E’ lui, l’A321Xlr, l’ultimo gioiello di casa Airbus, a rappresentare “il nostro ‘X factor”: Jozsef Varadi, ceo di Wizz Air, ha confermato oggi a Milano il debutto dell’innovativo aeromobile dalla base di Milano Malpensa, che dal 2 giugno 2025 sarà quindi collegata con Abu Dhabi.
La rotta, operata in poco più di 7 ore, sarà servita da frequenze giornaliere, con una tariffa lancio da 99,99 euro. “L’Airbus A321Xlr è l’aereo più efficiente dal punto di vista dei costi della sua categoria e, grazie alla maggiore autonomia, ci consente di collegare le destinazioni più lontane del nostro network e di espanderlo ulteriormente – ha sottolineato il ceo, ricordando anche la – sostenibilità delle operazioni effettuate con l’A32Xlr, con una carbon intensity inferiore del 30% rispetto agli altri velivoli. Stiamo già operando diverse rotte ultra-low-cost di 5-6 ore e l’Xlr estenderà la nostra proposta a voli di 7-8 ore”. Il velivolo, la cui prima consegna a Wizz Air è attesa “per il prossimo marzo, ma i ritardi di Airbus non ci consentono di esserne certi” è configurato con 236 posti.
L’ingresso low cost sulla rotta per Abu Dhabi risponde “ad una forte domanda di collegamenti a basso costo tra Milano e gli Emirati Arabi Uniti. E questa nuova rotta rivoluzionerà il concetto di viaggi a medio raggio”.
La low cost ungherese rilancia quindi l’impegno su Malpensa, dove ha aperto la base nel 2020, “la prima in Italia, cui sono seguite Roma Fiumicino, Venezia, Catania e Napoli”. Un network, quello italiano, fatto di 92 destinazioni in 38 Paesi, con 23 velivoli A321neo basati e quasi 90 milioni di passeggeri trasportati, dall’inizio delle operazioni nel nostro paese. “In Italia oggi abbiamo un market share di circa il 10% che contiamo di raddoppiare nel breve termine”.
Varadi conferma anche che quello su Abu Dhabi “è soltanto l’inizio. Abbiamo tante idee per l’A321Xlr“. E tra queste c’è sicuramente quella di “un volo diretto tra Italia e India: quest’ultimo è ancora un mercato sotto servito. Sarà un lungo percorso, ma una nuova rotta dall’Italia potrebbe avere molto senso”.












