31 agosto 2026 12:00
Swiss trasferirà le lounge Swiss Business e Senator dal Dock A a un edificio di nuova costruzione situato sul lato sud del Dock B.
Ciascuna delle due lounge occuperà un intero piano e, insieme, offriranno circa 2.600 metri quadrati di spazio, in pratica il 20% in più rispetto alle lounge attuali.
Le nuove lounge saranno caratterizzate da ampie zone salotto con un layout aperto e molta luce naturale grazie a una facciata interamente vetrata. Gli ospiti potranno godere di maggiori opportunità di relax e di lavoro, di un’esperienza di lounge tranquilla e di alta qualità, nonché di una vista panoramica unica sul piazzale, sulle piste e sulle Alpi. Una volta che le nuove lounge apriranno nel primo trimestre del 2027, le attuali Swiss Business e Senator Lounge, così come la Swiss Alpine Lounge nel Dock A, chiuderanno.
«Con le nuove lounge, stiamo investendo in modo mirato nell’esperienza di viaggio dei nostri ospiti presso il nostro aeroporto di base a Zurigo», afferma Heike Birlenbach, chief customer officer del vettore. «Più spazio, con aree dedicate al lavoro e al relax, unito alla vista aperta sulle operazioni aeroportuali, offrirà comfort e un’atmosfera tipicamente svizzera».
Entrambe le aree disporranno di posti a sedere aggiuntivi e di circa 20 postazioni di lavoro completamente insonorizzate in totale. Nella Swiss Senator Lounge, un bar situato direttamente lungo la vetrata offrirà una vista a 180 gradi sulla pista 34, sul piazzale e sulle montagne. Un humidor per il vino e una sala di stagionatura dedicata a formaggi e salumi selezionati completeranno l’offerta.
I gate per gli autobus saranno situati direttamente sotto l’edificio della lounge. Per alcuni ospiti, ciò ridurrà la distanza dai gate d’imbarco.
A causa dei prossimi lavori di ammodernamento dell’aeroporto, la compagnia aerea prevede inoltre di trasferire la Swiss First e la Hon Circle Lounge dal Dock A al Dock B nel 2028.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521946
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel 2027 Air France trasferirà tutti i suoi voli al New Terminal One dell’aeroporto Jfk di New York, dove inaugurerà anche una nuova lounge di oltre 2.700 metri quadrati, la più grande del proprio network internazionale.
Autentica vetrina dell’arte di viaggiare alla francese, questo spazio d’eccezione accoglierà i clienti La Première e Business, i soci Flying Blue Elite Plus e i viaggiatori aventi diritto in partenza con Klm e con le compagnie aeree partner di SkyTeam.
Progettata dai team di Air France in collaborazione con l’agenzia di design Marks Brandimage, l’elegante lounge si svilupperà su due livelli e offrirà più di 400 posti a sedere.
I viaggiatori avranno a disposizione aree di ristorazione dedicate alla gastronomia francese e un bar con un’esclusiva selezione di vini e champagne francesi. Saranno inoltre presenti spazi dedicati ai trattamenti di bellezza, al relax e al lavoro. Un’area esclusiva sarà riservata ai soci Flying Blue Ultimate.
Grazie a questa nuova lounge, i clienti La Première potranno beneficiare di un’esperienza aeroportuale fluida e personalizzata, dall’arrivo al New Terminal One del Jfk fino all’imbarco. All’interno della lounge avranno accesso a un’area esclusiva, con una proposta gastronomica appositamente ideata per loro da un rinomato chef francese.
L’esperienza nella lounge sarà completata dal percorso d’eccellenza offerto ai passeggeri nel New Terminal One, caratterizzato da tecnologie all’avanguardia, negozi e ristoranti di livello internazionale e servizi moderni.
[post_title] => Air France trasloca al New Terminal One di New York Jfk: nuova lounge da 2.700 mq
[post_date] => 2026-09-15T14:27:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789482446000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521877
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_496368" align="alignleft" width="300"] Matteo Mambelli[/caption]
Partiamo dal dato globale: nel 2026, il mare Italia non ha dato i risultati che in tanti si attendevano, almeno sotto il profilo dell’occupazione alberghiera. A fronte di un volume di clientela italiana sostanzialmente simile a quello registrato nel 2025, gli stranieri sono diminuiti, non solo sulla Riviera Romagnola ma in Italia in generale, a vantaggio di destinazioni straniere particolarmente competitive. Tuttavia, chi comunque ha scelto l’Italia, desiderava viaggiare in modo sicuro e di conseguenza operatori e agenzie ne hanno beneficiato, con la crescita dei volumi dell’intermediato.
Il quadro tracciato da Matteo Mambelli, responsabile commerciale di Arcadia tour operator e dmc, cambia quando si riferisce all’andamento della sua azienda. «A pari data - commenta infatti il manager - il turnover di Arcadia è cresciuto del 20-25%, una percentuale in linea con l’incremento già registrato nel 2025 sul 2024».
Proseguendo nella sua analisi, Mambelli spiega che «le strutture alberghiere hanno sofferto per la vendita diretta, anche se occorre fare dei distinguo. A patire sono state le aziende che non avevano un booking strutturato, pronto a rispondere tempestivamente ai cambiamenti del mercato».
