5 March 2026

Ricavi in crescita per Grandi Navi Veloci, boom su Marocco e Tunisia

Grandi Navi Veloci archivia un 2008 positivo: contenimento dei costi e razionalizzazione della flotta consegnano a Gnv un +11,5% nel valore totale della produzione, ovvero Gnv cresce per ricavi sia nel trasporto merci sia nel trasporto passeggeri (con l’eccezione del segmento crociere, non effettuate nella seconda metà dell’anno) e nei servizi. I ricavi nella gestione caratteristica ammontano a 290 milioni di euro (+8%) nonostante un esborso non preventivato di oltre 26 milioni di euro per il carburante. L’Ebitda è leggermente inferiore all’anno precedente anche in considerazione dei maggiori costi sostenuti per l’entrata in flotta della nuova m/n Tenacia. Nel 2008 Grandi Navi Veloci ha trasportato circa un milione 340 mila passeggeri (+13,3%) e 430 mila 600 auto al seguito (+23,2%). Crescono i passeggeri su tutte le linee ad eccezione della Genova-Barcellona, che sconta la crisi della Spagna e la forte concorrenza dei vettori aerei low cost. Una delle performance migliori è senza dubbio quella della Sardegna (linee da Genova per Olbia e Porto Torres), dove il load factor cresce del 33%. Ottimi i risultati della Sicilia (linee da Genova, Livorno e Civitavecchia per Palermo), dove i passeggeri sono cresciuti a due cifre. Ma è sicuramente il Maghreb a confermarsi la destinazione con maggiori possibilità di sviluppo: quasi 62 mila passeggeri su una linea nuova come la Genova-Tangeri e un incremento che sfiora il 30% sulla Tunisia.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508924 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In occasione dell’8 marzo Alpitour annuncia l’adozione della sua prima policy aziendale dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza domestica e nei luoghi di lavoro, ponendosi tra le prime realtà italiane, nonché l’unica nel settore del turismo, a dotarsi di uno strumento così completo e strutturato. La nuova Policy, dal titolo “Uno sguardo oltre il silenzio” e sviluppata insieme a Valore D rappresenta un tassello fondamentale del percorso D&I del gruppo che nel 2025 ha ottenuto il rinnovo della certificazione Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere e che, negli ultimi mesi, ha ampliato il proprio impegno attraverso iniziative diffuse nelle sedi aziendali e nella rete di oltre 5.000 adv. A introdurre il documento sono Barbara Falcomer, direttrice generale di Valore D, e Giulia Minoli, presidente della Ffondazione Una Nessuna Centomila, realtà che collaborano da tempo con Alpitour nella promozione di una cultura aziendale improntata al rispetto, alla parità di genere e alla prevenzione della violenza. Avvalendosi di competenze qualificate e consolidate, il documento intende offrire un quadro chiaro, accessibile e protettivo per tutte le persone collaboratrici di Alpitour con l’obiettivo di promuovere un ambiente di lavoro sicuro, rispettoso e inclusivo.   Per dare un segnale concreto, Alpitour  ha scelto di adottare un approccio proattivo e di responsabilità sociale, introducendo azioni mirate ad offrire protezione, ascolto e supporto a chi vive situazioni di violenza domestica, e prevedendo misure disciplinari nei confronti degli autori di violenza, anche nel caso di comportamenti extra‑lavorativi incompatibili con i valori del gruppo. Gli strumenti La policy prevede un pacchetto articolato di strumenti a tutela delle persone che lavorano in Alpitour, tra cui fino a 6 mesi di congedo retribuito, con 3 mesi aggiuntivi rispetto a quanto già previsto dalla normativa vigente a carico dell’azienda; flessibilità lavorativa, trasferimenti temporanei e adattamenti del ruolo o dell’orario per motivi di sicurezza; permessi retribuiti per convocazioni giudiziarie; possibilità di ulteriori periodi di aspettativa non retribuita fino ad un massimo di 6 mesi; attivazione di piani di sicurezza personalizzati (come, ad esempio, trasferimento temporaneo di sede, cambio recapiti aziendali, parcheggi sicuri, controllo accessi e protocolli specifici in caso di ordine di protezione); supporto finanziario personalizzato, in caso di emergenze; un team di referenti hr formato per offrire ascolto riservato e orientamento; canali di segnalazione riservati, anonimi o attraverso piattaforma whistleblowing; collaborazione con centri antiviolenza e servizi qualificati sul territorio per garantire supporto e promuovere iniziative di sensibilizzazione. «In Alpitour crediamo che dignità e sicurezza siano beni non negoziabili. Con questa policy vogliamo affermare con chiarezza che la violenza non trova spazio né giustificazione, dentro o fuori dal lavoro, e che chi vive momenti di fragilità non deve sentirsi solo” – commenta Francesca Grandi, chief human resources officer Alpitour -. È un impegno concreto e un gesto di cura verso la nostra comunità, per garantire un ambiente sicuro e rispettoso, in cui ogni persona possa trovare ascolto e supporto. È parte del nostro percorso di inclusione e della responsabilità che, come azienda, scegliamo di assumerci ogni giorno». Il coinvolgimento delle agenzie In occasione dell’8 marzo, Alpitour  rafforzerà il proprio impegno anche sul fronte del coinvolgimento della rete di adv sviluppando nuovi materiali di sensibilizzazione e formazione, in collaborazione con Valore D, che andranno ad arricchire la sezione tematica già attiva sulla piattaforma di prenotazione Easybook. A questo si aggiungono gli incontri di presentazione che dal mese di aprile si svolgeranno negli uffici di Milano, Pesaro e Torino, in collaborazione con la fondazione Una Nessuna Centomila, con l’intento di creare momenti di approfondimento e confronto per illustrare in modo completo i contenuti della policy e proseguire il percorso di sensibilizzazione avviato lo scorso anno.   [post_title] => Alpitour in campo contro la violenza domestica e nei luoghi di lavoro [post_date] => 2026-03-05T14:30:30+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772721030000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508816 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono numerosi gli italiani che visitano Monaco, capitale della Baviera: dei 20 milioni di presenze registrate l’anno scorso - con un soggiorno medio di 2,1 giorni - gli italiani sono stati 658.590 (in crescita del 12,3%); i 300.271 arrivi indicano un aumento del 10,8% e fanno dell’Italia il 2°mercato di turisti non di lingua tedesca dopo gli Stati Uniti. «Monaco ama gli italiani e c’è molta italianità. - sottolinea Christian Valentini di München Tourismus - Nell'immaginario collettivo la città è simboleggiata dall’Oktoberfest, da brand come la Bmw o la squadra del Bayern Monaco, dai mercatini di Natale allestiti nella centrale Marienplatz e dalla cultura dei Biergarten estivi, i giardini della birra che sono un importante fattore socializzante. Per promuovere la scoperta di Monaco prosegue la