul caro carburante: "Tutelati dall'hedging, ma solo nel breve termine"
[post_date] => 2026-03-30T09:55:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774864555000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510667
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I primi 20 anni della base easyJet a Milano Malpensa raccontano la storia di un percorso di successo, cominciato "con tanto entusiasmo, curiosità, ma anche un pizzico di scetticismo" come ricorda Lorenzo Lagorio, country manager Italia che di anni nella compagnia ne ha trascorsi ben 18.
"Siamo partiti con 3 aeromobili basati e un centinaio di dipendenti, sole 11 e meno di 6.000 i voli annuali operati da Malpensa: abbiamo colto un'opportunità (quella generata dall'abbandono di Alitalia sullo scalo, ndr) e fatto una scommessa" che si sarebbe rivelata vincente, in un contesto storico in cui "volare stava smettendo di essere un privilegio per pochi, diventando accessibile a molti. Eravamo nel mezzo della 'democratizzazione' del trasporto aereo e easyJet ne è stata protagonista assoluta".
Oggi, con "22 aeromobili basati, 76 rotte e una capacità di 8,7 milioni di posti disponibili su quasi 50.000 voli annuali, easyJet è il primo vettore a Milano Malpensa e gli investimenti proseguono. Di questi velivoli ben 10, quindi circa la metà, sono di nuova generazione - 7 A321neo e 3 A320neo -, aerei che rispondono al nostro impegno verso la sostenibilità, con emissioni significativamente ridotte e soprattutto un impatto acustico inferiore di oltre 50% rispetto alle macchine precedenti".
La stagione estiva 2026 parla di "5,7 milioni di posti da e per Malpensa su un network che raggiunge 16 Paesi e diverse destinazioni iconiche tra cui le spiagge di Capo Verde, i fiordi delle Isole Lofoten in Norvegia, i paesaggi dell’Islanda, e le montagne del Caucaso".
Un impegno, quello su Milano e sulla Lombardia, che include dallo scorso anno anche Linate: "La base al City Airport compie infatti un anno: qui contiamo 23 rotte con 1,7 milioni di posti disponibili per la summer, 5 aeromobili basati e oltre 180 dipendenti. Con questi numeri easyJet si conferma il primo vettore per capacità offerta sui due scali milanesi, Malpensa e Linate, con circa 12 milioni di posti disponibili. Un risultato che ci stimola a continuare a investire e a collaborare con partner e istituzioni per creare valore per il territorio e per i milioni di passeggeri che ogni anno scelgono di volare con noi”.
A Malpensa la compagnia, oltre alla presenza esclusiva nel Terminal 2, dispone anche di un Centro di Addestramento che forma ogni anno oltre 8.000 piloti e assistenti di volo di tutta Europa, con nove simulatori di volo e tecnologie all’avanguardia.
Brunini: "La compagnia di bandiera a Malpensa è arancione"
[caption id="attachment_510678" align="alignright" width="225"] Da sinistra, Lorenzo Lagorio e Armando Brunini[/caption]
Armando Brunini, ceo di Sea Milan Airports, non ha dubbi: "EasyJet è per Malpensa quello che più si avvicina a una compagnia di bandiera". La compagnia, afferma Brunini, "ha investito in un momento dedicato per la storia di Malpensa, aeroporto costruito per essere hub" ma che poi si è ritrovato "senza hub carrier. easyJet in parte ha colmato quel vuoto e oggi opera un network estesissimo, di circa 100 rotte e con un posizionamento particolare, che non è solamente low cost. Infatti, tante destinazioni sono capitali europee servite con più frequenze al giorno, altre sono destinazioni leisure uniche, operate in esclusiva da easyJet". Insomma, conclude Brunini, "se una compagnia di bandiera proprio deve esserci a Malpensa, è sicuramente arancione".
L'evento che lo scorso venerdì ha celebrato quindi il ruolo strategico dello scalo lombardo come principale hub di easyJet nell’Europa continentale, ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti delle istituzioni tra cui il vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessora alla mobilità del Comune di Milano Arianna Censi e il presidente di Enac, Pierluigi Di Palma.
