Il gruppo Ventaglio in lieve flessione
1 settembre 2008 09:38
Il gruppo Ventaglio ha reso non un aggiornamento in merito alla situazione finanziaria al 31 luglio scorso. La posizione finanziaria netta consolidata è stata pari a -35,6 milioni di euro, contro i -32 milioni di euro al 31 luglio 2007. Al 25 agosto 2008 le prenotazioni hanno registrato un miglioramento rispetto al mese precedente, passando dal -3% al -2% in termini omogenei di offerta. Il cda per l’approvazione della relazione trimestrale al 31 luglio 2008 si riunirà il prossimo 12 settembre.
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Msc Crociere cancella la prima crociera della stagione europea per Msc Euribia. La partenza della nave era prevista da Kiel, in Germania, il prossimo 2 maggio. Ormeggiata a Dubai dalla fine di febbraio, la nave avrebbe dovuto proporre una crociera di sette notti nei fiordi norvegesi ma, secondo un comunicato inviato ai clienti che avevano prenotato riportato da Tg24Sky, la cancellazione si è resa necessaria a causa dell'attuale situazione in Medio Oriente.
Travel Quotidiano ha raccolto anche lo statement proveniente dalla compagnia, che comunica che "pur in presenza dei recenti sviluppi in Medio Oriente, Msc Euribia non è ancora in condizione di lasciare la regione e il suo riposizionamento verso il Nord Europa subisce pertanto un ritardo. Di conseguenza, la nave non sarà disponibile per operare la prima partenza della stagione, come inizialmente previsto da Kiel il 2 maggio e da Copenaghen il 3 maggio. Tutti gli ospiti prenotati su questa crociera sono stati contattati direttamente e viene loro offerta la possibilità di trasferire la prenotazione su un’altra crociera oppure di ottenere un rimborso completo".
Msc Crociere sta concentrando tutti i propri sforzi per riportare la nave nel Nord Europa nel più breve tempo possibile, al fine di riprendere la programmazione di partenze previste.
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[post_content] => Il prossimo 21 giugno, Bluserena Hotels & Resorts celebrerà il 40° anniversario dalla sua fondazione. Il programma di festeggiamento si inserisce in un concept di ospitalità che pone al centro le persone e conferma l’impegno del gruppo nel creare esperienze coinvolgenti e autentiche.
Per celebrare questo importante anniversario, dal 20 al 27 giugno tutte le strutture del gruppo proporranno un ricco calendario di attività, esperienze e vantaggi esclusivi. Nei resort del brand sono previsti eventi di intrattenimento con ospiti speciali. A completare il programma, Bluserena introduce anche una promozione dedicata: uno sconto del 40% su una selezione di servizi aggiuntivi, tra cui ombrelloni nelle prime file, late check-out, Serenella Experience e kit Serenella.
Una storia di lunga data
La storia di Bluserena inizia a metà degli anni ’80 con un hotel sul mare, quando prendeva forma in Italia un nuovo modo di vivere la vacanza: un’ospitalità autentica, costruita sul mare, sulle relazioni e sulla qualità del tempo libero. Da quel primo progetto, il gruppo è cresciuto fino a diventare una realtà di riferimento nel panorama turistico italiano. Oggi Bluserena accoglie i propri ospiti in 13 hotel e resort, moderni centri congressi e nella Ethra Thalasso Spa. Le strutture si trovano in Sardegna, Puglia, Sicilia, Calabria e Abruzzo, affacciate su alcune delle spiagge più suggestive d’Italia, oltre che in Piemonte, nel comprensorio sciistico della Vialattea.
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[post_content] => In un mondo che corre verso la digitalizzazione integrale, la Svizzera sceglie la controtendenza. L’8 marzo 2026, con una maggioranza schiacciante del 73,4%, i cittadini svizzeri hanno votato per inserire la disponibilità di denaro fisico direttamente nella Costituzione Federale.
Per chi opera nel turismo, questa non è solo una notizia di cronaca, ma un cambiamento normativo che consolida il ruolo del franco svizzero cartaceo come pilastro dell'accoglienza.
Nel nuovo quadro normativo, il voto ha sancito dei punti fondamentali per la libertà di pagamento. É in vigore una garanzia di approvvigionamento. La Confederazione e la Banca Nazionale Svizzera (BNS) hanno ora l'obbligo costituzionale di garantire una quantità sufficiente di monete e banconote in circolazione. Viene blindato il ruolo del franco svizzero, un baluardo. Qualsiasi tentativo futuro di sostituzione della valuta richiederà il consenso di popolo e cantoni.
A differenza di molti vicini europei, in Svizzera non esiste un tetto massimo di legge per i pagamenti in contanti, garantendo massima flessibilità per gli acquisti di lusso o i soggiorni prolungati (fermi restando gli obblighi di diligenza antiriciclaggio per importi elevati).
Una questione rilevante nel settore turistico che è il primo punto di contatto con gli stranieri, spesso sorpresi dalla resilienza del cash.
