Dal prossimo luglio i contenuti Air Europa non saranno più disponibili tramite Sabre e, contestualmente, il vettore applicherà una fee alle prenotazioni effettuate via gds.
La compagnia spiega in una comunicazione ai partner agenti di viaggio che, mentre sta «adottando tutte le misure necessarie per garantire una transizione fluida e minimizzare qualsiasi impatto sui nostri partner agenziali e sui clienti», dal 1° luglio verrà introdotta una «Distribution channel fee (Dcf), che si applicherà esclusivamente ai biglietti UX emessi tramite gds».
La fee verrà addebitata per origine & destinazione (O&D) secondo i seguenti livelli: 12.00 euro; 14.50 dollari; 11.00 sterline; 11.00 franchi svizzeri (la valuta della Dcf sarà determinata in base al Point of Commencement).
Il vettore propone alcuni esempi: 12,00 euro per un itinerario di sola andata Madrid-Barcellona (una singola O&D); 24,00 euro per un itinerario andata e ritorno Francoforte-Bogotà-Francoforte; oppure 29,00 per un itinerario andata e ritorno Miami-Palma di Maiorca-Miami.
«La Dcf sarà registrata come YR e si applicherà a tutte le tariffe, tipologie tariffarie e classi di prenotazione in tutti i mercati, nel rispetto delle normative locali di ciascun Paese. Le prenotazioni effettuate tramite i nostri canali Aea Direct (Aea Direct Api, Aea Direct Partner e Aea Direct Web) non saranno soggette alla Distribution channel fee».
Air Europa sottolinea inoltre che «continuiamo a sviluppare l’implementazione delle nostre capacità Ndc», per questo incentiva le agenzie che ancora non l’hanno fatto «a integrarsi con i nostri canali Aea Direct, per poter sfruttare queste opzioni. Le agenzie di viaggio che sceglieranno di non aderire ai canali Aea Direct continueranno comunque ad avere accesso ai contenuti Air Europa tramite la distribuzione tradizionale gds»
Quanto ai rapporti con Sabre, il vettore precisa che «Sebbene le discussioni finora non abbiano portato a un accordo, rimaniamo aperti a proseguire le negoziazioni con Sabre».