[gallery ids="510672,510671,510670,510682,510677,510673"]
[post_title] => EasyJet e i 20 anni della base a Malpensa: storia di un successo
[post_date] => 2026-03-30T09:00:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774861204000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510638
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Oltre mezzo miliardo di dollari al giorno. Questa la perdita stimata degli hotel di Dubai, che per tentare di contenere la crisi praticano tariffe scontate a camera, dal 30 all’80%. Secondo le stime del World Travel & Tourism Council, il conflitto regionale tra Stati Uniti, Israele e Iran sta costando al settore turistico mediorientale l’equivalente di 600 milioni di dollari al giorno. Stime che quantificano nel solo 2025, come riporta Il Sole 24Ore, una spesa pari a 178 miliardi di euro da parte dei visitatori internazionali nella regione, con 526 mila passeggeri al giorno negli hub aeroportuali regionali di Abu Dhabi, Dubai, Doha e Bahrain.
Secondo i dati diffusi dal dipartimento del turismo, a gennaio gli 827 hotel di Dubai hanno registrato un tasso di occupazione medio dell’86%. In attesa di dati aggiornati, l’occupazione sarebbe scesa al 20%, ma per molti hotel è a una sola cifra. E con il calo degli arrivi internazionali, gli hotel si sono riorganizzati, rivolgendosi sia al mercato interno - con pacchetti promozionali - sia a fonti di reddito accessorie come i ristoranti, pacchetti Spa e benessere con attività di miniclub per i bambini.
Futuro incerto
Malgrado la situazione sia molto difficile, parrebbe però che investitori e acquirenti continuino a considerare Dubai un luogo sicuro in cui investire. Le variazioni temporanee dei prezzi degli hotel non vanno interpretate come il segnale di un problema più ampio. ll mercato immobiliare a lungo termine resta solido. Secondo il Dubai Hospitality Sector 2025 Market Performance di Cavendish Maxwell, nel 2025 l’offerta alberghiera di Dubai ha raggiunto le 158.700 camere in 770 strutture, per quasi il 70% in categoria lusso. Lo scorso anno la città ha aggiunto 3.400 camere, per una crescita annua del 2,2%, mentre dieci nuovi hotel sono entrati nel mercato. Guardando al futuro, è prevista la consegna di ulteriori 4.600 camere nel 2026, per lo più nei segmenti di lusso e di fascia alta.
In questo quadro, il fattore tempo giocherà un ruolo nevralgico. Se la guerra dovesse protrarsi per mesi, oltre a rallentare i cantieri e a tenere a distanza i turisti, l’eccesso di offerta alberghiera potrebbe mettere in fuga capitali e investitori e far saltare business plan.
[post_title] => Dubai: gli hotel sfiorano perdite per oltre mezzo miliardo di dollari al giorno
[post_date] => 2026-03-27T14:11:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774620717000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510610
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_510611" align="alignleft" width="300"] Luca Adami[/caption]
Malgrado la difficile situazione internazionale, Volonclick mantiene le posizioni. Nei primi 20 giorni di crisi, il gruppo Volonline evidenzia un rallentamento generalizzato del mercato, ma Volonclick mantiene una crescita dell'11%. Un risultato sostenuto da un’offerta di prodotto diretto competitiva e, soprattutto, da un servizio di assistenza H24 che si è rivelato determinante nei momenti più critici.
«Il nostro punto di forza è la capacità di coniugare tecnologia e presenza umana, garantendo supporto costante ai clienti anche nelle situazioni più complesse»sottolinea Luca Adami, brand manager.
Gli asset strategici
Alla base del successo di Volonclick vi sono due asset strategici fondamentali: Flight Consolidation e Hotel Consolidation, supportati da un approccio distintivo definito human digitale, che integra innovazione tecnologica e centralità della relazione umana.
[caption id="attachment_510612" align="alignright" width="300"] Gianni Galli[/caption]
«Le attività di Volonclick proseguono a rilento in queste settimane ma in ogni caso con risultati progressivamente positivi, grazie a una forte diversificazione geografica del prodotto: attualmente, il 40% delle prenotazioni riguarda l’Europa (sia city break sia tour) mentre il 20% (dato che comunque sta pian piano crescendo) è rappresentato dalle destinazioni mediterranee, dove abbiamo contratti diretti in Grecia, soprattutto isole, con oltre 4.000 strutture e in Spagna con più di 2.000 strutture, anche qui prevalentemente nelle isole e sulla zona costiera del Paese. A questo si aggiunge un’offerta consolidata anche in Croazia, Albania, Portogallo e Malta. Il 18% delle prenotazioni riguarda invece l’Italia dove vantiamo oltre 400 strutture a prenotazione diretta su tutte le coste italiane e 14 dmc locali contrattualizzate» aggiunge Gianni Galli, head of digital product.
«Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dalla composizione delle prenotazioni: l’80% è multi-servizio, configurandosi come pacchetti di viaggio completi e rafforzando il posizionamento di Volonclick come tour operator» chiude Selene Toblini, operation manager di Volonclick.
[post_title] => Volonclick tiene bene. Vendite a +11%
[post_date] => 2026-03-27T10:51:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774608673000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510606
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_510608" align="alignleft" width="300"] Loris Giusti, key account Azemar; Marco Bianchi. senior sales executive di Emirates; Mario Tadini, area sales di una parte della Lombardia e Canton Ticino di Emirates[/caption]
Azemar prosegue il suo ciclo di incontri riservati al trade. L'ultima tappa in ordine di tempo è stata quella organizzata presso il rinomato ristorante "Cuore e Midollo" nel centro di Gallarate. La serata si è svolta in collaborazione con un partner speciale, Emirates, che insieme ad Azemar ha fatto gli onori di casa a una serie di agenti di viaggio del Varesotto e non solo.
Durante l'appuntamento, l'attenzione si è focalizzata su Bawe Island, il gioiello di casa Azemar inaugurato a Zanzibar a luglio 2024.
Bawe Island è il primo "one island, one resort" di questo genere realizzato a Zanzibar, dove l’obiettivo è quello di offrire in un ambiente di totale privacy un mare e spiagge incontaminate, riservate esclusivamente alla clientela di Azemar.
Bawe Island
L’isola è molto grande, circa 30 ettari, e la struttura dispone di 70 camere inserite in un contesto naturale unico. L’isola è situata a 15 minuti di barca da Stone Town, garantendo così la possibilità di associare il relax sulla spiaggia alle escursioni nella parte antica della capitale dell’isola.
Bawe non è che l’ultimo tassello di un piano di espansione che procede su più fronti. Azemar prosegue l'attività di tour operator sull’oceano Indiano in parallelo a quella di gestore dei resort di The Cocoon Collection, il brand che racchiude le sei proprietà alle Maldive e Zanzibar. E’ molto importante poter offrire ai clienti un ventaglio sempre più ampio di opportunità, in modo da aumentare la percentuale di clienti fidelizzati.
Per Emirates presente alla serata: Marco Bianchi (Senior Sales Executive).
Loris Giusti, key account Azemar); Marco Bianchi. senior sales executive di Emirates; Mario Tadini, area sales di una parte della Lombardia e Canton Ticino di Emirates.
[post_title] => Azemar ed Emirates insieme per promuovere l'oceano Indiano
[post_date] => 2026-03-27T10:40:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774608021000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "celebrity cruises lancia i pacchetti specialty restaurant"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":101,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1195,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510766","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama “Skill Up” 2026, ed è l'ultimo progetto in ordine di tempo avviato da Naar. Quattro le tappe dell'iniziativa, distribuite strategicamente sul territorio italiano con l’obiettivo di rafforzare la relazione con le agenzie di viaggio e con i partner e di offrire aggiornamenti concreti sulle destinazioni e sui prodotti del tour operator.\r\nOgni workshop si svolgerà nell’arco di due giornate, pensate come una vera e propria full immersion dedicata alla formazione, allo scambio professionale e alla crescita commerciale, senza trascurare le attività di networking e di intrattenimento. Il programma 2026 prevede quattro appuntamenti che copriranno il Centro Sud, l’area Nord-Est e Nord-Ovest e un’edizione speciale per il Sud a Cefalù per abbracciare da vicino tutte le principali zone del Paese.\r\nA ciascuna tappa prenderanno parte oltre 70 agenzie di viaggio e 15 partner commerciali tra enti del turismo, compagnie aeree, catene alberghiere e altri operatori internazionali\r\n\r\nGli incontri\r\nGli incontri prevedono una fitta agenda di appuntamenti b2b, studiata per permettere agli agenti di scoprire nuove destinazioni e prodotti emergenti, approfondire l’offerta dei partner presenti, ricevere aggiornamenti diretti sulla programmazione Naar.\r\nIl tutto sarà arricchito da momenti conviviali, attività di intrattenimento e spazi informali pensati per favorire relazioni autentiche e durature tra professionisti del settore.