Hurtigruten 2007, il nuovo catalogo "Arctic Team" di Seiviaggi
8 marzo 2007 17:25
Il catalogo “Hurtigruten 2007” di Arctic Team Seiviaggi rappresenta una completa panoramica dal nuovo Hurtigruten Group, nato dalla fusione delle compagnie marittime norvegesi Ovds e Tfds. Novanta pagine dedicate “ai viaggi più belli del mondo”: dal fascino della storica rotta del postale dei fiordi agli spettacoli offerti da isole Svalbard, Groenlandia Occidentale, Patagonia e penisola Antartica. La flotta si arricchirà, a fine aprile della nuova unità, la MS Fram, realizzata a Monfalcone da Fincantieri; la crociera inaugurale nel Mediterraneo toccherà i porti di Venezia, Catania, Napoli e Livorno.
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[post_content] => Civitatis compie un ulteriore passo nella sua scommessa sull'intelligenza artificiale e porta il proprio catalogo di attività su ChatGPT (OpenAI) e Claude (Anthropic), dove è già disponibile per i viaggiatori. Inoltre, Civitatis ha già validato la propria tecnologia con Gemini per attivare l'integrazione non appena Google amplierà il proprio programma di partner a Europa e America Latina.
Attraverso ChatGPT e Claude, i viaggiatori possono scoprire attività, risolvere dubbi, consultare la disponibilità e aggiungere esperienze al carrello direttamente durante la conversazione. Quando decidono di completare l'acquisto, il processo prosegue sul sito web di Civitatis, dove vengono effettuati il checkout e il pagamento.
"Vogliamo essere presenti dove i nostri viaggiatori iniziano a sognare il loro prossimo viaggio, e questo avviene sempre più spesso all'interno di una conversazione con un'IA. Poter passare dal chiedere cosa fare a Roma al trovare un'attività, verificarne la disponibilità e averla pronta per la prenotazione avvicina molto di più l'ispirazione all'acquisto. Il nostro obiettivo è ridurre i passaggi e rendere sempre più semplice scoprire e prenotare esperienze", afferma Andrés Spitzer, ceo di Civitatis.
Con questa scommessa sull'IA conversazionale, Civitatis integra gli assistenti di intelligenza artificiale come un nuovo punto di accesso al proprio catalogo e al processo di prenotazione, proseguendo l'esplorazione di nuovi modelli di distribuzione legati all'intelligenza artificiale generativa.
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[post_content] => Msc Crociere è global partner della Formula 1 e sponsor della scuderia Alpine: nelle prove ufficiali di sabato scorso Pierre Gasly, di Alpine, ha conquistato la sua prima pole position in carriera in F1 e domenica ha raggiunto la settima posizione nella gara che ha visto la vittoria di Kimi Antonelli su Mercedes.
Msc ha portato i suoi ospiti a Monza per seguire le prime prove del Gran Premio: un’emozionante esperienza che ha messo in evidenza un elemento importante nella filosofia del gruppo. «Il futuro è un gioco di squadra, è questo il claim che ha guidato Msc nel suo approccio strategico alle sponsorizzazioni sportive - ha sottolineato Andrea Guanci, direttore marketing di Msc Crociere -. Una nave da crociera funziona non solo per l'abilità e l’esperienza del comandante, ma grazie al lavoro di un team: dal direttore di macchine, al direttore d'albergo, alle persone dell'housekeeping, dell'intrattenimento e delle cucine. Il lavoro di squadra rende unica l'esperienza per i nostri ospiti. Questo vale per Msc Crociere così come per i nostri cugini degli Msc Cargo e Trasporto. Il gruppo ha deciso di valorizzare questo concetto attraverso le sponsorizzazioni legate a sport che abbiano nella squadra il loro punto focale, quindi con la Formula 1 e con la scuderia Alpine. È evidente il parallelo con le nostre navi: il pilota della Formula 1 è un grande campione, ma nulla potrebbe se non ci fosse dietro di lui la squadra di tecnici, meccanici, ingegneri ed esperti capaci di rendere la sua macchina davvero competitiva. A Monza celebriamo questa collaborazione e stiamo adottando lo stesso approccio anche in altri sport: siamo da poco diventati global main partner dell'America's Cup. Nel 2027 le regate della competizione velica internazionale si terranno proprio nel porto di Napoli. Come accaduto nella Formula1, Msc ha deciso di essere il global partner di tutta l'America's Cup e ha poi sposato una squadra - New Zealand - per testimoniare la sua presenza negli sport di squadra, che rappresentano il futuro: per Msc come per i nostri partner sportivi».
