8 October 2026

Cocktail tour operator lancia in Bit il prodotto Stati Uniti

cocktail_tour_operator_lancia_in_bit_il_prodotto_stati_uniti_imagelarge

Cocktail tour operator torna in Bit dopo dieci anni di assenza. «Abbiamo scelto la Bit per il lancio del nostro nuovo prodotto Usa – dichiara Gabriella Broggi, product manager – e successivamente saremo alla BMT di Napoli». Il nuovo catalogo America di Cocktail racchiude, in 84 pagine, proposte di soggiorno nelle principali città statunitensi e itinerari fly&drive. Diversi sono anche i tour di gruppo con partenza a date fisse e con guida, alcuni riservati ai soli turisti italiani, altri con guida multilingue. La programmazione si completa con le crociere nei Caraibi e le estensioni mare alle Bahamas, in Messico e a Santo Domingo. In Bit, oltre al catalogo Usa verrà promossa la programmazione Europa con i relativi nuovi cataloghi: Scozia&Inghilterra, Irlanda, Islanda, Portogallo, Low Cost Holidays, Vacanze Studio, Soggiorni Studio. Cocktail è presente al padiglione 6 stand E81-E85-F80-F90.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523708 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Turchia torna al Ttg Travel Experience, con un’ampia presenza di operatori qualificati e la compagnia di bandiera Turkish Airlines per offrire, oltre le mete più conosciute, nuovi itinerari culturali, archeologici, gastronomici e naturalistici. Nel 2025 la destinazione ha accolto circa 64 milioni di visitatori, generando oltre 65 miliardi di dollari di entrate turistiche. L'anno scorso più di 810.000 italiani hanno visitato il paese. Nel segno di “Exist”, tema di Ttg Travel Experience 2026, la Turchia punta su esperienze legate ai territori, alle comunità locali e a modi diversi di vivere il patrimonio. Accanto a Istanbul, Cappadocia, Antalya, Bodrum e alle grandi destinazioni costiere, meritano spazio città e territori dell’Anatolia, piccoli centri, percorsi enogastronomici, itinerari archeologici e modalità di visita pensate per distribuire maggiormente i flussi durante l’anno. Istanbul rappresenta il principale snodo internazionale del paese e una porta d’ingresso verso le diverse regioni della Türkiye tanto da essere stato considerato, recentemente, lo scalo europeo con il maggior numero di movimenti. Anche Ankara guarda a una maggiore integrazione dei trasporti. È entrato nella fase operativa il progetto per il collegamento ferroviario tra la stazione dell’Alta Velocità della capitale e l’aeroporto Esenboğa. La linea prevista avrà una lunghezza di 36 chilometri e 12 stazioni e punta a facilitare l’accesso alla capitale e all’Anatolia centrale. Tra le esperienze che stanno contribuendo a rinnovare il modo di visitare la Turchia c’è il progetto Night Museums, arrivato nel 2026 alla terza stagione. L’iniziativa ha coinvolto 20 tra musei e siti archeologici, permettendo di visitare nelle ore serali alcuni dei luoghi più importanti del patrimonio del paese. Nel 2025 oltre un milione di visitatori ha scelto di entrare nei musei e nei siti archeologici durante le aperture serali. Il 2026 si sta rivelando particolarmente significativo anche sul fronte archeologico. A Troia, gli scavi hanno riportato alla luce nuovi elementi dell’antica agorà risalente a circa 2.800 anni fa, aggiungendo un nuovo tassello alla lettura di uno dei siti più conosciuti del Mediterraneo. La scoperta arriva in un anno nel quale il rapporto tra Troia e l’Italia è particolarmente evidente grazie alla mostra “Troia e Roma. Alle origini del mito”, ancora per qualche settimana al Colosseo.  Nel 2026 Ortahisar, nel cuore della Cappadocia, è entrata ufficialmente nella rete internazionale Cittaslow, portando a 29 il numero delle località turche aderenti al movimento.        La storia di Cittaslow crea inoltre un interessante legame con il mercato italiano: il movimento è nato proprio in Italia nel 1999 e in Turchia ha iniziato a svilupparsi nel 2009 con Seferihisar, prima città turca a entrare nella rete. Oggi le 29 località Cittaslow della Türkiye sono distribuite nelle sette regioni del Paese e raccontano un’altra geografia del viaggio, fatta di piccoli centri, paesaggi, produzioni locali e ritmi più lenti. Anche il Türkiye Culture Route Festival contribuisce ad allargare la geografia turistica del paese. Nel 2026 il progetto raggiunge 26 città distribuite nelle sette regioni dellaTurchia, con un calendario lungo quasi otto mesi che combina mostre, concerti, teatro, patrimonio storico, arte contemporanea e gastronomia. Dai prodotti dell’Egeo alle cucine dell’Anatolia centrale e sud-orientale, dallo street food di Istanbul alle produzioni vinicole dell’area di Troia e della Tracia, ogni regione offre una propria identità gastronomica.   [post_title] => Turchia, l'offerta si rafforza tra nuovi itinerari, città slow e tante novità [post_date] => 2026-10-08T09:25:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791451551000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523833 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Matera come porta d’ingresso, il potenziale ancora inespresso di alcune aree, il nodo dei collegamenti e le prospettive della Pista Mattei. Francesco Garofalo, fondatore di Welcome Lucania e Regional Manager di Destination Italia Group per Basilicata, Puglia e Calabria, traccia le priorità per lo sviluppo turistico della regione a margine dell'evento ItaliAbsolutely on Tour – Basilicata Edition, l’iniziativa promossa da APT Basilicata in collaborazione con ItaliAbsolutely che ha portato sulla costa ionica venti buyer internazionali e si è conclusa a Policoro con una giornata di incontri B2B, workshop e formazione insieme agli operatori turistici lucani. «La Basilicata è cresciuta sistematicamente sul mercato nazionale e internazionale grazie al dinamismo imprenditoriale che negli anni ha saputo strutturare un’offerta diversificata, attraverso importanti investimenti strutturali e commerciali», spiega Garofalo, che osserva il settore dalla prospettiva di un imprenditore di lunga esperienza nell’incoming e nella costruzione di prodotto turistico. La crescita, però, non procede ovunque allo stesso ritmo: «I dati APT fotografano un sistema turistico regionale con aree più forti ed evolute e altre più deboli, non per attrattività turistico-culturale, ma per sistema turistico organizzato». Nei primi otto mesi del 2026, ricorda Garofalo, il Metapontino-Basso Sinni ha concentrato circa il 53% delle presenze regionali, mentre Matera ha intercettato oltre il 44% degli arrivi, ma con una permanenza media di circa 1,6 notti. Più indietro territori dal forte potenziale come il Vulture-Melfese, che potrebbe costruire un prodotto più strutturato intorno a cultura, paesaggio ed enogastronomia, e il Pollino, dove a una buona offerta esperienziale non corrisponde ancora una ricettività altrettanto sviluppata. Maratea, invece, secondo Garofalo possiede margini importanti sul segmento luxury. Matera, da attrattore a porta d’ingresso Il successo della Capitale europea della Cultura 2019 ha generato una domanda