26 November 2022
Errore NEWS





Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434858 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lab Travel Group, operatore della distribuzione turistica che si avvale della collaborazione di oltre 150 agenti di viaggio sul territorio nazionale,  aderisce Museo del Turismo realizzando una sala dedicata alla storia delle compagnie aeree nella propria filiale di Torino, in via del Carmine. Il Museo del Turismo è un’iniziativa senza scopo di lucro ideata dallo spagnolo Alberto Bosque Coello che ha l’intento di promuovere la storia del turismo in tutto il mondo. L’Italia fa parte dei 7 paesi che ospitano le quasi 100 sale tematiche ricche di oggetti, tra cui dépliant, gadget, cartoline, timbri, biglietti e souvenir raccolti dai privati nei loro viaggi.   [gallery ids="434862,434863,434864,434865,434866,434867,434868,434869,434870,434871,434872,434873,434874,434875"] La nuova sala, la numero 73, è aperta al pubblico su prenotazione ed è stata allestita con cura e attenzione da Rita La Torre e Paolo Destefanis, agenti di viaggio Lab Travel Group e testimoni diretti della rivoluzione generata da internet nel settore del trasporto aereo, culminata con l’avvento di nuovi sistemi automatizzati per la distribuzione e il calcolo delle tariffe e il successo del modello low-cost. Il risultato è un percorso dedicato ai nostalgici dei viaggi d’antan, ma anche ai più giovani appassionati di turismo tra cimeli, memorabilia, aneddoti e oggetti vintage dal fascino senza tempo, come l’apribottiglie in omaggio ai passeggeri del Concorde che volava tra Parigi e New York negli anni ’80, caratterizzato da una forma stilizzata ispirata al profilo dello stesso Concorde e della Tour Eiffel. E ancora, le copie dei menù in First Class di Pan Am, i modellini degli aeromobili del passato, borsette portadocumenti e kit da viaggio. Da segnalare anche la sezione dedicata ai libretti degli orari, semplicemente inimmaginabili per i nativi digitali, che comprende anche una rara testimonianza dell’orario ufficiale di tutte le compagnie del mondo, raggruppato in due libroni, aggiornati e spediti alle agenzie di viaggio ogni 3 mesi. Tra i percorsi tematici più curiosi, una menzione speciale va sicuramente a quello incentrato sulla storia della biglietteria. All’interno della sala si possono trovare biglietti di ogni tipo e i manuali delle diverse compagnie per il calcolo delle tariffe in base alle miglia. Prima degli anni ’80, un agente di viaggio esperto impiegava circa quindici minuti per calcolare la tariffa di un volo diretto Milano – New York, ma poteva volerci fino a un’ora di tempo per le tratte più complesse comprensive di uno o più scali. Una volta calcolato l’importo e verificata la disponibilità, il biglietto veniva emesso con macchine speciali, che le agenzie abilitate ricevevano direttamente dalla IATA (Associazione Internazionale del Trasporto Aereo) per poi essere etichettato con una targhettatrice che apponeva su di esso il marchio dell’agenzia e il logo della compagnia aerea, rendendolo valido per l’imbarco. Con l’avvento dei primi automatismi basati sui GDS (Global Distribution System), negli anni ’80 il modo di emettere i biglietti cambia completamente: la mostra ripercorre questa evoluzione arrivando fino agli “E-ticket” di oggi. Paolo Destefanis, agente di viaggio Lab Travel Group e curatore della Sala, dichiara: “Questa sala è il risultato di un grande lavoro di recupero della memoria storica e offre una retrospettiva completa sull’evoluzione delle compagnie aeree e, conseguentemente, del lavoro degli agenti di viaggio nel corso del Novecento. Molti degli oggetti esposti sono ricordi personali dei colleghi di Lab Travel Group, ma ci siamo avvalsi anche della collaborazione di altri agenti di viaggio e di ex dipendenti delle stesse compagnie, che hanno aperto i loro archivi per noi (un ringraziamento particolare va in questo senso al signor Mimmo Cristofaro, titolare dell’agenzia Contur Srl) e di affezionati e