Continuare a crescere: questo l’imperativo di Antonino Turicchi, presidente di Ita Airways, dopo l’annuncio ufficiale dell’approvazione da parte della Commissione europea dell’operazione di cessione a Lufthansa di una quota del 41% della partecipazione del Mef nel vettore italiano.
“Oggi chiudiamo una storica e annosa vicenda. Possiamo dire agli italiani che non ci metteremo più un euro delle loro tasse” afferma il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti, “Ita nasce proprio per mettere fine agli aiuti di Stato” concessi nel passato ad Alitalia e che sono costati agli italiani soldi delle loro tasse”.
«Questa è una giornata importante – ha sottolineato ieri Turicchi, a margine della conferenza stampa che si è svolta Roma, presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze – perché dopo circa un anno di negoziazioni siamo riusciti ad avere il via libera da parte della Commissione europea. Questo ci darà ulteriore forza e convincimento nel poter portare avanti l’operazione attraverso l’aumento del capitale».
Rafforzamento
Aumento di capitale che permetterà di «rafforzarci dal punto di vista finanziario e, grazie al supporto commerciale, ci consentirà di continuare a crescere e portare avanti il piano industriale».
Il presidente di Ita ha inoltre sottolineato come il via libera dell’Ue «oltre a rappresentare un virtuoso esempio di consolidamento nell’industria del trasporto aereo, costituisce un passaggio fondamentale nello sviluppo di Ita» che «entrerà a far parte di uno dei maggiori gruppi mondiali dell’aviazione, garantendo in questo modo al Paese maggiore connettività».
Grazie a questa operazione “i passeggeri italiani vincono perché avranno migliori connessioni e più competitività”, ha sottolineato l’amministratore delegato di Lufthansa Spohr.