\r\n\r\nSilvia Mussa, head of Bb2b nmarketing Naar, dichiara: «Skill Up! with Naar nasce con l’obiettivo preciso di essere ancora più vicini alle agenzie e ai professionisti con cui collaboriamo ogni giorno. Vogliamo offrire un format che valorizzi il capitale umano, favorendo il dialogo, l’ascolto e il confronto diretto: solo così possiamo costruire un sistema valoriale per supportare concretamente il lavoro delle agenzie sul territorio. Crediamo che la formazione continua e la relazione siano le leve fondamentali per crescere insieme in un settore in costante evoluzione e cambiamento».\r\nLa prima tappa è stata ospitata presso lo storico Palazzo Caracciolo di Napoli.\r\n","post_title":"Skill up 2026: Naar avvia il workshop itinerante","post_date":"2026-03-30T14:18:18+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774880298000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510725","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Val d’Ega è da sempre un punto di riferimento per gli appassionati della bicicletta, con la garanzia di avere a disposizione strutture attrezzate per ogni esigenza sui pedali. Col supporto di impianti di risalita efficientissimi, strade forestali dolci che attraversano idilliaci alpeggi e tracciati più tecnici come il Carezza Trail sono un biglietto da visita che invita a tornare, anno dopo anno.\r\n\r\nDal 10 al 14 giugno con Rosadira Bike Days l’area diventa ancor più una tappa imprescindibile nell’ideale tour dei luoghi da percorrere in sella almeno una volta nella vita.\r\n\r\nNegli ultimi giorni di primavera, Rosadira Bike Days taglia il traguardo del 2026 con un pacchetto tutto compreso per patiti di mountain bike ed e-mountain bike, tra itinerari guidati, workshop tecnici e piaceri gastronomici, con la strepitosa cornice naturale offerta dalle Dolomiti.\r\n\r\nA soli 20 minuti da Bolzano, la Val d’Ega invita a vivere tragitti dolomitici vari e appaganti, con o senza assistenza elettrica. Ogni giorno, si potrà scegliere tra un programma ricco e diversificato con sessioni di tecnica di guida, workshop di meccanica e numerose immersioni enogastronomiche della tradizione altoatesina.\r\n\r\nAnche i più piccoli avranno ampio spazio, grazie a proposte ludiche su misura. Le guide bike locali e 16 strutture partner a Nova Levante, Nova Ponente e Obereggen trasformeranno ancora una volta i Rosadira Bike Days in un vivace punto d’incontro per la community ciclistica, abbinando tour di diversi livelli di difficoltà e appuntamenti tecnici con pomeriggi all’insegna del relax, tra musica dal vivo, drink e snack. Una conviviale serata in una malga, accompagnata da specialità altoatesine, chiuderà in bellezza la manifestazione.\r\n\r\nPrenotabile direttamente presso le strutture partner della Val d’Ega, il pacchetto Rosadira Bike Days include tour guidati in mountain bike per ogni livello, workshop di tecnica per imparare dai professionisti come affrontare i sentieri in modo ancora più sicuro e fluido, test e consigli sugli ultimi modelli, egastronomiche tra le specialità culinarie del repertorio altoatesino, sessioni di relax in cui scambiare idee con altri biker e godersi la musica dal vivo in un accogliente ritrovo.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Val d'Ega, pacchetto Rosadira Bike Days tra sport, gastronomia e relax","post_date":"2026-03-30T13:01:02+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1774875662000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510714","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510715\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Elettra Boccia e Alberto Giorgio [/caption]\r\nSoFly giunge a un importante giro di boa nello sviluppo dell'attività di tour operating. «Abbiamo definito un piano triennale orientato allo sviluppo delle destinazioni e del prodotto - spiega Alberto Giorgio, responsabile dello sviluppo commerciale -. L’obiettivo è costruire un modello che integri tecnologia e qualità dell’esperienza» superando l’impostazione più tradizionale del tour operating.\r\nIl concept su cui si fonda il progetto, “New Classic”, unisce innovazione e approccio esperienziale. «Stiamo sviluppando una piattaforma tecnologica di proprietà che permetterà alle agenzie di costruire pacchetti su misura in modo rapido, aggregando in un unico sistema voli, hotel ed esperienze. Inoltre vogliamo offrire vacanze sempre più complete, dove al soggiorno si affiancano attività e servizi legati al territorio».