10 June 2023
Errore NEWS





Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 447323 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Decisa accelerata nello sviluppo di VRetreats, che annuncia l'arrivo di cinque new entry pressoché in contemporanea a Firenze, Siracusa (Ortigia), Lecce, Olbia e Cervinia, con altri tre in previsione entro la fine dell'anno. Fondato nel 2021, il brand lusso dell'hotellerie griffato Alpitour fa un importante salto in avanti nei suoi progetti di espansione, passando da quattro a nove strutture in poche settimane, per un totale di 570 camere. Il tutto grazie a un investimento di più di 24 milioni di euro. "E l'idea è quella di crescere ancora, con tre nuovi arrivi in previsione entro la fine dell'anno (Milano, Puglia, la zona dei laghi e la costiera amalfitana tra le aree di maggiore interesse; strutture sotto le 100 camere gli obiettivi, ndr)", racconta il presidente e amministratore delegato di Alpitour World, Gabriele Burgio, in occasione della presentazione ufficiale della new entry fiorentina Tornabuoni: di proprietà di Hines e precedentemente a gestione Ag Hotels, la struttura si fregia pure del soft brand The Unbound Collection (gruppo Hyatt), destinato a rimanere anche con l'insegna VRetreats. "D'altronde non possiamo ignorare la forza dei programmi fedeltà dei grandi gruppi e network alberghieri internazionali, come dimostrano anche le affiliazioni di una delle nostre due proprietà di Tormina ai Leading Hotels of the World e di quella di Venezia a Small Luxury Hotels of the World". In un contesto in cui il segmento del lusso gode di ottima salute, come testimoniano tutti i numeri del 2022 praticamente in ogni angolo d'Italia, pure il brand lusso di Alpitour snocciola performance di tutto rispetto: "L'anno scorso abbiamo chiuso a quota 33 milioni di fatturato - aggiunge Burgio -. Grazie anche ai nuovi arrivi, per il 2023 miriamo a superare i 57 milioni, con margini operativi lordi per oltre 20 milioni". Il marchio, che presto potrebbe chiamarsi VR, "per questioni di semplicità", ha una netta vocazione internazionale, tanto che l'80%-85% degli ospiti proviene da oltre confine. Ma soprattutto l'idea del gruppo è quella di sfruttare appieno le sinergie con le altre realtà della compagnia, a partire dalla linea aerea Neos e dalle attività di tour operating: "Il modo classico di fare hotellerie è ormai qualcosa che appartiene al passato", è la convinzione di Burgio. Oggi occorre un approccio nuovo al business dell'ospitalità. "E noi ci stiamo provando, portando il dna del tour operator all'interno della nostra divisione hospitality, in modo non solo da ottimizzare i conti economici ma anche le informazioni degli ospiti lato crm". D'altronde l'a.d. e presidente del gruppo l'aveva già ribadito in altre occasioni: l'attività legata all'ospitalità serve a dare solidità al gruppo, proprio perché in grado di garantire marginalità nettamente più elevate rispetto a quelle delle altre divisioni della compagnia, in particolare di quella del tour operating che normalmente si attesta poco sopra al 2%. Certo, le sfide non mancano. A partire dal personale, "ma questo è un problema che accomuna l'intero settore, in tutto il globo", per arrivare sino all'aumento dei tassi di interesse: "In effetti, prima del recente picco d'inflazione lo yield medio atteso dagli investitori partner in Italia si aggirava attorno al 5% - 5,5%, con qualche fisiologica oscillazione in alto e in basso a seconda della destinazione e dello stato dell'immobile - conclude ancora Burgio -. Oggi le richieste sono aumentate, perché l'aumento dei tassi d'interesse ha delle ovvie ripercussioni su operazioni immobiliari che mediamente si portano avanti con un 30%-40% di equity. Allo stesso tempo, però, va detto che nel segmento lusso le tariffe sono quasi raddoppiate rispetto all'epoca pre-Covid. Con questo non voglio dire che le vendite stiano compensando del tutto gli aumenti dei livelli di yield attesi, però stiamo sicuramente vivendo una fase di assestamento interessante. Senza dimenticare che forse nel prossimo futuro potranno nascere nuove opportunità, se chi magari si è esposto con leve di finanziamento dell'80% dovesse finire in default". [post_title] => Boom di new entry VRetreats. Burgio: portiamo il dna del to nell'hotellerie [post_date] => 2023-06-09T12:26:24+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1686313584000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 447352 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' un 4 stelle situato nel centro storico di Tirano, non lontano da Sondrio, in Valtellina l'ultima new entry del gruppo Bwh in Italia. La novità rafforza l'offerta della compagnia nelle aree che saranno interessate dalle competizioni dei prossimi giochi olimpici invernali Cortina - Milano 2026. Il Bw Signature Collection Hotel Centrale è una struttura appartenente al gruppo Saintjane Hotels & Suites, con 16 gestioni di cui sei in Valtellina e altre dalla Sardegna alla Puglia fino al Trentino, L'albergo di Tirano è il risultato dell’attento recupero architettonico di un'antica drogheria e dimora storica oggi trasformata in una struttura da 21 camere. Il boutique hotel include anche una lounge, bar, sala colazioni e una sala per riunioni e piccoli meeting. A completare l’offerta, un centro benessere con sauna, bagno turco, docce emozionali e idromassaggio, nonché spazi dedicati ai trattamenti beauty. “Questo nuovo ingresso ci rende orgogliosi e apre una nuova porta ai nostri brand sulle destinazioni di montagna - spiega la ceo di Bwh Hotels Italia, Sara Digiesi -. Dopo San Martino di Castrozza, Bolzano, Trento, arriviamo in Valtellina, ai piedi del Bernina. Forti della loro identità, gli hotel dei borghi antichi e dei più frequentati centri alpini possono con noi trarre vantaggio dalla capacità di movimentare domanda estera e dall’esperienza nel soddisfarla con qualità e servizi garantiti”. [post_title] => L'hotel Centrale di Tirano new entry valtellinese del brand Bwh Signature [post_date] => 