campagna pensata dall’ente del turismo “Local Love Munich/Amore per i quartieri”, che ha l’obiettivo di decongestionare il centro città spostando i visitatori in aree diverse dove si incontrano storia e autenticità. I quartieri di Monaco  «Per favorire la conoscenza dei quartieri sono stati nominati degli ambasciatori e vengono organizzate delle interessanti visite guidate in prossimità delle grandi ferie pasquali ed estive. L’Altstadt è l’iconico quartiere della città vecchia, noto per la Marienplatz con il famoso Glockenspiel - il carillon meccanico della Rathaus/Municipio - e anche per il Viktualienmarkt, un mercato alimentare all’aperto dove degustare piatti locali e incontrare rinomati chef stellati che fanno la spesa. Stiamo anche sviluppando la tematica della Cultura della Birra a Monaco e del suo impatto sullo sviluppo del territorio dal punto di vista storico, politico, economico e culturale organizzando delle visite guidate con degustazioni nei locali storici. Si può scoprire, tra l’altro, che all’inizio dell’800, quando bruciò l’Opera di Monaco, fu ricostruita grazie a una tassa sulla birra applicata dal re di Baviera. Il birrificio Hofbräuhaus era fornitore esclusivo della corte e proprietà della corona; oggi è gestito dallo Stato Bavarese. Abbiamo anche un Museo della Birra che illustra la storia della birra e dell’Oktoberfest. Nella Altstadt si trova la Bayerische Staatsoper, l’Opera di Stato che quest’anno celebra i 150 anni della prima rappresentazione de L’anello del nibelungo di Richard Wagner eseguendo la tetralogia e rivelando, poi, ai visitatori i tra i suoi spazi e il backstage. A fianco dell’Opera in stile italiano si trova la Rensidenza Reale, al cui interno c’è un gioiello in stile rococò di fine ‘700: il Teatro Cuvilliés. Il vicino quartiere di Glockenbach è una zona trendy fatta di moda, design, shopping e cinema. Il suo cuore è nella Gärtnerplatz, su cui si affaccia il secondo Teatro dell'Opera di Monaco: il Gärtenplatz Theater, il tempio dell’operetta che si può visitare. Il vivace Glockenbach è un quartiere inclusivo, dove risiede la comunità Lgbtqia+ di Monaco: una delle più importanti in Germania e nel mondo. Nel Glockenbach hanno vissuto Freddy Mercury e il noto regista Rainer Fassbinder. Più a sud della città si trova il quartiere Schlachthof, che ha preso il nome dal vecchio mattatoio. In quest’area alcuni creativi hanno realizzato degli spazi alternativi e curiose location per eventi, come una barca dei laghi bavaresi trasformata in bar. Nel Schlachthof si trovano anche il Volkstheater - un teatro popolare in lingua tedesca - una Wall of fame per la Street-art e il mercato pubblico, gestito principalmente da italiani. Per i nostri ospiti è disponibile una pratica welcome card con diverse opzioni, anche gratuite, che permettono di visitare le attrazioni turistiche di Monaco. La card digitale, disponibile per singoli e per gruppi, include anche un comodo biglietto per il servizio di trasporto pubblico che arriva fino all'aeroporto della città». (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="508818,508822,508821"] [post_title] => Monaco di Baviera: il fascino di una capitale da scoprire attraverso i suoi quartieri [post_date] => 2026-03-05T10:21:49+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772706109000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508851 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => American Airlines tornerà a volare nei cieli del Venezuela: la compagnia aerea ha ottenuto infati l'approvazione dal Dot - Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti (Dot) per riprendere i voli verso il paese sudamericano, dopo averne fatto recentemente richiesta. L'autorizzazione ottenuta da American le consentirà di volare tra Miami e Caracas e Maracaibo; la controllata regionale Envoy Air opererà i voli per conto di American. Secondo quanto riportato da FlightGlobal, il vettore statunitense intende aprire un “collegamento giornaliero non-stop” per Caracas e Maracaibo, anche se non specifica esattamente quando inizieranno tali voli. Quando Envoy atterrerà in Venezuela, probabilmente rappresenterà il primo volo dagli Stati Uniti al Venezuela operato da un vettore commerciale dal maggio 2019, quando il Dot ha sospeso tutti i voli passeggeri e cargo tra i due Paesi. La ripresa dei voli con Embraer 170 da 65-75 posti suggerisce che American sta testando la domanda del mercato prima di impegnarsi a operare le rotte con aeromobili a fusoliera stretta più grandi. American ha operato in Venezuela dal 1987 al 2019, ma ha smesso di volare verso il Paese sudamericano quando sono state interrotte le relazioni diplomatiche tra l'amministrazione Trump e il regime di Maduro. [post_title] => American Airlines: via libera dal Dot alla ripresa dei voli sul Venezuela [post_date] => 2026-03-05T10:07:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772705255000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508800 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => a&o Hostels ha acquisito in piena proprietà un edificio dismesso di 31.000 metri quadrati che ospitava uffici in una posizione centrale e di prestigio a Berlino, da Pimco Prime Real Estate per conto di Allianz. StepStone Group e Proprium Capital Partners hanno sponsorizzato l’acquisizione di a&o Hostels guidata dal management alla fine del 2023 e, insieme, hanno investito circa 500 milioni di euro nell’espansione della piattaforma negli ultimi 18 mesi. In linea con la propria strategia di riqualificazione e riuso adattivo, a&o Hostels farà leva sulla propria divisione interna di sviluppo per realizzare un programma di conversione da 40 milioni di euro, che porterà alla creazione del più grande ostello d’Europa, con circa 2.500 posti letto. L’operazione consolida la presenza dominante di a&o Hostels a Berlino, che raggiungerà un totale di 8.000 posti letto una volta completato l’immobile. Il progetto Situato in Rudi-Dutschke-Straße, nel cuore del quartiere turistico di Kreuzberg, il progetto completato comprenderà 610 camere, con una combinazione di camere private (31%) e condivise (69%). Checkpoint Charlie si trova a pochi passi, mentre l’attrattività dell’immobile è ulteriormente rafforzata dalla vicinanza alla Stazione Centrale di Berlino. Ottenuto il permesso di costruire, a&o Hostels, insieme ad ANES Bau, nominata general contractor, punta ad aprire nel primo trimestre del 2027. Il programma di investimento iniziale da 500 milioni di euro di a&o Hostels si fonda sulla crescente opportunità di riconvertire uffici e hotel giunti al termine del loro ciclo di vita naturale o per i quali gli investimenti capex richiesti dagli standard Esg per adeguarli ai requisiti attuali risultano antieconomici. Questa strategia ha accelerato l’ambizione di a&o Hostels di portare la propria offerta budget, rivolta a famiglie, gruppi scolastici e backpacker, in un