In Ryanair è emersa una spaccatura in merito al piano di incentivi per il suo ceo, Michael O’Leary, che potrebbe intascare fino a 153 milioni di euro. Il 39,3% degli azionisti ha votato contro il compenso, sebbene la proposta sia passata grazie all’approvazione del restante 60,7%.
O’Leary ha accettato di prolungare il suo mandato fino all’aprile 2032. Per il rinnovo, oltre al suo stipendio annuale, ha concordato un’opzione di acquisto su dieci milioni di azioni al prezzo di 26,7 euro per azione, qualora l’utile netto della società superi i 4 miliardi di euro o il prezzo delle azioni superi i 42 euro per 28 giorni consecutivi entro il 31 marzo 2032. In quest’ultimo caso, il dirigente potrebbe guadagnare i già citati 153 milioni di euro.
Non è la prima volta che O’Leary intasca una somma astronomica. Nel 2025, si è guadagnato un bonus di circa 100 milioni grazie al raggiungimento degli obiettivi concordati nel 2019. In quell’occasione, il voto degli azionisti fu ancora più risicato, con solo il 50,5% a favore.