L'offerta di Arcadia
In questo quadro la specializzazione è risultata fondamentale: «Arcadia è distributore del prodotto turistico in destinazioni sulle quali siamo forti. Mi riferisco a un’offerta di strutture alberghiere particolarmente ampia, nella maggior parte dei casi molto competitiva, e alla presenza di uffici e collaboratori in loco. Non abbiamo la pretesa di offrire tutte le destinazioni del mondo, ma solo quelle sulle quali abbiamo una potenza di fuoco rilevante: oltre all’Italia, anche Croazia, Slovenia, Montenegro e, novità 2026, Ungheria. In arrivo nel 2027 anche la Serbia, mentre il progetto sull’Albania è stato per il momento accantonato». In portfolio anche Cuba: «A eccezione dell’Italia, per la quale abbiamo circa 3.000 hotel a contratto, è proprio Cuba a rappresentare la seconda meta per numero di alberghi (circa 300) proposti. Al momento la destinazione è in flessione, ma si tratta comunque di un prodotto per noi importante, che offriamo nella formula volo charter più hotel. La clientela in questo caso è al 95% straniera e la presenza di una sede a L’Avana ci è di particolare utilità».
Quanto ai mercati di riferimento, «investiamo dove ci sono tour operator che come mete top hanno almeno una delle destinazioni che proponiamo. Fra i bacini chiave, quelli europeo, asiatico e mediorientale. Anche il mercato brasiliano sta assumendo particolare interesse soprattutto per i tour legati alle origini». Un segmento importante, specie considerando che il core business di Arcadia resta connesso ai viaggi individuali (70%), mentre il restante 30% è assorbito dai gruppi.
La sinergia con ItaliAbsolutely
E il futuro? «Fra le sinergie in campo, da segnalare quella con ItaliAbsolutely, un partner con il quale stiamo mettendo a punto una strategia proattiva per la realizzazione di eventi, partecipazione a fiere e workshop. Proseguiamo inoltre con la digitalizzazione, che passa dall’utilizzo dell’IA nei processi di produzione. Il tutto per superare nel 2027 la crescita di fatturato registrata nel 2026. La strada è tracciata e l’obiettivo, seppur ambizioso, è alla nostra portata».
Intanto, appuntamento a TTG Travel Experience con uno stand all’interno dello spazio della Regione Emilia Romagna e una seconda postazione al padiglione C3, stand 538.
[post_title] => Arcadia tour operator: «Turnover in crescita del 20-25%». Ecco perchè
[post_date] => 2026-09-15T09:02:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789462952000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521868
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aeroporto di Napoli alza il sipario sul Masterplan al 2035 che, approvato dall’Enac nell’agosto 2026, prevede investimenti complessivi per oltre 250 milioni di euro, di cui 230 con risorse private, e l’acquisizione di circa 170.000 mq di nuove aree destinate allo sviluppo dello scalo.
Tra gli interventi principali figurano il nuovo terminal per la gestione dei voli extra Schengen di circa 15.000 mq, nuove piazzole di sosta per gli aeromobili, una nuova area cargo-logistica, un airport hotel, il potenziamento della viabilità di accesso e l’interramento di Viale Maddalena. Il piano comprende inoltre oltre 13 milioni di euro di interventi per la sostenibilità ambientale.
Le stime per la crescita del traffico indicano fino a 17,3 milioni di passeggeri l’anno al 2035, senza aumentare l’attuale capacità oraria dello scalo. Tale crescita sarà resa possibile dall’impiego di aeromobili di maggiore capacità, dall’incremento del coefficiente medio di riempimento degli aerei e da una programmazione più efficiente dei voli, con una migliore distribuzione nelle fasce orarie caratterizzate da minore intensità di traffico.
Particolare attenzione è dedicata all’accessibilità e all’integrazione tra aeroporto e città. La nuova viabilità ad anello con una seconda uscita veicolare su Viale Maddalena contribuirà ad alleggerire i flussi nell’area circostante lo scalo. L’interramento di Viale Maddalena consentirà inoltre di recuperare superfici oggi occupate dalla viabilità e di creare nuovi spazi verdi, aree pubbliche e collegamenti ciclopedonali tra il quartiere, la rete metropolitana e l’aeroporto.
Lo sviluppo dello scalo diventa così anche un’occasione di riqualificazione urbana e miglioramento della qualità degli spazi a beneficio dei cittadini, rafforzando l’integrazione dell’aeroporto nel tessuto urbano e rendendo l’area più accessibile, vivibile e funzionale.
«Questo piano guarda oltre i confini dell’aeroporto, con una visione che tiene insieme crescita, sostenibilità e qualità urbana - ha dichiarato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac -. Lo scalo cresce insieme alla città, migliorandone l’accessibilità, contribuendo alla rigenerazione delle aree circostanti e creando nuovi spazi e nuove connessioni a beneficio della comunità. Gli oltre 250 milioni di euro di investimenti, in larga parte sostenuti da risorse private, confermano il ruolo dell’aeroporto come motore di sviluppo e generatore di valore per il territorio. Grazie a un network sempre più ampio e internazionale, lo scalo ha accompagnato la straordinaria crescita turistica di Napoli, contribuendo alla sua affermazione tra le grandi destinazioni europee e rafforzandone la connessione con il mondo».
[gallery ids="521870,521872,521871"]
[post_title] => Aeroporto Napoli: 250 mln di euro per un aeroporto sempre più internazionale
[post_date] => 2026-09-15T09:01:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789462868000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521847
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Margot Olifson è la nuova country manager di Trainline per Italia e Spagna: entrata in Trainline nel luglio 2026, Olifson guiderà le attività commerciali dell'azienda focalizzandosi prioritariamente sullo sviluppo del mercato italiano e su quello spagnolo.
Il suo obiettivo sarà accelerare la crescita del business, rafforzare le partnership strategiche con gli operatori del settore e promuovere la missione di Trainline: favorire scelte di viaggio più sostenibili, semplificando l'esperienza di viaggio per milioni di passeggeri.