storici clienti, che hanno voluto condividere i loro ricordi di viaggio. In linea con la filosofia che anima il Museo del Turismo, intendiamo tener vivo il passato di una professione profondamente cambiata in seguito all’evoluzione tecnologica, affinché tanto gli appassionati, quanto gli addetti ai lavori di oggi possano comprendere l’impegno e il valore che da sempre caratterizza il mestiere dell’agente di viaggio”. Per visitare la sala è sufficiente fissare un appuntamento presso la filiale di Lab Travel Group di via del Carmine 28 a Torino. www.themuseumoftourism.org https://www.facebook.com/ILMUSEODELTURISMO/ https://www.instagram.com/ilmuseodelturismo/ [post_title] => Museo del Turismo: nuova sala a Torino presso Lab Travel Group [post_date] => 2022-11-25T17:31:03+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669397463000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434835 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => iTEG arriva a Roma. L'appuntamento itinerante con il Turismo enogastronomico italiano sbarca nella Capitale e invita tutti gli operatori, le istituzioni e la stampa specializzata a fare rete. L'appuntamento è per il 1 dicembre 2022, presso la Chiesa di San Silvestro al Quirinale, dalle 9.30 alle 19.30. L'evento nasce dal progetto TEGing Italia, fondato nel 2020 da Paola Puzzovio e oggi strutturato su diverse aree operative progettuali: formazione, incoming, destinazioni e servizi alle aziende. "Teging ha reti strutturate ovunque e sono reti attive - spiega Paola Puzzovio raccontando la nascita del progetto durante la presentazione che si è tenuta ieri nella sala stampa di Montecitorio -. Siamo nati ufficialmente nel 2020, in pieno lockdown, partendo dalla Puglia, ma stiamo arrivando in tutte le Regioni d'Italia. Il progetto sbarcherà anche in America con una tappa a New York e ha delle aperture importantissime direttamente collegate con il turismo enogastronomico, dell'accoglienza, delle radici, del ritorno e sociale". Tra i relatori che sono intervenuti alla conferenza stampa, Gianni Lattanzio, segretario generale "Ambientevivo" e Segretario Generale Istituto Cooperazione Paesi Esteri, l'on. Fabio Porta, membro commissione esteri, Concetta D'Emma, fondatrice UnconventionalHospitality, Carmen Bizzarri, PhD Università europea di Roma UER, Antonio Imeneo, co-fondatore Books for peace. Tanti i temi che saranno trattati il primo dicembre nella tappa romana di iTEG: tra cui gli strumenti per l'internazionalizzazione e per l'attrazione degli investimenti, le dinamiche di strutturazione dell'offerta turistica, le strategie di promozione per l'incoming del turismo enogastronomico italiano, gli aspetti più sostenibili, green e inclusivi del turismo enogastronomico, ma anche la formazione. "La formazione professionale è una delle colonne portati di Teging - spiega Puzzovio -, abbiamo creato dei progetti di formazione in rete (FIR) importanti. Lavoriamo sull'intera filiera per supportare tutte le realtà, anche le più piccole, patrimonio immateriale importantissimo. Anche il più piccolo operatore deve sentirsi parte di tutto questo: con la rete che stiamo costruendo arriveremo anche a lui".   [post_title] => iTEG sbarca a Roma: il turismo enogastronomico protagonista dell'evento del primo dicembre [post_date] => 2022-11-25T17:04:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669395880000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434846 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sas torna a investire sui collegamenti verso gli Stati Uniti: dal 9 febbraio 2023 la compagnia aerea scandinava tornerà a servire la rotta da Copenhagen a New York: il volo, operato per l'ultima volta ben 34 anni fa, sarà effettuato cinque volte alla settimana e diventerà giornaliero durante la stagione estiva. Sas opererà al Terminal 7 dell'aeroporto Jfk. Attualmente il vettore serve lo scalo anche da Oslo e Stoccolma. "La nuova rotta consentirà ai passeggeri di viaggiare facilmente sia dalla parte ovest sia dalla parte est di New York, poiché Sas continua a offrire partenze dalla Scandinavia verso Newark - spiega una nota della compagnia -. Dalla Scandinavia offriamo un prodotto solido per l'aeroporto di Newark e crediamo che questa aggiunta da Copenaghen al Jfk rafforzerà l'offerta su New York per i nostri clienti. Gli Stati Uniti sono un mercato strategico per noi e continueremo a sviluppare nuove rotte e destinazioni ogni volta che si presenterà l'opportunità giusta". Durante l'inverno Sas opererà circa 130 partenze settimanali su 12 rotte statunitensi.   [post_title] => Sas tornerà a volare sulla rotta da Copenhagen a New York-Jfk, dopo 34 anni di assenza [post_date] => 2022-11-25T12:55:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669380952000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434776 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Oman e la regione del Dhofar saranno più facilmente raggiungibili dall'Italia, grazie ad una maggiore capacità voli. Dal 7 dicembre prossimo, in particolare, decolleranno i nuovi voli Air Arabia: da Milano Bergamo verso Sharjah, 4 volte a settimana (martedì, mercoledì, venerdì, domenica), da Sharjah a Muscat, 2 volte a settimana (martedì, venerdì) della durata di un'ora; e uno diretto da Sharjah a Salalah due volte a settimana (martedì e venerdì), della durata di 1h45.   Neos, attualmente opera un volo di domenica, con partenza da Milano Malpensa (e scalo a Roma Fiumicino), e, a partire dal 25 dicembre, aggiunge un volo da Verona con destinazione Salalah. Fra i collegamenti esistenti su Salalah, c'è anche Qatar Airways che opera con scalo a Doha e la compagnia di bandiera Oman Air, con scalo a Muscat, per procedere con un viaggio interno con destinazione Salalah. Tutti i voli citati, come pure Oman Air, fanno base all'aeroporto internazionale di Salalah che dista pochi km dal centro città ed è il secondo scalo per traffico passeggeri del Sultanato dell’Oman.    Salalah è la terza città più grande del Sultanato nel Dhofar, conosciuta per il mito della Via dell’Incenso, per la sua vegetazione tropicale e i panorami mozzafiato. Affacciata sull’oceano Indiano, la regione gode di clima tropicale lungo la costa ed è coperta per buona parte dalla vasta area del deserto Rub Al Khali. Terra di forti contrasti e dal fascino leggendario; prima fra tutte la Via dell'Incenso, crocevia di popoli, conosciuta già da Marco Polo e località amata dai turisti, dichiarata anche Patrimonio Unesco.  È un mix di cultura e paesaggi naturali, il Dhofar: si passa dalla storica Mosque Sultan Qaboos, la più grande di tutta la regione, alle splendide cascate presenti sul territorio grazie al fenomeno estivo del khareef, fino ad arrivare alla spiaggia Al Mughsayl Beach. [post_title] => L'Oman punta i riflettori sulla regione del Dhofar: più voli da e per Salalah [post_date] => 2022-11-25T09:40:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669369227000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434785 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Chiude a 830 milioni di euro l'anno del comparto tour operating di Alpitour World: la metà del fatturato complessivo di 1,6 miliardi del gruppo. «Non siamo ancora ai livelli del 2019 - racconta il general manager tour operating della compagnia, Pier Ezhaya, a margine della presentazione del nuovo logo -. Ma già dall'anno prossimo prevediamo di tornare sugli 1,35 miliardi di tre anni fa!. Molto bene stanno andando soprattutto le Maldive, l'Egitto e la Repubblica Dominicana. «Quest'ultima destinazione - prosegue Ezhaya - pare aver preso un po' il posto di Messico e Cuba come star dell'area caraibica. Buone poi le performance dell'Africa Orientale, soprattutto di Kenya e Zanzibar». «Per il 2023 ci aspettiamo quindi una ripresa del Messico e soprattutto una crescita su Mauritius, dove per la prima volta nella nostra storia posizioneremo un volo Neos, a partire dal prossimo 20 dicembre. Ci aspettiamo inoltre un Egitto ancora tonico e una Tunisia in recupero. La meta