\r\nIn questa fase iniziale SoFly si propone come operatore generalista, con la possibilità di estendere il modello anche a destinazioni a lungo raggio senza necessariamente sviluppare una programmazione tradizionale. «Pensiamo, ad esempio, ai viaggi di nozze: l’idea è costruire percorsi coerenti tra più destinazioni, con servizi che accompagnino il cliente lungo tutto il viaggio, mantenendo uno standard omogeneo».\r\n\r\nLa strategia commerciale\r\nAnche la strategia commerciale segue un approccio mirato. «Preferiamo concentrare gli sforzi dove la domanda è già presente» facilitando il lavoro delle agenzie e aiutando il cliente a confermare la propria scelta.\r\nIl rapporto con la distribuzione è centrale.«Le agenzie sono per noi vere e proprie antenne sul territorio». L’obiettivo è ridurre la distanza tra produzione e distribuzione, creando un dialogo continuo che permetta di intercettare rapidamente i trend e trasformarli in offerte concrete.\r\nIn un contesto caratterizzato da forte instabilità, tra dinamiche geopolitiche e cambiamenti improvvisi, diventa fondamentale diversificare. «Avere un portafoglio ampio ci consente di compensare eventuali perdite e spostare rapidamente il focus su destinazioni più sicure o richieste». Sul piano organizzativo, è prevista una crescita progressiva della rete commerciale. «Vogliamo essere sempre più vicini alla distribuzione, con una presenza capillare sul territorio. Parallelamente guardiamo anche ai mercati internazionali, con particolare attenzione all’Oriente» da cui arriveranno scenari molto interessanti nei prossimi anni.\r\nQuello che emerge è una visione basata su innovazione, flessibilità e collaborazione. «Alla fine, il risultato più importante resta uno: vedere un cliente soddisfatto della propria esperienza di viaggio».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"SoFly, Giorgio: «Tecnologia e personalizzazione per ridefinire il tour operating»","post_date":"2026-03-30T10:49:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774867761000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510662","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Olm Nature Escape, ecoaparthotel a Caminata di Tures, in Valle Aurina, diventa il punto di partenza di una vacanza tra sentieri in fiore, vette straordinarie e cucina slow.\r\n\r\nL'hotel è una struttura circolare di 110 metri che abbraccia un laghetto naturale, meli, prugni e ciliegi in fiore, come se l'architettura stessa avesse scelto di non spezzare il dialogo con il paesaggio, ma di farne parte.\r\n\r\nFuori, 400 chilometri di sentieri panoramici attendono di essere percorsi: si può seguire il percorso verso le spettacolari cascate di Riva, a soli 4 km dall'hotel, oppure sfidare sé stessi con l'escursione al Lago Waldner, circondati da cime che sfiorano i tremila metri. C'è il sentiero tra le malghe alpine, il percorso d'arte, quello panoramico di Falzes, ognuno racconta una storia diversa dello stesso territorio straordinario.\r\n\r\nLa struttura offre l'Eco SPA: piscina interna ed esterna, sauna panoramica, bagno turco, sauna finlandese e il suggestivo percorso Kneipp che termina nel laghetto balneabile.\r\n\r\nAl ristorante lo Chef Berni Aichner porta in tavola i sapori dell'Alto Adige con creatività e filosofia Slow Food, tra cucina a vista, abbinamenti con vini bio e biodinamici.\r\n\r\nCon l’offerta Olm Midweek Special, dal 10 al 13 maggio, dal 17 al 21 maggio e dal 7 al 18 giugno 2026, prenotabile dal lunedì al venerdì per almeno 3 notti, sono inclusi: il soggiorno in Eco ApartSuite (con sauna privata nei formati M e L), ricca colazione a buffet con prodotti regionali e bio, accesso completo all'Eco SPA, acqua di sorgente artesiana gratuita, stanza yoga e fitness, parcheggio privato, Smart TV e Wi-Fi regolabile, e un voucher da 50 euro a persona per una cena al PRENN°. Il prezzo per 3 notti è a partire da 312 euro a persona.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Olm Nature Escape, primavera tra escursioni, libertà e cucina slow","post_date":"2026-03-30T10:13:39+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774865619000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510669","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il conflitto in Iran continua ad offuscare i cieli, anche quelli di easyJet. Lo aveva sottolineato nei giorni scorsi il ceo, Kenton Jarvis, ammettendo che la situazione del Medio Oriente cominciava a ripercuotersi sulle prenotazioni dei voli, mentre l’impennata del prezzo del petrolio comporterà probabilmente un aumento delle tariffe aeree entro la fine dell’estate.