Dalla capacità tutta italiana di unire il bello, lo stile, l’enogastronomia e l’arte dell’accoglienza con il rispetto di persone, culture ed ecosistemi, torna l’evento che celebra e alimenta il dibattito sulle tematiche legate all’alta gamma e a un concetto di turismo sostenibile, nel quale la componente lusso si fa esperienza autentica delle culture locali e veicolo di sviluppo responsabile per comunità e territori. Sono aperte le iscrizioni per la settima edizione della Ecoluxury Fair, in programma a Roma tra il 6 e l’8 novembre nella nuova cornice di palazzo Brancaccio.
L’evento si sta affermando sempre più come il punto sullo stato dell’arte in relazione al futuro sostenibile dell’industria turistica del lusso, con circa 200 buyer ed espositori e un numero di interazioni fra partecipanti in crescita del 20% annuo, grazie alle molteplici attività e appuntamenti in calendario. La settima edizione si aprirà in particolare con il consueto forum nel pomeriggio del 6 novembre, a cui parteciperanno istituzioni, imprenditori, studiosi e ambasciatori di un’ospitalità virtuosa. I lavori del workshop b2b interesseranno invece le giornate del 7 e 8 novembre, nel corso delle quali rappresentanti di tutti i settori dell’industria potranno proporsi ai buyer invitati, agenti di viaggio e professionisti del turismo, italiani e internazionali. A margine delle attività produttive e del forum si svolgeranno inoltre educational sui percorsi meno noti di Roma, Lazio e regioni limitrofe, visite dedicate all’ospitalità romana e serate di networking.
“Il nostro un progetto in continua evoluzione. – dichiara Enrico Ducrot, ceo di Viaggi dell’Elefante e ideatore del concept Ecoluxury –: un macro-contenitore, che coinvolge ospitalità, attività, travel, territori, istituzioni. La nostra visione è quella di alimentare un dibattito sull’idea di lusso contemporaneo, durante il quale quale persone, culture e pianeta diventano gli elementi imprescindibili. L’Ecoluxury Fair non è il punto d’arrivo ma una pausa per verificare lo stato di un percorso che si alimenta nel tempo, sviluppando ulteriori contenuti e occasioni di contatto e condivisione tra chi ne fa parte. La nostra ambizione è quella di rendere l’Italia il centro propulsore della cultura Ecoluxury da e per altri mercati: un palco per le eccellenze tricolori in materia di ospitalità di nicchia che affiancano la propria attività ricettiva al concetto di restituire al territorio il valore del flusso turistico.”



