numero sempre maggiore di città europee, consentendo una crescita di ulteriori 11.000 posti letto negli ultimi 24 mesi. Oliver Winter, ceo di a&o Hostels, ha commentato: «Grazie a una combinazione unica di storia, cultura, innovazione moderna, spazi verdi e convenienza, Berlino è uno dei principali hotspot europei per il turismo leisure, con 13 milioni di visitatori nel 2024, in crescita del 7,5% rispetto al 2023. È anche la città più strettamente legata ad a&o, dove abbiamo aperto il nostro primo ostello a Berlin Friedrichshain oltre 25 anni fa. Sfruttare le nostre competenze interne di sviluppo ci permetterà di realizzare un altro ostello altamente sostenibile e moderno, nonché il più grande d’Europa. Questo investimento simbolo rappresenta una dichiarazione importante delle nostre ambizioni, mentre continuiamo a guidare la rapida crescita della piattaforma a&o. Democratizzare l’accesso alle destinazioni urbane più ambite è un pilastro centrale della nostra strategia: combinando la nostra solida esperienza in ambito investimento e gestione con i favorevoli trend di settore, puntiamo a generare performance ancora più forti in termini di pernottamenti e ricavi». [post_title] => a&o Hostels: a Berlino l'ostello più grande d'Europa [post_date] => 2026-03-04T14:46:49+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772635609000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508666 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>  Volonline Group è presente in questi giorni a Itb Berlino con uno stand che raggruppa tutti i brand del gruppo. «Per la prima volta abbiamo uno stand multi-brand (311a) di oltre 20 metri quadrati in quella che è considerata la fiera di riferimento per la travel industry mondiale. Siamo nel padiglione 9, riservato ai grandi player del travel tech, come Agoda e Oracle, insieme alle più importanti ota e gds e ai tour operator internazionali, tra i quali Airbnb, Booking.com, Expedia e Amadeus. Sarà un momento di confronto strategico con i principali operatori del settore e un’opportunità per far conoscere le nostre piattaforme e il nostro sistema multicanale», commenta Luca Adami, chief strategy, technology & marketing officer del gruppo. Protagonista eHotelXML Protagonista delle giornate a Itb è eHotelXML, broker alberghiero online e motore della distribuzione multicanale del gruppo, attivo a livello globale attraverso wholesaler, ota, oto, banche letti, tour operator e dmc. Con oltre 160 clienti in 27 Paesi, eHotelXML rappresenta uno dei principali driver dell’internazionalizzazione del gruppo. In fiera saranno presenti, oltre a Luca Adami in qualità di brand general manager di eHotelXML, anche Gianni Galli, responsabile prodotto, e Francesco Catalano, manager del team commerciale. «Abbiamo ridimensionato lo staff previsto a Berlino per disporre del maggior numero di risorse nell’assistenza ai nostri clienti nelle destinazioni coinvolte nel conflitto, in coordinamento costante con vettori e fornitori operativi nell’area colpita. Anche se non possiamo non tener conto della attuale situazione, la nostra presenza a Itb è per noi ancora più importante perché non è solo un momento di visibilità internazionale, ma rappresenta la naturale espressione di un percorso di sviluppo strutturato di Volonline Group, fondato su innovazione tecnologica, distribuzione multicanale e risorse umane. Un equilibrato mix che ci consente oggi di competere con i grandi nomi del travel tech sui mercati» aggiunge Luigi Deli, founder e ceo.   [post_title] => Volonline Group a Itb con il broker alberghiero online eHotelXML [post_date] => 2026-03-04T09:39:23+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772617163000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508699 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Thai Airways conferma la trattativa con Boeing per il leasing di dieci B787-8 destinati al rinnovo della flotta. La compagnia aerea, che possiede già sei aeromobili di questo modello, spiega che le consegne dei velivoli widebody inizieranno a giugno. Pur non rivelando il nome del locatore, dichiara che i 787 “sostituiranno i velivoli dismessi”. Thai ha anche anticipato che quest'anno attende la consegna di quattro B787-9. Nel frattempo, le consegne dell'A321neo continueranno per tutto l'anno, arrivando fino a 14 nuovi esemplari. Il vettore ha preso in consegna il suo primo jet nel dicembre 2025 e prevede che l'ultimo dei 32 A321neo che ha ordinato sarà consegnato entro il 2028. La compagnia aerea ha preso in consegna altri due aeromobili nel 2025: un A330-300 e un 787-9. Quanto alle novità del network, Thai riprenderà i voli per Amsterdam il 1° luglio, in tempo per il periodo estivo dei viaggi in Europa. Tornerà anche ad Auckland alla fine dell'anno, con voli giornalieri da Bangkok. «Thai sta ottimizzando i suoi orari di volo e le sue rotte per raggiungere un equilibrio strategico tra i servizi passeggeri e le operazioni cargo. Questo approccio mira a garantire una redditività stabile e sostenibile a lungo termine». La compagnia aerea ha registrato un utile netto nel 2025, con un profitto annuale di  circa 983 milioni di dollari, su ricavi annuali in crescita dell'1,2%. Il traffico passeggeri annuale è aumentato dell'8,3%, superando l'incremento del 7,7% della capacità. [post_title] => Thai Airways accelera sul rinnovo flotta con il leasing di 10 B787-8 [post_date] => 2026-03-04T09:35:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772616910000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508708 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il conflitto in Medio Oriente sta avendo un impatto anche sul settore crocieristico. Almeno sei navi da crociera di quattro compagnie – Tui Cruises, Msc Cruises, Celestyal Cruises e Aroya Cruises –  rimangono bloccate nei porti di Dubai, Abu Dhabi e Doha, con migliaia di passeggeri a bordo e senza una rotta sicura per tornare a casa, secondo People. La situazione in Medio Oriente è legata agli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran iniziati sabato, che hanno innescato attacchi di rappresaglia contro le basi militari americane in Qatar, Kuwait, Emirati Arabi Uniti e Bahrein. Di conseguenza, gli aeroporti di Dubai, Abu Dhabi e Doha sono stati danneggiati e hanno in gran parte sospeso le operazioni, lo stretto di Hormuz è stato bloccato a gran parte del traffico commerciale e, come riporta TravelDailyNews, lo spazio aereo di Emirati Arabi Uniti, Qatar, Kuwait, Israele, Bahrein, Iraq e parte della Giordania è stato chiuso all'aviazione civile. I dettagli La Mein Schiff 4 di Tui Cruises, ormeggiata ad Abu Dhabi con circa 2.500 passeggeri e 1.000 membri dell'equipaggio, è stata interessata da un missile che ha colpito le acque circostanti domenica. Anche la sua nave gemella, la Mein Schiff 5, attraccata a Doha, ha subito disagi. I passeggeri che si erano imbarcati sui voli di