\r\n\r\nLo ha confermato a Milano Malpensa - in occasione della giornata che ha celebrato i 20 anni della base - il country manager Italia, Lorenzo Lagorio (nella foto), evidenziando il rallentamento dell'advance booking verso la regione del conflitto, ma anche su destinazioni non direttamente coinvolte, come Egitto, Turchia e Cipro. Destinazioni \"tradizionali” quali Spagna, Grecia e Portogallo, stanno “tenendo piuttosto bene”.\r\n\r\nForte \"elemento di preoccupazione è il costo del carburante che nelle ultime settimane è più raddoppiato - ha dichiarato Lagorio -. Naturalmente per quel che ci riguarda abbiamo policy di hedging che nel breve termine ci tutelano, ma chiaramente guardiamo con attenzione al futuro. Speriamo che il prezzo del carburante scenda, ma se gli aumenti diventano strutturali si andranno a riflettere sulle tariffe».\r\n\r\nSecondo Jarvis è “inevitabile” che una parte dei costi venga trasferita sulle tariffe. E fortunatamente la maggior parte delle compagnie aeree europee è estremamente ben coperta. Si può ancora ottenere un prezzo di 1.000 dollari tra sei mesi: l'opinione dei mercati è che il prezzo del carburante scenderà. Ma la realtà è che questi costi elevati inizieranno a ripercuotersi sui consumatori verso la fine dell'estate”.","post_title":"EasyJet sul caro carburante: \"Tutelati dall'hedging, ma solo nel breve termine\"","post_date":"2026-03-30T09:55:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774864555000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510667","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" I primi 20 anni della base easyJet a Milano Malpensa raccontano la storia di un percorso di successo, cominciato \"con tanto entusiasmo, curiosità, ma anche un pizzico di scetticismo\" come ricorda Lorenzo Lagorio, country manager Italia che di anni nella compagnia ne ha trascorsi ben 18.\r\n\r\n\"Siamo partiti con 3 aeromobili basati e un centinaio di dipendenti, sole 11 e meno di 6.000 i voli annuali operati da Malpensa: abbiamo colto un'opportunità (quella generata dall'abbandono di Alitalia sullo scalo, ndr) e fatto una scommessa\" che si sarebbe rivelata vincente, in un contesto storico in cui \"volare stava smettendo di essere un privilegio per pochi, diventando accessibile a molti. Eravamo nel mezzo della 'democratizzazione' del trasporto aereo e easyJet ne è stata protagonista assoluta\".\r\n\r\nOggi, con \"22 aeromobili basati, 76 rotte e una capacità di 8,7 milioni di posti disponibili su quasi 50.000 voli annuali, easyJet è il primo vettore a Milano Malpensa e gli investimenti proseguono. Di questi velivoli ben 10, quindi circa la metà, sono di nuova generazione - 7 A321neo e 3 A320neo -, aerei che rispondono al nostro impegno verso la sostenibilità, con emissioni significativamente ridotte e soprattutto un impatto acustico inferiore di oltre 50% rispetto alle macchine precedenti\".\r\n\r\nLa stagione estiva 2026 parla di \"5,7 milioni di posti da e per Malpensa su un network che raggiunge 16 Paesi e diverse destinazioni iconiche tra cui le spiagge di Capo Verde, i fiordi delle Isole Lofoten in Norvegia, i paesaggi dell’Islanda, e le montagne del Caucaso\".\r\n\r\nUn impegno, quello su Milano e sulla Lombardia, che include dallo scorso anno anche Linate: \"La base al City Airport compie infatti un anno: qui contiamo 23 rotte con 1,7 milioni di posti disponibili per la summer, 5 aeromobili basati e oltre 180 dipendenti. Con questi numeri easyJet si conferma il primo vettore per capacità offerta sui due scali milanesi, Malpensa e Linate, con circa 12 milioni di posti disponibili. Un risultato che ci stimola a continuare a investire e a collaborare con partner e istituzioni per creare valore per il territorio e per i milioni di passeggeri che ogni anno scelgono di volare con noi”.\r\n\r\nA Malpensa la compagnia, oltre alla presenza esclusiva nel Terminal 2, dispone anche di un Centro di Addestramento che forma ogni anno oltre 8.000 piloti e assistenti di volo di tutta Europa, con nove simulatori di volo e tecnologie all’avanguardia.\r\nBrunini: \"La compagnia di bandiera a Malpensa è arancione\"\r\n[caption id=\"attachment_510678\" align=\"alignright\" width=\"225\"] Da sinistra, Lorenzo Lagorio e Armando Brunini[/caption]\r\n\r\nArmando Brunini, ceo di Sea Milan Airports, non ha dubbi: \"EasyJet è per Malpensa quello che più si avvicina a una compagnia di bandiera\". La compagnia, afferma Brunini, \"ha investito in un momento dedicato per la storia di Malpensa, aeroporto costruito per essere hub\" ma che poi si è ritrovato \"senza hub carrier. easyJet in parte ha colmato quel vuoto e oggi opera un network estesissimo, di circa 100 rotte e con un posizionamento particolare, che non è solamente low cost. Infatti, tante destinazioni sono capitali europee servite con più frequenze al giorno, altre sono destinazioni leisure uniche, operate in esclusiva da easyJet\". Insomma, conclude Brunini, \"se una compagnia di bandiera proprio deve esserci a Malpensa, è sicuramente arancione\".