11 March 2026

Air Italy: prime offerte non vincolanti da Blue Air, British Airways e easyJet

Si materializzano le prime offerte – non vincolanti – per Air Italy. La compagnia, in liquidazione in bonis dallo scorso 11 febbraio – sarebbe nelle mire di tre potenziali acquirenti che avrebbero inviato le loro offerte non binding ai liquidatori Enrico Laghi e Franco Lagro: si tratta di Blue Air, British Airways e easyJet, interessate ad acquisire alcune parti del vettore.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero gli obiettivi dei “pretendenti” si assomigliano: la base di Olbia, gli slot di Linate e parte dei dipendenti. I liquidatori hanno appena nominato advisor Maria Cristina Storchi di White&Case e Carlo Grignani di Nctm, che seguiranno la procedura di vendita. 

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Dunque quasi quattro viaggiatori su dieci hanno deciso di annullare completamente la prenotazione. Il motivo principale non è solo il timore geopolitico, ma l'impossibilità oggettiva di accettare itinerari con tempi di percorrenza eccessivi (per la riduzione ulteriore degli spazi aerei  o scali incerti). Tuttavia la percentuale più ampia (45%) è  quella dei viaggiatori che avrebbero dovuto confermare il viaggio per marzo e hanno deciso di congelare la pratica, in attesa che la situazione degli spazi aerei si stabilizzi e questo rappresenta il danno più grave per il fatturato del futuro a breve termine. 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Il nostro obiettivo di raggiungere 41 milioni di Euro nel 2026 nasce dalla volontà di accompagnare sempre più persone in viaggio con coperture flessibili, assistenza immediata e un’esperienza completamente gestibile via app. Parallelamente, stiamo rafforzando la collaborazione con agenzie di viaggio e operatori del settore, convinti che l’integrazione tra tecnologia, distribuzione e controllo diretto del programma assicurativo sia la chiave per generare valore duraturo sia per il cliente finale sia per il trade.”","post_title":"Heymondo, fatturato a +70%. 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Di conseguenza, i servizi di Trenitalia - compresi Frecciarossa e altri collegamenti - non sono coinvolti e continueranno a circolare regolarmente.\r\nAlla base dello sciopero, come riferisce Adnkronos, ci sono rivendicazioni sindacali legate alle condizioni di lavoro e alla retribuzione del personale. Uiltrasporti chiede infatti migliori tutele contrattuali e salari più adeguati per i dipendenti della società ferroviaria privata.\r\nItalo precisa che durante le otto ore di astensione dal lavoro alcuni treni saranno comunque garantiti (qui l'elenco) mentre altri potranno subire modifiche limitate, soprattutto negli orari di arrivo o partenza. I viaggiatori sono invitati a controllare lo stato del proprio treno prima di mettersi in viaggio.\r\nLo sciopero di oggi si inserisce in una settimana particolarmente complicata per il settore dei trasporti in Italia. 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