ritorno sabato hanno visto le partenze cancellate e hanno atteso per circa dieci ore in aeroporto prima di essere riportati sulla nave. Msc Crociere ha dichiarato che la sua nave a Dubai rimane in porto « seguendo le indicazioni delle autorità militari regionali statunitensi», aggiungendo che la situazione a bordo è tranquilla. Celestyal Cruises ha cancellato le partenze da Dubai e Abu Dhabi e offre rimborsi completi o crediti per future crociere. [post_title] => Navi da crociera bloccate in Medio Oriente: si attendono sviluppi [post_date] => 2026-03-04T09:16:41+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772615801000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508691 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taglio del nastro per la nuova wing del Terminal di Milano Linate Prime con nuove aree per l’accoglienza di passeggeri e l’ampliamento delle aree di parcheggio. L’intervento, avviato nel dicembre 2024, introduce spazi più confortevoli e funzionali per passeggeri ed equipaggi, con flussi separati e maggiore privacy. L’ampliamento si inserisce nella strategia di crescita di Sea Prime (che con il brand Milano Prime è il primo operatore italiano nel settore Business & General Aviation), che nel 2025 ha gestito 35,9 mila movimenti di business aviation, con un incremento del 7% a Milano Linate Prime rispetto al 2024 e una delle più alte crescite in Europa. Nei primi mesi del 2026, spinti anche dall’effetto Olimpiadi, il traffico ha accelerato il trend di crescita del +13,5% rispetto al 2025, con picchi di oltre 130 movimenti giornalieri. Nella nuova wing sono state realizzate nove lounge con pareti vetrate, affacciate sul piazzale aeromobili e sul lato landside per complessivi 2.000 metri quadri. Gli spazi sono stati assegnati a primari operatori di business aviation italiani ed internazionali, che le personalizzeranno in base ai propri standard architettonici e di servizio. Il progetto ha previsto anche il restyling delle infrastrutture esistenti, con la creazione di nuovi spazi e l’ampliamento delle bussole di ingresso per una migliore accessibilità. Dal punto di vista ambientale, la nuova wing è stata progettata con un approccio improntato alla sostenibilità: l’intervento ha rigenerato le strutture esistenti, tra cui la campata di un hangar di ricovero degli aeromobili, integrandole con sistemi ad alta efficienza energetica, pannelli fotovoltaici, climatizzazione a basso impatto e un sistema di gestione dell’aria che monitora i livelli di CO2 per ottimizzarne il ricambio. «Con l’inaugurazione del nuovo terminal di Milano Linate Prime confermiamo l’impegno del Gruppo Sea nello sviluppo infrastrutturale e nel rafforzamento della competitività del sistema aeroportuale milanese, consolidando ulteriormente il nostro posizionamento in un segmento ad alto valore strategico come la business aviation» ha dichiarato Armando Brunini, ad e direttore Generale Sea -. Questo intervento è parte integrante della nostra visione industriale: investire in qualità, innovazione e sostenibilità per accrescere l’attrattività e la competitività del territorio». «L’inaugurazione del nuovo Terminal di Linate Prime nell'anno delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina, che fa seguito agli interventi di restyling realizzati a Linate Prime in occasione di Expo2015, alla costruzione di due nuovi Hangar e all’apertura del terminal di Malpensa Prime conferma il nostro impegno nel rispondere alla crescente domanda di servizi e infrastrutture d’eccellenza per la business aviation, consolidando il ruolo di Milano Prime come porta d’accesso privilegiata a Milano e alla Lombardia» ha sottolineato Chiara Dorigotti, ad e direttore generale di Sea Prime. Il presidente Enac, Pierluigi Di Palma, ha inoltre aggiunto: «Il nuovo terminal si inserisce nel contesto di sviluppo di un segmento strategico della nuova mobilità aerea voluta da Enac, volta a potenziare il network di collegamenti aria-aria, per generare un significativo indotto economico per il territorio, nel pieno rispetto degli standard di sostenibilità ambientale, prevedendo anche la trasformazione degli scali in poli multifunzionali, che integrano le prestazioni di trasporto aereo con attività collaterali e con servizi di accoglienza avanzati». [post_title] => Sea Prime: dopo il boom di traffico 2025 apre i battenti la nuova ala di Milano Linate Prime [post_date] => 2026-03-04T09:13:04+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772615584000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508676 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All'Itb di Berlino è stato inaugurato il padiglione dell'Italia rappresentato naturalmente dall'Enit. «Questa per noi è la fiera più importante per la Germania è il primo mercato per il nostro Paese - ha iniziato l'ad di Enit, Ivana Jelinic -. Questa è l'occasione per lanciare il programma che vede coinvolte tre regioni italiane, Sicilia, Calabria e Sardegna che hanno avuto delle difficoltà a causa dell'uragano Harry. Vorrei dire in questa occasione, che le regioni sono perfettamente in grado di ricevere i turisti. Naturalmente la campagna di supporto si rivolgerà anche in altri Paesi, Francia Spagna e altre».  «Sarà una campagna on top nelle diverse regioni d'Italia con particolare interesse per queste tre - ha affermato il direttore marketing di Enit, Marino Bonavolontà -. Abbiamo scelto una campagna che lavora là dove è necessario. Voglio dire che sono regioni che hanno un impatto fortissimo sul turismo italiano. E questo sia sul turismo italiano che internazionale. Per la Calabria ci focalizzeremo su Germania, Regno Unito, repubblica Ceka e Polonia. Per la Sardegna, dalla Germania, Svizzera e dalla Francia, mentre per la Sicilia Francia, Stati Uniti e Regno Unito». Mercato e regioni Il mercato è stato diviso in tipologie: mercato domestico e internazionale. Il progetto si rivolge anche ai mercati di seconda fascia. insomma quelli che non presentano flussi enormi, come per esempio, l'Australia, il Benelux, l'Austria.  Hanno parlato infine gli assessori regionali coinvolti nella campagna. Ha iniziato Giovanni Calabrese, assessore regionale al turismo della calabria, che naturalmente ringraziato il governo per questo programma che punta a rilanciare il turismo in una terra che è stata toccata dall'uragano. «Stiamo lavorando intensamente - ha detto l'assessore per ripristinare le aree colpite, e siamo già ad una buona fase». L'assessore ha poi elencato le straordinarie bellezze della Calabria. Franco0 Cuccureddu, assessore al turismo della Sardegna ha parlato delle grandi potenzialità dell'isola. «Dopo l'uragano Harry molte notizie hanno dato come distrutte parecchie spiagge. Questo non è vero. Cala Goloritze, che è stata giudicata la spiaggia più bella del mondo è perfetta. Come del resto le altre spiagge sarde». Questa campagna è molto importante proprio per invertire la narrazione a livello internazionale».   [post_title] => L'Enit all'Itb di Berlino. Forte campagna per Calabria, Sardegna e Sicilia [post_date] => 2026-03-03T15:03:29+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio [1] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio [1] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772550209000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ricavi in crescita per grandi navi veloci boom su marocco e tunisia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":71,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2280,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508924","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In occasione dell’8 marzo Alpitour annuncia l’adozione della sua prima policy aziendale dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza domestica e nei luoghi di lavoro, ponendosi tra le prime realtà italiane, nonché l’unica nel settore del turismo, a dotarsi di uno strumento così completo e strutturato.\r\n\r\nLa nuova Policy, dal titolo “Uno sguardo oltre il silenzio” e sviluppata insieme a Valore D rappresenta un tassello fondamentale del percorso D&I del gruppo che nel 2025 ha ottenuto il rinnovo della certificazione Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere e che, negli ultimi mesi, ha ampliato il proprio impegno attraverso iniziative diffuse nelle sedi aziendali e nella rete di oltre 5.000 adv.\r\n\r\nA introdurre il documento sono Barbara Falcomer, direttrice generale di Valore D, e Giulia Minoli, presidente della Ffondazione Una Nessuna Centomila, realtà che collaborano da tempo con Alpitour nella promozione di una cultura aziendale improntata al rispetto, alla parità di genere e alla prevenzione della violenza. Avvalendosi di competenze qualificate e consolidate, il documento intende offrire un quadro chiaro, accessibile e protettivo per tutte le persone collaboratrici di Alpitour con l’obiettivo di promuovere un ambiente di lavoro sicuro, rispettoso e inclusivo.\r\n\r\n \r\n\r\nPer dare un segnale concreto, Alpitour  ha scelto di adottare un approccio proattivo e di responsabilità sociale, introducendo azioni mirate ad offrire protezione, ascolto e supporto a chi vive situazioni di violenza domestica, e prevedendo misure disciplinari nei confronti degli autori di violenza, anche nel caso di comportamenti extra‑lavorativi incompatibili con i valori del gruppo.\r\nGli strumenti\r\nLa policy prevede un pacchetto articolato di strumenti a tutela delle persone che lavorano in Alpitour, tra cui fino a 6 mesi di congedo retribuito, con 3 mesi aggiuntivi rispetto a quanto già previsto dalla normativa vigente a carico dell’azienda; flessibilità lavorativa, trasferimenti temporanei e adattamenti del ruolo o dell’orario per motivi di sicurezza; permessi retribuiti per convocazioni giudiziarie; possibilità di ulteriori periodi di aspettativa non retribuita fino ad un massimo di 6 mesi; attivazione di piani di sicurezza personalizzati (come, ad esempio, trasferimento temporaneo di sede, cambio recapiti aziendali, parcheggi sicuri, controllo accessi e protocolli specifici in caso di ordine di protezione); supporto finanziario personalizzato, in caso di emergenze; un team di referenti hr formato per offrire ascolto riservato e orientamento; canali di segnalazione riservati, anonimi o attraverso piattaforma whistleblowing; collaborazione con centri antiviolenza e servizi qualificati sul territorio per garantire supporto e promuovere iniziative di sensibilizzazione.\r\n\r\n«In Alpitour crediamo che dignità e sicurezza siano beni non negoziabili. Con questa policy vogliamo affermare con chiarezza che la violenza non trova spazio né giustificazione, dentro o fuori dal lavoro, e che chi vive momenti di fragilità non deve sentirsi solo” – commenta Francesca Grandi, chief human resources officer Alpitour -. È un impegno concreto e un gesto di cura verso la nostra comunità, per garantire un ambiente sicuro e rispettoso, in cui ogni persona possa trovare ascolto e supporto. È parte del nostro percorso di inclusione e della responsabilità che, come azienda, scegliamo di assumerci ogni giorno».\r\nIl coinvolgimento delle agenzie\r\nIn occasione dell’8 marzo, Alpitour  rafforzerà il proprio impegno anche sul fronte del coinvolgimento della rete di adv sviluppando nuovi materiali di sensibilizzazione e formazione, in collaborazione con Valore D, che andranno ad arricchire la sezione tematica già attiva sulla piattaforma di prenotazione Easybook.\r\n\r\nA questo si aggiungono gli incontri di presentazione che dal mese di aprile si svolgeranno negli uffici di Milano, Pesaro e Torino, in collaborazione con la fondazione Una Nessuna Centomila, con l’intento di creare momenti di approfondimento e confronto per illustrare in modo completo i contenuti della policy e proseguire il percorso di sensibilizzazione avviato lo scorso anno.\r\n\r\n ","post_title":"Alpitour in campo contro la violenza domestica e nei luoghi di lavoro","post_date":"2026-03-05T14:30:30+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772721030000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508816","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono numerosi gli italiani che visitano Monaco, capitale della Baviera: dei 20 milioni di presenze registrate l’anno scorso - con un soggiorno medio di 2,1 giorni - gli italiani sono stati 658.590 (in crescita del 12,3%); i 300.271 arrivi indicano un aumento del 10,8% e fanno dell’Italia il 2°mercato di turisti non di lingua tedesca dopo gli Stati Uniti. «Monaco ama gli italiani e c’è molta italianità. - sottolinea Christian Valentini di München Tourismus - Nell'immaginario collettivo la città è simboleggiata dall’Oktoberfest, da brand come la Bmw o la squadra del Bayern Monaco, dai mercatini di Natale allestiti nella centrale Marienplatz e dalla cultura dei Biergarten estivi, i giardini della birra che sono un importante fattore socializzante.\r\n\r\nPer promuovere la scoperta di Monaco prosegue la campagna pensata dall’ente del turismo “Local Love Munich/Amore per i quartieri”, che ha l’obiettivo di decongestionare il centro città spostando i visitatori in aree diverse dove si incontrano storia e autenticità.