2023-06-09T10:20:06+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1686306006000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 447330 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Viaggi in piena ripresa per Trenitalia, lo conferma l'ad Luigi Corradi in occasione della presentazione a Roma della Trenitalia Summer Experience, che partirà il prossimo 11 giugno con l’avvio dell’orario estivo. “I numeri di aprile e maggio ci dicono che abbiamo superato la fase del Covid e siamo tornati al 2019, con un + 7%, e vogliamo unire sempre meglio treni e bus nei territori a forte attrazione turistica". Nel 2023 le società del Polo Passeggeri del Gruppo FS hanno registrato 225 milioni di passeggeri nei primi 5 mesi (+24% rispetto al 2022). A livello nazionale sono state registrate ottime performance del Frecciarossa (1,5 milioni di passeggeri nei ponti del 25 aprile e del 1° maggio, +7% rispetto al 2019); degli Intercity (7,5 milioni di passeggeri al 31 maggio 2023, +10% rispetto al 2019) e del Regionale (oltre 9 milioni di viaggiatori nei ponti del 25 aprile e del 1 maggio: +18% rispetto al 2019). Focus turismo Le vendite a livello internazionale, cioè i clienti che acquistano viaggi in Italia dall’estero, sono aumentate del 65% rispetto al 2019. Un altro dato interessante riguarda la forte crescita del target giovani, +35% grazie anche a tariffe più accessibili. Anche Stefano Cuzzilla, presidente Trenitalia chiarisce "L’Italia sta puntando sul turismo e perciò dobbiamo dare un’offerta turistica adeguata per acquisire ulteriore reputation, senza perdere di vista la mobilità di tutti gli altri utenti. Consolideremo anche l’alta velocità e il Pnrr ci aiuterà a realizzare lavori importanti, siamo usciti dalla tempesta perfetta ora possiamo lavorare per nuovi investimenti". [gallery size="medium" ids="447381,447382,447380"]   Nuovi investimenti Al via quindi gli investimenti per la nuova programmazione che prevede più treni per le mete turistiche estive, intermodalità con proposte integrate treno, bus, nave e aereo; promozioni per il target famiglie e giovani e anche soluzioni per friendly e per i posti bici, sempre più richiesti. Si potrà contare su oltre 10.000 i collegamenti al giorno in treno e circa 19.000 le corse in bus tra Italia ed Europa offerte dal Polo passeggeri del Gruppo Fs per viaggiare all’insegna dell’intermodalità e della sostenibilità. Inoltre, è ampliata l’offerta con promozioni e servizi a misura di viaggiatore collegamenti capillari e frequenti verso le migliori località di villeggiatura come la Puglia, Campania e Sicilia e la montagna, città d’arte, borghi e mete europee. Nel dettaglio,  sono disponibili 18.000 collegamenti in intermodalità che prevede 250 corse con Frecciarossa, 9.700 con Busitalia, oltre 120 Intercity giornalieri e 6mila Regionali. Basti pensare che solo Ferrovie del Sud-Est serve il territorio con 230 treni e 1.400 bus.   Il sogno? "Una metropolitana europea" Oltre all'Italia, lo sguardo va anche agli investimenti esteri: "Stanno dando buoni risultati  alcune linee in Europa, in particolare in Spagna stiamo esportando il nostro Made in Italy con Frecciarossa, con servizio a bordo tutto italiano - conclude Corradi - siamo in Inghilterra e in Francia con load factor l’80% tra Milano e Parigi. Poi siamo in Germania, in Olanda, in Grecia e operiamo Intercity frontalieri. Il mio sogno è quello di realizzare una vera e propria metropolitana d’Europa che colleghi le principali capitali del Vecchio Continente".   [post_title] => Trenitalia Summer Experience: "Numeri in crescita, puntiamo sul turismo" [post_date] => 2023-06-09T09:08:45+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1686301725000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 447327 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Delta Air Lines spicca il volo sull'estate 2023 che la vede fortemente impegnata sulle rotte transatlantiche con il suo più vasto operativo di sempre: oltre 650 voli settimanali tra una sponda e l'altra dell'oceano, il 30% in più di capacità rispetto al 2022. Si tratta di complessive 77 rotte verso 32 destinazioni in Europa e oltre, tra cui molti luoghi in cui Delta opera in qualità di più grande vettore statunitense durante il periodo di picco dell’estate: Italia, Islanda, Francia e Grecia. Solo negli ultimi tre mesi, la compagnia ha lanciato o ripreso 31 di queste rotte, la maggior parte delle quali ha origine dagli hub di Atlanta, Detroit, Los Angeles e New York Jfk. Il network verso l'Italia Delta è il vettore statunitense con il maggior numero di collegamenti per l’Italia, con 84 voli settimanali per Roma, Milano e Venezia durante l’alta stagione per un totale di oltre 21.000 posti a settimana durante la summer.  Da Atlanta, Delta ha ripristinato il giornaliero per Tel Aviv e aperto nuovi voli quotidiani per Nizza, in Francia, a complemento del servizio esistente da New York Jfk. Nuovo anche il giornaliero per Edimburgo, che si somma a quelli già attivi da New York e Boston. Da Los Angeles la compagnia ha rafforzato la sua posizione di leader ricollegando i viaggiatori a Parigi, una destinazione per tutto l'anno e una rotta giornaliera che servirà come cruciale collegamento per i prossimi Giochi Olimpici e Paraolimpici del 2024; ripristinato anche il servizio giornaliero nonstop verso Londra Heathrow.   