6 ottobre 2009 14:16

E’ il Sudafrica la destinazione di punta del nuovo catalogo oceano Indiano & Africa di Amo l’Oriente, il brand di Settemari per le vacanze di lungo raggio. Il tour operator lo presenterà a Rimini, nel corso di Ttc Incontri, in collaborazione con l’ente del turismo del Paese e nell’ambito del Sudafrica workshop (http://agenti. haisentitoche.com/amoloriente). Novità importante del catalogo è il tour Malaria free. «E’ un’ottima opportunità per conoscere un mondo lontano in cui vivono zebre, rinoceronti e antilopi senza doversi preoccupare di nulla» spiega Roberto Servetti, general manager di Amo l’Oriente. «Abbiamo pensato alle famiglie con bambini e a particolari viaggiatori che, per diversi motivi, non possono effettuare la profilassi». Presente anche la possibilità di voli diretti verso Mauritius e Maldive.
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[post_content] => E' un'estate calda da tutti i punti di visti quella che il Polo aeroportuale del Nord-est si lascia alle spalle: tra giugno e agosto, gli scali di Venezia, Treviso, Verona hanno gestito 6,3 milioni di passeggeri, con una crescita complessiva dell’8%.
Il Marco Polo, terzo scalo intercontinentale nazionale, traina la crescita, con 3,9 milioni di passeggeri, in aumento dell’11% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Ottima la performance dei collegamenti di lungo raggio, che nei tre mesi hanno trasportato 390.000 passeggeri, il 59% dei quali da e per gli Stati Uniti.
Nel dettaglio, i voli non-stop per gli Stati Uniti diretti su Atlanta, Dallas, New York Jfk, New York Newark, Philadelphia, Washington hanno registrato 232.000 passeggeri. Sul Canada, le linee dirette per Montreal e Toronto hanno totalizzato 71.000 passeggeri. In Medio Oriente, il volo su Dubai ha superato i 44.000 passeggeri. La Cina, con 44.200 passeggeri trasportati nei tre mesi, si è affermata come mercato di riferimento in espansione, grazie ai 5 voli settimanali diretti su Shanghai a cui, lo scorso 2 luglio, si è aggiunto il volo trisettimanale sulla capitale Pechino.
Sul medio raggio si sono affermati i nuovi voli sul Cairo e Reykjavik introdotti nell’attuale stagione estiva: aperto a fine giugno, il bisettimanale di Egyptair sull’hub aeroportuale della capitale egiziana ha movimentato oltre 4.200, e nella stagione invernale la frequenza salirà a tre voli settimanali. La linea su Reykjavik, attivata da Icelandair a fine maggio, ha registrato 11.000 passeggeri.
Il Canova di Treviso ha consolidato un volume di 900.000 passeggeri, leggermente superiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in linea con le previsioni.
Il primo mercato è la Spagna, collegato dai voli su Alicante, Ibiza, Malaga, Minorca, Palma di Maiorca, Santander, Siviglia, Tenerife, Valencia, che hanno determinato un flusso di 170.000 passeggeri. Seguono Romania (130.000), Albania (126.000).
Con 1,5 milioni di passeggeri tra giugno e agosto, in aumento del 6%, il Catullo di Verona prosegue nel suo percorso di sviluppo del traffico.
Il primo mercato è l’Italia, con un totale di 500.000 passeggeri trasportati; seguono la Gran Bretagna, con un flusso di 310.000 passeggeri, la Germania (90.000 passeggeri), la Spagna (83.000 passeggeri), l’Albania (82.000 passeggeri).
Tra le novità della stagione estiva ha particolare rilievo il nuovo diretto tra Verona e Casablanca, operato da fine giugno da Royal Air Maroc con tre frequenze settimanali, che ad oggi ha trasportato 6.000 passeggeri. Si conferma poi centrale il ruolo di Neos come vettore su destinazioni di lungo raggio e mete turistiche di primo piano: nei tre mesi, la compagnia ha trasportato oltre 200.000 passeggeri, grazie alla sua offerta su Egitto, Grecia, Spagna, Italia, Tunisia, Tanzania, Capoverde, Madagascar, Kenya, Senegal, Repubblica Domenicana, Irlanda, Islanda.