maghrebina potrebbe in particolare guadagnare quote di mercato a scapito di altre destinazioni mediterranee tradizionalmente più care come la Spagna e la Grecia, che potrebbero risentire della crescita dell'inflazione e della conseguente perdita di potere d'acquisto dei viaggiatori. Sul lungo raggio, infine, continuano a esercitare un grande appeal gli Stati Uniti, nonostante il cambio euro-dollaro sfavorevole. Ci attendiamo poi la ripartenza forte di Giappone e Thailandia e una sostanziale conferma dell'Indonesia". Reset della domanda A faticare un po' sono invece le mete nuove. Quelle destinazioni lanciate nel 2019, appena prima dello scoppio della pandemia, che all'epoca sembravano godere di ottime prospettive e che ora invece stentano a trovare spazio tra i desiderata degli italiani. "E' un po' come se il Covid avesse generato una sorta di reset nella domanda. Poca Naxos in Grecia, quindi per intenderci, ma si torna invece volentieri e Mykonos, Creta e Rodi. Anche l'Oman, che prometteva benissimo, oggi soffre un po'. «Noi però non ci fermiamo e oltre a trovare nuove strategie per queste mete, continuiamo a pensare anche ad altre destinazioni. Al momento stiamo per esempio studiando la Guinea Equatoriale, che ha molto da offrire soprattutto dal punto di vista naturalistico, e abbiamo introdotto una nuova declinazione di Doha. Il tutto, senza naturalmente dimenticare la novità Arabia Saudita: direi inevitabile visti gli investimenti che il Paese sta effettuando per valorizzare la propria proposta turistica». [post_title] => Ezhaya, Alpitour: il to chiude a 830 mln. Nel 2023 ai livelli pre-Covid [post_date] => 2022-11-25T09:15:26+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669367726000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434787 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_434788" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, Christian Catiello, Gabriele Burgio e Tommaso Bertini. Sopra il nuovo logo Alpitour World[/caption] Il gabbiano che rappresenta i 75 anni di storia della compagnia, armonicamente inserito nelle pieghe del simbolo dell'infinito. "Infinito come le infinite emozioni di una vacanza; infinito come il nostro infinito amore per il mondo; e infinito come l'infinito impegno dei nostri team".  Così Tommaso Bertini descrive la nuova immagine di Alpitour World recentemente presentata a Milano insieme al neonato sito corporate, che intende raccogliere tutte le molteplici anime della compagnia. "In fondo - prosegue l'head of corporate & tour operating marketing della compagnia - l'unica costante in natura è proprio il cambiamento. Solo così un'azienda come la nostra può continuare a prosperare e ad avere successo". Un'evoluzione che oggi si basa su tre pilastri fondamentali, quasi specchio della Trevolution lanciata poco più di un anno fa per riorganizzare i brand del tour operating della compagnia: "In primis abbiamo la tecnologia - racconta il managing director organization Alpitour, Christian Catiello -: con il progetto inNova abbiamo investito 50 milioni di euro in tre anni e dall'anno prossimo il nostro team It sarà composto da 135 risorse, per una crescita di circa il 50% rispetto a oggi. Poi c'è il tema della sostenibilità, su cui ci impegniamo da tempo e che recentemente ha tra l'altro per esempio visto l'introduzione dei saponi solidi all'interno delle nostre strutture ricettive, mentre la flotta Neos è la più giovane d'Europa, garantendoci così sensibili risparmi sui consumi di carburante. Infine, ma non per ultime, ci sono le persone. Proprio in questi giorni la rivista Forbes ci ha posizionato all'ottavo posto in Italia tra le aziende migliori in cui lavorare e siamo stati inclusi nella top 300 del Vecchio continente: un risultato che ci riempie d'orgoglio e che credo sia il frutto della nostra attenzione verso la formazione, la crescita e le esigenze personali". "Le difficoltà di questi anni ci hanno portato a riflettere a lungo e profondamente - conclude il presidente e ceo di