Da New York Jfk Delta garantisce il suo più grande operativo transatlantico, con oltre 230 partenze settimanali verso 26 destinazioni: tra le novità, Ginevra e il ritorno di voli stagionali estivi come Reykjavík, Venezia, Praga, Nizza e Copenaghen. Delta ha anche compiuto l'attesissimo ritorno a Londra Gatwick dopo 15 anni di assenza e ha ripristinato i voli per Berlino, riportando la sua capacità di volo ai livelli pre-pandemici del 2019. Proprio questa settimana, Delta ha lanciato un volo giornaliero da Detroit a Roma. Inoltre, la recente introduzione di un nuovissimo servizio giornaliero per Reykjavik ha aperto un nuovo universo di possibilità agli amanti dell'avventura. [post_title] => Lo slancio di Delta sulle rotte transatlantiche: capacità a +30% sul 2022 [post_date] => 2023-06-09T08:54:45+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1686300885000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 447298 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Voli cancellati e tuttora ritardi negli aeroporti di New York a causa delle conseguenze degli incendi che stanno interessando il Canada. Una visibilità compromessa dovuta alla foschia da cenere aveva inizialmente costretto la Federal Aviation Administration (Faa) a fermare i voli diretti in particolare all'aeroporto LaGuardia, stop ora revocato ma i disagi e i ritardi continuano. Problemi che coinvolgono anche lo scalo di Newark, così come quello di Philadelphia. "La Faa ha rallentato il traffico da e per gli aeroporti dell'area di New York City a causa della ridotta visibilità dovuta al fumo dell'incendio - spiega una nota della Faa -. L'agenzia modificherà il volume del traffico per tenere conto del rapido cambiamento delle condizioni". Alle 14:45 di ieri (orario della Costa orientale degli Usa) le compagnie aeree statunitensi avevano cancellato 120 voli e ne avevano ritardati altri 1.928, secondo i dati del sito di monitoraggio FlightAware. Le previsioni della Faa indicano che le conseguenze degli incendi potrebbero continuare a ritardare i voli a Boston, New York, Philadelphia, Baltimora e Washington. Gli incendi in Canada sono diffusi in tutte le province, con una grande concentrazione attualmente nella provincia del Quebec. In un briefing del 7 giugno, il Primo Ministro canadese Justin Trudeau ha definito la situazione degli incendi "molto grave in tutto il Paese". Circa 3,8 milioni di ettari di terreno in Canada sono già bruciati, ha sottolineato il Ministro federale della Pubblica Sicurezza Bill Blair durante il briefing, mentre si stima che 20.183 persone siano ancora evacuate dalle loro case e comunità. Il problema coinvolge però anche la popolazione di New York, dove la qualità dell'aria nelle ultime ore ha raggiunto livelli critici, portando repentinamente la città a posizionarsi fra quelle più inquinate a livello mondiale. Una crisi che, secondo quanto dichiarato dal governatore di New York, Kathy Hochul, "potrebbe durare alcune giorni. Bisogna prepararsi per il lungo termine".  [post_title] => New York nella morsa del fumo: cancellazione e ritardi negli aeroporti [post_date] => 2023-06-08T11:46:52+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1686224812000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 447241 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non si ferma l'incremento dell'offerta alberghiera di lusso in Italia, tanto che c'è già chi si preoccupa di un'eccessiva inflazione del mercato lato prodotto. Soprattutto a Roma, destinazione nella quale si attendono ben 19 new entry nel segmento più alto dell'ospitalità entro i prossimi tre anni. Eppure, il segmento sta attualmente vivendo un paradosso, per cui la disponibilità a spendere dei clienti è tale che, persino a fronte di una domanda tutto sommato contenuta, i prezzi camera continuano a salire. Lo ha rivelato al Sole 24 Ore Federico Lalatta, partner di Boston Consulting Group. Stando ai dati della società di consulenza, infatti, nel 2022 a Milano la tariffa media a notte dei cinque hotel top della città (Mandarin, Bulgari, Armani, Four Seasons e Hyatt) è stata di 1.210 euro, su livelli cioè di quasi 500 euro superiori rispetto ai 750 euro dell'anno pre-Covid 2019. E tutto ciò con una occupazione camere che si è invece fermata appena al 59%, rispetto al 71% di quattro anni fa. Il trend è singolare poiché, spiega lo stesso Lalatta, gli hotel storicamente tendono ad alzare i prezzi quando i livelli di riempimento delle strutture arrivano almeno al 65%-70%, mentre una quota attorno al 60% è considerata essere il livello minimo sostenibile per un hotel. Ricavi medi Tale tendenza peraltro non riguarda solo il capoluogo lombardo: anche a Firenze, Venezia e Roma, infatti, le tariffe sono oggi su livelli del 30%-50% superiori a quelli del 2019. E pure in questo caso i tassi di occupazione sono lontani dalle quote pre-Covid. In quattro anni i ricavi medi per camera disponibile (revpar) sono quindi saliti del 40% a Roma, la città con il risultato migliore, e del 20%-25% nelle altre destinazioni. Il fenomeno, che tocca anche località secondarie  quali Taormina, Capri, Portofino e Genova, ha una dimensione tale da non poter essere semplicemente spiegato con il boom recente dell'inflazione.  L'idea allora, ha proseguito Lalatta, è che il mercato sia caratterizzato oggi da un crescente cluster di consumatori con una sensibilità relativamente bassa al prezzo delle esperienze: secondo l'ultimo report di Bcg e Highsnobiety, A pulse check of the luxury consumer,  l'incremento del peso delle generazioni Millennials e Gen Z nel lusso (contribuivano al 41% della spesa nel 2019, arriveranno al 75% nel 2026) starebbe in particolare spingendo i consumi verso le esperienze esclusive, a discapito del mero prodotto di possesso e ostentazione. [post_title] => Il paradosso del lusso: l'occupazione cala ma salgono le tariffe alberghiere [post_date] => 2023-06-08T09:35:03+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1686216903000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 447171 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Delta Air Lines ha inaugurato il volo giornaliero non-stop da Roma a Detroit, che si affianca ai collegamenti quotidiani del vettore già operativi dalla capitale per New York-Jfk, Atlanta e Boston. Con il servizio per Detroit, Delta aumenta la capacità tra l’Italia e gli Stati Uniti di circa il 30% anno su anno.   «La ripresa del volo non-stop da Roma per Detroit permette ai nostri passeggeri di raggiungere in coincidenza circa 90 destinazioni in tutti gli Stati Uniti e oltre, ed offre più opzioni per i turisti statunitensi in Italia - ha commentato Ilse Janssens, general manager Continental Europe Emeai sales di Delta -. I legami tra i nostri due Paesi sono forti. La domanda è positiva per tutti i nostri collegamenti da e per l’Italia, sia da parte dei clienti business che leisure, e per questo quest’anno abbiamo aumentato l’operativo dei voli tra l’Italia e gli Usa di circa il 30% rispetto allo scorso anno». Con voli non-stop per quattro gateway statunitensi, Delta è la compagnia aerea che offre il maggior numero di soluzioni per gli Stati Uniti da Roma. Questi includono voli in coincidenza per diverse destinazioni tra cui New Orleans, San Francisco, Washington e Miami. «Il ritorno di questo collegamento diretto rappresenterà per Delta Air Lines il coronamento di un’estate da record per la compagnia aerea statunitense che da oggi, e per il resto del picco estivo, opererà ben 7 voli giornalieri collegando il nostro aeroporto con 4 principali destinazioni negli USA ed offrendo oltre 3.600 posti al giorno - ha ricordato Ivan Bassato, chief aviation officer di Aeroporti di Roma -. La crescente domanda di connettività diretta da e per Roma conferma l’attrattività del mercato romano e il riconoscimento per l’elevata qualità del servizio offerto dal Leonardo da Vinci». Sulla rotta per Detroit Delta opera con un A330-300 che presenta quattro esperienze di cabina. Dalle eleganti poltrone completamente reclinabili in Delta One a quelle più ampie e reclinabili in Delta Premium Select, Delta Comfort+ e Main Cabin, tutti i passeggeri Delta vivono a bordo un’esperienza di viaggio confortevole e curata nei dettagli. [post_title] => Delta Air Lines collega Roma a Detroit. Più 30% la capacità sulle rotte Italia-Usa [post_date] => 2023-06-07T10:27:02+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1686133622000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 447168 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tantissimi posti in allotment sui voli, che garantiscono il prezzo bloccato e garantito. Guiness Travel si presenta all’appuntamento con gli States con tutte le carte in regola per sfruttare la piena ripresa della destinazione Usa che, nonostante rincari di voli e servizi a terra, continua ad attirare molti viaggiatori. “La nostra è una strategia commerciale dalla parte di viaggiatori e adv - spiega la sales manager del to, Elvira D’Aversa -: i primi possono prenotare anche sotto data senza ulteriori supplementi; le seconde sanno di potersi affidare, senza bisogno di troppe ricerche, a un tour operator solido e in grado di risolvere i loro problemi”. Si parte da New York, porta d’ingresso degli States, per un ricchissimo ventaglio di visite guidate abbinato al giusto tempo libero e un esclusivo soggiorno nel cuore di Manhattan, a due passi da Times Square, presso il Marriot Marquis. Due gli itinerari sulla Grande Mela, con un totale di 16 date di partenza fino a Capodanno, per chiudere il 2023 tra i fuochi d’artificio più famosi del mondo. Se New York risulta essere in testa ai desideri dei viaggiatori, la richiesta si concentra anche su viaggi più complessi, come per esempio la grande regione del West (Colorado, Wyoming, South Dakota, Idaho, Nevada), cuore pulsante degli Usa. Gli intramontabili classici dei parchi nazionali, il mito dell’Arizona e della California sono poi sempre sugli scudi, così come il combinato Usa & Canada, Il grande Est Prestige, che unisce il meglio dei due paesi nordamericani sul versante orientale (Toronto, cascate del Niagara, Washinghton, Philadelphia, New York). Disponibili pure grandi metropoli iconiche come Chicago e Boston, a cui si aggiungono la leggenda di una music city quale New Orleans e l’accoglienza celebre di Miami. “Per quanto riguarda l’estate e l’autunno, le richieste sono in costante aumento e notiamo favorevolmente un’impennata dei viaggi di nozze", conclude Elvira D’Aversa. [post_title] => Gli Usa di Guiness Travel: posti in allotment e prezzo bloccato e garantito [post_date] => 2023-06-07T10:22:31+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1686133351000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 447124 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A Roma Fiumicino debutta “OnAirport”, un vero e proprio studio radiofonico che nasce dalla collaborazione tra Aeroporti di Roma e Rtl 102.5, che racconta in diretta la vita dello scalo romano.  Da oggi quindi, presso la piazza dell’area d’imbarco A di Fiumicino, prendono il via le trasmissioni degli speaker di Rtl 102.5 e dei giovani della comunicazione di Adr: ogni giorno saranno realizzati collegamenti nei programmi di Rtl 102.5, Radio Zeta Generazione Zeta – punto di riferimento dei giovani – Rtl 102.5 News. I passeggeri in transito dalla piazza del Terminal 1 troveranno una postazione radio in diretta, con spazi dedicati alle notizie di attualità e di servizio, oltre che alle curiosità del giorno, raccontate dagli studi di Milano, Roma, Napoli e, da oggi, anche dall’aeroporto di Fiumicino. Grande spazio sarà dedicato anche ai passeggeri provenienti da tutto il mondo, in modo che diventino essi stessi i protagonisti del racconto in radiovisione. Dal prossimo settembre, inoltre, il progetto “OnAirport” si amplierà diventando un vero e proprio laboratorio radiofonico che coinvolgerà i giovani studenti di Comunicazione di tre atenei italiani che ospitano radio universitarie: La Sapienza Università di Roma, la Luiss Guido Carli di Roma e l’Università degli Studi di Teramo, che permetterà loro di vivere un’importante esperienza professionale nel ruolo di speaker radiofonici sulla prima radiovisione d’Italia, in un contesto unico e vivo come quello aeroportuale. Si tratta della prima iniziativa di questo genere in Italia con una postazione radiofonica fissa in un aeroporto, che diventerà così un luogo di sperimentazione per i professionisti di domani.   [post_title] => A Fiumicino debutta 'OnAirport', la radio in collaborazione con Rtl 102.5 che racconta lo scalo romano [post_date] => 2023-06-06T12:48:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1686055689000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "news adnkronos" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":39,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1047,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"447323","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Decisa accelerata nello sviluppo di VRetreats, che annuncia l'arrivo di cinque new entry pressoché in contemporanea a Firenze, Siracusa (Ortigia), Lecce, Olbia e Cervinia, con altri tre in previsione entro la fine dell'anno. Fondato nel 2021, il brand lusso dell'hotellerie griffato Alpitour fa un importante salto in avanti nei suoi progetti di espansione, passando da quattro a nove strutture in poche settimane, per un totale di 570 camere. Il tutto grazie a un investimento di più di 24 milioni di euro. \"E l'idea è quella di crescere ancora, con tre nuovi arrivi in previsione entro la fine dell'anno (Milano, Puglia, la zona dei laghi e la costiera amalfitana tra le aree di maggiore interesse; strutture sotto le 100 camere gli obiettivi, ndr)\", racconta il presidente e amministratore delegato di Alpitour World, Gabriele Burgio, in occasione della presentazione ufficiale della new entry fiorentina Tornabuoni: di proprietà di Hines e precedentemente a gestione Ag Hotels, la struttura si fregia pure del soft brand The Unbound Collection (gruppo Hyatt), destinato a rimanere anche con l'insegna VRetreats. \"D'altronde non possiamo ignorare la forza dei programmi fedeltà dei grandi gruppi e network alberghieri internazionali, come dimostrano anche le affiliazioni di una delle nostre due proprietà di Tormina ai Leading Hotels of the World e di quella di Venezia a Small Luxury Hotels of the World\".\r\n\r\nIn un contesto in cui il segmento del lusso gode di ottima salute, come testimoniano tutti i numeri del 2022 praticamente in ogni angolo d'Italia, pure il brand lusso di Alpitour snocciola performance di tutto rispetto: \"L'anno scorso abbiamo chiuso a quota 33 milioni di fatturato - aggiunge Burgio -. Grazie anche ai nuovi arrivi, per il 2023 miriamo a superare i 57 milioni, con margini operativi lordi per oltre 20 milioni\". Il marchio, che presto potrebbe chiamarsi VR, \"per questioni di semplicità\", ha una netta vocazione internazionale, tanto che l'80%-85% degli ospiti proviene da oltre confine. Ma soprattutto l'idea del gruppo è quella di sfruttare appieno le sinergie con le altre realtà della compagnia, a partire dalla linea aerea Neos e dalle attività di tour operating: \"Il modo classico di fare hotellerie è ormai qualcosa che appartiene al passato\", è la convinzione di Burgio. Oggi occorre un approccio nuovo al business dell'ospitalità. \"E noi ci stiamo provando, portando il dna del tour operator all'interno della nostra divisione hospitality, in modo non solo da ottimizzare i conti economici ma anche le informazioni degli ospiti lato crm\".\r\n\r\nD'altronde l'a.d. e presidente del gruppo l'aveva già ribadito in altre occasioni: l'attività legata all'ospitalità serve a dare solidità al gruppo, proprio perché in grado di garantire marginalità nettamente più elevate rispetto a quelle delle altre divisioni della compagnia, in particolare di quella del tour operating che normalmente si attesta poco sopra al 2%. Certo, le sfide non mancano. A partire dal personale, \"ma questo è un problema che accomuna l'intero settore, in tutto il globo\", per arrivare sino all'aumento dei tassi di interesse: \"In effetti, prima del recente picco d'inflazione lo yield medio atteso dagli investitori partner in Italia si aggirava attorno al 5% - 5,5%, con qualche fisiologica oscillazione in alto e in basso a seconda della destinazione e dello stato dell'immobile - conclude ancora Burgio -. Oggi le richieste sono aumentate, perché l'aumento dei tassi d'interesse ha delle ovvie ripercussioni su operazioni immobiliari che mediamente si portano avanti con un 30%-40% di equity. Allo stesso tempo, però, va detto che nel segmento lusso le tariffe sono quasi raddoppiate rispetto all'epoca pre-Covid. Con questo non voglio dire che le vendite stiano compensando del tutto gli aumenti dei livelli di yield attesi, però stiamo sicuramente vivendo una fase di assestamento interessante. Senza dimenticare che forse nel prossimo futuro potranno nascere nuove opportunità, se chi magari si è esposto con leve di finanziamento dell'80% dovesse finire in default\".","post_title":"Boom di new entry VRetreats. Burgio: portiamo il dna del to nell'hotellerie","post_date":"2023-06-09T12:26:24+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1686313584000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"447352","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un 4 stelle situato nel centro storico di Tirano, non lontano da Sondrio, in Valtellina l'ultima new entry del gruppo Bwh in Italia. La novità rafforza l'offerta della compagnia nelle aree che saranno interessate dalle competizioni dei prossimi giochi olimpici invernali Cortina - Milano 2026. Il Bw Signature Collection Hotel Centrale è una struttura appartenente al gruppo Saintjane Hotels & Suites, con 16 gestioni di cui sei in Valtellina e altre dalla Sardegna alla Puglia fino al Trentino,\r\n\r\nL'albergo di Tirano è il risultato dell’attento recupero architettonico di un'antica drogheria e dimora storica oggi trasformata in una struttura da 21 camere. Il boutique hotel include anche una lounge, bar, sala colazioni e una sala per riunioni e piccoli meeting. A completare l’offerta, un centro benessere con sauna, bagno turco, docce emozionali e idromassaggio, nonché spazi dedicati ai trattamenti beauty. “Questo nuovo ingresso ci rende orgogliosi e apre una nuova porta ai nostri brand sulle destinazioni di montagna - spiega la ceo di Bwh Hotels Italia, Sara Digiesi -. Dopo San Martino di Castrozza, Bolzano, Trento, arriviamo in Valtellina, ai piedi del Bernina. Forti della loro identità, gli hotel dei borghi antichi e dei più frequentati centri alpini possono con noi trarre vantaggio dalla capacità di movimentare domanda estera e dall’esperienza nel soddisfarla con qualità e servizi garantiti”.","post_title":"L'hotel Centrale di Tirano new entry valtellinese del brand Bwh Signature","post_date":"2023-06-09T10:20:06+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1686306006000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"447330","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nViaggi in piena ripresa per Trenitalia, lo conferma l'ad Luigi Corradi in occasione della presentazione a Roma della Trenitalia Summer Experience, che partirà il prossimo 11 giugno con l’avvio dell’orario estivo. “I numeri di aprile e maggio ci dicono che abbiamo superato la fase del Covid e siamo tornati al 2019, con un + 7%, e vogliamo unire sempre meglio treni e bus nei territori a forte attrazione turistica\".