\r\nI quartieri di Monaco \r\n«Per favorire la conoscenza dei quartieri sono stati nominati degli ambasciatori e vengono organizzate delle interessanti visite guidate in prossimità delle grandi ferie pasquali ed estive. L’Altstadt è l’iconico quartiere della città vecchia, noto per la Marienplatz con il famoso Glockenspiel - il carillon meccanico della Rathaus/Municipio - e anche per il Viktualienmarkt, un mercato alimentare all’aperto dove degustare piatti locali e incontrare rinomati chef stellati che fanno la spesa. Stiamo anche sviluppando la tematica della Cultura della Birra a Monaco e del suo impatto sullo sviluppo del territorio dal punto di vista storico, politico, economico e culturale organizzando delle visite guidate con degustazioni nei locali storici. Si può scoprire, tra l’altro, che all’inizio dell’800, quando bruciò l’Opera di Monaco, fu ricostruita grazie a una tassa sulla birra applicata dal re di Baviera. Il birrificio Hofbräuhaus era fornitore esclusivo della corte e proprietà della corona; oggi è gestito dallo Stato Bavarese. Abbiamo anche un Museo della Birra che illustra la storia della birra e dell’Oktoberfest. Nella Altstadt si trova la Bayerische Staatsoper, l’Opera di Stato che quest’anno celebra i 150 anni della prima rappresentazione de L’anello del nibelungo di Richard Wagner eseguendo la tetralogia e rivelando, poi, ai visitatori i tra i suoi spazi e il backstage. A fianco dell’Opera in stile italiano si trova la Rensidenza Reale, al cui interno c’è un gioiello in stile rococò di fine ‘700: il Teatro Cuvilliés.\r\n\r\nIl vicino quartiere di Glockenbach è una zona trendy fatta di moda, design, shopping e cinema. Il suo cuore è nella Gärtnerplatz, su cui si affaccia il secondo Teatro dell'Opera di Monaco: il Gärtenplatz Theater, il tempio dell’operetta che si può visitare. Il vivace Glockenbach è un quartiere inclusivo, dove risiede la comunità Lgbtqia+ di Monaco: una delle più importanti in Germania e nel mondo. Nel Glockenbach hanno vissuto Freddy Mercury e il noto regista Rainer Fassbinder.\r\n\r\nPiù a sud della città si trova il quartiere Schlachthof, che ha preso il nome dal vecchio mattatoio. In quest’area alcuni creativi hanno realizzato degli spazi alternativi e curiose location per eventi, come una barca dei laghi bavaresi trasformata in bar. Nel Schlachthof si trovano anche il Volkstheater - un teatro popolare in lingua tedesca - una Wall of fame per la Street-art e il mercato pubblico, gestito principalmente da italiani. Per i nostri ospiti è disponibile una pratica welcome card con diverse opzioni, anche gratuite, che permettono di visitare le attrazioni turistiche di Monaco. La card digitale, disponibile per singoli e per gruppi, include anche un comodo biglietto per il servizio di trasporto pubblico che arriva fino all'aeroporto della città».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"508818,508822,508821\"]","post_title":"Monaco di Baviera: il fascino di una capitale da scoprire attraverso i suoi quartieri","post_date":"2026-03-05T10:21:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772706109000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508851","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"American Airlines tornerà a volare nei cieli del Venezuela: la compagnia aerea ha ottenuto infati l'approvazione dal Dot - Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti (Dot) per riprendere i voli verso il paese sudamericano, dopo averne fatto recentemente richiesta.\r\n\r\nL'autorizzazione ottenuta da American le consentirà di volare tra Miami e Caracas e Maracaibo; la controllata regionale Envoy Air opererà i voli per conto di American.\r\n\r\nSecondo quanto riportato da FlightGlobal, il vettore statunitense intende aprire un “collegamento giornaliero non-stop” per Caracas e Maracaibo, anche se non specifica esattamente quando inizieranno tali voli.\r\n\r\nQuando Envoy atterrerà in Venezuela, probabilmente rappresenterà il primo volo dagli Stati Uniti al Venezuela operato da un vettore commerciale dal maggio 2019, quando il Dot ha sospeso tutti i voli passeggeri e cargo tra i due Paesi.\r\n\r\nLa ripresa dei voli con Embraer 170 da 65-75 posti suggerisce che American sta testando la domanda del mercato prima di impegnarsi a operare le rotte con aeromobili a fusoliera stretta più grandi.\r\n\r\nAmerican ha operato in Venezuela dal 1987 al 2019, ma ha smesso di volare verso il Paese sudamericano quando sono state interrotte le relazioni diplomatiche tra l'amministrazione Trump e il regime di Maduro.","post_title":"American Airlines: via libera dal Dot alla ripresa dei voli sul Venezuela","post_date":"2026-03-05T10:07:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772705255000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508800","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"a&o Hostels ha acquisito in piena proprietà un edificio dismesso di 31.000 metri quadrati che ospitava uffici in una posizione centrale e di prestigio a Berlino, da Pimco Prime Real Estate per conto di Allianz.\r\nStepStone Group e Proprium Capital Partners hanno sponsorizzato l’acquisizione di a&o Hostels guidata dal management alla fine del 2023 e, insieme, hanno investito circa 500 milioni di euro nell’espansione della piattaforma negli ultimi 18 mesi.\r\nIn linea con la propria strategia di riqualificazione e riuso adattivo, a&o Hostels farà leva sulla propria divisione interna di sviluppo per realizzare un programma di conversione da 40 milioni di euro, che porterà alla creazione del più grande ostello d’Europa, con circa 2.500 posti letto.\r\nL’operazione consolida la presenza dominante di a&o Hostels a Berlino, che raggiungerà un totale di 8.000 posti letto una volta completato l’immobile.\r\n\r\nIl progetto\r\nSituato in Rudi-Dutschke-Straße, nel cuore del quartiere turistico di Kreuzberg, il progetto completato comprenderà 610 camere, con una combinazione di camere private (31%) e condivise (69%).\r\nCheckpoint Charlie si trova a pochi passi, mentre l’attrattività dell’immobile è ulteriormente rafforzata dalla vicinanza alla Stazione Centrale di Berlino. Ottenuto il permesso di costruire, a&o Hostels, insieme ad ANES Bau, nominata general contractor, punta ad aprire nel primo trimestre del 2027.\r\nIl programma di investimento iniziale da 500 milioni di euro di a&o Hostels si fonda sulla crescente opportunità di riconvertire uffici e hotel giunti al termine del loro ciclo di vita naturale o per i quali gli investimenti capex richiesti dagli standard Esg per adeguarli ai requisiti attuali risultano antieconomici. Questa strategia ha accelerato l’ambizione di a&o Hostels di portare la propria offerta budget, rivolta a famiglie, gruppi scolastici e backpacker, in un numero sempre maggiore di città europee, consentendo una crescita di ulteriori 11.000 posti letto negli ultimi 24 mesi.\r\nOliver Winter, ceo di a&o Hostels, ha commentato: «Grazie a una combinazione unica di storia, cultura, innovazione moderna, spazi verdi e convenienza, Berlino è uno dei principali hotspot europei per il turismo leisure, con 13 milioni di visitatori nel 2024, in crescita del 7,5% rispetto al 2023. È anche la città più strettamente legata ad a&o, dove abbiamo aperto il nostro primo ostello a Berlin Friedrichshain oltre 25 anni fa. Sfruttare le nostre competenze interne di sviluppo ci permetterà di realizzare un altro ostello altamente sostenibile e moderno, nonché il più grande d’Europa. Questo investimento simbolo rappresenta una dichiarazione importante delle nostre ambizioni, mentre continuiamo a guidare la rapida crescita della piattaforma a&o. Democratizzare l’accesso alle destinazioni urbane più ambite è un pilastro centrale della nostra strategia: combinando la nostra solida esperienza in ambito investimento e gestione con i favorevoli trend di settore, puntiamo a generare performance ancora più forti in termini di pernottamenti e ricavi».