straordinaria, non sempre trasformata in permanenze più lunghe sul territorio. Garofalo osserva come la Puglia abbia saputo utilizzare Matera efficacemente come estensione dei propri itinerari, intercettando visitatori che spesso proseguono verso Valle d’Itria e Bari senza pernottare ulteriormente in Basilicata. La risposta, però, non è chiudersi nei confini regionali, perché «il turismo non ha confini territoriali - spiega -. La strada è una promo-commercializzazione sempre più orientata a una logica di South Italy, capace di mettere in relazione Basilicata, Puglia e Calabria e di accompagnare questa offerta con eventi culturali di livello internazionale in grado di sostenere anche la destagionalizzazione». È una visione che Garofalo applica da tempo anche alla costruzione del prodotto. Dai wine tour tra Puglia e Basilicata fino agli itinerari che coinvolgono anche la Calabria, il principio è partire dal comportamento reale del viaggiatore, soprattutto internazionale. «Bisogna avere una visione South Italy che connetta l’intero Mezzogiorno. Chi arriva dalle Americhe o anche dall’Europa ha spesso una permanenza di due o tre settimane ed è itinerante. Poter vivere un’esperienza enogastronomica, visitare un museo o un attrattore e nel pomeriggio fare il bagno al mare è un privilegio unico. Se saremo bravi a connettere questi asset, il successo è sicuro». Ma il passaggio dalla risorsa al prodotto richiede anche un rapporto più stretto tra istituzioni e imprese. «Non ci potrà essere sviluppo socio-economico senza una partnership pubblico-privata sulle strategie. L’imprenditoria da sola non potrà raggiungere gli stessi risultati senza il pubblico nel ruolo di facilitatore». Accessibilità e ultimo miglio Oltre alla partnership tra imprese e istituzioni, per costruire un prodotto competitivo resta centrale il tema dei collegamenti. Bari e Brindisi sono le principali porte d’ingresso per Matera e il Metapontino, Foggia può giocare un ruolo per Vulture e Melfese, mentre Napoli e Salerno sono strategici per il versante tirrenico e Potenza. Garofalo indica la necessità di rafforzare i collegamenti shuttle con gli aeroporti e di integrare meglio aereo, ferro e gomma, anche in vista del nuovo Piano regionale dei trasporti. In questo scenario rientra anche la Pista Mattei di Pisticci, infrastruttura che Garofalo segue da anni. «Sarà un’opportunità se accompagnata da una visione industriale. Non uno scalo alternativo a Bari e Brindisi, ma un tassello di una rete più ampia: in una prima fase con funzioni legate alla Protezione Civile e alla logistica e successivamente con possibili sviluppi sul fronte del trasporto passeggeri e merci».       [post_title] => Garofalo: «Per la Basilicata turismo di qualità, nuovi mercati e migliori connessioni» [post_date] => 2026-10-08T09:10:57+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791450657000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523792 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il viaggio raccontato da prospettive sempre nuove: Alpitour World prosegue nel solco della collaborazione che lo lega al Mudec sponsorizzando la mostra dedicata a Henri Matisse, in programma da domani al 21 febbraio 2027. «Il Mudec è un partner d'eccellenza, che ci offre la possibilità di ampliare il discorso legato al viaggio. Viaggio che con Turisanda1924 si declina nell'esplorazione del diverso e nella curiosità verso culture nuove - spiega il direttore marketing di Alpitour World, Tommaso Bertini -. Alpitour World ha scelto il Mudec e il Museo Egizio di Torino proprio per l'approccio innovativo all'arte e alla storia offerto da queste  due esposizioni, riconfermando il valore dell'esperienza e di un approccio multidisiplinare». La collaborazione con 24Ore Cultura La mostra dedicata a Matisse, realizzata grazie alla collaborazione con il gruppo Sole 24 Ore, ha offerto all'a.d. Federico Silvestri l'opporunità di rimarcare la collaborazione che da 12 anni lega il gruppo allo spazio espositivo milanese: «Sono stati 12 anni ricchi di stimoli, investimenti e progetti, che ci hanno portato a gestire 75 mostre e ad accogliere 3 milioni 300 mila visitatori. Lasciamo oggi un'eredità importante a chi ci seguirà, una sfida che deve continuare con quel coraggio che ha contraddistinto il nostro mandato». Il bando per la gestione del Mudec, in scadenza il prossimo marzo, è andato deserto e la speranza è che venga riformulato in modo tale da renderlo più attrattivo. «L'obiettivo perseguito da 24Ore Cultura è quello di avvicinare le persone alla cultura - prosegue Silvestri - e in questo senso l'esperienza realizzata con il Mudec ci ha consentito di proporre anche contenuti differenti, dando spazio a una cultura in grado di abbracciare tutte le diverse sensibilità». [post_title] => Turisanda1924 al Mudec per la mostra dedicata a Matisse [post_date] => 2026-10-07T15:52:26+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791388346000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523756 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Slitterà al prossimo gennaio il ritorno di Wizz Air ad Abu Dhabi, inizialmente previsto per fine ottobre, a seguito degli aggiornamenti sulla sicurezza da parte dell'Easa. Il mese scorso, la low cost aveva annunciato la ripresa dei voli per Abu Dhabi e Dubai, oltre a quelli per Gedda (Arabia Saudita) e Amman (Giordania). L'avvio delle rotte verso Abu Dhabi - con collegamenti da Polonia, Bulgaria, Romania, Cipro e Ungheria - viene quindi posticipato al 10 gennaio 2027 a causa delle più recenti linee guida dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea. Come dichiarato da Wizz Air a 'The National', «Il perdurare della chiusura dello spazio aereo iracheno impone rotte più lunghe e scali tecnici per il rifornimento degli aeromobili A321neo impiegati su queste tratte. Tali fattori, uniti agli attuali prezzi del carburante, rendono le rotte interessate commercialmente non sostenibili nelle condizioni attuali». I collegamenti con gli Emirati Arabi Uniti rientravano in un più ampio piano di ripristino di 12 rotte e 49 voli settimanali verso Emirati, Arabia Saudita e Giordania per la stagione invernale, offrendo complessivamente 470.000 posti su collegamenti con nove città europee. Poiché anche lo spazio aereo della Giordania è stato inserito nella lista delle aree in cui è vietato operare in base all'ultimo bollettino informativo dell'Easa sulle zone di conflitto, i voli verso il Paese sono stati sospesi fino al 25 ottobre. «I passeggeri interessati saranno informati direttamente sulle opzioni a loro disposizione e continueremo a monitorare la situazione in vista della nuova data di avvio prevista». [post_title] => Wizz Air posticipa a gennaio 2027 la ripresa dei collegamenti su Abu Dhabi [post_date] => 2026-10-07T10:45:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791369940000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523739 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aeroitalia ha partecipato nei giorni scorsi all'evento “Il trasporto aereo in Italia. Verso gli Stati Generali”, organizzato dal Cesisp (Centro studi in economia e Regolazione dei servizi, dell’industria e del aettore pubblico) all’Università degli Studi di Milano-Bicocca La giornata ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle autorità di regolazione, degli aeroporti e delle principali compagnie aeree per fare il punto sullo stato dell’arte del settore e sulle prospettive di sviluppo del trasporto aereo in Italia. Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, ha portato in primo piano l’impatto del caro carburante sui conti delle compagnie aeree e sulla necessità di interventi capaci di tutelare la competitività del settore: «Il caro carburante rappresenta oggi una pressione crescente sui conti dei vettori e rischia di incidere sempre di più sulla sostenibilità economica del trasporto aereo. È necessario intervenire, innanzitutto, sull’efficienza operativa, ottimizzando rotte, carichi e tempi di utilizzo degli aeromobili, ma questo da solo non può essere sufficiente ad assorbire la volatilità dei prezzi dell’energia. Servono misure concrete e un quadro europeo più stabile, che favorisca approvvigionamenti regolari e limiti gli effetti delle tensioni sul mercato del jet fuel. Aeroitalia è un’azienda profittevole e la nostra priorità è preservare questo equilibrio garantendo, al tempo stesso, continuità operativa e collegamenti su tutto il territorio nazionale. In tal senso, occorrono politiche capaci di sostenere il settore in questa fase delicata, evitando che l’aumento dei costi pesi sulle tasche dei passeggeri, compromettendo altresì investimenti e competitività». Lo stato dell’arte del sistema aeroportuale è stato invece al centro dell'intervento di Massimo Di Perna, chief commercial officer del vettore: «Il trasporto aereo è un settore strategico per l’economia e il turismo del nostro Paese, che richiede un dialogo costante tra compagnie aeree, aeroporti e istituzioni. Ci troviamo in una fase particolarmente complessa, anche a causa dell’aumento dei costi del carburante, ma è necessario guardare alle riforme strutturali di cui il settore ha bisogno. In particolare, riteniamo importante un aggiornamento della normativa europea sulle tariffe aeroportuali, attraverso l’applicazione del modello del ‘single till’ anche al mercato italiano, così da tenere conto dei ricavi aviation e non aviation nella determinazione delle tariffe. L’obiettivo deve essere quello di favorire una distribuzione più equilibrata dei margini lungo tutta la filiera, considerando che le compagnie aeree sostengono una quota significativa dei rischi del settore». [post_title] => Aeroitalia: «Servono misure a sostegno della competitività e continuità dei voli» [post_date] => 2026-10-07T10:05:34+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791367534000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523681 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Valtur Hospitality presenta la nuova Valtur Chalet Collection a Breuil-Cervinia, una formula d'accoglienza di alta gamma che completa il perimetro strategico e commerciale del Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort. L'operazione segna l'ingresso del brand nel segmento del lusso internazionale attraverso la nascita di 7 residenze ultra-premium integrate con i servizi d'eccellenza dell'hub centrale. Cambio di passo Il lancio invernale della nuova Valtur Chalet Collection mette in atto precisamente un preciso cambio di passo: una svolta strategica che segna la prima, storica incursione nel lusso di un marchio iconico del turismo italiano come Valtur, oggi protagonista di una vera e propria trasformazione strutturale che lo vede operare a tutti gli effetti anche come una Hospitality Company globale capace di intercettare le esigenze dei nuovi nomadi del lusso. A Cielo Alto, 2000 metri di altitudine, sette chalet di nuovissima costruzione, non si configurano come un'iniziativa isolata, ma come l'elemento residenziale privato, pensato per completare la griglia progettuale integrata di un preesistente Hub Contemporaneo d’Alta Quota. La formula inaugurata da Valtur si sviluppa attraverso tre anime differenziate e sinergiche: partendo dalla solida base dell’ospitalità d’alto livello (Upper Upscale) del Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort e dalla sua estensione naturale dedicata alla ristorazione e all’intrattenimento in quota, The Sky Club, l’ecosistema si espande verso la massima riservatezza con l’introduzione ultra-premium della Valtur Chalet Collection. «Il progetto Valtur Chalet Collection - commenta Giuseppe Pagliara, amministratore delegato di Valtur - non rappresenta un semplice ampliamento ricettivo, ma una vera e propria rivoluzione industriale per il nostro gruppo e per l'offerta d'alta quota italiana. Attraverso questa formula inedita, che fonde l'autonomia e la riservatezza delle dimore di pregio con i servizi integrati di un hub internazionale, andiamo a posizionarci sul mercato con un modello operativo unico. Si tratta di un importante tassello che completa il perimetro commerciale e simbolico del Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort. Sotto il profilo dei ricavi, questa espansione intercetta la domanda globale del turismo high-spending, diversificando i flussi e innalzando la redditività e il posizionamento della destinazione Cervinia. Sul piano d'immagine, l'operazione corona il percorso di riposizionamento del brand, dimostrando come l'alto di gamma possa evolvere verso un'ingegneria del servizio fluida, sartoriale e integrata con il territorio». All’interno della Chalet Collection, l’accoglienza si traduce in un flusso invisibile orchestrato dal proprio lifestyle premium advisor, una figura d’intermediazione attiva via chat dalle ore 7 alle 23. L'advisor coordina l'allestimento degli ambienti, la personalizzazione della dispensa e, già prima del check-in, può programmare una mappa meticolosa di esperienze e routine atletiche stagionali sulla base delle preferenze dell'ospite, per poi seguirne l'esecuzione durante tutta la permanenza. In funzione della stagione invernale, l'attività si focalizza sul coordinamento delle guide alpine dedicate, sulla preassegnazione delle lezioni nel domaine skiable e sulla prenotazione degli accessi esclusivi per le attività sulla neve. Al di fuori della residenza, gli ospiti accedono prioritariamente ai 1.500 metri quadrati di Spa del resort. [post_title] => Nasce Valtur Chalet Collection, a Cervinia il debutto con sette residenze [post_date] => 2026-10-07T09:14:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791364453000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523693 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Performance positiva e in costante crescita per gli scali pugliesi durante il mese di settembre: i passeggeri in arrivo e in partenza sono stati 1.298.551 con un incremento dell'11% rispetto a settembre 2025 quando sono stati 1.165.851. Di questi, come si legge in una nota di Aeroporti di Puglia, su Bari si registrano 883.696 tra arrivi e partenze, pari a un incremento del 12,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. L’aeroporto di Brindisi ha registrato 409.315 passeggeri con un aumento del 10,2% rispetto a settembre 2025. Significativa la statistica di crescita sulla linea internazionale che ha registrato 567.624 passeggeri su Bari (+17%) e a 156.788 su Brindisi (+23%). Complessivamente, da gennaio alla fine di settembre 2026, i passeggeri transitati negli scali pugliesi sono stati 9.895.019, l’11% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Numeri che raccontano una domanda di mobilità in costante aumento e un network in continua espansione, anche nei ‘mesi spalla’ a conferma del consolidamento del percorso di destagionalizzazione intrapreso che ha iniziato a dare i suoi frutti.   [post_title] => Aeroporti di Puglia: traffico passeggeri a +11% nei primi nove mesi 2026 [post_date] => 2026-10-07T09:10:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791364253000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523619 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nasce Rinascente Travel Concierge by Bluvacanze all'interno del noto "department store" milanese,  in piazza del Duomo, uno spazio dedicato al viaggio inteso come servizio, consulenza e progettazione dell’esperienza. «Si apre così apre uno scenario nuovo di approccio alla community dei viaggiatori; costruiamo efficienza e relazioni grazie alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale, poi le arricchiamo con la carica umana e con la professionalità che soltanto chi opera in questo settore da decenni riesce a trasferire - esordisce Domenico Pellegrino, ad del gruppo Bluvacanze -. Non si tratta semplicemente di vendere emozioni e competenze, ma di offrire esperienze autentiche, che sono la base su cui si fonderanno sempre più le transazioni: oggi e nel futuro». «Vogliamo accrescere i servizi per i nostri consumatori - aggiunge Mariella Elia, ad di Rinascente –. Ci prendiamo cura dei nostri clienti e lo facciamo anche con il Travel Concierge by Bluvacanze. In tutta Italia Rinascente ha 20 milioni di clienti, 20 milioni di passaggi e una community di 4 milioni di consumatori. Ora abbiamo anche un corner che offre al cliente dei viaggi a Milano e nei suoi dintorni, in Italia e all’estero; proponiamo un'esperienza che non si chiude all'uscita dello store, ma prosegue all’esterno». Nasce così la prima agenzia di viaggi in Italia in un outlet di moda: Bluvacanze si cala profondamente all'interno della città, che diventa parte dell'esperienza e dell'offerta e dove è possibile raggiungere una clientela diversa, anche internazionale. Prosegue quindi la collaborazione del gruppo con Rinascente: insieme hanno indagato le abitudini dei consumatori di brand di lusso e hanno realizzato iniziative dedicate alla casa madre Msc con la personalizzazione delle vetrine dello store e la vendita della lampada da tavolo di design Poldina, creata ad immagine del faro di Ocean Cay. Il racconto si concentra ora sul Travel Concierge: «Sono disponibili dei prodotti shop&go di cui usufruire immediatamente o da donare a chi vogliamo bene e ci aspetta a casa - prosegue Pellegrino -. Milano, con le sue incredibili opportunità, fa parte di questa offerta; tra le nostre proposte abbiamo infatti le box experiences alle Terme De Montel, il primo e più grande esempio di terme urbane d'Italia, risultato del recupero di un complesso in stile liberty, edificato nel 1915 in zona San Siro. Oggi è un parco termale con la sua fonte. Ed è solo una delle possibili esperienze a Milano». Il Rinascente Travel Concierge by Bluvacanze è un'agenzia di viaggio a tutti gli effetti, con i sistemi di booking collegati: biglietteria aerea e ferroviaria, prodotti turistici e di vacanza. Risponderanno alle richieste dei clienti due agenti di viaggio, presenti nel Travel Concierge dal lunedì alla domenica, dalle 9 alle 21. «Nel Travel Corner Rinascente by Bluvacanze abbiamo prodotti esclusivi e misura, proprio secondo il concetto di concierge - conclude Pellegrino -. Realizziamo un vestito per il tempo del benessere, fatto su misura per ogni viaggiatore». (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="523625,523634,523624"] [post_title] => Bluvacanze: il viaggio entra nell’esperienza di Rinascente Milano Piazza Duomo [post_date] => 2026-10-06T14:35:13+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791297313000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523649 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dunas Travel presenta a Rimini  una proposta sull'Egitto che di anno in anno di arricchisce di nuove opportunità. La dmc parteciperà a Ttg Travel Experience presso lo stand dell'Ente del turismo egiziano, Pad. A7-C7 / 409-507. Specializzata in viaggi su misura, tour culturali, crociere sul Nilo, soggiorni mare e servizi per gruppi e individuali, Dunas Travel arriva in fiera con numeri in crescita e un piano di investimenti sul mercato italiano. I numeri Nel primo semestre del 2026 Dunas Travel ha accolto 56.260 turisti, il 7% in più rispetto al 2025. La novità dell'anno è la posizione dell'Italia: il bacino italiano sale al terzo posto tra i principali mercati dell'azienda, dopo Spagna e Brasile. «È un risultato importante - commenta  Attia Yamany, ceo Dunas Travel -;  la nostra presenza in Italia cresce passo dopo passo, frutto di un lavoro iniziato con l'ingresso deciso nel 2024. Siamo ottimisti sulle operazioni che prevedono di entrare presto anche nel segmento dei voli charter dall'Italia e stiamo preparando per il 2027 un operativo aereo proprio da Milano e Roma verso Luxor». La nuova motonave sul Nilo Dunas Travel  lancia la nuova crociera esclusiva sulla motonave Nile Marquise con imbarco lunedì e venerdì, con cabine ampie e confortevoli e aree comuni complete di ristorante, lounge, sun deck e piscina. Nile Marquise si aggiunge alla motonave Casa Sol (imbarco sabato e mercoledì) arricchendo sempre di più l’offerta per il mercato italiano. Inoltre, Dunas Travel amplia la flotta di autobus di proprietà, che sale a 27 veicoli. La nuova flotta rafforza il controllo diretto su qualità, puntualità e standard di servizio, per gruppi e viaggiatori individuali, lungo tutti gli itinerari. La dmc mette inoltre a disposizione un intero team in lingua italiana: dal personale di booking agli accompagnatori, fino a oltre 14 guide specializzate che assistono i viaggiatori dall'arrivo in aeroporto fino alla partenza. Si rafforza infine l’offerta, con le proposte spaziano da Il Cairo a Luxor, Assuan, Alessandria, crociera sul Nilo, Hurghada e Sharm El Sheik, fino a una vasta selezione di escursioni e attività nel deserto bianco, alla Valle dei Nobili, al lago Nasser, ai templi di Abydos e Dendera. Per la stagione 2026-2027 l'offerta si articola su circuiti combinabili e sulle promozioni per Fine Anno e Capodanno dedicate agli operatori italiani. In Italia tutte le agenzie di viaggio e i tour operator possono contattare il direttore commerciale Giovanni Fiore (Giovanni.Fiore@dunas-travel.com). [post_title] => Dunas Travel a Ttg: «Pronti a proporre voli charter Italia-Egitto» [post_date] => 2026-10-06T11:48:39+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791287319000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "cocktail tour operator lancia in bit il prodotto stati uniti" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":72,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4331,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523708","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Turchia torna al Ttg Travel Experience, con un’ampia presenza di operatori qualificati e la compagnia di bandiera Turkish Airlines per offrire, oltre le mete più conosciute, nuovi itinerari culturali, archeologici, gastronomici e naturalistici.