«Il Polo aeroportuale del Nord Est può così contare su una crescita continuativa, anche in considerazione della complessità dell’attuale contesto geopolitico. Le proiezioni a fine stagione sono di una prosecuzione dei risultati ad oggi raggiunti» ha commentato Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save.
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[post_content] => L'impennata del costo del carburante non perdona e anche Ryanair è costretta a correre ai ripari. Come annunciato la scorsa settimana, la low cost irlandese ha rivisto al ribasso le stime di traffico per l'esercizio in corso e ha avvertito sull'eventualità di «aumenti significativi» delle tariffe. Ma non è tutto: Ryanair ottimizza il network con diversi tagli che andranno a colpire le tratte meno redditizie.
In Italia, malgrado ancora non ci sia un dettaglio ufficiale delle cancellazioni, tra novembre 2026 e marzo 2027, saranno diverse le rotte a rischio: tra queste, ad esempio, i collegamenti da Milano Bergamo, Milano Malpensa, Roma Ciampino e Venezia con l’hub di Londra Stansted. Come suggerisce Il Corriere.it potrebbero essere queste alcune delle rotte in bilico, così come quelle tra Roma-Gran Canaria e Bari-Weeze, entrambe con margini in perdita significativa.
Per certo, invece, il collegamento tra il Canova di Treviso e Londra verrà soppresso il 22 ottobre, come riporta Il Gazzettino, segnalando che la rotta sarà trasferita presso lo scalo di Venezia; medesimo destino per la rotta Treviso-Cracovia, che passerà quindi anch'essa al Marco Polo.
Diverse le cancellazioni e le riduzioni di frequenze dagli aeroporti della Calabria, attese sulle scelte Ryanair per gli scali della Sardegna.
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[post_content] => Un piano di investimenti da 64 milioni di euro: è quello annunciato per l'Aeroporto dello Stretto dal sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro e dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, insieme al nuovo presidente di Sacal. Obiettivo: "proiettare Reggio e la sua area metropolitana al futuro e farlo in maniera stabile".
Come si legge dall'Ansa, nei 64 milioni di interventi rientrano la nuova area partenze (36 milioni); l'adeguamento funzionale del distaccamento aeroportuale dei Vigili del fuoco (2,5 milioni); demolizione di ruderi e manufatti pericolosi con riqualifica della intera area antistante la struttura aeroportuale (3,5 milioni); riqualifica della pavimentazione dell'area di movimento aeromobili (3,5 milioni); riqualifica ambientale dell'area a valle dello scalo, prospiciente il mare (3,5 milioni); interventi per security e la digitalizzazione dell'intero aeroporto (5 milioni); e infine gli interventi di riqualificazione dell'intera viabilità di accesso e transito prospiciente lo scalo, per la quale sono destinati quasi 8 milioni.
Vigna ha poi evidenziato come lo scalo "passerà dalle 36 rotazioni dello scorso inverno alle 43 di quest'anno, con una offerta di 30.000 posti in più rispetto alla passata stagione".
"Per creare turismo non serve solo uno scalo efficiente - ha aggiunto il presidente della Regione Occhiuto - serve un'offerta turistica generata dal territorio con attrattori, strutture ricettive, B&B e servizi capaci di accogliere e trattenere i passeggeri". Sarà proprio questa la prossima fase di intervento della Regione. "La nostra idea è quella di trasformare lo scalo reggino in una porta d'accesso non soltanto alla Calabria, ma anche alla Sicilia orientale: vogliamo fare dell'aeroporto dello Stretto, l'aeroporto di Taormina e delle Isole Eolie, e la realizzazione del nuovo pontile sul mare, va in questa direzione".
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[post_content] => Dopo il successo del “Tropea Planner”, è la volta della guida dedicata a Reggio Calabria e Pizzo: “Pronto Estate” rilancia la sfida del turismo integrato in Calabria e amplia la sua proposta editoriale.
Il progetto ideato dalle aziende di comunicazione ed editoria Pubblicom e Meligrana, apre la stagione 2026 con diverse novità. Dopo il positivo riscontro ottenuto dal Tropea Planner nel 2025, quest’anno si è aumentata l’offerta arrivando a 120 pagine, con l’integrazione della brochure ufficiale del Porto di Tropea, che è diventato partner istituzionale.