\r\n\r\nL'evento che lo scorso venerdì ha celebrato quindi il ruolo strategico dello scalo lombardo come principale hub di easyJet nell’Europa continentale, ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti delle istituzioni tra cui il vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessora alla mobilità del Comune di Milano Arianna Censi e il presidente di Enac, Pierluigi Di Palma.\r\n\r\n[gallery ids=\"510672,510671,510670,510682,510677,510673\"]","post_title":"EasyJet e i 20 anni della base a Malpensa: storia di un successo","post_date":"2026-03-30T09:00:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774861204000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510638","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre mezzo miliardo di dollari al giorno. Questa la perdita stimata degli hotel di Dubai, che per tentare di contenere la crisi praticano tariffe scontate a camera, dal 30 all’80%. Secondo le stime del World Travel & Tourism Council, il conflitto regionale tra Stati Uniti, Israele e Iran sta costando al settore turistico mediorientale l’equivalente di 600 milioni di dollari al giorno. Stime che quantificano nel solo 2025, come riporta Il Sole 24Ore, una spesa pari a 178 miliardi di euro da parte dei visitatori internazionali nella regione, con 526 mila passeggeri al giorno negli hub aeroportuali regionali di Abu Dhabi, Dubai, Doha e Bahrain.\r\nSecondo i dati diffusi dal dipartimento del turismo, a gennaio gli 827 hotel di Dubai hanno registrato un tasso di occupazione medio dell’86%. In attesa di dati aggiornati, l’occupazione sarebbe scesa al 20%, ma per molti hotel è a una sola cifra. E con il calo degli arrivi internazionali, gli hotel si sono riorganizzati, rivolgendosi sia al mercato interno - con pacchetti promozionali - sia a fonti di reddito accessorie come i ristoranti, pacchetti Spa e benessere con attività di miniclub per i bambini.\r\n\r\nFuturo incerto\r\nMalgrado la situazione sia molto difficile, parrebbe però che investitori e acquirenti continuino a considerare Dubai un luogo sicuro in cui investire. Le variazioni temporanee dei prezzi degli hotel non vanno interpretate come il segnale di un problema più ampio. ll mercato immobiliare a lungo termine resta solido. Secondo il Dubai Hospitality Sector 2025 Market Performance di Cavendish Maxwell, nel 2025 l’offerta alberghiera di Dubai ha raggiunto le 158.700 camere in 770 strutture, per quasi il 70% in categoria lusso. Lo scorso anno la città ha aggiunto 3.400 camere, per una crescita annua del 2,2%, mentre dieci nuovi hotel sono entrati nel mercato. Guardando al futuro, è prevista la consegna di ulteriori 4.600 camere nel 2026, per lo più nei segmenti di lusso e di fascia alta.\r\nIn questo quadro, il fattore tempo giocherà un ruolo nevralgico. Se la guerra dovesse protrarsi per mesi, oltre a rallentare i cantieri e a tenere a distanza i turisti, l’eccesso di offerta alberghiera potrebbe mettere in fuga capitali e investitori e far saltare business plan.\r\n ","post_title":"Dubai: gli hotel sfiorano perdite per oltre mezzo miliardo di dollari al giorno","post_date":"2026-03-27T14:11:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774620717000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510610","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510611\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Adami[/caption]\r\nMalgrado la difficile situazione internazionale, Volonclick mantiene le posizioni. Nei primi 20 giorni di crisi, il gruppo Volonline evidenzia un rallentamento generalizzato del mercato, ma Volonclick mantiene una crescita dell'11%. Un risultato sostenuto da un’offerta di prodotto diretto competitiva e, soprattutto, da un servizio di assistenza H24 che si è rivelato determinante nei momenti più critici.\r\n«Il nostro punto di forza è la capacità di coniugare tecnologia e presenza umana, garantendo supporto costante ai clienti anche nelle situazioni più complesse»sottolinea Luca Adami, brand manager.