Alpitour World, Gabriele Burgio -. Abbiamo quindi semplificato la nostra proposta di prodotto con la Trevolution; siamo riusciti a rifinanziare un'azienda che durante la pandemia perdeva il 75% del proprio fatturato; abbiamo puntato sull'innovazione e abbiamo continuato lungo percorsi che avevamo intrapreso già prima della pandemia. Ora abbiamo una macchina più snella, in grado di gestire migliaia di transazioni al giorno con una velocità prima impensabili. Un'efficienza che tra le altre cose dà alle nostre risorse umane la possibilità di impegnarsi in attività a maggiore valore aggiunto. L'azienda insomma è cambiata molto. Abbiamo quindi ritenuto naturale mutarne anche l'identità visiva. Ma tutto ciò ovviamente non può e non deve essere un punto d'arrivo, bensì l'inizio e il continuo di un percorso verso una sempre maggiore flessibilità".   [post_title] => Alpitour World cambia immagine e affianca l'infinito allo storico gabbiano della compagnia [post_date] => 2022-11-25T09:05:41+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669367141000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434625 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In occasione della presentazione del film Disney Strange World in Italia – in sala da ieri – un Intercity con una speciale livrea e una carrozza rinnovata nel layout di tavolini e pareti insieme a giochi, gadget e fogli da colorare per bambini, cuore dell'Area Family, è arrivato binario 25 della stazione Termini a Roma. A darne notizia è FS News, il portale di informazione del Gruppo FS. "Il percorso iniziato due anni e mezzo fa insieme a Disney – ha spiegato il direttore marketing Trenitalia Mario Alovisi – ci ha permesso di valorizzare i territori: pensiamo a Luca e alle 5Terre grazie al trasporto Regionale, a Red e alle sue emozioni abbinate alla experience di un viaggio in Frecciarossa, dai viaggi spaziali di Buzz Lightyear a quelli più avventurosi che vivremo da oggi con Strange World insieme al prodotto Intercity ed Eurocity. L'Area Family, dedicata ai più giovani, con giochi, foodbox con gadget e sorprese per chi deciderà di viaggiare con noi, sono una costante e quotidiana attenzione verso questo target per migliorare l'esperienza di viaggio dei clienti del domani e dei loro genitori". "Siamo qui a confermare la collaborazione fra Trenitalia e Disney – ha spiegato il direttore business Intercity di Trenitalia Domenico Scida - con l'ultimo film animato in uscita, Strange World, la cui locandina viaggerà, come una cartolina, su un treno in giro per le stazioni italiane da nord a sud. All'interno del treno, inoltre, ci sarà un'area dedicata alle famiglie con bambini, che avranno a disposizione tavolini su cui disegnare e divertendosi durante gli spostamenti". Il treno pellicolato Disney viaggerà, infatti, a partire dalle prossime settimane, sui binari italiani. Ma non sarà il solo: su altri convogli Intercity ed Eurocity, nella carrozza Area Family, si potranno trovare le sponsorizzazioni di Strange World e dei giochi disegnati sui tavolini pensati per i più piccoli. Inoltre, anche su Intercity Notte, Eurocity, Frecciarossa e Frecciargento saranno disponibili, fino a esaurimento scorte, gadget di quest'ultimo lungometraggio animato firmato Disney. "Il 2022 per Intercity, con cui si può viaggiare in tutta Italia, sia di giorno che di notte, con 124 collegamenti giornalieri, è stato un anno di grandi numeri – ha aggiunto Scida – ed è un mezzo molto apprezzato dalle famiglie proprio perché lo utilizzano i per spostamenti leisure, turismo e visite a parenti ed amici". [post_title] => Trenitalia e Disney insieme per l'uscita di Strange World in Italia [post_date] => 2022-11-24T11:40:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669290018000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434699 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Alessandria celebra i 200 anni del noto pittore Neoclassico alessandrino Felice Giani, le cui opere sono presenti nei musei di tutto il