Lavoro di squadra
Diventa così determinante lo sguardo che, dai bolidi che sfrecciano sulla pista dell’autodromo, si sposta sul lavoro al Paddock, dove oltre 40 tecnici di prendono cura delle macchine di ciascuna scuderia. Ci sono poi tutti coloro che lavorano nell’enorme “macchina” rappresentata dal Gran Premio di Formula 1. Oltre alle centinaia di tecnici e professionisti di ogni genere, per ciascuna competizione si spostano via mare o via aereo oltre 600 tir che trasportano le strutture mobili dei singoli team che vengono costruite a corredo di ciascun evento del campionato mondiale.
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Frecciarossa è official sponsor di Luna Rossa, il team velico italiano protagonista della storia dell’America’s Cup. La partnership è stata annunciata al Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, alla presenza dell'amministratore delegato di Luna Rossa, Max Sirena, del vicedirettore generale corporate del cruppo FS, Giuseppe Inchingolo, e del direttore marketing e revenue management di Trenitalia, Mario Alovisi.
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[post_content] => R Collection Hotels investe sul lago di Come varando una nuova fase di sviluppo con quattro nuovi progetti che vedranno la luce nel 2027: il gruppo debutterà nel cuore di Como città con tre nuove aperture mentre si lavora ad un nuovo progetto, ancora top secret, a Cernobbio.
«Il Lago di Como vive un momento straordinario e continua a esercitare un fortissimo appeal internazionale, ma crediamo che sia proprio questo il momento di non adagiarsi sulla fortuna della destinazione», commenta Ludovica Rocchi, owner e brand director di R Collection Hotels. «La crescita porta con sé una responsabilità: continuare a investire nella qualità dell'ospitalità, nei luoghi e soprattutto nelle persone che la rendono possibile ogni giorno. È con questa visione che stiamo preparando la prossima fase del nostro sviluppo sul territorio.»
Le novità vedranno l'apertura in centro città del Lake Como Palace e dell'EX-C Excelsior Como, a cui si aggiungerà, nella seconda metà dell'anno, Hotel Due Corti, ampliando ulteriormente la presenza del gruppo nella città. A Cernobbio nascerà invece Villa O, nuovo progetto di ospitalità di R Collection Hotels in una delle località più iconiche del lago di Como.
Le quattro aperture andranno ad affiancarsi alle strutture già presenti a Menaggio e Varenna, delineando una presenza sempre più articolata sul territorio, attraverso destinazioni e proposte di ospitalità differenti e complementari.
Campagna di recruiting
La nuova fase di sviluppo sul Lago di Como sarà accompagnata da un'importante campagna di recruiting, con l'obiettivo di rafforzare i team delle strutture esistenti e costruire per tempo le squadre che accompagneranno le prossime aperture.
Tra gli investimenti più significativi rientra la nuova Staff House di Menaggio, un progetto residenziale contemporaneo sviluppato dall'architetto Paolo Cozzolino dello studio GLA – Genius Loci Architettura e pensato per andare oltre il tradizionale concetto di alloggio per il personale.
La struttura offrirà 243 posti letto distribuiti in 124 camere, tutte dotate di bagno privato, e nasce con l'obiettivo di creare un ambiente in cui benessere, tranquillità e qualità della vita siano parte dell'esperienza quotidiana dei collaboratori.
Ad accompagnare questa nuova fase sarà anche un rafforzamento della struttura manageriale del gruppo, con la nomina di Riccardo Bortolotti ad area general manager Lake Como di R Collection Hotels e l'arrivo di Thomas Schmidt in qualità di general manager del Grand Hotel Victoria Concept & Spa di Menaggio.
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[post_content] => Bilancio positivo per Volver tour operator, fondato in Liguria da Giada Marabotto nel 2012. L’operatore prevede di chiudere il 2026 con un volume d’affari che sfiorerà i 10 milioni di euro. Volver opera con sedi a Genova e Savona nei segmenti turismo scolastico, viaggi tailor made, gruppi proprietari, luxury travel e incoming in Liguria. Di fronte ad un turismo che continua a generare domanda, Volver tiene a sottolineare che una delle sfide del turismo organizzato è passare dalla logica del fatturato a quella della crescita sostenibile. L’impegno non deve essere indirizzato solo ad aumentare le vendite ma a costruire le persone e le competenze necessarie per gestirle.