\r\n\r\nNel 2025 la destinazione ha accolto circa 64 milioni di visitatori, generando oltre 65 miliardi di dollari di entrate turistiche. L'anno scorso più di 810.000 italiani hanno visitato il paese.\r\n\r\nNel segno di “Exist”, tema di Ttg Travel Experience 2026, la Turchia punta su esperienze legate ai territori, alle comunità locali e a modi diversi di vivere il patrimonio.\r\n\r\nAccanto a Istanbul, Cappadocia, Antalya, Bodrum e alle grandi destinazioni costiere, meritano spazio città e territori dell’Anatolia, piccoli centri, percorsi enogastronomici, itinerari archeologici e modalità di visita pensate per distribuire maggiormente i flussi durante l’anno.\r\n\r\nIstanbul rappresenta il principale snodo internazionale del paese e una porta d’ingresso verso le diverse regioni della Türkiye tanto da essere stato considerato, recentemente, lo scalo europeo con il maggior numero di movimenti.\r\n\r\nAnche Ankara guarda a una maggiore integrazione dei trasporti. È entrato nella fase operativa il progetto per il collegamento ferroviario tra la stazione dell’Alta Velocità della capitale e l’aeroporto Esenboğa. La linea prevista avrà una lunghezza di 36 chilometri e 12 stazioni e punta a facilitare l’accesso alla capitale e all’Anatolia centrale.\r\n\r\nTra le esperienze che stanno contribuendo a rinnovare il modo di visitare la Turchia c’è il progetto Night Museums, arrivato nel 2026 alla terza stagione. L’iniziativa ha coinvolto 20 tra musei e siti archeologici, permettendo di visitare nelle ore serali alcuni dei luoghi più importanti del patrimonio del paese.\r\n\r\nNel 2025 oltre un milione di visitatori ha scelto di entrare nei musei e nei siti archeologici durante le aperture serali.\r\n\r\nIl 2026 si sta rivelando particolarmente significativo anche sul fronte archeologico. A Troia, gli scavi hanno riportato alla luce nuovi elementi dell’antica agorà risalente a circa 2.800 anni fa, aggiungendo un nuovo tassello alla lettura di uno dei siti più conosciuti del Mediterraneo. La scoperta arriva in un anno nel quale il rapporto tra Troia e l’Italia è particolarmente evidente grazie alla mostra “Troia e Roma. Alle origini del mito”, ancora per qualche settimana al Colosseo.\r\n\r\n Nel 2026 Ortahisar, nel cuore della Cappadocia, è entrata ufficialmente nella rete internazionale Cittaslow, portando a 29 il numero delle località turche aderenti al movimento.\r\n      \r\nLa storia di Cittaslow crea inoltre un interessante legame con il mercato italiano: il movimento è nato proprio in Italia nel 1999 e in Turchia ha iniziato a svilupparsi nel 2009 con Seferihisar, prima città turca a entrare nella rete. Oggi le 29 località Cittaslow della Türkiye sono distribuite nelle sette regioni del Paese e raccontano un’altra geografia del viaggio, fatta di piccoli centri, paesaggi, produzioni locali e ritmi più lenti.\r\n\r\nAnche il Türkiye Culture Route Festival contribuisce ad allargare la geografia turistica del paese. Nel 2026 il progetto raggiunge 26 città distribuite nelle sette regioni dellaTurchia, con un calendario lungo quasi otto mesi che combina mostre, concerti, teatro, patrimonio storico, arte contemporanea e gastronomia.\r\n\r\nDai prodotti dell’Egeo alle cucine dell’Anatolia centrale e sud-orientale, dallo street food di Istanbul alle produzioni vinicole dell’area di Troia e della Tracia, ogni regione offre una propria identità gastronomica.\r\n\r\n ","post_title":"Turchia, l'offerta si rafforza tra nuovi itinerari, città slow e tante novità","post_date":"2026-10-08T09:25:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1791451551000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523833","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Matera come porta d’ingresso, il potenziale ancora inespresso di alcune aree, il nodo dei collegamenti e le prospettive della Pista Mattei.\r\n\r\nFrancesco Garofalo, fondatore di Welcome Lucania e Regional Manager di Destination Italia Group per Basilicata, Puglia e Calabria, traccia le priorità per lo sviluppo turistico della regione a margine dell'evento ItaliAbsolutely on Tour – Basilicata Edition, l’iniziativa promossa da APT Basilicata in collaborazione con ItaliAbsolutely che ha portato sulla costa ionica venti buyer internazionali e si è conclusa a Policoro con una giornata di incontri B2B, workshop e formazione insieme agli operatori turistici lucani.\r\n\r\n«La Basilicata è cresciuta sistematicamente sul mercato nazionale e internazionale grazie al dinamismo imprenditoriale che negli anni ha saputo strutturare un’offerta diversificata, attraverso importanti investimenti strutturali e commerciali», spiega Garofalo, che osserva il settore dalla prospettiva di un imprenditore di lunga esperienza nell’incoming e nella costruzione di prodotto turistico.\r\n\r\nLa crescita, però, non procede ovunque allo stesso ritmo: «I dati APT fotografano un sistema turistico regionale con aree più forti ed evolute e altre più deboli, non per attrattività turistico-culturale, ma per sistema turistico organizzato». Nei primi otto mesi del 2026, ricorda Garofalo, il Metapontino-Basso Sinni ha concentrato circa il 53% delle presenze regionali, mentre Matera ha intercettato oltre il 44% degli arrivi, ma con una permanenza media di circa 1,6 notti.\r\n\r\nPiù indietro territori dal forte potenziale come il Vulture-Melfese, che potrebbe costruire un prodotto più strutturato intorno a cultura, paesaggio ed enogastronomia, e il Pollino, dove a una buona offerta esperienziale non corrisponde ancora una ricettività altrettanto sviluppata. Maratea, invece, secondo Garofalo possiede margini importanti sul segmento luxury.\r\nMatera, da attrattore a porta d’ingresso\r\nIl successo della Capitale europea della Cultura 2019 ha generato una domanda straordinaria, non sempre trasformata in permanenze più lunghe sul territorio. Garofalo osserva come la Puglia abbia saputo utilizzare Matera efficacemente come estensione dei propri itinerari, intercettando visitatori che spesso proseguono verso Valle d’Itria e Bari senza pernottare ulteriormente in Basilicata.