Ad aprile British Airways ha trasportato 2,08 milioni di passeggeri, il 22.4% in meno rispetto allo stesso mese 2009 a causa dell’emergenza provocata dalla nube vulcanica. Il vettore irlandese Ryanair ha invece dichiarato di aver registrato 6,2 milioni di prenotazioni ad aprile, il 17% in più dello stesso mese dell’anno scorso, sebbene 1,2 milioni di essi abbiano subìto la cancellazione del volo a causa della nube vulcanica. Sottraendo 1,2 milioni alla cifra riportata, risulterebbe una diminuzione dei passeggeri Ryanair ad aprile del 5,6%. La tedesca Air Berlin perde il 16,5%. Questa settimana i voli sono stati nuovamente sospesi in Scozia e Irlanda a causa di una nuova nube di cenere. British Airways, che ha di recente annunciato la fusione con Iberia ma ha perso a causa della nube circa 155 milioni di dollari di ricavi, ha chiesto all’Unione Europea e ai governi nazionali un aiuto per sostenere l’impatto di questa crisi.






















