Emirates ha scelto Bologna per presentare ufficialmente il suo nuovo Airbus A350, già operativo da circa un mese sulla rotta verso Dubai. Un evento che ha sottolineato l’importanza crescente dello scalo emiliano all’interno del network della compagnia, non solo per il traffico passeggeri, ma anche per quello cargo.
«Per me è un piacere essere qui all’Aeroporto Marconi – ha dichiarato Flavio Ghiringhelli, country manager di Emirates Italia – Bologna è una città che porto nel cuore, sia per motivi personali che professionali. Le sue colline, la Motor Valley, il dinamismo imprenditoriale e universitario la rendono un hub strategico».
Un’affermazione che trova conferma nella decisione della compagnia di posizionare proprio qui l’A350, uno dei suoi aeromobili di ultima generazione.
Un aeromobile di nuova generazione
L’Airbus A350 è progettato per garantire massima efficienza operativa, comfort e sostenibilità. È configurato in tre classi di servizio: Economy, Premium Economy e Business.
«La nostra Premium Economy – spiegano da Emirates – non è una semplice via di mezzo, ma una classe a sé stante, pensata per intercettare una domanda cresciuta notevolmente nel post-Covid, da parte di quei passeggeri che cercano più spazio e comfort senza passare direttamente alla business class».
La classe Economy resta comunque un fiore all’occhiello per la compagnia. Come commenta Ghiringhelli, infatti, non è una economy qualsiasi, ma una “signora” economy, che si distingue per qualità dei servizi, attenzione al design e alla ristorazione.
Nuove opportunità per il trade
L’introduzione dell’A350 a Bologna rappresenta anche un’occasione importante per il mondo del trade. Emirates continua infatti a considerare gli agenti di viaggio un partner strategico: «Oggi circa il 70% delle nostre vendite in Italia passa ancora attraverso il canale indiretto. È fondamentale che i professionisti del turismo possano toccare con mano il prodotto, per raccontarlo al meglio ai clienti» ha dichiarato Ghiringhelli.
Durante l’evento è stato possibile visitare l’aeromobile, con un tour esclusivo per agenti e media, per apprezzare da vicino la qualità dell’esperienza offerta a bordo.
Bologna come snodo strategico
A sottolineare il valore della partnership con Emirates è intervenuto anche il ceo dell’Aeroporto di Bologna, Nazareno Ventola: «Nel 2025 celebriamo dieci anni di collaborazione con Emirates. In questo decennio abbiamo affrontato insieme sfide globali come la pandemia, dimostrando resilienza e capacità di ripresa. Lo scorso anno abbiamo superato i 10 milioni di passeggeri e prevediamo una crescita ulteriore per quest’anno».
Il bacino servito dall’aeroporto non si limita all’Emilia-Romagna, ma si estende anche a regioni limitrofe come la Toscana. A ciò si aggiunge il ruolo di Bologna come terzo/quarto scalo nazionale per traffico cargo, grazie anche alla possibilità di utilizzare la stiva dell’A350 per l’export di prodotti di alta gamma: dalla meccanica all’automotive, fino all’agroalimentare fresco, diretto ogni giorno a Dubai e, da lì, nel resto del mondo.