«In un mercato dinamico come quello italiano, i viaggiatori cercano soluzioni sempre più veloci, trasparenti e personalizzate - ha commentato Margot Olifson -. Trainline risponde esattamente a questa esigenza: permette di confrontare e acquistare in un'unica piattaforma le diverse opzioni di viaggio, rendendo il treno la scelta più semplice e sostenibile. Il mio obiettivo è continuare a rafforzare la nostra presenza in Italia e in Spagna, collaborando da vicino con i partner locali per guidare l'innovazione della mobilità ferroviaria».
Olifson vanta oltre 14 anni di esperienza di leadership in eBay, maturata tra Londra, Zurigo e Milano, dove ha ricoperto ruoli di primaria responsabilità tra cui country manager per l'Italia e cco. Nel corso della sua carriera ha guidato importanti strategie di espansione commerciale, marketing digitale e innovazione di prodotto, con una spiccata specializzazione nella crescita dei marketplace e nello sviluppo di business e piattaforme digitali.
Pedro Garcia, general manager Eu di Trainline, ha sottolineato: «Margot porta con sé una vasta esperienza nella guida di attività digitali e una solida storia di successi nella promozione della crescita, nello sviluppo di team di eccellenza e nel raggiungimento di risultati per i clienti. L'Italia e la Spagna rimangono mercati strategicamente importanti per Trainline, e l'esperienza di leadership di Margot, la sua prospettiva internazionale e il suo approccio orientato al cliente saranno inestimabili mentre continuiamo a far crescere il nostro business e a offrire ancora più valore a clienti e partner in entrambi i Paesi.»
[post_title] => Trainline: Margot Olifson è la nuova country manager per Italia e Spagna
[post_date] => 2026-09-15T08:59:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789462782000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521839
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Msc World Asia, ha completato con successo le sue ultime prove in mare in attesa della consegna prevista il 25 novembre.
Le prove finali si sono svolte nell’oceano Atlantico, al largo della costa occidentale della Francia, con l’obiettivo di testare i motori della nave, la manovrabilità, l’efficienza dei consumi, i sistemi di sicurezza, la velocità e gli spazi di arresto, confermandone la prontezza mentre procede verso il completamento finale. Le prime prove in mare erano state completate a luglio.
Msc World Asia diventerà la 24a nave di Msc Crociere, nonché la quarta alimentata a gnl. La nuova ammiraglia affiancherà le due navi già operative della World Class, Msc World Europa e Msc World America.
Le esperienze a bordo
Msc World Asia offrirà un’ampia proposta di esperienze a bordo, con oltre 40 bar, lounge e ristoranti, spettacoli internazionali e numerosi spazi dedicati alle famiglie. La nave proporrà un itinerario ciclico di sette notti con scali nel Mediterraneo tra Genova, Civitavecchia, Messina, La Valletta, Barcellona e Marsiglia. Sarà possibile scegliere di iniziare e terminare la crociera dal porto italiano più vicino alla propria città.
La nuova unità riceverà ora gli ultimi ritocchi presso il cantiere navale Chantiers de l’Atlantique di Saint-Nazaire, in Francia, prima della consegna a Msc Crociere, prevista il 25 novembre. Msc World Asia sarà battezzata il 28 novembre a Le Havre, in Francia, nel corso di una cerimonia che vedrà la partecipazione di star internazionali, importanti operatori dell’industria turistica globale, giornalisti e stakeholders da ogni parte del mondo. La nuova ammiraglia salperà il 4 dicembre per il suo viaggio inaugurale con gli ospiti a bordo. Il primo scalo in Italia è previsto il 6 dicembre a Genova.
[post_title] => Msc World Asia sempre più vicina al battesimo ufficiale
[post_date] => 2026-09-14T14:06:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789394781000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521836
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Taglio del nastro per la nuova base Wizz Air all'aeroporto di Torino, la settima della low cost in Italia.
Con l’arrivo e l’entrata in servizio del primo aeromobile basato presso lo scalo piemontese - un A321neo - prende ufficialmente il via una nuova fase di sviluppo che rafforza ulteriormente la connettività di Torino e del Piemonte verso l’Italia e l’Europa.
Il primo velivolo sarà affiancato da un secondo aeromobile a partire dal 25 ottobre 2026, portando a due le macchine stabilmente basate a Caselle. L’investimento consentirà alla compagnia di ampliare significativamente il proprio network dallo scalo piemontese e di offrire complessivamente solo quest’anno in totale circa 1,3 milioni di posti in vendita.
La nuova base torinese porterà in dote 10 nuove rotte: Barcellona, da oggi 14 settembre, con 11 voli a settimana; Bilbao, novità assoluta, da oggi 14 settembre con 3 voli a settimana; Lamezia Terme, dal 25 ottobre, con 5 voli settimanali; Madrid, dal 25 ottobre, con 4 voli settimanali; Malaga, dal 26 ottobre, con 3 voli settimanali; Napoli, dal 1° dicembre, con 7 voli settimanali; Roma Fiumicino, dal 14 settembre, con 11 voli settimanali; Sharm el Sheikh, dal 27 ottobre, con 2 voli settimanali; Suceava, dal 18 dicembre, con 2 voli a settimana; Valencia, dal 15 settembre, con 4 voli settimanali.
A queste novità, si aggiungeranno altre quattro new entry 'ski routes' per Breslavia, Danzica, Katowice e Praga, ogni sabato dal 16 gennaio 2027.
Il network da Torino - che già vede operative le rotte verso Bucarest, Budapest, Catania, Chisinau, Iasi, Londra Luton, Palermo, Tirana e Varsavia - conterà quindi complessivamente 23 rotte e 10 Paesi collegati.