\r\n\r\nLa risposta, però, non è chiudersi nei confini regionali, perché «il turismo non ha confini territoriali - spiega -. La strada è una promo-commercializzazione sempre più orientata a una logica di South Italy, capace di mettere in relazione Basilicata, Puglia e Calabria e di accompagnare questa offerta con eventi culturali di livello internazionale in grado di sostenere anche la destagionalizzazione».\r\n\r\nÈ una visione che Garofalo applica da tempo anche alla costruzione del prodotto. Dai wine tour tra Puglia e Basilicata fino agli itinerari che coinvolgono anche la Calabria, il principio è partire dal comportamento reale del viaggiatore, soprattutto internazionale. «Bisogna avere una visione South Italy che connetta l’intero Mezzogiorno. Chi arriva dalle Americhe o anche dall’Europa ha spesso una permanenza di due o tre settimane ed è itinerante. Poter vivere un’esperienza enogastronomica, visitare un museo o un attrattore e nel pomeriggio fare il bagno al mare è un privilegio unico. Se saremo bravi a connettere questi asset, il successo è sicuro».\r\n\r\nMa il passaggio dalla risorsa al prodotto richiede anche un rapporto più stretto tra istituzioni e imprese. «Non ci potrà essere sviluppo socio-economico senza una partnership pubblico-privata sulle strategie. L’imprenditoria da sola non potrà raggiungere gli stessi risultati senza il pubblico nel ruolo di facilitatore».\r\nAccessibilità e ultimo miglio\r\nOltre alla partnership tra imprese e istituzioni, per costruire un prodotto competitivo resta centrale il tema dei collegamenti. Bari e Brindisi sono le principali porte d’ingresso per Matera e il Metapontino, Foggia può giocare un ruolo per Vulture e Melfese, mentre Napoli e Salerno sono strategici per il versante tirrenico e Potenza.\r\n\r\nGarofalo indica la necessità di rafforzare i collegamenti shuttle con gli aeroporti e di integrare meglio aereo, ferro e gomma, anche in vista del nuovo Piano regionale dei trasporti. In questo scenario rientra anche la Pista Mattei di Pisticci, infrastruttura che Garofalo segue da anni. «Sarà un’opportunità se accompagnata da una visione industriale. Non uno scalo alternativo a Bari e Brindisi, ma un tassello di una rete più ampia: in una prima fase con funzioni legate alla Protezione Civile e alla logistica e successivamente con possibili sviluppi sul fronte del trasporto passeggeri e merci».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Garofalo: «Per la Basilicata turismo di qualità, nuovi mercati e migliori connessioni»","post_date":"2026-10-08T09:10:57+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1791450657000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523792","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il viaggio raccontato da prospettive sempre nuove: Alpitour World prosegue nel solco della collaborazione che lo lega al Mudec sponsorizzando la mostra dedicata a Henri Matisse, in programma da domani al 21 febbraio 2027.\r\n\r\n«Il Mudec è un partner d'eccellenza, che ci offre la possibilità di ampliare il discorso legato al viaggio. Viaggio che con Turisanda1924 si declina nell'esplorazione del diverso e nella curiosità verso culture nuove - spiega il direttore marketing di Alpitour World, Tommaso Bertini -. Alpitour World ha scelto il Mudec e il Museo Egizio di Torino proprio per l'approccio innovativo all'arte e alla storia offerto da queste  due esposizioni, riconfermando il valore dell'esperienza e di un approccio multidisiplinare».\r\nLa collaborazione con 24Ore Cultura\r\nLa mostra dedicata a Matisse, realizzata grazie alla collaborazione con il gruppo Sole 24 Ore, ha offerto all'a.d. Federico Silvestri l'opporunità di rimarcare la collaborazione che da 12 anni lega il gruppo allo spazio espositivo milanese: «Sono stati 12 anni ricchi di stimoli, investimenti e progetti, che ci hanno portato a gestire 75 mostre e ad accogliere 3 milioni 300 mila visitatori. Lasciamo oggi un'eredità importante a chi ci seguirà, una sfida che deve continuare con quel coraggio che ha contraddistinto il nostro mandato». Il bando per la gestione del Mudec, in scadenza il prossimo marzo, è andato deserto e la speranza è che venga riformulato in modo tale da renderlo più attrattivo.\r\n\r\n«L'obiettivo perseguito da 24Ore Cultura è quello di avvicinare le persone alla cultura - prosegue Silvestri - e in questo senso l'esperienza realizzata con il Mudec ci ha consentito di proporre anche contenuti differenti, dando spazio a una cultura in grado di abbracciare tutte le diverse sensibilità».","post_title":"Turisanda1924 al Mudec per la mostra dedicata a Matisse","post_date":"2026-10-07T15:52:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1791388346000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523756","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Slitterà al prossimo gennaio il ritorno di Wizz Air ad Abu Dhabi, inizialmente previsto per fine ottobre, a seguito degli aggiornamenti sulla sicurezza da parte dell'Easa.\r\n\r\nIl mese scorso, la low cost aveva annunciato la ripresa dei voli per Abu Dhabi e Dubai, oltre a quelli per Gedda (Arabia Saudita) e Amman (Giordania).\r\n\r\nL'avvio delle rotte verso Abu Dhabi - con collegamenti da Polonia, Bulgaria, Romania, Cipro e Ungheria - viene quindi posticipato al 10 gennaio 2027 a causa delle più recenti linee guida dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea.\r\n\r\nCome dichiarato da Wizz Air a 'The National', «Il perdurare della chiusura dello spazio aereo iracheno impone rotte più lunghe e scali tecnici per il rifornimento degli aeromobili A321neo impiegati su queste tratte. Tali fattori, uniti agli attuali prezzi del carburante, rendono le rotte interessate commercialmente non sostenibili nelle condizioni attuali».\r\n\r\nI collegamenti con gli Emirati Arabi Uniti rientravano in un più ampio piano di ripristino di 12 rotte e 49 voli settimanali verso Emirati, Arabia Saudita e Giordania per la stagione invernale, offrendo complessivamente 470.000 posti su collegamenti con nove città europee.\r\n\r\nPoiché anche lo spazio aereo della Giordania è stato inserito nella lista delle aree in cui è vietato operare in base all'ultimo bollettino informativo dell'Easa sulle zone di conflitto, i voli verso il Paese sono stati sospesi fino al 25 ottobre.\r\n\r\n«I passeggeri interessati saranno informati direttamente sulle opzioni a loro disposizione e continueremo a monitorare la situazione in vista della nuova data di avvio prevista».","post_title":"Wizz Air posticipa a gennaio 2027 la ripresa dei collegamenti su Abu Dhabi","post_date":"2026-10-07T10:45:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791369940000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523739","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aeroitalia ha partecipato nei giorni scorsi all'evento “Il trasporto aereo in Italia. Verso gli Stati Generali”, organizzato dal Cesisp (Centro studi in economia e Regolazione dei servizi, dell’industria e del aettore pubblico) all’Università degli Studi di Milano-Bicocca La giornata ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle autorità di regolazione, degli aeroporti e delle principali compagnie aeree per fare il punto sullo stato dell’arte del settore e sulle prospettive di sviluppo del trasporto aereo in Italia.