\r\n","post_title":"a&o Hostels: a Berlino l'ostello più grande d'Europa","post_date":"2026-03-04T14:46:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1772635609000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508666","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Volonline Group è presente in questi giorni a Itb Berlino con uno stand che raggruppa tutti i brand del gruppo. «Per la prima volta abbiamo uno stand multi-brand (311a) di oltre 20 metri quadrati in quella che è considerata la fiera di riferimento per la travel industry mondiale. Siamo nel padiglione 9, riservato ai grandi player del travel tech, come Agoda e Oracle, insieme alle più importanti ota e gds e ai tour operator internazionali, tra i quali Airbnb, Booking.com, Expedia e Amadeus. Sarà un momento di confronto strategico con i principali operatori del settore e un’opportunità per far conoscere le nostre piattaforme e il nostro sistema multicanale», commenta Luca Adami, chief strategy, technology & marketing officer del gruppo.\r\nProtagonista eHotelXML\r\nProtagonista delle giornate a Itb è eHotelXML, broker alberghiero online e motore della distribuzione multicanale del gruppo, attivo a livello globale attraverso wholesaler, ota, oto, banche letti, tour operator e dmc. Con oltre 160 clienti in 27 Paesi, eHotelXML rappresenta uno dei principali driver dell’internazionalizzazione del gruppo. In fiera saranno presenti, oltre a Luca Adami in qualità di brand general manager di eHotelXML, anche Gianni Galli, responsabile prodotto, e Francesco Catalano, manager del team commerciale.\r\n\r\n«Abbiamo ridimensionato lo staff previsto a Berlino per disporre del maggior numero di risorse nell’assistenza ai nostri clienti nelle destinazioni coinvolte nel conflitto, in coordinamento costante con vettori e fornitori operativi nell’area colpita. Anche se non possiamo non tener conto della attuale situazione, la nostra presenza a Itb è per noi ancora più importante perché non è solo un momento di visibilità internazionale, ma rappresenta la naturale espressione di un percorso di sviluppo strutturato di Volonline Group, fondato su innovazione tecnologica, distribuzione multicanale e risorse umane. Un equilibrato mix che ci consente oggi di competere con i grandi nomi del travel tech sui mercati» aggiunge Luigi Deli, founder e ceo.\r\n\r\n ","post_title":"Volonline Group a Itb con il broker alberghiero online eHotelXML","post_date":"2026-03-04T09:39:23+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772617163000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508699","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Thai Airways conferma la trattativa con Boeing per il leasing di dieci B787-8 destinati al rinnovo della flotta. La compagnia aerea, che possiede già sei aeromobili di questo modello, spiega che le consegne dei velivoli widebody inizieranno a giugno. Pur non rivelando il nome del locatore, dichiara che i 787 “sostituiranno i velivoli dismessi”.\r\nThai ha anche anticipato che quest'anno attende la consegna di quattro B787-9.\r\n\r\nNel frattempo, le consegne dell'A321neo continueranno per tutto l'anno, arrivando fino a 14 nuovi esemplari. Il vettore ha preso in consegna il suo primo jet nel dicembre 2025 e prevede che l'ultimo dei 32 A321neo che ha ordinato sarà consegnato entro il 2028.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha preso in consegna altri due aeromobili nel 2025: un A330-300 e un 787-9.\r\n\r\nQuanto alle novità del network, Thai riprenderà i voli per Amsterdam il 1° luglio, in tempo per il periodo estivo dei viaggi in Europa.\r\n\r\nTornerà anche ad Auckland alla fine dell'anno, con voli giornalieri da Bangkok.\r\n\r\n«Thai sta ottimizzando i suoi orari di volo e le sue rotte per raggiungere un equilibrio strategico tra i servizi passeggeri e le operazioni cargo. Questo approccio mira a garantire una redditività stabile e sostenibile a lungo termine».\r\n\r\nLa compagnia aerea ha registrato un utile netto nel 2025, con un profitto annuale di  circa 983 milioni di dollari, su ricavi annuali in crescita dell'1,2%. Il traffico passeggeri annuale è aumentato dell'8,3%, superando l'incremento del 7,7% della capacità.","post_title":"Thai Airways accelera sul rinnovo flotta con il leasing di 10 B787-8","post_date":"2026-03-04T09:35:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772616910000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508708","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIl conflitto in Medio Oriente sta avendo un impatto anche sul settore crocieristico. Almeno sei navi da crociera di quattro compagnie – Tui Cruises, Msc Cruises, Celestyal Cruises e Aroya Cruises –  rimangono bloccate nei porti di Dubai, Abu Dhabi e Doha, con migliaia di passeggeri a bordo e senza una rotta sicura per tornare a casa, secondo People.\r\n\r\n\r\nLa situazione in Medio Oriente è legata agli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran iniziati sabato, che hanno innescato attacchi di rappresaglia contro le basi militari americane in Qatar, Kuwait, Emirati Arabi Uniti e Bahrein. Di conseguenza, gli aeroporti di Dubai, Abu Dhabi e Doha sono stati danneggiati e hanno in gran parte sospeso le operazioni, lo stretto di Hormuz è stato bloccato a gran parte del traffico commerciale e, come riporta TravelDailyNews, lo spazio aereo di Emirati Arabi Uniti, Qatar, Kuwait, Israele, Bahrein, Iraq e parte della Giordania è stato chiuso all'aviazione civile.\r\nI dettagli\r\nLa Mein Schiff 4 di Tui Cruises, ormeggiata ad Abu Dhabi con circa 2.500 passeggeri e 1.000 membri dell'equipaggio, è stata interessata da un missile che ha colpito le acque circostanti domenica.\r\n\r\nAnche la sua nave gemella, la Mein Schiff 5, attraccata a Doha, ha subito disagi. I passeggeri che si erano imbarcati sui voli di ritorno sabato hanno visto le partenze cancellate e hanno atteso per circa dieci ore in aeroporto prima di essere riportati sulla nave.\r\n\r\nMsc Crociere ha dichiarato che la sua nave a Dubai rimane in porto « seguendo le indicazioni delle autorità militari regionali statunitensi», aggiungendo che la situazione a bordo è tranquilla.\r\n\r\nCelestyal Cruises ha cancellato le partenze da Dubai e Abu Dhabi e offre rimborsi completi o crediti per future crociere.