Obiettivo crescita sana
«Nel nostro settore parliamo molto di fatturato, ma movimentare più denaro non significa necessariamente avere un’impresa più sana – spiega Giada Marabotto -. Quando aumentano i volumi devono crescere anche organizzazione, competenze, marginalità e capacità di controllo».
Ancora una volta l’intermediazione è di fronte ad un cambiamento. «Internet non ha eliminato le agenzie, ha eliminato una parte del lavoro per il quale il cliente era obbligato a rivolgersi a noi. L’AI accelererà questo processo. Dobbiamo diventare più utili proprio nelle cose che sono difficili da fare da soli. E nell’empatia, nella relazione umana che nessuna AI potrà mai toglierci».
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[post_content] => Nuovo smalto per TheBrandUsa.com che si presenta con una veste completamente rinnovata, con una struttura più intuitiva pensata per facilitare la consultazione dei contenuti e offrire un accesso immediato alle informazioni più rilevanti.
Le novità più significative sono le seguenti: dati sull’impatto economico costruiti per essere citati e condivisi. I dati sull’impatto economico e le schede informative stato per stato sono ora raccolti in un unico spazio e disponibili in un formato che consente alle destinazioni di condividerli direttamente con gli uffici dei governatori, gli organismi e le delegazioni del Congresso.
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Formazione pratica sull’intelligenza artificiale per il settore. Webinar sull’AI, registrazioni degli appuntamenti passati, articoli e risorse formative sono ora disponibili in un unico spazio, per aiutare i partner a sviluppare le competenze pratiche necessarie per orientarsi nell’evoluzione del settore.
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[post_content] => Sandals Resorts invita i viaggiatori a riscoprire la Giamaica con il lancio di "The Great Jamaica comeback", una grande rivisitazione dell'isola accompagnata da un'offerta a tempo limitato. Come riporta Travelpulse, la campagna si concentra su tre strutture completamente rinnovate. Il Sandals South Coast riaprirà per primo, il 18 novembre 2026, seguito dal Sandals Montego Bay e dal Sandals Caribbean Cay (precedentemente Sandals Royal Caribbean), entrambi con apertura il 18 dicembre 2026. Ogni resort è stato completamente trasformato, con piscine riprogettate, nuovi concept di ristorazione e un paesaggio rinnovato. Tutti e tre sono già prenotabili, in vista delle rispettive date di riapertura.
Le strutture coinvolte
Oltre ai tre resort principali, la promozione di Sandals Resorts include anche le altre quattro strutture Sandals in Giamaica: Sandals Dunn's River, Sandals Negril, Sandals Ochi e Sandals Royal Plantation, con tariffe speciali.
Gli ospiti che prenotano soggiorni di cinque notti o più riceveranno un'escursione gratuita legata al loro resort. Sandals offre anche una speciale promozione riservata ai matrimoni: le coppie che prenotano soggiorni di cinque o più notti nel 2027 in una camera di categoria Club o Butler presso Sandals Montego Bay, Sandals Caribbean Cay o Sandals South Coast riceveranno un pacchetto matrimonio Sweetheart gratuito per un massimo di 50 ospiti, oltre all'esenzione dalle tasse di licenza di matrimonio e dalle spese amministrative in Giamaica.
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[post_content] => In un'intervista rilasciata a Hosteltur, Victor Fernandez, ceo di Room Mate Hotels, riconosce che nel mercato delle transazioni alberghiere «tutto è incredibilmente costoso, con prezzi alle stelle. In oltre 20 anni di attività della catena, il dna di base è rimasto invariato, ma il modello è stato adattato. Ovviamente, c'è una curva di apprendimento in cui si affina tutto molto di più. E una delle cose che si impara è che non tutto è accettabile a qualsiasi prezzo, né si può fare nulla di avventato, perché poi si vede cosa succede sul mercato. Quindi, siamo in una fase in cui dobbiamo prendere decisioni sensate. Non direi con calma, perché c'è una forte voglia di crescere, ma con lucidità».