Già nell'ottobre 2025, il Cantone di Ginevra aveva anticipato i tempi introducendo l'obbligo per commercianti e hotel di accettare il contante. La nuova norma nazionale rafforza questo orientamento: rifiutare il contante potrebbe diventare non solo una scelta commerciale impopolare, ma un contenzioso legale complesso. Molti turisti (specialmente dai mercati extra-UE o quelli legati alla privacy) percepiscono la possibilità di pagare in contanti come una forma di libertà e sicurezza. Sebbene i pagamenti digitali siano rapidi, la tutela costituzionale del contante assicura agli operatori una via d'uscita permanente dalle commissioni bancarie sui pagamenti elettronici e la gestione dei costi.
Alla luce dei risultati ufficiali riportati dal portale Admin.ch e dalle analisi di Swissinfo, le strutture ricettive e commerciali, sono tenute ad adeguare la comunicazione informando chiaramente i clienti che il contante è sempre benaccetto; ad assicurarsi che lo staff conosca la validità della nuova norma costituzionale per evitare rifiuti di pagamento impropri; a monitorare le policy locali verificando se il proprio Cantone applichi sanzioni specifiche per la mancata accettazione del contante
.La Svizzera ribadisce che "il denaro contante è libertà". Per il turismo, questa libertà si traduce in un vantaggio competitivo e un segno distintivo di ospitalità tradizionale e sicura.
(Anna Morrone)
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[post_content] => E' pienamente operativo da oggi, 10 aprile, il Sistema di ingresso/uscita dell'Unione europea, Ees, la cui introduzione graduale era cominciata lo scorso 12 ottobre in 29 paesi europei.
In pratica, i timbri sui passaporti vengono sostituiti da registrazioni digitali degli ingressi e delle uscite, così come i rifiuti di ingresso per i viaggiatori non Ue in soggiorno di breve durata.
Il passaporto biometrico non è obbligatorio, ma consente di utilizzare i chioschi self-service e accelerare le procedure. Chi ne è sprovvisto dovrà effettuare la registrazione iniziale agli sportelli, fornendo comunque foto e impronte digitali. Il conferimento dei dati è obbligatorio: in caso di rifiuto, l’ingresso viene negato. I minori di 12 anni sono esentati dalle impronte, ma non dalla fotografia.
Vengono inoltre registrate informazioni biometriche quali immagini facciali e impronte digitali, insieme ai dati personali riportati sul documento di viaggio utilizzato. Le informazioni restano valide per tre anni (salvo cambio del passaporto) e permettono, nei viaggi successivi, controlli più rapidi anche tramite varchi automatizzati.
Il nuovo sistema è stato introdotto per modernizzare i sistemi di sicurezza delle frontiere e di gestione dell'immigrazione dell'Ue, nonché per ridurre la criminalità e le frodi e individuare i rischi per la sicurezza. Secondo la Commissione europea, dall'introduzione del sistema, oltre 24.000 persone si sono viste negare l'ingresso per motivi quali documenti scaduti o falsi, oppure per l'incapacità di giustificare pienamente lo scopo della loro visita.
L'Ees si applica ai cittadini non Ue/Schengen che si recano nei paesi Schengen o dell'Unione per soggiorni di breve durata fino a 90 giorni in un periodo di 180 giorni.
Ciò include i cittadini del Regno Unito, nonché i viaggiatori esenti da visto, indipendentemente dal fatto che viaggino per turismo o per affari. Si applica anche alle persone che possiedono una proprietà nell'Ue ma non hanno un permesso di soggiorno.
Ciò include i cittadini degli Stati membri dell'UE e dello spazio Schengen, nonché le persone in possesso di visti a lungo termine o permessi di soggiorno rilasciati da questi paesi, compresi i cittadini extracomunitari.
Allo stesso modo, sono esenti i familiari di cittadini dell'Ue in possesso di una carta di soggiorno rilasciata da uno di questi paesi, insieme ai residenti locali con permessi di traffico frontaliero locale validi.
Anche i membri dell'equipaggio di treni e aerei in viaggio internazionale sono esenti, così come il personale delle forze armate e le loro famiglie in missione nell'ambito del Programma «Partenariato per la pace» o della Nato. Anche Irlanda e Cipro sono esenti dall'uso dell'Ees, il che significa che continueranno ad effettuare controlli manuali dei passaporti.
Disagi e ritardi in aeroporto?
Per i cittadini italiani non cambia nulla nei diritti di viaggio, ma i tempi negli aeroporti potrebbero allungarsi. Ma è probabile che si verifichino ritardi significativi negli aeroporti nei primi mesi di piena operatività dell'Ees, nonostante l'Ue abbia promesso di consentire una certa flessibilità per far fronte alle code eccessive, specie nei periodi estivi di maggiore traffico.
“I tempi di attesa raggiungono ormai regolarmente le due ore nelle ore di punta, con alcuni aeroporti che segnalano code ancora più lunghe”, hanno segnalato Aci Europe e Airlines for Europe (A4E) in una dichiarazione congiunta.