«Oggi trasformiamo in realtà un progetto su cui lavoriamo da mesi e che rappresenta un passo strategico di grande importanza per Wizz Air, per Torino e per tutto il Piemonte - ha dichiarato Mauro Peneda, managing Ddirector di Wizz Air Malta -. L’arrivo dei primi due aeromobili basati a Torino a distanza di poche settimane segna l’inizio di una nuova fase di crescita. In questi mesi abbiamo ulteriormente ampliato il nostro progetto, aggiungendo continuamente nuove destinazioni a un network già significativamente rafforzato. Oggi Torino è ancora più vicina all’Europa e l’Europa è ancora più vicina a Torino».
Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport ha aggiunto: «La nuova base Wizz Air amplia in modo importante le possibilità di viaggio da Torino. Con 23 rotte, i passeggeri possono scegliere tra grandi città e capitali europee, mete per le vacanze e destinazioni italiane, con numerosi voli e prezzi accessibili. Sarà quindi più facile e conveniente partire da Torino, sia per una vacanza sia per un viaggio di lavoro. La nuova base rende il nostro aeroporto più competitivo, offrendo a Torino e al Piemonte collegamenti diretti verso un numero sempre maggiore di destinazioni».
[post_title] => Wizz Air apre la nuova base di Torino: 23 le destinazioni, incluse 10 novità
[post_date] => 2026-09-14T12:47:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789390077000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521812
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si chiama “Etihad Wellbeing” il nuovo programma che riunisce i più recenti miglioramenti apportati ai prodotti e ai servizi firmati Etihad Airways pensati per aiutare i passeggeri a viaggiare in modo più confortevole e ad arrivare a destinazione riposati e rigenerati.
Il programma abbraccia tutti i punti di contatto, dagli spazi dedicati al silenzio e dai rilassanti trattamenti spa pre-partenza nelle Etihad Lounge dell’Aeroporto Internazionale Zayed, ai servizi di lusso, alla biancheria da letto naturale, alle opzioni gastronomiche nutrienti e alle bevande idratanti a base di vitamine ed elettroliti servite a bordo.
«Le ricerche dimostrano che, man mano che le persone volano con maggiore frequenza, cercano sempre più spesso modi per mantenere uno stile di vita sano durante i viaggi - ha dichiarato Jyotsna Chowdhry, vicepresidente prodotto e ospitalità del vettore -. Etihad Wellbeing rappresenta il nostro impegno a rendere l’esperienza di volo il più rigenerante e riposante possibile. Stiamo introducendo una serie di miglioramenti pratici nelle nostre cabine e nei nostri servizi, tutti pensati per aiutare gli ospiti a riposare meglio e ad arrivare a destinazione sentendosi rigenerati.
«Che si tratti di un ambiente a bordo più silenzioso, di prodotti di alta qualità per la cura della pelle, di accessori per il sonno migliorati o di contenuti che aiutino i nostri ospiti a rilassarsi durante i viaggi più lunghi, si tratta di prodotti ed esperienze concrete che fanno la differenza durante il viaggio. Stiamo creando un’esperienza di viaggio più attenta e rigenerante, ispirata al calore e alla cura tipici dell’ospitalità degli Emirati».
[post_title] => Etihad Wellbeing: il viaggio è sempre più confortevole e rigenerante
[post_date] => 2026-09-14T10:51:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789383117000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521784
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Non solo mare. L’Istria croata guarda all’autunno attraverso un’offerta turistica sempre più legata all’enogastronomia e alle esperienze nell’entroterra. Il tartufo bianco resta il principale protagonista, ma il calendario di appuntamenti affianca al prodotto simbolo della stagione vini, prosciutto istriano e specialità locali, con l’obiettivo di valorizzare i territori interni anche al di fuori dei mesi estivi.
Il cuore della stagione è la valle del fiume Mirna, nell’area compresa fra Buje, Buzet e Pazin, dove il tartufo bianco viene raccolto da settembre a dicembre. Per il visitatore la proposta comprende anche esperienze di ricerca nei boschi accompagnati da tartufai e cani addestrati, oltre a degustazioni e attività gastronomiche.
Il calendario parte da Buzet, per proseguire a Livade con gli Zigante Truffle Days, in programma nei fine settimana dal 3 ottobre al 1° novembre. A Motovun, il 17 e 18 ottobre, il Festival del Terrano e del Tartufo abbina il tubero al vitigno storico istriano. Sempre a Livade, il 24 e 25 ottobre è previsto il Tuber Food Fest, mentre Buzet ospiterà il 7 e 8 novembre il Festival del tartufo istriano.
La proposta si completa con una rete di operatori specializzati. Zigante, Karlić Tartufi, Prodan Tartufi e Natura Tartufi offrono formule differenziate, dalle degustazioni alle esperienze nei boschi, fino a cooking show e attività rivolte a gruppi. In prospettiva, la gamma si amplierà con il Premium Tartufi – Centro del Tartufo, nuovo progetto della famiglia Lakošeljac la cui apertura è prevista nella primavera 2027.
Altro appuntamento dell’autunno sarà la Fiera internazionale del prosciutto ISAP, a Tinjan dal 16 al 18 ottobre. Un calendario che punta quindi a trasformare la stagione intermedia in un ulteriore momento di fruizione turistica, spostando l'attenzione dalla costa verso i borghi e l’entroterra istriano.
[post_title] => Istria, l’autunno punta sull’enogastronomia per destagionalizzare
[post_date] => 2026-09-14T10:29:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => enoturismo
[1] => istria
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => enoturismo
[1] => Istria
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789381791000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521805
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_488383" align="alignleft" width="213"] Francesco Cuccureddu[/caption]
Dodici milioni di euro per riqualificare e valorizzare i principali accessi alla Sardegna, dagli aeroporti ai porti. È quanto prevede il protocollo d’intesa "Le Porte della Sardegna", sottoscritto dall’assessore regionale al turismo Franco Cuccureddu e dai sindaci di Alghero, Cagliari, Elmas, Golfo Aranci, Olbia, Oristano, Porto Torres, Santa Giusta, Santa Teresa Gallura e Tortolì.
