Accelera l’espansione di creo. Dopo aver registrato 4,8 milioni di euro di fatturato nel 2021-2022, il to pesarese nato poco più di due anni fa dall’iniziativa di quattro ex dipendenti Eden Viaggi ha infatti chiuso lo scorso 30 settembre l’ultimo anno finanziario a quota 13,6 milioni, proseguendo inoltre i propri investimenti in tecnologia e processi organizzativi.
“Considerando l’intero 2023, da gennaio a dicembre – aggiunge la direttrice commerciale e marketing, Anya Bracci –, abbiamo raggiunto in realtà volumi complessivi per circa 18 milioni, includendo nella cifra sia gli ordini, sia le conferme. Questo significa che il 2024 è partito con un portafoglio molto consistente, più del doppio rispetto all’anno precedente”.
Tra le destinazioni più performanti, spiccano in particolare gli Stati Uniti, “ma abbiamo avuto ottimi riscontri anche sull’Oriente, soprattutto su Giappone, Vietnam e Cambogia, Thailandia, nonché sul Sud America – conclude sempre Anya Bracci -. Ci dispiace invece rilevare che il nuovo anno ha visto rallentare alcune mete importanti quali Giordania ed Egitto, a causa della situazione politica instabile di Israele. Tutto ciò ci ha portato a velocizzare l’apertura di destinazioni nuove come India, Nepal e Bhutan, che stanno già rispondendo molto bene, nonché il Caucaso appena lanciato con Armenia, Georgia e Azerbaigian“.












