E’ forse iniziato il countdown finale che condurrà alla decisione sul futuro di Ita Airways. L’attesa potrebbe terminare già domani, 31 agosto, quando il premier Mario Draghi – che da ieri è in possesso della versione definitiva del dossier di vendita della compagnia – potrebbe svelare il nome della cordata prescelta.
Se è ormai appurato che l’ultima versione delle offerte in esame (quelle delle due cordate Msc-Lufthansa da una parte e Certares dall’altra) non ha apportato modifiche sostanziali rispetto alle due precedenti – come riferito da Il Corriere della Sera – non è altrettanto chiaro se l’annuncio ci sarà, se verrà portata avanti una trattativa in esclusiva o se ci sarà un’immediata firma per l’accordo preliminare di vendita.
Come già segnalato, ad avere maggiore credito sarebbe sempre la proposta firmata Msc-Lufthansa, che prevede l’acquisizione dell’80% di Ita Airways (60% per la famiglia Aponte, 20% per il vettore tedesco), lasciando il 20% al Tesoro, con un’opzione definita nei tempi e nel valore per la successiva cessione delle quote pubbliche alla cordata.
Sul fronte Certares, l’offerta prevede l’acquisto del 55% delle quote di Ita, lasciando l’altro 45% al Tesoro, che beneficerebbe così di maggiore voce in capitolo sulle future decisioni di sviluppo.