Il programma, finanziato nell’ambito del Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027, punta a trasformare le aree di arrivo e partenza dell’Isola in spazi più accoglienti e funzionali, attraverso interventi anche su viabilità e aree di sosta.
Le risorse saranno ripartite tra i comuni: 1,33 milioni di euro per ciascuna delle principali porte della Sardegna e 660.660 euro ciascuno per Oristano e Santa Giusta, che condividono il sistema portuale di riferimento. Gli interventi dovranno essere completati entro il 2030.
[post_title] => Sardegna, un fondo di 12 milioni per rigenerare aeroporti e porti
[post_date] => 2026-09-14T10:18:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789381091000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "swiss dal 2027 le nuove lounge al dock b dellaeroporto di zurigo"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":57,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1736,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521946","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2027 Air France trasferirà tutti i suoi voli al New Terminal One dell’aeroporto Jfk di New York, dove inaugurerà anche una nuova lounge di oltre 2.700 metri quadrati, la più grande del proprio network internazionale.\r\nAutentica vetrina dell’arte di viaggiare alla francese, questo spazio d’eccezione accoglierà i clienti La Première e Business, i soci Flying Blue Elite Plus e i viaggiatori aventi diritto in partenza con Klm e con le compagnie aeree partner di SkyTeam.\r\nProgettata dai team di Air France in collaborazione con l’agenzia di design Marks Brandimage, l’elegante lounge si svilupperà su due livelli e offrirà più di 400 posti a sedere.\r\nI viaggiatori avranno a disposizione aree di ristorazione dedicate alla gastronomia francese e un bar con un’esclusiva selezione di vini e champagne francesi. Saranno inoltre presenti spazi dedicati ai trattamenti di bellezza, al relax e al lavoro. Un’area esclusiva sarà riservata ai soci Flying Blue Ultimate.\r\nGrazie a questa nuova lounge, i clienti La Première potranno beneficiare di un’esperienza aeroportuale fluida e personalizzata, dall’arrivo al New Terminal One del Jfk fino all’imbarco. All’interno della lounge avranno accesso a un’area esclusiva, con una proposta gastronomica appositamente ideata per loro da un rinomato chef francese.\r\n\r\nL’esperienza nella lounge sarà completata dal percorso d’eccellenza offerto ai passeggeri nel New Terminal One, caratterizzato da tecnologie all’avanguardia, negozi e ristoranti di livello internazionale e servizi moderni.","post_title":"Air France trasloca al New Terminal One di New York Jfk: nuova lounge da 2.700 mq","post_date":"2026-09-15T14:27:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789482446000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521877","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_496368\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Matteo Mambelli[/caption]\r\n\r\nPartiamo dal dato globale: nel 2026, il mare Italia non ha dato i risultati che in tanti si attendevano, almeno sotto il profilo dell’occupazione alberghiera. A fronte di un volume di clientela italiana sostanzialmente simile a quello registrato nel 2025, gli stranieri sono diminuiti, non solo sulla Riviera Romagnola ma in Italia in generale, a vantaggio di destinazioni straniere particolarmente competitive. Tuttavia, chi comunque ha scelto l’Italia, desiderava viaggiare in modo sicuro e di conseguenza operatori e agenzie ne hanno beneficiato, con la crescita dei volumi dell’intermediato.\r\n\r\nIl quadro tracciato da Matteo Mambelli, responsabile commerciale di Arcadia tour operator e dmc, cambia quando si riferisce all’andamento della sua azienda. «A pari data - commenta infatti il manager - il turnover di Arcadia è cresciuto del 20-25%, una percentuale in linea con l’incremento già registrato nel 2025 sul 2024».\r\n\r\nProseguendo nella sua analisi, Mambelli spiega che «le strutture alberghiere hanno sofferto per la vendita diretta, anche se occorre fare dei distinguo. A patire sono state le aziende che non avevano un booking strutturato, pronto a rispondere tempestivamente ai cambiamenti del mercato».\r\nL'offerta di Arcadia\r\nIn questo quadro la specializzazione è risultata fondamentale: «Arcadia è distributore del prodotto turistico in destinazioni sulle quali siamo forti. Mi riferisco a un’offerta di strutture alberghiere particolarmente ampia, nella maggior parte dei casi molto competitiva, e alla presenza di uffici e collaboratori in loco. Non abbiamo la pretesa di offrire tutte le destinazioni del mondo, ma solo quelle sulle quali abbiamo una potenza di fuoco rilevante: oltre all’Italia, anche Croazia, Slovenia, Montenegro e, novità 2026, Ungheria. In arrivo nel 2027 anche la Serbia, mentre il progetto sull’Albania è stato per il momento accantonato». In portfolio anche Cuba: «A eccezione dell’Italia, per la quale abbiamo circa 3.000 hotel a contratto, è proprio Cuba a rappresentare la seconda meta per numero di alberghi (circa 300) proposti. Al momento la destinazione è in flessione, ma si tratta comunque di un prodotto per noi importante, che offriamo nella formula volo charter più hotel. La clientela in questo caso è al 95% straniera e la presenza di una sede a L’Avana ci è di particolare utilità».\r\n\r\nQuanto ai mercati di riferimento, «investiamo dove ci sono tour operator che come mete top hanno almeno una delle destinazioni che proponiamo. Fra i bacini chiave, quelli europeo, asiatico e mediorientale. Anche il mercato brasiliano sta assumendo particolare interesse soprattutto per i tour legati alle origini». Un segmento importante, specie considerando che il core business di Arcadia resta connesso ai viaggi individuali (70%), mentre il restante 30% è assorbito dai gruppi.