La strategia di espansione
«Nei paesi in cui vantiamo già una solida presenza, come Spagna e Italia , continueremo a crescere. Tuttavia, stiamo lavorando in modo molto proattivo e con strategie operative avanzate anche nei paesi in cui non siamo ancora presenti, come Francia e Germania, dove siamo determinati ad espanderci. Ci stiamo inoltre concentrando sull'apertura di nuovi hotel nei Paesi in cui attualmente ne abbiamo solo uno, come Regno Unito e Svizzera, puntando ad aprire nuove strutture a Londra o in altre grandi città, oppure ad aggiungere Zurigo al nostro hotel di Ginevra. Ricerchiamo sempre location eccezionali, un elemento fondamentale del nostro marchio, in destinazioni iconiche con un forte appeal urbano. In Germania, ad esempio, questo include non solo Berlino, ma anche Monaco e Amburgo, tra le altre città. Vorremmo crescere più rapidamente, ma entrare in queste destinazioni è molto difficile a causa dei prezzi elevati».
I piani di crescita non riguardano poi solo l'Europa. «Il proprietario dell'azienda è un fondo con sede in Europa, quindi per il momento ci stiamo concentrando qui. Questo non significa, però, che se domani si presentasse un'opportunità incredibile a New York , non la prenderemmo in considerazione. Il nostro obiettivo, tuttavia, è quello di espanderci nel Vecchio Continente, ma senza fissare un numero specifico di hotel entro un determinato periodo di tempo».
Fra le sfide principali che il settore deve affrontare, quella legata alla dinamica dei prezzi. «I costi rappresentano un fattore determinante, poiché l'inflazione ha reso tutto molto più caro, con aumenti vertiginosi delle materie prime e dei costi energetici. Il problema dei costi è significativo, dato che da oltre due anni assistiamo a un'inflazione galoppante. A ciò si aggiunge la difficoltà nel reperire manodopera, soprattutto in alcune destinazioni. Questo problema non è così accentuato in Spagna e in Italia, ma in altri Paesi, in particolare nei Paesi Bassi e in Svizzera, con tassi di occupazione prossimi alla piena occupazione, non c'è nessuno disponibile. Spesso, l'unica opzione è assumere personale già impiegato, offrendo condizioni migliori, ma si tratta di un'operazione molto difficile ed estremamente competitiva. Un'altra possibilità è quella di trasferire personale dalla Spagna o dall'Italia, destinazioni molto attraenti con un elevato turnover. Alla fine, si riesce a trovare qualcuno, ma è vero che questo è un problema che il settore non si trovava ad affrontare fino a pochi anni fa. Entro il 2026 prevediamo una maggiore stabilizzazione dei prezzi, sebbene dipenda dalla città, perché in alcune stiamo già raggiungendo il limite».
La clientela internazionale proviene soprattutto dal Nord America: «Americani e canadesi insieme rappresentano il 20% della nostra clientela, seguiti dai latinoamericani, la cui presenza nei nostri hotel è cresciuta significativamente negli ultimi anni e ora rappresenta l'8% dei nostri ospiti. Questi tre mercati insieme rappresentano un terzo della nostra domanda e sono clienti altamente redditizi grazie alla durata media dei soggiorni e alla maggiore spesa. Anche la clientela asiatica è in aumento, così come quella mediorientale, sebbene questa tendenza al rialzo sia stata interrotta dalla guerra nella regione, che non si prevede si risolva a breve termine. Tuttavia, il segmento più ampio della nostra clientela è costituito da ospiti britannici, olandesi, italiani e francesi».
Grande soddisfazione dal lato repeater. «E' piuttosto comune che un ospite, durante un soggiorno di una settimana o dieci giorni, visiti tre o quattro dei nostri hotel, quasi fosse in un tour. Infatti, il nostro tasso di clienti abituali supera già il 20%. Abbiamo un'altissima percentuale di clienti che tornano più di 10 o 20 volte. In altre parole, viaggiano in molte destinazioni e scelgono Room Mate ovunque vadano».