\r\n\r\nNel 2023 le società del Polo Passeggeri del Gruppo FS hanno registrato 225 milioni di passeggeri nei primi 5 mesi (+24% rispetto al 2022). A livello nazionale sono state registrate ottime performance del Frecciarossa (1,5 milioni di passeggeri nei ponti del 25 aprile e del 1° maggio, +7% rispetto al 2019); degli Intercity (7,5 milioni di passeggeri al 31 maggio 2023, +10% rispetto al 2019) e del Regionale (oltre 9 milioni di viaggiatori nei ponti del 25 aprile e del 1 maggio: +18% rispetto al 2019).\r\n\r\nFocus turismo\r\n\r\nLe vendite a livello internazionale, cioè i clienti che acquistano viaggi in Italia dall’estero, sono aumentate del 65% rispetto al 2019. Un altro dato interessante riguarda la forte crescita del target giovani, +35% grazie anche a tariffe più accessibili.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nAnche Stefano Cuzzilla, presidente Trenitalia chiarisce \"L’Italia sta puntando sul turismo e perciò dobbiamo dare un’offerta turistica adeguata per acquisire ulteriore reputation, senza perdere di vista la mobilità di tutti gli altri utenti. Consolideremo anche l’alta velocità e il Pnrr ci aiuterà a realizzare lavori importanti, siamo usciti dalla tempesta perfetta ora possiamo lavorare per nuovi investimenti\".\r\n\r\n[gallery size=\"medium\" ids=\"447381,447382,447380\"]\r\n\r\n \r\n\r\nNuovi investimenti\r\n\r\nAl via quindi gli investimenti per la nuova programmazione che prevede più treni per le mete turistiche estive, intermodalità con proposte integrate treno, bus, nave e aereo; promozioni per il target famiglie e giovani e anche soluzioni per friendly e per i posti bici, sempre più richiesti.\r\n\r\nSi potrà contare su oltre 10.000 i collegamenti al giorno in treno e circa 19.000 le corse in bus tra Italia ed Europa offerte dal Polo passeggeri del Gruppo Fs per viaggiare all’insegna dell’intermodalità e della sostenibilità. Inoltre, è ampliata l’offerta con promozioni e servizi a misura di viaggiatore collegamenti capillari e frequenti verso le migliori località di villeggiatura come la Puglia, Campania e Sicilia e la montagna, città d’arte, borghi e mete europee.\r\n\r\nNel dettaglio,  sono disponibili 18.000 collegamenti in intermodalità che prevede 250 corse con Frecciarossa, 9.700 con Busitalia, oltre 120 Intercity giornalieri e 6mila Regionali. Basti pensare che solo Ferrovie del Sud-Est serve il territorio con 230 treni e 1.400 bus.  \r\n\r\nIl sogno? \"Una metropolitana europea\"\r\n\r\nOltre all'Italia, lo sguardo va anche agli investimenti esteri: \"Stanno dando buoni risultati  alcune linee in Europa, in particolare in Spagna stiamo esportando il nostro Made in Italy con Frecciarossa, con servizio a bordo tutto italiano - conclude Corradi - siamo in Inghilterra e in Francia con load factor l’80% tra Milano e Parigi. Poi siamo in Germania, in Olanda, in Grecia e operiamo Intercity frontalieri. Il mio sogno è quello di realizzare una vera e propria metropolitana d’Europa che colleghi le principali capitali del Vecchio Continente\".\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Trenitalia Summer Experience: \"Numeri in crescita, puntiamo sul turismo\"","post_date":"2023-06-09T09:08:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza","topnews"],"post_tag_name":["In evidenza","Top News"]},"sort":[1686301725000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"447327","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Delta Air Lines spicca il volo sull'estate 2023 che la vede fortemente impegnata sulle rotte transatlantiche con il suo più vasto operativo di sempre: oltre 650 voli settimanali tra una sponda e l'altra dell'oceano, il 30% in più di capacità rispetto al 2022.\r\n\r\nSi tratta di complessive 77 rotte verso 32 destinazioni in Europa e oltre, tra cui molti luoghi in cui Delta opera in qualità di più grande vettore statunitense durante il periodo di picco dell’estate: Italia, Islanda, Francia e Grecia. Solo negli ultimi tre mesi, la compagnia ha lanciato o ripreso 31 di queste rotte, la maggior parte delle quali ha origine dagli hub di Atlanta, Detroit, Los Angeles e New York Jfk.\r\n\r\nIl network verso l'Italia\r\n\r\nDelta è il vettore statunitense con il maggior numero di collegamenti per l’Italia, con 84 voli settimanali per Roma, Milano e Venezia durante l’alta stagione per un totale di oltre 21.000 posti a settimana durante la summer. \r\n\r\nDa Atlanta, Delta ha ripristinato il giornaliero per Tel Aviv e aperto nuovi voli quotidiani per Nizza, in Francia, a complemento del servizio esistente da New York Jfk. Nuovo anche il giornaliero per Edimburgo, che si somma a quelli già attivi da New York e Boston.\r\n\r\nDa Los Angeles la compagnia ha rafforzato la sua posizione di leader ricollegando i viaggiatori a Parigi, una destinazione per tutto l'anno e una rotta giornaliera che servirà come cruciale collegamento per i prossimi Giochi Olimpici e Paraolimpici del 2024; ripristinato anche il servizio giornaliero nonstop verso Londra Heathrow.\r\n\r\n \r\n\r\nDa New York Jfk Delta garantisce il suo più grande operativo transatlantico, con oltre 230 partenze settimanali verso 26 destinazioni: tra le novità, Ginevra e il ritorno di voli stagionali estivi come Reykjavík, Venezia, Praga, Nizza e Copenaghen. Delta ha anche compiuto l'attesissimo ritorno a Londra Gatwick dopo 15 anni di assenza e ha ripristinato i voli per Berlino, riportando la sua capacità di volo ai livelli pre-pandemici del 2019.