\r\nLa sinergia con ItaliAbsolutely\r\nE il futuro? «Fra le sinergie in campo, da segnalare quella con ItaliAbsolutely, un partner con il quale stiamo mettendo a punto una strategia proattiva per la realizzazione di eventi, partecipazione a fiere e workshop. Proseguiamo inoltre con la digitalizzazione, che passa dall’utilizzo dell’IA nei processi di produzione. Il tutto per superare nel 2027 la crescita di fatturato registrata nel 2026. La strada è tracciata e l’obiettivo, seppur ambizioso, è alla nostra portata».\r\n\r\nIntanto, appuntamento a TTG Travel Experience con uno stand all’interno dello spazio della Regione Emilia Romagna e una seconda postazione al padiglione C3, stand 538.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Arcadia tour operator: «Turnover in crescita del 20-25%». Ecco perchè","post_date":"2026-09-15T09:02:32+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789462952000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521868","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Napoli alza il sipario sul Masterplan al 2035 che, approvato dall’Enac nell’agosto 2026, prevede investimenti complessivi per oltre 250 milioni di euro, di cui 230 con risorse private, e l’acquisizione di circa 170.000 mq di nuove aree destinate allo sviluppo dello scalo.\r\nTra gli interventi principali figurano il nuovo terminal per la gestione dei voli extra Schengen di circa 15.000 mq, nuove piazzole di sosta per gli aeromobili, una nuova area cargo-logistica, un airport hotel, il potenziamento della viabilità di accesso e l’interramento di Viale Maddalena. Il piano comprende inoltre oltre 13 milioni di euro di interventi per la sostenibilità ambientale.\r\nLe stime per la crescita del traffico indicano fino a 17,3 milioni di passeggeri l’anno al 2035, senza aumentare l’attuale capacità oraria dello scalo. Tale crescita sarà resa possibile dall’impiego di aeromobili di maggiore capacità, dall’incremento del coefficiente medio di riempimento degli aerei e da una programmazione più efficiente dei voli, con una migliore distribuzione nelle fasce orarie caratterizzate da minore intensità di traffico.\r\nParticolare attenzione è dedicata all’accessibilità e all’integrazione tra aeroporto e città. La nuova viabilità ad anello con una seconda uscita veicolare su Viale Maddalena contribuirà ad alleggerire i flussi nell’area circostante lo scalo. L’interramento di Viale Maddalena consentirà inoltre di recuperare superfici oggi occupate dalla viabilità e di creare nuovi spazi verdi, aree pubbliche e collegamenti ciclopedonali tra il quartiere, la rete metropolitana e l’aeroporto.\r\nLo sviluppo dello scalo diventa così anche un’occasione di riqualificazione urbana e miglioramento della qualità degli spazi a beneficio dei cittadini, rafforzando l’integrazione dell’aeroporto nel tessuto urbano e rendendo l’area più accessibile, vivibile e funzionale.\r\n«Questo piano guarda oltre i confini dell’aeroporto, con una visione che tiene insieme crescita, sostenibilità e qualità urbana - ha dichiarato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac -. Lo scalo cresce insieme alla città, migliorandone l’accessibilità, contribuendo alla rigenerazione delle aree circostanti e creando nuovi spazi e nuove connessioni a beneficio della comunità. Gli oltre 250 milioni di euro di investimenti, in larga parte sostenuti da risorse private, confermano il ruolo dell’aeroporto come motore di sviluppo e generatore di valore per il territorio. Grazie a un network sempre più ampio e internazionale, lo scalo ha accompagnato la straordinaria crescita turistica di Napoli, contribuendo alla sua affermazione tra le grandi destinazioni europee e rafforzandone la connessione con il mondo». \r\n\r\n[gallery ids=\"521870,521872,521871\"]","post_title":"Aeroporto Napoli: 250 mln di euro per un aeroporto sempre più internazionale","post_date":"2026-09-15T09:01:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789462868000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521847","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Margot Olifson è la nuova country manager di Trainline per Italia e Spagna: entrata in Trainline nel luglio 2026, Olifson guiderà le attività commerciali dell'azienda focalizzandosi prioritariamente sullo sviluppo del mercato italiano e su quello spagnolo.\r\nIl suo obiettivo sarà accelerare la crescita del business, rafforzare le partnership strategiche con gli operatori del settore e promuovere la missione di Trainline: favorire scelte di viaggio più sostenibili, semplificando l'esperienza di viaggio per milioni di passeggeri.\r\n«In un mercato dinamico come quello italiano, i viaggiatori cercano soluzioni sempre più veloci, trasparenti e personalizzate - ha commentato Margot Olifson -. Trainline risponde esattamente a questa esigenza: permette di confrontare e acquistare in un'unica piattaforma le diverse opzioni di viaggio, rendendo il treno la scelta più semplice e sostenibile. Il mio obiettivo è continuare a rafforzare la nostra presenza in Italia e in Spagna, collaborando da vicino con i partner locali per guidare l'innovazione della mobilità ferroviaria».\r\nOlifson vanta oltre 14 anni di esperienza di leadership in eBay, maturata tra Londra, Zurigo e Milano, dove ha ricoperto ruoli di primaria responsabilità tra cui country manager per l'Italia e cco. Nel corso della sua carriera ha guidato importanti strategie di espansione commerciale, marketing digitale e innovazione di prodotto, con una spiccata specializzazione nella crescita dei marketplace e nello sviluppo di business e piattaforme digitali.