\r\n Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, ha portato in primo piano l’impatto del caro carburante sui conti delle compagnie aeree e sulla necessità di interventi capaci di tutelare la competitività del settore: «Il caro carburante rappresenta oggi una pressione crescente sui conti dei vettori e rischia di incidere sempre di più sulla sostenibilità economica del trasporto aereo. È necessario intervenire, innanzitutto, sull’efficienza operativa, ottimizzando rotte, carichi e tempi di utilizzo degli aeromobili, ma questo da solo non può essere sufficiente ad assorbire la volatilità dei prezzi dell’energia. Servono misure concrete e un quadro europeo più stabile, che favorisca approvvigionamenti regolari e limiti gli effetti delle tensioni sul mercato del jet fuel. Aeroitalia è un’azienda profittevole e la nostra priorità è preservare questo equilibrio garantendo, al tempo stesso, continuità operativa e collegamenti su tutto il territorio nazionale. In tal senso, occorrono politiche capaci di sostenere il settore in questa fase delicata, evitando che l’aumento dei costi pesi sulle tasche dei passeggeri, compromettendo altresì investimenti e competitività».\r\n\r\nLo stato dell’arte del sistema aeroportuale è stato invece al centro dell'intervento di Massimo Di Perna, chief commercial officer del vettore: «Il trasporto aereo è un settore strategico per l’economia e il turismo del nostro Paese, che richiede un dialogo costante tra compagnie aeree, aeroporti e istituzioni. Ci troviamo in una fase particolarmente complessa, anche a causa dell’aumento dei costi del carburante, ma è necessario guardare alle riforme strutturali di cui il settore ha bisogno. In particolare, riteniamo importante un aggiornamento della normativa europea sulle tariffe aeroportuali, attraverso l’applicazione del modello del ‘single till’ anche al mercato italiano, così da tenere conto dei ricavi aviation e non aviation nella determinazione delle tariffe. L’obiettivo deve essere quello di favorire una distribuzione più equilibrata dei margini lungo tutta la filiera, considerando che le compagnie aeree sostengono una quota significativa dei rischi del settore».","post_title":"Aeroitalia: «Servono misure a sostegno della competitività e continuità dei voli»","post_date":"2026-10-07T10:05:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791367534000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523681","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nValtur Hospitality presenta la nuova Valtur Chalet Collection a Breuil-Cervinia, una formula d'accoglienza di alta gamma che completa il perimetro strategico e commerciale del Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort. L'operazione segna l'ingresso del brand nel segmento del lusso internazionale attraverso la nascita di 7 residenze ultra-premium integrate con i servizi d'eccellenza dell'hub centrale.\r\nCambio di passo\r\nIl lancio invernale della nuova Valtur Chalet Collection mette in atto precisamente un preciso cambio di passo: una svolta strategica che segna la prima, storica incursione nel lusso di un marchio iconico del turismo italiano come Valtur, oggi protagonista di una vera e propria trasformazione strutturale che lo vede operare a tutti gli effetti anche come una Hospitality Company globale capace di intercettare le esigenze dei nuovi nomadi del lusso.\r\n\r\nA Cielo Alto, 2000 metri di altitudine, sette chalet di nuovissima costruzione, non si configurano come un'iniziativa isolata, ma come l'elemento residenziale privato, pensato per completare la griglia progettuale integrata di un preesistente Hub Contemporaneo d’Alta Quota.\r\n\r\nLa formula inaugurata da Valtur si sviluppa attraverso tre anime differenziate e sinergiche: partendo dalla solida base dell’ospitalità d’alto livello (Upper Upscale) del Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort e dalla sua estensione naturale dedicata alla ristorazione e all’intrattenimento in quota, The Sky Club, l’ecosistema si espande verso la massima riservatezza con l’introduzione ultra-premium della Valtur Chalet Collection.\r\n\r\n«Il progetto Valtur Chalet Collection - commenta Giuseppe Pagliara, amministratore delegato di Valtur - non rappresenta un semplice ampliamento ricettivo, ma una vera e propria rivoluzione industriale per il nostro gruppo e per l'offerta d'alta quota italiana. Attraverso questa formula inedita, che fonde l'autonomia e la riservatezza delle dimore di pregio con i servizi integrati di un hub internazionale, andiamo a posizionarci sul mercato con un modello operativo unico. Si tratta di un importante tassello che completa il perimetro commerciale e simbolico del Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort. Sotto il profilo dei ricavi, questa espansione intercetta la domanda globale del turismo high-spending, diversificando i flussi e innalzando la redditività e il posizionamento della destinazione Cervinia. Sul piano d'immagine, l'operazione corona il percorso di riposizionamento del brand, dimostrando come l'alto di gamma possa evolvere verso un'ingegneria del servizio fluida, sartoriale e integrata con il territorio».\r\n\r\nAll’interno della Chalet Collection, l’accoglienza si traduce in un flusso invisibile orchestrato dal proprio lifestyle premium advisor, una figura d’intermediazione attiva via chat dalle ore 7 alle 23. L'advisor coordina l'allestimento degli ambienti, la personalizzazione della dispensa e, già prima del check-in, può programmare una mappa meticolosa di esperienze e routine atletiche stagionali sulla base delle preferenze dell'ospite, per poi seguirne l'esecuzione durante tutta la permanenza. In funzione della stagione invernale, l'attività si focalizza sul coordinamento delle guide alpine dedicate, sulla preassegnazione delle lezioni nel domaine skiable e sulla prenotazione degli accessi esclusivi per le attività sulla neve.\r\n\r\nAl di fuori della residenza, gli ospiti accedono prioritariamente ai 1.500 metri quadrati di Spa del resort.","post_title":"Nasce Valtur Chalet Collection, a Cervinia il debutto con sette residenze","post_date":"2026-10-07T09:14:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1791364453000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523693","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Performance positiva e in costante crescita per gli scali pugliesi durante il mese di settembre: i passeggeri in arrivo e in partenza sono stati 1.298.551 con un incremento dell'11% rispetto a settembre 2025 quando sono stati 1.165.851.\r\n\r\nDi questi, come si legge in una nota di Aeroporti di Puglia, su Bari si registrano 883.696 tra arrivi e partenze, pari a un incremento del 12,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.\r\n\r\nL’aeroporto di Brindisi ha registrato 409.315 passeggeri con un aumento del 10,2% rispetto a settembre 2025. Significativa la statistica di crescita sulla linea internazionale che ha registrato 567.624 passeggeri su Bari (+17%) e a 156.788 su Brindisi (+23%).