1 ottobre 2009 13:46
Come comunica la società, la posizione finanziaria netta consolidata del gruppo Ventaglio, al 31 agosto 2009, è pari a -15,4 milioni di euro, rispetto a -9,3 milioni di euro al 31 luglio 2009. La posizione finanziaria netta consolidata, al 31 agosto 2008, era pari a -29,9 milioni di euro. La posizione finanziaria netta della capogruppo I Viaggi del Ventaglio spa, al 31 agosto 2009, è pari a -11,4 milioni di euro, rispetto a -9,7 milioni di euro al 31 luglio 2009. La posizione finanziaria netta della capogruppo, al 31 agosto 2008, era pari a -18,1 milioni di euro. Al 31 agosto 2009, si segnalano debiti scaduti di natura tributaria per 1,4 milioni di euro da parte delle società italiane del gruppo e per 2,6 milioni di euro da parte delle società estere del gruppo. I debiti di natura previdenziale, scaduti al 31 agosto 2009, ammontano a 3 milioni di euro per le società italiane ed a 0,6 milioni di euro per le società estere.
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La convenzione è stata sottoscritta per UniCredit da Luisella Altare e Stefano Gallo, rispettivamente responsabile corporate Italy e responsabile Ttrritorial development Italy, e per Federalberghi dal direttore generale, Alessandro Nucara.
Alessandro Nucara, direttore generale Federalberghi: “L'accordo siglato oggi rappresenta un passo concreto per sostenere le imprese alberghiere italiane in un momento in cui l'accesso al credito e la capacità di investire sono più che mai determinanti per la competitività del settore. Grazie a questa convenzione, le strutture associate potranno contare su soluzioni dedicate, pensate per rispondere alle esigenze specifiche dell'ospitalità: dalla gestione della stagionalità alla realizzazione di interventi di ammodernamento e riqualificazione. Il turismo merita strumenti finanziari all'altezza del suo ruolo strategico. Con questo accordo dimostriamo che la collaborazione tra rappresentanza di categoria e sistema bancario può produrre risultati tangibili per le imprese e, in ultima analisi, per la qualità dell'accoglienza offerta ai visitatori del nostro Paese”.
In dettaglio il sostegno di UniCredit, messo a punto sulle specifiche esigenze delle imprese alberghiere, prevede: finanziamenti dedicati per innovazione tecnologica, riqualificazione alberghiera e supporto al circolante anche tramite forme di ammortamento flessibili, che tengono conto della stagionalità degli incassi; un pacchetto di condizioni dedicate per l’accettazione dei pagamenti con carta a supporto di una completa gestione degli incassi per gli alberghi aderenti; un’ampia gamma di soluzioni di leasing, progettate per sostenere in modo flessibile e sostenibile gli investimenti delle strutture ricettive, con la possibilità di integrare e valorizzare le principali agevolazioni e incentivi pubblici disponibili.
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Palazzo Esedra costituisce un punto di riferimento nel panorama immobiliare romano per posizione, qualità architettonica e valore storico e sarà interessato da un importante percorso di valorizzazione e riqualificazione, con l’obiettivo di preservarne l'identità storica e adeguarne gli standard alle esigenze del mercato contemporaneo.
Il team Property management di Savills sarà responsabile della gestione tecnica e amministrativa dell'intero complesso, con l'obiettivo di garantire elevati standard operativi, massimizzare l'efficienza gestionale e supportare la strategia di valorizzazione della proprietà nel lungo periodo.
«Siamo davvero molto orgogliosi di questo incarico, che rappresenta un importante riconoscimento delle competenze sviluppate dalla nostra divisione property management nella gestione di asset complessi e di elevato profilo - dichiara Massimo Bassani, Head of Business Space Property Management - Palazzo Esedra è un immobile unico nel panorama immobiliare italiano e siamo orgogliosi di poter affiancare la proprietà nella gestione e valorizzazione di un asset così prestigioso».
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Residenze La Rocca, in posizione strategica tra Venezia, Milano e Verona, rappresenta un catalizzatore di valore per il territorio: un modello di sviluppo che integra heritage, turismo luxury e residenzialità contemporanea, contribuendo a elevare il posizionamento di Peschiera del Garda nel panorama internazionale dell’hospitality di fascia alta.
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La dimora offre servizi ultra luxury come SPA, piscine, sale meeting private e ristoranti fine dining dell’hotel 5 stelle di prossima apertura, con cui le residenze entreranno in perfetta continuità, creando un dialogo armonico tra dimensione privata e ospitalità d’eccellenza. «Residenze La Rocca è l’unione perfetta tra dimora privata e investimento – spiega Cristina Gentile, responsabile divisione Hospitality di Quimmo Prestige Agency - una seconda casa di prestigio che genera valore attraverso una gestione alberghiera tutta italiana di altissimo profilo. Un ecosistema esclusivo pensato per garantire un equilibrio autentico tra privacy e accoglienza, dedicato a chi ricerca una qualità dell’abitare superiore, discreta e profondamente contemporanea».