\r\nPedro Garcia, general manager Eu di Trainline, ha sottolineato: «Margot porta con sé una vasta esperienza nella guida di attività digitali e una solida storia di successi nella promozione della crescita, nello sviluppo di team di eccellenza e nel raggiungimento di risultati per i clienti. L'Italia e la Spagna rimangono mercati strategicamente importanti per Trainline, e l'esperienza di leadership di Margot, la sua prospettiva internazionale e il suo approccio orientato al cliente saranno inestimabili mentre continuiamo a far crescere il nostro business e a offrire ancora più valore a clienti e partner in entrambi i Paesi.»","post_title":"Trainline: Margot Olifson è la nuova country manager per Italia e Spagna","post_date":"2026-09-15T08:59:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789462782000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521839","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc World Asia, ha completato con successo le sue ultime prove in mare in attesa della consegna prevista il 25 novembre.\r\nLe prove finali si sono svolte nell’oceano Atlantico, al largo della costa occidentale della Francia, con l’obiettivo di testare i motori della nave, la manovrabilità, l’efficienza dei consumi, i sistemi di sicurezza, la velocità e gli spazi di arresto, confermandone la prontezza mentre procede verso il completamento finale. Le prime prove in mare erano state completate a luglio.\r\nMsc World Asia diventerà la 24a nave di Msc Crociere, nonché la quarta alimentata a gnl. La nuova ammiraglia affiancherà le due navi già operative della World Class, Msc World Europa e Msc World America.\r\n\r\nLe esperienze a bordo\r\nMsc World Asia offrirà un’ampia proposta di esperienze a bordo, con oltre 40 bar, lounge e ristoranti, spettacoli internazionali e numerosi spazi dedicati alle famiglie. La nave proporrà un itinerario ciclico di sette notti con scali nel Mediterraneo tra Genova, Civitavecchia, Messina, La Valletta, Barcellona e Marsiglia. Sarà possibile scegliere di iniziare e terminare la crociera dal porto italiano più vicino alla propria città.\r\nLa nuova unità riceverà ora gli ultimi ritocchi presso il cantiere navale Chantiers de l’Atlantique di Saint-Nazaire, in Francia, prima della consegna a Msc Crociere, prevista il 25 novembre. Msc World Asia sarà battezzata il 28 novembre a Le Havre, in Francia, nel corso di una cerimonia che vedrà la partecipazione di star internazionali, importanti operatori dell’industria turistica globale, giornalisti e stakeholders da ogni parte del mondo. La nuova ammiraglia salperà il 4 dicembre per il suo viaggio inaugurale con gli ospiti a bordo. Il primo scalo in Italia è previsto il 6 dicembre a Genova.\r\n","post_title":"Msc World Asia sempre più vicina al battesimo ufficiale","post_date":"2026-09-14T14:06:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789394781000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521836","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro per la nuova base Wizz Air all'aeroporto di Torino, la settima della low cost in Italia.\r\nCon l’arrivo e l’entrata in servizio del primo aeromobile basato presso lo scalo piemontese - un A321neo - prende ufficialmente il via una nuova fase di sviluppo che rafforza ulteriormente la connettività di Torino e del Piemonte verso l’Italia e l’Europa.\r\nIl primo velivolo sarà affiancato da un secondo aeromobile a partire dal 25 ottobre 2026, portando a due le macchine stabilmente basate a Caselle. L’investimento consentirà alla compagnia di ampliare significativamente il proprio network dallo scalo piemontese e di offrire complessivamente solo quest’anno in totale circa 1,3 milioni di posti in vendita.\r\nLa nuova base torinese porterà in dote 10 nuove rotte: Barcellona, da oggi 14 settembre, con 11 voli a settimana; Bilbao, novità assoluta, da oggi 14 settembre con 3 voli a settimana; Lamezia Terme, dal 25 ottobre, con 5 voli settimanali; Madrid, dal 25 ottobre, con 4 voli settimanali; Malaga, dal 26 ottobre, con 3 voli settimanali; Napoli, dal 1° dicembre, con 7 voli settimanali; Roma Fiumicino, dal 14 settembre, con 11 voli settimanali; Sharm el Sheikh, dal 27 ottobre, con 2 voli settimanali; Suceava, dal 18 dicembre, con 2 voli a settimana; Valencia, dal 15 settembre, con 4 voli settimanali.\r\nA queste novità, si aggiungeranno altre quattro new entry 'ski routes' per Breslavia, Danzica, Katowice e Praga, ogni sabato dal 16 gennaio 2027.\r\nIl network da Torino - che già vede operative le rotte verso Bucarest, Budapest, Catania, Chisinau, Iasi, Londra Luton, Palermo, Tirana e Varsavia - conterà quindi complessivamente 23 rotte e 10 Paesi collegati.\r\n«Oggi trasformiamo in realtà un progetto su cui lavoriamo da mesi e che rappresenta un passo strategico di grande importanza per Wizz Air, per Torino e per tutto il Piemonte - ha dichiarato Mauro Peneda, managing Ddirector di Wizz Air Malta -. L’arrivo dei primi due aeromobili basati a Torino a distanza di poche settimane segna l’inizio di una nuova fase di crescita. In questi mesi abbiamo ulteriormente ampliato il nostro progetto, aggiungendo continuamente nuove destinazioni a un network già significativamente rafforzato. Oggi Torino è ancora più vicina all’Europa e l’Europa è ancora più vicina a Torino».\r\nAndrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport ha aggiunto: «La nuova base Wizz Air amplia in modo importante le possibilità di viaggio da Torino. Con 23 rotte, i passeggeri possono scegliere tra grandi città e capitali europee, mete per le vacanze e destinazioni italiane, con numerosi voli e prezzi accessibili. Sarà quindi più facile e conveniente partire da Torino, sia per una vacanza sia per un viaggio di lavoro. La nuova base rende il nostro aeroporto più competitivo, offrendo a Torino e al Piemonte collegamenti diretti verso un numero sempre maggiore di destinazioni».","post_title":"Wizz Air apre la nuova base di Torino: 23 le destinazioni, incluse 10 novità","post_date":"2026-09-14T12:47:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789390077000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521812","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama “Etihad Wellbeing” il nuovo programma che riunisce i più recenti miglioramenti apportati ai prodotti e ai servizi firmati Etihad Airways pensati per aiutare i passeggeri a viaggiare in modo più confortevole e ad arrivare a destinazione riposati e rigenerati.