mondo, al Louvre, agli Uffizi, all’Hermitage di San Pietroburgo, al Quirinale, a Palazzo di Spagna. La Biblioteca Civica di Alessandria ospiterà da giovedì 24 novembre 2022, il primo lancio di presentazione dedicato a Felice Giani, pittore piemontese nato a S. Sebastiano Curone nel 1758, ritenuto uno dei massimi esponenti del neoclassicismo. In concomitanza, l’Archivio ‘Pittor Giani’ intende celebrare l’anniversario dei duecento anni dalla morte del maestro (morto a Roma nel 1823) organizzando una serie di eventi che prenderanno avvio con la mostra “Felice Giani 200 Anteprima” che sarà inaugurata presso la sede dell’Archivio a San Sebastiano il 24 novembre 2022 e che proseguirà nel 2023 coinvolgendo la Città di Alessandria e province in rassegne di grande importanza per la conoscenza di Giani e delle sue opere e si concluderà nel 2024 con una mostra dedicata all’entourage del pittore ed una prestigiosa collaborazione con il Cooper Hewitt Design Museum di New York che conserva molte opere del maestro neoclassico. Il progetto, a cura dell’ l’Archivio “Pittor Giani”, è supportato da: Regione Piemonte, Comune di San Sebastiano Curone AL, Comune e Provincia di Alessandria, Comune e Diocesi di Tortona, Comuni di Forlì, Faenza, Brisighella, Marradi, Fondazione CRAL e CRT. Biblioteca Civica “Francesca Calvo”,  giovedi 24  dalle ore 16:00 per scoprire Felice Giani, la sua storia d’artista e i prestigiosi lavori realizzati, fra tele, schizzi e pitture murarie che adornano alcuni dei più prestigiosi palazzi nobiliari italiani a partire dal Quirinale a Palazzo di Spagna avrà come protagonista Marcella Vitali, storica dell’arte dell’Archivio Pittor Giani di San Sebastiano Curone, curatrice degli eventi del programma triennale e grande conoscitrice dell’opera dell’artista.   [post_title] => Alessandria, mostre ed eventi per i 200 anni del pittore neoclassico Felice Giani [post_date] => 2022-11-24T11:01:50+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669287710000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434671 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non solo vacanze in tutti gli angoli del mondo, ma anche un viaggio indietro nel tempo, alla scoperta del passato dell’aviazione civile: è l’ultima proposta di Lab Travel Group, operatore leader nel settore della distribuzione turistica, che si avvale della collaborazione di oltre 150 agenti di viaggio sul territorio nazionale. Lab Travel Group ha scelto di aderire al Museo del turismo realizzando una sala dedicata alla storia delle compagnie aeree nella propria filiale di Torino, in via del Carmine. Il Museo del turismo è un’iniziativa senza scopo di lucro ideata dallo spagnolo Alberto Bosque Coello che ha l’intento di promuovere la storia del turismo in tutto il mondo. L’Italia fa parte dei 7 paesi che ospitano le quasi 100 sale tematiche ricche di oggetti, tra cui dépliant, gadget, cartoline, timbri, biglietti e souvenir raccolti dai privati nei loro viaggi. La nuova sala, la numero 73, è aperta al pubblico su prenotazione ed è stata allestita con cura e attenzione da Rita La Torre e Paolo Destefanis, agenti di viaggio Lab Travel Group e testimoni diretti della rivoluzione generata da internet nel settore del trasporto aereo, culminata con l’avvento di nuovi sistemi automatizzati per la distribuzione e il calcolo delle tariffe e il successo del modello low-cost. Il risultato è un percorso dedicato ai nostalgici dei viaggi d’antan, ma anche ai più giovani appassionati di turismo tra cimeli, memorabilia, aneddoti e oggetti vintage dal fascino senza tempo, come l’apribottiglie in omaggio ai passeggeri del Concorde che volava tra Parigi e New York negli anni ’80, caratterizzato da una forma stilizzata ispirata al profilo dello stesso Concorde e della Tour Eiffel. E ancora, le copie dei menù in First Class di Pan Am, i modellini degli aeromobili del passato, borsette portadocumenti e kit da viaggio. Da segnalare anche la sezione dedicata ai libretti degli orari, semplicemente inimmaginabili