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Artù, che già nel nome sintetizza l’approccio orientato alla collaborazione con i partner della distribuzione, è un ambiente b2b dedicato alla prenotazione di tour e pacchetti organizzati: partenze garantite, speciali ed esclusive, sempre comprensive di volo. Attraverso nuove credenziali da richiedere online, gli agenti di viaggio possono accedere alla programmazione contenuta nei 5 cataloghi estivi: i monografici Marocco, Egitto, Giordania, Turchia e lo speciale Viaggi Cculturali e di gruppo, che raccoglie tutte le destinazioni europee, dal Mediterraneo alla Scandinavia, oltre a Oman, Tunisia e Uzbekistan. In totale, Artù conta più di 90 programmi di viaggio, per oltre 2.700 partenze, a cui si aggiungeranno a breve le proposte sul lungo raggio in uscita per la stagione autunno/inverno.
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A tratteggiare questa possibilità è stato il ceo di Condor, Peter Gerber, in un'intervista alla rivista tedesca Stern in cui ha spiegato che, una volta avviato il processo di vendita, le compagnie aeree del Golfo potrebbero emergere come potenziali offerenti.
Gerber ha evidenziato come la strada del consolidamento sia praticamente l'unica percorribile: «Naturalmente non occorre essere profeti per affermare che Condor finirà probabilmente per integrarsi in un gruppo più grande», ha sottolineato il ceo.
Considerano che il gruppo Lufthansa non sarebbe un’opzione come acquirente per motivazioni legate all'antitrust, Gerber ha indicato come possibili candidati compagnie aeree quali Emirates, Etihad o Qatar Airways. «Si tratta anche di attori forti che, dopo l’esperienza con gli Stati Uniti nella guerra contro l’Iran, potrebbero voler ridurre la propria dipendenza dal mercato interno ed essere aperti a partner provenienti da altre regioni», ha osservato Gerber.
Questi vettori, peraltro, detengono già partecipazioni in altre compagnie aeree: nel caso di Etihad, si tratta di una quota di maggioranza del 51% in Air Arabia Abu Dhabi, mentre il Qatar controlla quote di Iag, Virgin Australia e Latam.
Lo stato tedesco detiene invece una quota del 49% del capitale Condor, dopo che durante la crisi indotta dal Covid, il vettore ha ottenuto il supporto di un prestito statale del valore di milioni. Lo Stato intende ora vendere nuovamente questa quota. Un ulteriore 51% è di proprietà dell’investitore finanziario britannico Attestor, che ha acquisito una partecipazione in Condor nel 2021.
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[post_content] => Ph Hotel punta a un piano di sviluppo a tappe. Il gruppo appartenente alla famiglia Podini ha all'attivo un boutique hotel da 24 chiavi affiliato a Virtuoso, Castel Hörtenberg, un 4 stelle da 91 camere, Stadt Hotel Città e 34 serviced apartments a Palais Hörtenberg, tutti situati a Bolzano.
«Valutiamo sia asset di proprietà, sia accordi di gestione, a seconda dell’operazione – spiega il ceo Alessandro Podini -. Il punto centrale in questa prima fase di sviluppo, per noi, è la coerenza del progetto con il nostro modello di ospitalità e con il territorio, per garantire scalabilità e marginalità di gruppo. Nel più lungo termine, intendiamo verticalizzare lo sviluppo selezionando modelli e segmenti di riferimento specifici. In parallelo, siamo anche alla ricerca di partner finanziari che condividano con noi una visione di sviluppo responsabile e radicata nel territorio».
Il trend
«Più che una crescita indiscriminata dei volumi - prosegue Podini - abbiamo cercato un miglioramento della qualità dei ricavi, del mix di clientela e della coerenza tra posizionamento e domanda». La clientela estera è una voce importante dei ricavi Ph Hotel. In particolare, gli ospiti statunitensi pesano per circa il 26% delle presenze a Castel Hörtenberg e per il 15% allo Stadt Hotel Città.
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[post_content] => Palazzo di Varignana rafforza la propria offerta di ospitalità agricola con l’apertura di Borgo alle Crete, nuovo agriturismo immerso tra calanchi, oliveti e vigneti sulle colline bolognesi. La struttura, ricavata dal recupero di una casa rurale di fine Ottocento, rappresenta il primo nucleo del progetto di ospitalità legato a Cà Masino, una delle tre aziende agricole della proprietà, e consolida il percorso di valorizzazione del territorio avviato dalla destinazione.
La nuova struttura
Il nuovo agriturismo dispone di due camere matrimoniali e due appartamenti pensati per famiglie e piccoli gruppi, oltre a un giardino con piscina affacciato sui vigneti. L'obiettivo è offrire un'esperienza che metta in diretto contatto gli ospiti con l'anima agricola di Palazzo di Varignana attraverso degustazioni in cantina, visite al frantoio, percorsi tra vigne e oliveti ed esperienze dedicate a olio e vino. Gli ospiti possono inoltre accedere ai servizi del resort, che comprendono cinque ristoranti e la Varsana Spa.
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(Enzo Scudieri)
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