Seguendo delle scelte sempre più ecocompatibili si è pensato ad un dono ai partner come gadget di eco-matite piantabili con semi di basilico.
Il sistema di strumenti cartacei e digitali trasmette un messaggio chiaro: a monte c'è un'idea di aggregazione turistica matura, in grado di offrire un'accoglienza strutturata e consapevole. Giunta alla sua 17a edizione, la rivista Pronto Estate consente di offrire la guida in omaggio o in vendita al cliente di hotel, villaggi turistici, b&Bb, residence e attività locali.
Planner by Pronto Estate
Per soddisfare le esigenze di un turista dinamico, è nata la linea editoriale Planner by Pronto Estate. Inaugurata con il Tropea Planner l’anno passato (stampato in 10.000 copie trilingue: italiano, inglese e tedesco a solo 1 euro), la rivista che raccoglie informazioni pratiche, cenni storici, eventi, luoghi d'interesse, escursioni, esperienze guidate, mappe e le utili "Top 10" della località specifica. Oggi il format si espande: già in cantiere l'estensione verso altre mete come Pizzo, Reggio Calabria, Serre, Stromboli, valorizzando per ciascuna le specificità culturali ed imprenditoriali locali.
Anche per la stagione 2026 si conferma la scelta responsabile della carta certificata Fsc tramite lo stampatore Rubbettino Print, che garantisce la tracciabilità e la provenienza delle materie prime da foreste gestite in modo sostenibile. «Questa scelta green, pur determinando un aumento dei costi di produzione in un periodo di incertezza economica, ci è parsa doverosa di fronte ai tragici effetti dei cambiamenti climatici. Ognuno di noi deve fare la propria parte per l'ambiente e continueremo su questa strada anche con le prossime edizioni» dichiarano i responsabili di Pronto Estate.
Pronto in questa edizione di Pronto Estate Costa degli Dei, con 17.000 copie, 120 pagine, 5 lingue (italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo) al prezzo di 1 euro, sono state confermate le mappe aggiornate, le Top 10 e la ricca sezione Experiences.
Pronto Estate Costa Viola, giunta alla sua quinta edizione con 10.000 copie, 80 pagine, 3 lingue (italiano, inglese, tedesco) a 1 euro, include mappe 3D, itinerari food & beach e il Focus strategico sulla città metropolitana di Reggio Calabria.
L'esperienza cartacea si completa con il portale web www.prontoestate.it per la pianificazione del viaggio da qualsiasi dispositivo. Infine, la presenza sui principali canali social alimenta una vera e propria community virtuale tra enti, sponsor, partner e viaggiatori.
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[post_content] => Barceló ha inaugurato l'Occidental Cairo Grand Museum, la sua seconda struttura a Il Cairo, un hotel a 4 stelle con 207 camere situato di fronte al Grande Museo Egizio. Con l'Occidental Cairo Grand Museum, la catena punta a rafforzare la propria presenza in Medio Oriente e Nord Africa, «Una regione con un elevato potenziale di crescita turistica» spiega l'azienda in una nota riportata da Hosteltur.
Barceló evidenzia l'Egitto, e in particolare la città de Il Cairo, come «un mercato chiave e in continua espansione, capace di attrarre sia i viaggiatori per piacere, sia il segmento business e incentive».
Destinazione strategica
Secondo José Canals, chief operations officer per il Mediterraneo, il Medio Oriente e l'Asia di Barceló Hotel Group, «Il Cairo è una destinazione strategica grazie al suo valore iconico, alla sua rilevanza commerciale e alla sua capacità di offrire esperienze culturali. L'aggiunta dell'Occidental Cairo Grand Museum rafforza la nostra presenza in un mercato strategico e dimostra la solidità del nostro modello di gestione nel generare valore sostenibile a lungo termine per proprietari, ospiti e destinazioni».
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[post_content] => Partnership all'orizzonte per Garuda Indonesia e Saudia che prevedono di avviare un’iniziativa commerciale congiunta nel 2027: le due compagnie avviano infatti l’iter normativo necessario per consentire il coordinamento delle attività commerciali, compresa l’integrazione dei rispettivi network.
