12 September 2026

Viaggi del Ventaglio affida la ristrutturazione del gruppo a Tatò

La famiglia Colombo prova a restare alla guida di Viaggi del Ventaglio affidandosi al supermanager Franco Tatò: secondo indiscrezioni raccolte da Milano Finanza, il gruppo dovrebbe essere scisso in due. Da una parte una good company, cui farebbero capo tutti gli asset positivi (marchio, pacchetti vacanze, immobili), dall’altra una bad company carica dei debiti attuali, da sistemare tramite un accordo con i creditori. Ma prima di procedere alla divisione sarà necessario il via libera del 60% dei creditori e magari provare a coinvolgere i circa 20 mila clienti di Vacanze nel Mondo, un club fedeltà che consente di pagare prima una quota per ottenere sconti sul futuro acquisto di vacanze. Stando così le cose il gruppo dovrebbe evitare la messa in liquidazione decisa dal cda del 26 ottobre. I tre liquidatori indicati (Maurizio Fabbri, Gianluigi Lucchini e Francesco Trabone) dovrebbero infatti non accettare la nomina per dar tempo a Colombo e a Tatò di perfezionare l’operazione. Resta però l’ostacolo Paoletti: all’imprenditore, che nei confronti di Ventaglio ha accumulato crediti per 3 milioni di euro, il gruppo avrebbe dovuto vendere la gestione dei resort e degli hotel, in totale 16 strutture. Paoletti, che mercoledì scorso ha sollecitato la conclusione della vendita concedendo a Ventaglio 5 giorni di tempo e minacciando causa, sta cercando di coinvolgere altri creditori (avrebbe ottenuto adesioni per crediti totali da 20-30 milioni di euro) nel takeover della compagnia.

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