\r\n","post_title":"Navi da crociera bloccate in Medio Oriente: si attendono sviluppi","post_date":"2026-03-04T09:16:41+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772615801000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508691","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro per la nuova wing del Terminal di Milano Linate Prime con nuove aree per l’accoglienza di passeggeri e l’ampliamento delle aree di parcheggio.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nL’intervento, avviato nel dicembre 2024, introduce spazi più confortevoli e funzionali per passeggeri ed equipaggi, con flussi separati e maggiore privacy. L’ampliamento si inserisce nella strategia di crescita di Sea Prime (che con il brand Milano Prime è il primo operatore italiano nel settore Business & General Aviation), che nel 2025 ha gestito 35,9 mila movimenti di business aviation, con un incremento del 7% a Milano Linate Prime rispetto al 2024 e una delle più alte crescite in Europa. Nei primi mesi del 2026, spinti anche dall’effetto Olimpiadi, il traffico ha accelerato il trend di crescita del +13,5% rispetto al 2025, con picchi di oltre 130 movimenti giornalieri.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nNella nuova wing sono state realizzate nove lounge con pareti vetrate, affacciate sul piazzale aeromobili e sul lato landside per complessivi 2.000 metri quadri. Gli spazi sono stati assegnati a primari operatori di business aviation italiani ed internazionali, che le personalizzeranno in base ai propri standard architettonici e di servizio.\r\n\r\nIl progetto ha previsto anche il restyling delle infrastrutture esistenti, con la creazione di nuovi spazi e l’ampliamento delle bussole di ingresso per una migliore accessibilità.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nDal punto di vista ambientale, la nuova wing è stata progettata con un approccio improntato alla sostenibilità: l’intervento ha rigenerato le strutture esistenti, tra cui la campata di un hangar di ricovero degli aeromobili, integrandole con sistemi ad alta efficienza energetica, pannelli fotovoltaici, climatizzazione a basso impatto e un sistema di gestione dell’aria che monitora i livelli di CO2 per ottimizzarne il ricambio.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n«Con l’inaugurazione del nuovo terminal di Milano Linate Prime confermiamo l’impegno del Gruppo Sea nello sviluppo infrastrutturale e nel rafforzamento della competitività del sistema aeroportuale milanese, consolidando ulteriormente il nostro posizionamento in un segmento ad alto valore strategico come la business aviation» ha dichiarato Armando Brunini, ad e direttore Generale Sea -. Questo intervento è parte integrante della nostra visione industriale: investire in qualità, innovazione e sostenibilità per accrescere l’attrattività e la competitività del territorio».\r\n\r\n«L’inaugurazione del nuovo Terminal di Linate Prime nell'anno delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina, che fa seguito agli interventi di restyling realizzati a Linate Prime in occasione di Expo2015, alla costruzione di due nuovi Hangar e all’apertura del terminal di Malpensa Prime conferma il nostro impegno nel rispondere alla crescente domanda di servizi e infrastrutture d’eccellenza per la business aviation, consolidando il ruolo di Milano Prime come porta d’accesso privilegiata a Milano e alla Lombardia» ha sottolineato Chiara Dorigotti, ad e direttore generale di Sea Prime.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIl presidente Enac, Pierluigi Di Palma, ha inoltre aggiunto: «Il nuovo terminal si inserisce nel contesto di sviluppo di un segmento strategico della nuova mobilità aerea voluta da Enac, volta a potenziare il network di collegamenti aria-aria, per generare un significativo indotto economico per il territorio, nel pieno rispetto degli standard di sostenibilità ambientale, prevedendo anche la trasformazione degli scali in poli multifunzionali, che integrano le prestazioni di trasporto aereo con attività collaterali e con servizi di accoglienza avanzati».\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Sea Prime: dopo il boom di traffico 2025 apre i battenti la nuova ala di Milano Linate Prime","post_date":"2026-03-04T09:13:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772615584000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508676","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"All'Itb di Berlino è stato inaugurato il padiglione dell'Italia rappresentato naturalmente dall'Enit.\r\n\r\n«Questa per noi è la fiera più importante per la Germania è il primo mercato per il nostro Paese - ha iniziato l'ad di Enit, Ivana Jelinic -. Questa è l'occasione per lanciare il programma che vede coinvolte tre regioni italiane, Sicilia, Calabria e Sardegna che hanno avuto delle difficoltà a causa dell'uragano Harry. Vorrei dire in questa occasione, che le regioni sono perfettamente in grado di ricevere i turisti. Naturalmente la campagna di supporto si rivolgerà anche in altri Paesi, Francia Spagna e altre». \r\n\r\n«Sarà una campagna on top nelle diverse regioni d'Italia con particolare interesse per queste tre - ha affermato il direttore marketing di Enit, Marino Bonavolontà -. Abbiamo scelto una campagna che lavora là dove è necessario. Voglio dire che sono regioni che hanno un impatto fortissimo sul turismo italiano. E questo sia sul turismo italiano che internazionale. Per la Calabria ci focalizzeremo su Germania, Regno Unito, repubblica Ceka e Polonia. Per la Sardegna, dalla Germania, Svizzera e dalla Francia, mentre per la Sicilia Francia, Stati Uniti e Regno Unito».\r\nMercato e regioni\r\nIl mercato è stato diviso in tipologie: mercato domestico e internazionale. Il progetto si rivolge anche ai mercati di seconda fascia. insomma quelli che non presentano flussi enormi, come per esempio, l'Australia, il Benelux, l'Austria. \r\n\r\nHanno parlato infine gli assessori regionali coinvolti nella campagna. Ha iniziato Giovanni Calabrese, assessore regionale al turismo della calabria, che naturalmente ringraziato il governo per questo programma che punta a rilanciare il turismo in una terra che è stata toccata dall'uragano. «Stiamo lavorando intensamente - ha detto l'assessore per ripristinare le aree colpite, e siamo già ad una buona fase». L'assessore ha poi elencato le straordinarie bellezze della Calabria.\r\n\r\nFranco0 Cuccureddu, assessore al turismo della Sardegna ha parlato delle grandi potenzialità dell'isola. «Dopo l'uragano Harry molte notizie hanno dato come distrutte parecchie spiagge. Questo non è vero. Cala Goloritze, che è stata giudicata la spiaggia più bella del mondo è perfetta. Come del resto le altre spiagge sarde». Questa campagna è molto importante proprio per invertire la narrazione a livello internazionale». \r\n\r\n ","post_title":"L'Enit all'Itb di Berlino. Forte campagna per Calabria, Sardegna e Sicilia","post_date":"2026-03-03T15:03:29+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","senza-categoria"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1772550209000]}]}}