Estate 2026 da incorniciare per Aeroporti di Roma, che si avvia a chiudere il bilancio della summer con oltre 16 milioni di passeggeri tra giugno e agosto, di cui ben 15 milioni transitati da Fiumicino.
Giornata da traffico record quella di domenica 16 agosto, con il superamento, per la prima volta, della soglia dei 185.000 passeggeri in un unico giorno, un volume di traffico imponente che restituisce la reale dimensione della ripresa e dell’attrattività della Capitale, ma che ha anche testato con successo la tenuta del sistema gestito da Aeroporti di Roma, società del gruppo Mundys.
A spingere i flussi lo sviluppo della connettività internazionale e, in particolare, dall’apertura di rotte a lungo raggio inedite per lo scalo romano: Ita Airways ha lanciato il collegamento con Houston, le statunitensi Alaska Airlines e Delta hanno inaugurato i voli per Seattle, mentre Air Arabia ha aperto un ponte diretto con Sharjah, negli Emirati Arabi Uniti, trasformando di fatto Fiumicino in uno snodo ancora più strategico per il traffico intercontinentale.
Questa pressione sui terminal si è tradotta in una prova di forza operativa senza precedenti, plasticamente rappresentata dal record assoluto registrato ai controlli di sicurezza del Terminal 1, dove sono stati processati 2.000 passeggeri nell’arco di soli trenta minuti, un dato che certifica l’efficienza dei processi di smaltimento dei flussi in uno dei colli di bottiglia tipici degli aeroporti.
Ennesimo record anche per venerdì 21 agosto, quando la macchina organizzativa ha superato la quota dei 1.100 movimenti aerei tra atterraggi e decolli in sole 24 ore, confermando una vitalità operativa che non si esaurisce unicamente nel comparto passeggeri: l’agosto del 2026 segna infatti anche una decisa accelerazione nel settore cargo, con una crescita dei volumi del 14% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.