Le compagnie aeree hanno firmato un accordo quadro di collaborazione, che fa seguito a un protocollo d’intesa annunciato a luglio.
Sia Saudia che Garuda sono membri di SkyTeam. La partnership «migliorerebbe la connettività tra le reti delle due compagnie aeree, consentendo ai passeggeri di viaggiare sulle rotte di entrambi i vettori utilizzando un unico biglietto», hanno affermato le compagnie aeree.
L'intesa consentirà di collegare la rete di Garuda in Indonesia e in Australia con quella di Saudia in Medio Oriente, Europa e Africa. I due vettori hanno inoltre sottolineato che attribuiranno «particolare importanza» ai viaggi per l’Hajj e l’Umrah dall’Indonesia all’Arabia Saudita.
Le compagnie aeree hanno sottolineato che, grazie a questa collaborazione, i network combinati coprono oltre 120 destinazioni, con «ulteriori possibilità di espandere la connettività attraverso nuove rotte e voli diretti verso nuove destinazioni».
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[post_content] => Successo per “Bella Italia – a southern italian romance”, il nuovo itinerario di Windstar Cruises a bordo di Wind Surf, veliero da 342 ospiti pensato per esplorare un volto meno convenzionale dell’Italia.
Le due partenze dell’estate 2026 hanno registrato livelli di occupazione molto elevati, confermando l’interesse del mercato per una crociera che ha portato gli ospiti alla scoperta di un’Italia inusuale e fuori dalle rotte più comuni, puntando su destinazioni, esperienze e territori meno frequentati dal turismo internazionale.
Il cuore dell’itinerario è nel Sud Italia, con un percorso che valorizza in particolare Calabria e Puglia e include scali come Reggio Calabria, Vibo Valentia, Taranto e Otranto, affiancandoli alle destinazioni italiane più conosciute. Una scelta che riflette la filosofia di Windstar Cruises che, grazie alle dimensioni contenute dei suoi yacht, può raggiungere porti, baie e comunità costiere difficilmente accessibili alle grandi navi, proponendo un’esperienza più intima e un rapporto più diretto con i territori.
L’Italia rappresenta già un mercato centrale nella programmazione mediterranea di Windstar, con oltre 32 porti e città italiane toccati nel corso dell’anno attraverso diversi itinerari.
Calabria e Puglia in primo piano
Alla base della costruzione dell’originale itinerario c’è anche una motivazione personale. Janet Bava, chief commercial officer di Windstar Cruises, ha infatti un legame di lunga data con la Calabria, dove ha trascorso oltre venti estati e dove si è sposata. «Quando sono entrata in Windstar tre anni fa – commenta - uno dei miei obiettivi era far conoscere ai nostri ospiti il Sud Italia che gli italiani amano, ma non soltanto le destinazioni presenti in ogni itinerario turistico». Un progetto che nasce dalla volontà di creare esperienze autentiche ma anche di generare un impatto positivo sui territori.
«Non si tratta soltanto di creare esperienze straordinarie per i nostri ospiti, ma anche di sostenere le comunità locali che desiderano accogliere il turismo internazionale preservando al tempo stesso la cultura, le tradizioni, la cucina e lo stile di vita che rendono il Sud Italia così speciale».
Il risultato delle prime due partenze sembra dare forza a questa tendenza: portare il turismo internazionale in destinazioni meno battute può diventare un elemento di attrattività anche nel segmento premium della crociera. Il successo di “Bella Italia” si inserisce in una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche, attenzione ai ritmi dello slow travel e una maggiore connessione con la destinazione. A bordo di Wind Surf il rapporto con il mare è parte integrante dell’esperienza: la caratteristica marina di poppa permette agli ospiti di accedere direttamente all’acqua per nuotare, fare paddleboard e praticare altre attività acquatiche.
Il successo delle due partenze rappresenta un segnale significativo anche per il mercato italiano, conferma Gioco Viaggi, agente generale di vendita di Windstar Cruises in Italia. «Il riscontro ottenuto da questo nuovo itinerario conferma quanto la proposta Windstar sia in sintonia con una clientela che cerca un modo diverso di vivere il Mediterraneo: yacht di piccole dimensioni, destinazioni meno battute, un’atmosfera rilassata e soprattutto una forte attenzione ad una full immersion nella destinazione» commenta Chiara Lagioni, responsabile prodotto crociere di Gioco Viaggi.