\r\n\r\nProprio questa settimana, Delta ha lanciato un volo giornaliero da Detroit a Roma. Inoltre, la recente introduzione di un nuovissimo servizio giornaliero per Reykjavik ha aperto un nuovo universo di possibilità agli amanti dell'avventura.","post_title":"Lo slancio di Delta sulle rotte transatlantiche: capacità a +30% sul 2022","post_date":"2023-06-09T08:54:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1686300885000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"447298","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Voli cancellati e tuttora ritardi negli aeroporti di New York a causa delle conseguenze degli incendi che stanno interessando il Canada. Una visibilità compromessa dovuta alla foschia da cenere aveva inizialmente costretto la Federal Aviation Administration (Faa) a fermare i voli diretti in particolare all'aeroporto LaGuardia, stop ora revocato ma i disagi e i ritardi continuano.\r\n\r\nProblemi che coinvolgono anche lo scalo di Newark, così come quello di Philadelphia. \"La Faa ha rallentato il traffico da e per gli aeroporti dell'area di New York City a causa della ridotta visibilità dovuta al fumo dell'incendio - spiega una nota della Faa -. L'agenzia modificherà il volume del traffico per tenere conto del rapido cambiamento delle condizioni\".\r\n\r\nAlle 14:45 di ieri (orario della Costa orientale degli Usa) le compagnie aeree statunitensi avevano cancellato 120 voli e ne avevano ritardati altri 1.928, secondo i dati del sito di monitoraggio FlightAware.\r\n\r\nLe previsioni della Faa indicano che le conseguenze degli incendi potrebbero continuare a ritardare i voli a Boston, New York, Philadelphia, Baltimora e Washington.\r\n\r\nGli incendi in Canada sono diffusi in tutte le province, con una grande concentrazione attualmente nella provincia del Quebec. In un briefing del 7 giugno, il Primo Ministro canadese Justin Trudeau ha definito la situazione degli incendi \"molto grave in tutto il Paese\". Circa 3,8 milioni di ettari di terreno in Canada sono già bruciati, ha sottolineato il Ministro federale della Pubblica Sicurezza Bill Blair durante il briefing, mentre si stima che 20.183 persone siano ancora evacuate dalle loro case e comunità.\r\n\r\nIl problema coinvolge però anche la popolazione di New York, dove la qualità dell'aria nelle ultime ore ha raggiunto livelli critici, portando repentinamente la città a posizionarsi fra quelle più inquinate a livello mondiale. Una crisi che, secondo quanto dichiarato dal governatore di New York, Kathy Hochul, \"potrebbe durare alcune giorni. Bisogna prepararsi per il lungo termine\". ","post_title":"New York nella morsa del fumo: cancellazione e ritardi negli aeroporti","post_date":"2023-06-08T11:46:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1686224812000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"447241","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non si ferma l'incremento dell'offerta alberghiera di lusso in Italia, tanto che c'è già chi si preoccupa di un'eccessiva inflazione del mercato lato prodotto. Soprattutto a Roma, destinazione nella quale si attendono ben 19 new entry nel segmento più alto dell'ospitalità entro i prossimi tre anni. Eppure, il segmento sta attualmente vivendo un paradosso, per cui la disponibilità a spendere dei clienti è tale che, persino a fronte di una domanda tutto sommato contenuta, i prezzi camera continuano a salire. Lo ha rivelato al Sole 24 Ore Federico Lalatta, partner di Boston Consulting Group.\r\n\r\nStando ai dati della società di consulenza, infatti, nel 2022 a Milano la tariffa media a notte dei cinque hotel top della città (Mandarin, Bulgari, Armani, Four Seasons e Hyatt) è stata di 1.210 euro, su livelli cioè di quasi 500 euro superiori rispetto ai 750 euro dell'anno pre-Covid 2019. E tutto ciò con una occupazione camere che si è invece fermata appena al 59%, rispetto al 71% di quattro anni fa. Il trend è singolare poiché, spiega lo stesso Lalatta, gli hotel storicamente tendono ad alzare i prezzi quando i livelli di riempimento delle strutture arrivano almeno al 65%-70%, mentre una quota attorno al 60% è considerata essere il livello minimo sostenibile per un hotel.\r\nRicavi medi\r\nTale tendenza peraltro non riguarda solo il capoluogo lombardo: anche a Firenze, Venezia e Roma, infatti, le tariffe sono oggi su livelli del 30%-50% superiori a quelli del 2019. E pure in questo caso i tassi di occupazione sono lontani dalle quote pre-Covid. In quattro anni i ricavi medi per camera disponibile (revpar) sono quindi saliti del 40% a Roma, la città con il risultato migliore, e del 20%-25% nelle altre destinazioni.\r\n\r\nIl fenomeno, che tocca anche località secondarie  quali Taormina, Capri, Portofino e Genova, ha una dimensione tale da non poter essere semplicemente spiegato con il boom recente dell'inflazione.  L'idea allora, ha proseguito Lalatta, è che il mercato sia caratterizzato oggi da un crescente cluster di consumatori con una sensibilità relativamente bassa al prezzo delle esperienze: secondo l'ultimo report di Bcg e Highsnobiety, A pulse check of the luxury consumer,  l'incremento del peso delle generazioni Millennials e Gen Z nel lusso (contribuivano al 41% della spesa nel 2019, arriveranno al 75% nel 2026) starebbe in particolare spingendo i consumi verso le esperienze esclusive, a discapito del mero prodotto di possesso e ostentazione.","post_title":"Il paradosso del lusso: l'occupazione cala ma salgono le tariffe alberghiere","post_date":"2023-06-08T09:35:03+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1686216903000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"447171","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Delta Air Lines ha inaugurato il volo giornaliero non-stop da Roma a Detroit, che si affianca ai collegamenti quotidiani del vettore già operativi dalla capitale per New York-Jfk, Atlanta e Boston. Con il servizio per Detroit, Delta aumenta la capacità tra l’Italia e gli Stati Uniti di circa il 30% anno su anno.  \r\n\r\n«La ripresa del volo non-stop da Roma per Detroit permette ai nostri passeggeri di raggiungere in coincidenza circa 90 destinazioni in tutti gli Stati Uniti e oltre, ed offre più opzioni per i turisti statunitensi in Italia - ha commentato Ilse Janssens, general manager Continental Europe Emeai sales di Delta -. I legami tra i nostri due Paesi sono forti. La domanda è positiva per tutti i nostri collegamenti da e per l’Italia, sia da parte dei clienti business che leisure, e per questo quest’anno abbiamo aumentato l’operativo dei voli tra l’Italia e gli Usa di circa il 30% rispetto allo scorso anno».\r\n\r\nCon voli non-stop per quattro gateway statunitensi, Delta è la compagnia aerea che offre il maggior numero di soluzioni per gli Stati Uniti da Roma. Questi includono voli in coincidenza per diverse destinazioni tra cui New Orleans, San Francisco, Washington e Miami.\r\n\r\n«Il ritorno di questo collegamento diretto rappresenterà per Delta Air Lines il coronamento di un’estate da record per la compagnia aerea statunitense che da oggi, e per il resto del picco estivo, opererà ben 7 voli giornalieri collegando il nostro aeroporto con 4 principali destinazioni negli USA ed offrendo oltre 3.600 posti al giorno - ha ricordato Ivan Bassato, chief aviation officer di Aeroporti di Roma -. La crescente domanda di connettività diretta da e per Roma conferma l’attrattività del mercato romano e il riconoscimento per l’elevata qualità del servizio offerto dal Leonardo da Vinci».\r\n\r\nSulla rotta per Detroit Delta opera con un A330-300 che presenta quattro esperienze di cabina. Dalle eleganti poltrone completamente reclinabili in Delta One a quelle più ampie e reclinabili in Delta Premium Select, Delta Comfort+ e Main Cabin, tutti i passeggeri Delta vivono a bordo un’esperienza di viaggio confortevole e curata nei dettagli.","post_title":"Delta Air Lines collega Roma a Detroit. Più 30% la capacità sulle rotte Italia-Usa","post_date":"2023-06-07T10:27:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1686133622000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"447168","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tantissimi posti in allotment sui voli, che garantiscono il prezzo bloccato e garantito. Guiness Travel si presenta all’appuntamento con gli States con tutte le carte in regola per sfruttare la piena ripresa della destinazione Usa che, nonostante rincari di voli e servizi a terra, continua ad attirare molti viaggiatori.\r\n\r\n“La nostra è una strategia commerciale dalla parte di viaggiatori e adv - spiega la sales manager del to, Elvira D’Aversa -: i primi possono prenotare anche sotto data senza ulteriori supplementi; le seconde sanno di potersi affidare, senza bisogno di troppe ricerche, a un tour operator solido e in grado di risolvere i loro problemi”.\r\n\r\nSi parte da New York, porta d’ingresso degli States, per un ricchissimo ventaglio di visite guidate abbinato al giusto tempo libero e un esclusivo soggiorno nel cuore di Manhattan, a due passi da Times Square, presso il Marriot Marquis. Due gli itinerari sulla Grande Mela, con un totale di 16 date di partenza fino a Capodanno, per chiudere il 2023 tra i fuochi d’artificio più famosi del mondo.\r\n\r\nSe New York risulta essere in testa ai desideri dei viaggiatori, la richiesta si concentra anche su viaggi più complessi, come per esempio la grande regione del West (Colorado, Wyoming, South Dakota, Idaho, Nevada), cuore pulsante degli Usa. Gli intramontabili classici dei parchi nazionali, il mito dell’Arizona e della California sono poi sempre sugli scudi, così come il combinato Usa & Canada, Il grande Est Prestige, che unisce il meglio dei due paesi nordamericani sul versante orientale (Toronto, cascate del Niagara, Washinghton, Philadelphia, New York).\r\n\r\nDisponibili pure grandi metropoli iconiche come Chicago e Boston, a cui si aggiungono la leggenda di una music city quale New Orleans e l’accoglienza celebre di Miami. “Per quanto riguarda l’estate e l’autunno, le richieste sono in costante aumento e notiamo favorevolmente un’impennata dei viaggi di nozze\", conclude Elvira D’Aversa.","post_title":"Gli Usa di Guiness Travel: posti in allotment e prezzo bloccato e garantito","post_date":"2023-06-07T10:22:31+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1686133351000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"447124","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A Roma Fiumicino debutta “OnAirport”, un vero e proprio studio radiofonico che nasce dalla collaborazione tra Aeroporti di Roma e Rtl 102.5, che racconta in diretta la vita dello scalo romano. \r\n\r\nDa oggi quindi, presso la piazza dell’area d’imbarco A di Fiumicino, prendono il via le trasmissioni degli speaker di Rtl 102.5 e dei giovani della comunicazione di Adr: ogni giorno saranno realizzati collegamenti nei programmi di Rtl 102.5, Radio Zeta Generazione Zeta – punto di riferimento dei giovani – Rtl 102.5 News.\r\n\r\nI passeggeri in transito dalla piazza del Terminal 1 troveranno una postazione radio in diretta, con spazi dedicati alle notizie di attualità e di servizio, oltre che alle curiosità del giorno, raccontate dagli studi di Milano, Roma, Napoli e, da oggi, anche dall’aeroporto di Fiumicino. Grande spazio sarà dedicato anche ai passeggeri provenienti da tutto il mondo, in modo che diventino essi stessi i protagonisti del racconto in radiovisione.\r\n\r\nDal prossimo settembre, inoltre, il progetto “OnAirport” si amplierà diventando un vero e proprio laboratorio radiofonico che coinvolgerà i giovani studenti di Comunicazione di tre atenei italiani che ospitano radio universitarie: La Sapienza Università di Roma, la Luiss Guido Carli di Roma e l’Università degli Studi di Teramo, che permetterà loro di vivere un’importante esperienza professionale nel ruolo di speaker radiofonici sulla prima radiovisione d’Italia, in un contesto unico e vivo come quello aeroportuale. Si tratta della prima iniziativa di questo genere in Italia con una postazione radiofonica fissa in un aeroporto, che diventerà così un luogo di sperimentazione per i professionisti di domani.\r\n\r\n ","post_title":"A Fiumicino debutta 'OnAirport', la radio in collaborazione con Rtl 102.5 che racconta lo scalo romano","post_date":"2023-06-06T12:48:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1686055689000]}]}}