\r\n\r\nIl programma abbraccia tutti i punti di contatto, dagli spazi dedicati al silenzio e dai rilassanti trattamenti spa pre-partenza nelle Etihad Lounge dell’Aeroporto Internazionale Zayed, ai servizi di lusso, alla biancheria da letto naturale, alle opzioni gastronomiche nutrienti e alle bevande idratanti a base di vitamine ed elettroliti servite a bordo.\r\n\r\n«Le ricerche dimostrano che, man mano che le persone volano con maggiore frequenza, cercano sempre più spesso modi per mantenere uno stile di vita sano durante i viaggi - ha dichiarato Jyotsna Chowdhry, vicepresidente prodotto e ospitalità del vettore -. Etihad Wellbeing rappresenta il nostro impegno a rendere l’esperienza di volo il più rigenerante e riposante possibile. Stiamo introducendo una serie di miglioramenti pratici nelle nostre cabine e nei nostri servizi, tutti pensati per aiutare gli ospiti a riposare meglio e ad arrivare a destinazione sentendosi rigenerati.\r\n\r\n«Che si tratti di un ambiente a bordo più silenzioso, di prodotti di alta qualità per la cura della pelle, di accessori per il sonno migliorati o di contenuti che aiutino i nostri ospiti a rilassarsi durante i viaggi più lunghi, si tratta di prodotti ed esperienze concrete che fanno la differenza durante il viaggio. Stiamo creando un’esperienza di viaggio più attenta e rigenerante, ispirata al calore e alla cura tipici dell’ospitalità degli Emirati».\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Etihad Wellbeing: il viaggio è sempre più confortevole e rigenerante","post_date":"2026-09-14T10:51:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789383117000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521784","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non solo mare. L’Istria croata guarda all’autunno attraverso un’offerta turistica sempre più legata all’enogastronomia e alle esperienze nell’entroterra. Il tartufo bianco resta il principale protagonista, ma il calendario di appuntamenti affianca al prodotto simbolo della stagione vini, prosciutto istriano e specialità locali, con l’obiettivo di valorizzare i territori interni anche al di fuori dei mesi estivi.\r\n\r\nIl cuore della stagione è la valle del fiume Mirna, nell’area compresa fra Buje, Buzet e Pazin, dove il tartufo bianco viene raccolto da settembre a dicembre. Per il visitatore la proposta comprende anche esperienze di ricerca nei boschi accompagnati da tartufai e cani addestrati, oltre a degustazioni e attività gastronomiche.\r\n\r\nIl calendario parte da Buzet, per proseguire a Livade con gli Zigante Truffle Days, in programma nei fine settimana dal 3 ottobre al 1° novembre. A Motovun, il 17 e 18 ottobre, il Festival del Terrano e del Tartufo abbina il tubero al vitigno storico istriano. Sempre a Livade, il 24 e 25 ottobre è previsto il Tuber Food Fest, mentre Buzet ospiterà il 7 e 8 novembre il Festival del tartufo istriano.\r\n\r\nLa proposta si completa con una rete di operatori specializzati. Zigante, Karlić Tartufi, Prodan Tartufi e Natura Tartufi offrono formule differenziate, dalle degustazioni alle esperienze nei boschi, fino a cooking show e attività rivolte a gruppi. In prospettiva, la gamma si amplierà con il Premium Tartufi – Centro del Tartufo, nuovo progetto della famiglia Lakošeljac la cui apertura è prevista nella primavera 2027.\r\n\r\nAltro appuntamento dell’autunno sarà la Fiera internazionale del prosciutto ISAP, a Tinjan dal 16 al 18 ottobre. Un calendario che punta quindi a trasformare la stagione intermedia in un ulteriore momento di fruizione turistica, spostando l'attenzione dalla costa verso i borghi e l’entroterra istriano.","post_title":"Istria, l’autunno punta sull’enogastronomia per destagionalizzare","post_date":"2026-09-14T10:29:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["enoturismo","istria"],"post_tag_name":["enoturismo","Istria"]},"sort":[1789381791000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521805","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_488383\" align=\"alignleft\" width=\"213\"] Francesco Cuccureddu[/caption]\r\n\r\nDodici milioni di euro per riqualificare e valorizzare i principali accessi alla Sardegna, dagli aeroporti ai porti. È quanto prevede il protocollo d’intesa \"Le Porte della Sardegna\", sottoscritto dall’assessore regionale al turismo Franco Cuccureddu e dai sindaci di Alghero, Cagliari, Elmas, Golfo Aranci, Olbia, Oristano, Porto Torres, Santa Giusta, Santa Teresa Gallura e Tortolì.\r\n\r\nIl programma, finanziato nell’ambito del Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027, punta a trasformare le aree di arrivo e partenza dell’Isola in spazi più accoglienti e funzionali, attraverso interventi anche su viabilità e aree di sosta.\r\n\r\nLe risorse saranno ripartite tra i comuni: 1,33 milioni di euro per ciascuna delle principali porte della Sardegna e 660.660 euro ciascuno per Oristano e Santa Giusta, che condividono il sistema portuale di riferimento. Gli interventi dovranno essere completati entro il 2030.","post_title":"Sardegna, un fondo di 12 milioni per rigenerare aeroporti e porti","post_date":"2026-09-14T10:18:11+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789381091000]}]}}