Living Gallery
Per aumentare la fidelizzazione del cliente è stato lanciato il progetto Living Gallery. «Si tratta di un progetto del team marketing, ideato per promuovere i nostri hotel, e si basa sulla filosofia originale di Room Mate,. Crediamo fermamente che il modo migliore per viaggiare sia soggiornare da un amico, ed è per questo che ogni nostro hotel è diverso; ognuno ha la sua identità e il suo carattere. Questo progetto è nato per organizzare eventi, magari uno al mese, per mettere in risalto il carattere unico di ogni hotel. Ne abbiamo già organizzati due: uno al Gerard di Barcellona e un altro quest'estate all'Alba di Madrid. Il prossimo è previsto a Roma. Inizialmente, questi eventi sono riservati agli ospiti della Room Mate Collection e si svolgono sempre in collaborazione con artisti o altre realtà rilevanti che potrebbero interessare i partecipanti. Il nostro obiettivo è anche quello di supportare imprenditori e titolari di aziende che operano in modo diverso e in linea con la nostra filosofia. Ma deve essere sempre divertente».
Infine, spazio all'AI. «Un concierge basato sull'intelligenza artificiale ha lo scopo di integrare e migliorare il team dell'hotel, che continuerà ad essere lì come un amico che vi accoglie a casa sua. Ci affidiamo a questa tecnologia affinché i profili che danno il nome ai nostri hotel, ognuno con la propria personalità, possano comunicare con gli ospiti qualche settimana prima del loro soggiorno per pianificare il viaggio, fornire consigli e prenotare ristoranti o eventi, se lo desiderano. Abbiamo condotto i test più recenti ed è proprio come parlare con una persona reale. L'evoluzione è impressionante. Ciononostante, se qualcuno non si sente a suo agio e preferisce gestire le cose con una persona, quest'ultima sarà sempre disponibile. Questo progetto è attualmente in fase beta e prevediamo di lanciarlo entro la fine dell'anno, inizialmente come programma pilota con alcuni hotel, per poi estenderlo a tutti».
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[post_content] => Dopo un avvio condizionato dall’incertezza legata al contesto geopolitico internazionale, che in primavera aveva rallentato le decisioni di acquisto soprattutto delle famiglie, la stagione estiva ha progressivamente recuperato terreno, chiudendo con un bilancio positivo.
È il bilancio tracciato da Travel Experts Italy, la rete internazionale di Travel advisor specializzati nel segmento high-end e luxury, parte del gruppo BTS, fondato in Belgio nel 2007, dove ha sede la casa madre, e oggi operativo anche in Svezia, Portogallo, Italia e Germania.
La svolta è arrivata dalla metà di giugno, quando Travel Experts Italy ha registrato una decisa ripresa delle vendite, consolidatasi a luglio con risultati particolarmente soddisfacenti. A sostenere l’andamento della stagione ha contribuito anche una significativa domanda sotto data per le partenze di luglio e agosto.
Una dinamica che ha caratterizzato l’estate 2026 e che evidenzia come, pur in un contesto meno favorevole alla programmazione anticipata, la propensione al viaggio sia rimasta elevata, soprattutto quando accompagnata dalla possibilità di costruire proposte personalizzate e coerenti con le esigenze della clientela.
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Consulenza
“Quello che emerge da questa stagione è soprattutto la capacità della clientela high-end di continuare a investire nel viaggio, anche in un contesto più incerto, privilegiando però scelte sempre più consapevoli e costruite sulle proprie esigenze – commenta Alexander Creyf, operation manager Italy –. Il valore medio delle pratiche conferma la validità del posizionamento che abbiamo scelto per Travel Experts Italy: puntare su consulenza, personalizzazione e qualità del servizio. In questa direzione, le richieste che stanno già arrivando per la fine dell’anno e per il 2027 rappresentano per noi un segnale particolarmente incoraggiante e confermano la solidità del percorso intrapreso e la volontà di continuare a investire nello sviluppo di Travel Experts Italy sul mercato italiano”.
Archiviata positivamente l’estate, l’attenzione si sposta ora sui prossimi mesi. Le festività di fine anno stanno già generando richieste per partenze tra dicembre e gennaio, mentre iniziano ad arrivare prenotazioni anche per il 2027. Una tendenza che, accanto alla forte componente sotto data osservata durante l’estate, indica anche un ritorno alla programmazione anticipata e consente di guardare con fiducia ai prossimi mesi.
Con la ripresa delle attività dopo i mesi estivi, Travel Experts Italy riapre inoltre il recruiting di nuovi Travel advisor da inserire nel team. La ricerca è rivolta a professionisti interessati a sviluppare la propria attività nel segmento dei viaggi di alta gamma, entrando a far parte di un network internazionale e potendo contare sul supporto, sugli strumenti e sulle opportunità messi a disposizione dal gruppo.
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