\r\n\r\nComplessivamente, da gennaio alla fine di settembre 2026, i passeggeri transitati negli scali pugliesi sono stati 9.895.019, l’11% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.\r\n\r\nNumeri che raccontano una domanda di mobilità in costante aumento e un network in continua espansione, anche nei ‘mesi spalla’ a conferma del consolidamento del percorso di destagionalizzazione intrapreso che ha iniziato a dare i suoi frutti.\r\n\r\n ","post_title":"Aeroporti di Puglia: traffico passeggeri a +11% nei primi nove mesi 2026","post_date":"2026-10-07T09:10:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791364253000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523619","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nasce Rinascente Travel Concierge by Bluvacanze all'interno del noto \"department store\" milanese,  in piazza del Duomo, uno spazio dedicato al viaggio inteso come servizio, consulenza e progettazione dell’esperienza.\r\n\r\n«Si apre così apre uno scenario nuovo di approccio alla community dei viaggiatori; costruiamo efficienza e relazioni grazie alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale, poi le arricchiamo con la carica umana e con la professionalità che soltanto chi opera in questo settore da decenni riesce a trasferire - esordisce Domenico Pellegrino, ad del gruppo Bluvacanze -. Non si tratta semplicemente di vendere emozioni e competenze, ma di offrire esperienze autentiche, che sono la base su cui si fonderanno sempre più le transazioni: oggi e nel futuro».\r\n\r\n«Vogliamo accrescere i servizi per i nostri consumatori - aggiunge Mariella Elia, ad di Rinascente –. Ci prendiamo cura dei nostri clienti e lo facciamo anche con il Travel Concierge by Bluvacanze. In tutta Italia Rinascente ha 20 milioni di clienti, 20 milioni di passaggi e una community di 4 milioni di consumatori. Ora abbiamo anche un corner che offre al cliente dei viaggi a Milano e nei suoi dintorni, in Italia e all’estero; proponiamo un'esperienza che non si chiude all'uscita dello store, ma prosegue all’esterno». \r\n\r\nNasce così la prima agenzia di viaggi in Italia in un outlet di moda: Bluvacanze si cala profondamente all'interno della città, che diventa parte dell'esperienza e dell'offerta e dove è possibile raggiungere una clientela diversa, anche internazionale.\r\n\r\nProsegue quindi la collaborazione del gruppo con Rinascente: insieme hanno indagato le abitudini dei consumatori di brand di lusso e hanno realizzato iniziative dedicate alla casa madre Msc con la personalizzazione delle vetrine dello store e la vendita della lampada da tavolo di design Poldina, creata ad immagine del faro di Ocean Cay.\r\n\r\nIl racconto si concentra ora sul Travel Concierge: «Sono disponibili dei prodotti shop&go di cui usufruire immediatamente o da donare a chi vogliamo bene e ci aspetta a casa - prosegue Pellegrino -. Milano, con le sue incredibili opportunità, fa parte di questa offerta; tra le nostre proposte abbiamo infatti le box experiences alle Terme De Montel, il primo e più grande esempio di terme urbane d'Italia, risultato del recupero di un complesso in stile liberty, edificato nel 1915 in zona San Siro. Oggi è un parco termale con la sua fonte. Ed è solo una delle possibili esperienze a Milano».\r\n\r\nIl Rinascente Travel Concierge by Bluvacanze è un'agenzia di viaggio a tutti gli effetti, con i sistemi di booking collegati: biglietteria aerea e ferroviaria, prodotti turistici e di vacanza. Risponderanno alle richieste dei clienti due agenti di viaggio, presenti nel Travel Concierge dal lunedì alla domenica, dalle 9 alle 21. «Nel Travel Corner Rinascente by Bluvacanze abbiamo prodotti esclusivi e misura, proprio secondo il concetto di concierge - conclude Pellegrino -. Realizziamo un vestito per il tempo del benessere, fatto su misura per ogni viaggiatore».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"523625,523634,523624\"]","post_title":"Bluvacanze: il viaggio entra nell’esperienza di Rinascente Milano Piazza Duomo","post_date":"2026-10-06T14:35:13+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1791297313000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523649","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dunas Travel presenta a Rimini  una proposta sull'Egitto che di anno in anno di arricchisce di nuove opportunità. La dmc parteciperà a Ttg Travel Experience presso lo stand dell'Ente del turismo egiziano, Pad. A7-C7 / 409-507. Specializzata in viaggi su misura, tour culturali, crociere sul Nilo, soggiorni mare e servizi per gruppi e individuali, Dunas Travel arriva in fiera con numeri in crescita e un piano di investimenti sul mercato italiano.\r\n\r\nI numeri\r\nNel primo semestre del 2026 Dunas Travel ha accolto 56.260 turisti, il 7% in più rispetto al 2025. La novità dell'anno è la posizione dell'Italia: il bacino italiano sale al terzo posto tra i principali mercati dell'azienda, dopo Spagna e Brasile. «È un risultato importante - commenta  Attia Yamany, ceo Dunas Travel -;  la nostra presenza in Italia cresce passo dopo passo, frutto di un lavoro iniziato con l'ingresso deciso nel 2024. Siamo ottimisti sulle operazioni che prevedono di entrare presto anche nel segmento dei voli charter dall'Italia e stiamo preparando per il 2027 un operativo aereo proprio da Milano e Roma verso Luxor».\r\n\r\nLa nuova motonave sul Nilo\r\nDunas Travel  lancia la nuova crociera esclusiva sulla motonave Nile Marquise con imbarco lunedì e venerdì, con cabine ampie e confortevoli e aree comuni complete di ristorante, lounge, sun deck e piscina. Nile Marquise si aggiunge alla motonave Casa Sol (imbarco sabato e mercoledì) arricchendo sempre di più l’offerta per il mercato italiano. Inoltre, Dunas Travel amplia la flotta di autobus di proprietà, che sale a 27 veicoli. La nuova flotta rafforza il controllo diretto su qualità, puntualità e standard di servizio, per gruppi e viaggiatori individuali, lungo tutti gli itinerari.\r\nLa dmc mette inoltre a disposizione un intero team in lingua italiana: dal personale di booking agli accompagnatori, fino a oltre 14 guide specializzate che assistono i viaggiatori dall'arrivo in aeroporto fino alla partenza.\r\nSi rafforza infine l’offerta, con le proposte spaziano da Il Cairo a Luxor, Assuan, Alessandria, crociera sul Nilo, Hurghada e Sharm El Sheik, fino a una vasta selezione di escursioni e attività nel deserto bianco, alla Valle dei Nobili, al lago Nasser, ai templi di Abydos e Dendera. Per la stagione 2026-2027 l'offerta si articola su circuiti combinabili e sulle promozioni per Fine Anno e Capodanno dedicate agli operatori italiani.\r\nIn Italia tutte le agenzie di viaggio e i tour operator possono contattare il direttore commerciale Giovanni Fiore (Giovanni.Fiore@dunas-travel.com).\r\n","post_title":"Dunas Travel a Ttg: «Pronti a proporre voli charter Italia-Egitto»","post_date":"2026-10-06T11:48:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1791287319000]}]}}