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[post_content] => Si è svolta ieri, 9 aprile, a Varsavia, la prima edizione polacca di Travel Hashtag, il format di networking B2B dedicato agli operatori esteri che lavorano con la filiera dell’incoming Italia. L’evento, ospitato negli spazi del ristorante San Lorenzo, rappresenta la 27ª tappa del progetto nato nel 2019 e segna l’ingresso ufficiale nel mercato polacco.
L’appuntamento ha coinvolto un gruppo selezionato di 25 buyer provenienti da Varsavia e dintorni, tutti specializzati sulla destinazione Italia, insieme ad alcuni giornalisti delle principali testate di settore. Come da format, l’incontro è stato strutturato per favorire relazioni dirette e opportunità di business in un contesto informale ma altamente profilato.
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[post_content] => Ibrahim Canliel è il nuovo amministratore delegato di Air Astana Group. Il manager ha ricoperto il ruolo di chief financial officer della compagnia aerea dal 2017 e, nei 14 anni precedenti, è stato membro del team di leadership che ha guidato lo sviluppo strategico e finanziario del vettore, culminato con la quotazione in Borsa nel Regno Unito e in Kazakistan nel 2024.
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La mobilitazione colpirà oltre 90.000 passeggeri di Lufthansa durante il rientro dalle festività pasquali e, secondo l'associazione aeroportuale Adv nella giornata odierna è prevista la cancellazione di oltre 520 voli. "Si tratta di una misura del tutto sproporzionata", ha criticato Ralph Beisel, direttore generale di Adv, accusando il sindacato degli assistenti di volo Ufo di accettare "consapevolmente i massimi disagi".
Lufthansa ha dichiarato che vi saranno ripercussioni sull'operativo sebbene il numero esatto delle cancellazioni sia rimasto inizialmente incerto. Solo entro le ore 17:00 di venerdì, circa 200 partenze dall'aeroporto di Francoforte risultavano già annullate, secondo i dati del sito web del gestore aeroportuale Fraport. Una portavoce di Fraport ha precisato che per venerdì erano previsti complessivamente circa 1.320 decolli e atterraggi con circa 176.000 passeggeri, ma che le cancellazioni dovute allo sciopero non erano ancora state contabilizzate in tale cifra. Di norma, l'intero Gruppo Lufthansa rappresenta circa il 60% del volume di traffico.
Il sindacato degli assistenti di volo UFO ha indetto una giornata di agitazione per i dipendenti del marchio principale Lufthansa e della sua controllata regionale Cityline. Venerdì, dalle ore 00:01 alle 22:00, saranno interessate dallo sciopero tutte le partenze di Lufthansa dai suoi hub di Francoforte e Monaco. Nello stesso arco temporale, secondo l'Unabhängige Flugbegleiter Organisation (UFO), il personale di cabina di Cityline incrocerà le braccia in nove aeroporti tedeschi.
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[post_content] => Una crescita degli arrivi internazionali del 4% e un relativo incremento della spesa del 7%: queste le previsioni di Visit Britain per un 2026 inevitabilmente segnato dalle incertezze derivanti dal conflitto in Iran.
A livello globale si prevede che l'economia crescerà di un modesto 2,7% quest'anno, appena al di sotto del 2,9% stimato per il 2025 (le stime sono state effettuate prima della guerra del Golfo); si stima inoltre che gli Stati Uniti cresceranno del 2,5% e l'Ue dell'1,1%.
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[post_content] => Visit Usa Italy ha confermato il mandato alla presidente Mia Hezi e quello al consiglio direttivo, in carica per i prossimi due anni, con l’avvicendarsi di alcuni soci nelle distinte competenze affidate.
Nel dettaglio, Olga Mazzoni di Thema Srl, vicepresidente, comunicazione; Carmen Bassi di Ti.Es.Bi Tour Operator - Tesoreria; Massimo Fede - GDSM Global - progetti fieristici; Stefano Gnerucci di Kel12 - rapporti con le agenzie di viaggi - programma di VisitUsa Pro; Gabriele Graziani di RateHaw - progetti digitali e sito web di Visit Usa; Alessandra Cabella di Oceania Cruises & Regent Seven Seas Cruises - progetti speciali e partnership.
«Sono onorata di essere stato riconfermata alla guida di Visit Usa Italy in un momento così strategico per il nostro mercato - ha commentato Mia Hezi -. Il nuovo board rappresenta un equilibrio tra esperienza consolidata e nuove energie, capace di accompagnare l’associazione in una fase di evoluzione concreta e orientata ai risultati.
Il nostro obiettivo per il prossimo biennio è rafforzare ulteriormente il ruolo dell’associazione come punto di riferimento per il trade italiano, ponte solido con i partner statunitensi e piattaforma di competenza e crescita per tutto il settore. Parallelamente, lavoreremo per consolidare il posizionamento di Visit Usa Italia anche verso il consumatore finale, rafforzando la nostra presenza come fonte autorevole, affidabile e ispirazionale nella pianificazione del viaggio negli Stati Uniti».
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