Un'opportunità per le agenzie
Proprio qui, secondo Gioco Viaggi, si apre un’opportunità interessante per le agenzie italiane. «Non soltanto sul cliente crocierista esperto alla ricerca di nuovi itinerari, ma anche su una clientela abituata a viaggi ed esperienze di fascia alta che non necessariamente si identifica nella crociera tradizionale. Windstar permette infatti di proporre il viaggio in mare con un linguaggio e un’esperienza molto diversi». Il debutto di “Bella Italia – a southern italian romance” si inserisce nella strategia di Windstar per rafforzare ulteriormente la propria presenza in Italia e nel Mediterraneo. Un passaggio importante sarà il debutto di Star Explorer, il nuovo yacht della compagnia, previsto per dicembre 2026, che contribuirà ad ampliare la programmazione Windstar nel Mediterraneo anche oltre la tradizionale stagione estiva.
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[post_content] => Conferma ufficiale dalla Thailandia per il ritorno ai 30 giorni di validità per gli ingressi nel Paese senza visto, dal prossimo 15 settembre.
La decisione - che riguarda i cittadini provenienti da 60 paesi, tra cui l'Italia - è stata pubblicata sulla Royal Gazzette e mette fine all'esenzione dal visto di 60 giorni, introdotta nel 2024 per rilanciare il turismo.
I viaggiatori che entreranno in Thailandia fino al 14 settembre - prima quindi dell’entrata in vigore della modifica - potranno comunque fruire del periodo di soggiorno concesso al loro arrivo.
Tra i paesi interessati ci sono anche Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia, Francia, Germania, Giappone e Svizzera.
La decisione di ridurre la durata dell'esenzione è specificamente destinata al turismo: a differenza del regime precedente di 60 giorni, la nuova normativa non include infatti determinate attività lavorative o commerciali di breve durata.
I viaggiatori che desiderano rimanere più a lungo avranno comunque un’opzione: coloro che hanno diritto all’esenzione di 30 giorni possono richiedere una proroga una tantum fino a un massimo di altri 30 giorni, previa approvazione da parte delle autorità thailandesi competenti in materia di immigrazione.
La Thailandia sta inasprendo anche le norme relative agli arrivi attraverso i valichi di frontiera terrestri: gli ingressi dei viaggiatori esenti dal visto saranno limitati a due all'anno (salvo eccezioni per Brunei, Indonesia, Malesia e Singapore).
Infine, il Visa on Arrival resta disponibile solo per tre nazionalità: Azerbaigian, Bielorussia e Serbia. Restano validi i trattati bilaterali già in vigore, che prevedono esenzioni diverse per Paesi come Cina, Russia, Corea del Sud, Vietnam, Laos, Mongolia, Argentina, Brasile e altri.
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[post_content] => Il Mediterraneo si sta affermando come una delle principali basi di partenza per le crociere di lusso quest'anno e nei prossimi mesi. La Seven Seas Prestige di Regent Seven Seas Cruises debutterà a fine 2026 da Barcellona, mentre Oceania Sonata, recentemente varata da Fincantieri a Marghera, inizierà a navigare nell'agosto 2027, con il Mediterraneo come fulcro della sua stagione inaugurale. Entrambe le navi rientrano nel rinnovamento dell'offerta di fascia alta promosso da Norwegian Cruise Line Holdings e coincideranno con una maggiore presenza di nuove opzioni di lusso nelle acque europee. Questa regione, come riporta Hosteltur, sta acquisendo importanza durante tutto l'anno, a fronte del ritiro delle compagnie di crociera dal Medio Oriente.