\r\n\r\nGli asset strategici\r\nAlla base del successo di Volonclick vi sono due asset strategici fondamentali: Flight Consolidation e Hotel Consolidation, supportati da un approccio distintivo definito human digitale, che integra innovazione tecnologica e centralità della relazione umana.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510612\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Gianni Galli[/caption]\r\n«Le attività di Volonclick proseguono a rilento in queste settimane ma in ogni caso con risultati progressivamente positivi, grazie a una forte diversificazione geografica del prodotto: attualmente, il 40% delle prenotazioni riguarda l’Europa (sia city break sia tour) mentre il 20% (dato che comunque sta pian piano crescendo) è rappresentato dalle destinazioni mediterranee, dove abbiamo contratti diretti in Grecia, soprattutto isole, con oltre 4.000 strutture e in Spagna con più di 2.000 strutture, anche qui prevalentemente nelle isole e sulla zona costiera del Paese. A questo si aggiunge un’offerta consolidata anche in Croazia, Albania, Portogallo e Malta. Il 18% delle prenotazioni riguarda invece l’Italia dove vantiamo oltre 400 strutture a prenotazione diretta su tutte le coste italiane e 14 dmc locali contrattualizzate» aggiunge Gianni Galli, head of digital product.\r\n«Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dalla composizione delle prenotazioni: l’80% è multi-servizio, configurandosi come pacchetti di viaggio completi e rafforzando il posizionamento di Volonclick come tour operator» chiude Selene Toblini, operation manager di Volonclick.\r\n","post_title":"Volonclick tiene bene. Vendite a +11%","post_date":"2026-03-27T10:51:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774608673000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510606","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510608\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Loris Giusti, key account Azemar; Marco Bianchi. senior sales executive di Emirates; Mario Tadini, area sales di una parte della Lombardia e Canton Ticino di Emirates[/caption]\r\nAzemar prosegue il suo ciclo di incontri riservati al trade. L'ultima tappa in ordine di tempo è stata quella organizzata presso il rinomato ristorante \"Cuore e Midollo\" nel centro di Gallarate. La serata si è svolta in collaborazione con un partner speciale, Emirates, che insieme ad Azemar ha fatto gli onori di casa a una serie di agenti di viaggio del Varesotto e non solo.\r\nDurante l'appuntamento, l'attenzione si è focalizzata su Bawe Island, il gioiello di casa Azemar inaugurato a Zanzibar a luglio 2024.\r\nBawe Island è il primo \"one island, one resort\" di questo genere realizzato a Zanzibar, dove l’obiettivo è quello di offrire in un ambiente di totale privacy un mare e spiagge incontaminate, riservate esclusivamente alla clientela di Azemar.\r\n\r\nBawe Island\r\nL’isola è molto grande, circa 30 ettari, e la struttura dispone di 70 camere inserite in un contesto naturale unico. L’isola è situata a 15 minuti di barca da Stone Town, garantendo così la possibilità di associare il relax sulla spiaggia alle escursioni nella parte antica della capitale dell’isola.\r\nBawe non è che l’ultimo tassello di un piano di espansione che procede su più fronti. Azemar prosegue l'attività di tour operator sull’oceano Indiano in parallelo a quella di gestore dei resort di The Cocoon Collection, il brand che racchiude le sei proprietà alle Maldive e Zanzibar. E’ molto importante poter offrire ai clienti un ventaglio sempre più ampio di opportunità, in modo da aumentare la percentuale di clienti fidelizzati.\r\nPer Emirates presente alla serata: Marco Bianchi (Senior Sales Executive).\r\nLoris Giusti, key account Azemar); Marco Bianchi. senior sales executive di Emirates; Mario Tadini, area sales di una parte della Lombardia e Canton Ticino di Emirates.\r\n ","post_title":"Azemar ed Emirates insieme per promuovere l'oceano Indiano","post_date":"2026-03-27T10:40:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774608021000]}]}}
Skill up 2026: Naar avvia il workshop itinerante
Val d'Ega, pacchetto Rosadira Bike Days tra sport, gastronomia e relax
SoFly, Giorgio: «Tecnologia e personalizzazione per ridefinire il tour operating»
Olm Nature Escape, primavera tra escursioni, libertà e cucina slow
EasyJet sul caro carburante: "Tutelati dall'hedging, ma solo nel breve termine"
EasyJet e i 20 anni della base a Malpensa: storia di un successo
Dubai: gli hotel sfiorano perdite per oltre mezzo miliardo di dollari al giorno
Volonclick tiene bene. Vendite a +11%