L'ultimo sviluppo arriva dall'Italia. Oceania Sonata è stata varata la scorsa settimana presso Fincantieri di Marghera, una fase che consente il trasferimento della nave dal bacino di carenaggio al molo di allestimento, dove proseguiranno i lavori interni fino alla consegna. Avrà 695 cabine e suite e una capacità di 1.390 passeggeri. La nuova nave di Oceania Cruises entrerà in servizio nell'agosto del 2027 e sarà la prima di una nuova classe per la compagnia. Il suo viaggio inaugurale partirà da Civitavecchia il 7 agosto e navigherà nel Mediterraneo per 14 giorni fino a Trieste, con scali in Italia, Malta, Grecia, Montenegro e Croazia. Oceania Sonata segnerà anche l'inizio di una nuova fase di crescita per la compagnia di crociere. Nclh ha in programma la costruzione di cinque navi di classe Sonata, con consegne previste tra il 2027 e il 2037. Dopo la Sonata, nel 2029 arriverà Oceania Arietta, seguita da altre tre navi programmate per il 2032, il 2035 e il 2037.
Prima di ciò arriverà la Seven Seas Prestige, la nuova nave di Regent Seven Seas Cruises e un'altra delle principali novità di Norwegian Cruise Line Holdings per il segmento di mercato di fascia alta. La nave avrà una capacità massima di 822 passeggeri ed entrerà in servizio alla fine del 2026. Durante la sua stagione inaugurale, partirà da Barcellona il 13 dicembre alla volta di Miami , con una sosta a Malaga prima di iniziare la traversata atlantica. La sua presenza nel Mediterraneo si amplierà nel 2027, con itinerari che collegheranno diversi porti europei, tra cui Barcellona. In questo modo, Nclh sta rinnovando i suoi due marchi premium quasi simultaneamente. Seven Seas Prestige lancerà una nuova classe Regent, e Oceania Sonata farà lo stesso per Oceania nel 2027.
Gruppo Msc
Il gruppo Msc sta inoltre rafforzando la sua presenza nel segmento di mercato di fascia alta con Explora Journeys. Explora III è stata consegnata da Fincantieri a Genova e ha immediatamente iniziato la sua stagione inaugurale nel Mediterraneo. Successivamente è giunta a Barcellona per la cerimonia di battesimo ufficiale . Con questa aggiunta, Explora Journeys ha raggiunto la metà del suo programma iniziale di sei navi, che rappresenta un investimento di oltre 3,5 miliardi di euro.
Ai tradizionali gruppi di crociere si stanno affiancando anche aziende provenienti da altri segmenti del turismo di lusso. La Four Seasons I ha iniziato il suo viaggio inaugurale nel Mediterraneo, diventando la prima nave della flotta Four Seasons Yachts. L'imbarcazione dispone di 95 suite e una capacità massima di 222 ospiti, con un design più simile a quello di un grande yacht che a quello di una nave da crociera convenzionale. Il suo ingresso aumenta la concorrenza in un mercato in cui i gruppi di crociera stanno incrementando la capacità, mentre nuovi marchi alberghieri portano le loro offerte di lusso in mare.
I nuovi arrivi coincidono con un altro cambiamento di programma: il Mediterraneo sta ampliando la sua offerta anche al di fuori della tradizionale stagione estiva. Questa tendenza è dovuta a diverse strategie commerciali, ma negli ultimi mesi è stata rafforzata dalla situazione in Medio Oriente, che ha portato diverse compagnie di crociera a cancellare, ridurre o spostare le partenze previste nel Golfo. Uno dei cambiamenti più significativi riguarda Msc Crociere, che ha deciso che la Msc World Europa, inizialmente prevista per il Medio Oriente nell'inverno 2027/28, rimarrà nel Mediterraneo occidentale , offrendo itinerari di sette notti con partenze da Barcellona, Marsiglia, Genova, Civitavecchia, Messina e La Valletta. Non si tratta del primo cambiamento per il gruppo. Per l'inverno 2026/27, la stessa nave era già stata ritirata dal Medio Oriente e trasferita nei Caraibi.
Inoltre, Explora Journeys ha mantenuto e ampliato la sua presenza nel Mediterraneo durante i mesi invernali, rafforzando l'importanza della regione nell'ambito della strategia globale del gruppo.
Un fenomeno diffuso
Anche Costa Crociere, Tui Crociere e Celestyal hanno ridotto o eliminato parte dei loro itinerari previsti in Medio Oriente. Costa non opererà negli Emirati Arabi Uniti durante l'inverno 2027/28, Tui Crociere al momento non include il golfo Persico nel suo programma per quella stagione e Celestyal ha spostato la capacità sul Mediterraneo dopo aver cancellato il programma in Medio Oriente per il 2026/27.
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