per i nativi digitali, che comprende anche una rara testimonianza dell’orario ufficiale di tutte le compagnie del mondo, raggruppato in due libroni, aggiornati e spediti alle agenzie di viaggio ogni 3 mesi. Tra i percorsi tematici più curiosi, una menzione speciale va sicuramente a quello incentrato sulla storia della biglietteria. All’interno della sala si possono trovare biglietti di ogni tipo e i manuali delle diverse compagnie per il calcolo delle tariffe in base alle miglia. Prima degli anni ’80, un agente di viaggio esperto impiegava circa quindici minuti per calcolare la tariffa di un volo diretto Milano – New York, ma poteva volerci fino a un’ora di tempo per le tratte più complesse comprensive di uno o più scali. Una volta calcolato l’importo e verificata la disponibilità, il biglietto veniva emesso con macchine speciali, che le agenzie abilitate ricevevano direttamente dalla IATA (Associazione Internazionale del Trasporto Aereo) per poi essere etichettato con una targhettatrice che apponeva su di esso il marchio dell’agenzia e il logo della compagnia aerea, rendendolo valido per l’imbarco. Con l’avvento dei primi automatismi basati sui GDS (Global Distribution System), negli anni ’80 il modo di emettere i biglietti cambia completamente: la mostra ripercorre questa evoluzione arrivando fino agli “E-ticket” di oggi. Paolo Destefanis, agente di viaggio Lab Travel Group e curatore della Sala, dichiara: “Questa sala è il risultato di un grande lavoro di recupero della memoria storica e offre una retrospettiva completa sull’evoluzione delle compagnie aeree e, conseguentemente, del lavoro degli agenti di viaggio nel corso del Novecento. Molti degli oggetti esposti sono ricordi personali dei colleghi di Lab Travel Group, ma ci siamo avvalsi anche della collaborazione di altri agenti di viaggio e di ex dipendenti delle stesse compagnie, che hanno aperto i loro archivi per noi (un ringraziamento particolare va in questo senso al signor Mimmo Cristofaro, titolare dell’agenzia Contur Srl) e di affezionati e storici clienti, che hanno voluto condividere i loro ricordi di viaggio. In linea con la filosofia che anima il Museo del Turismo, intendiamo tener vivo il passato di una professione profondamente cambiata in seguito all’evoluzione tecnologica, affinché tanto gli appassionati, quanto gli addetti ai lavori di oggi possano comprendere l’impegno e il valore che da sempre caratterizza il mestiere dell’agente di viaggio”. [post_title] => Lab Travel Group apre una sala nel Museo del turismo [post_date] => 2022-11-24T10:05:21+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669284321000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "news adnkronos" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":15,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1009,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434858","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lab Travel Group, operatore della distribuzione turistica che si avvale della collaborazione di oltre 150 agenti di viaggio sul territorio nazionale,  aderisce Museo del Turismo realizzando una sala dedicata alla storia delle compagnie aeree nella propria filiale di Torino, in via del Carmine.\r\n\r\nIl Museo del Turismo è un’iniziativa senza scopo di lucro ideata dallo spagnolo Alberto Bosque Coello che ha l’intento di promuovere la storia del turismo in tutto il mondo. L’Italia fa parte dei 7 paesi che ospitano le quasi 100 sale tematiche ricche di oggetti, tra cui dépliant, gadget, cartoline, timbri, biglietti e souvenir raccolti dai privati nei loro viaggi.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"434862,434863,434864,434865,434866,434867,434868,434869,434870,434871,434872,434873,434874,434875\"]\r\n\r\nLa nuova sala, la numero 73, è aperta al pubblico su prenotazione ed è stata allestita con cura e attenzione da Rita La Torre e Paolo Destefanis, agenti di viaggio Lab Travel Group e testimoni diretti della rivoluzione generata da internet nel settore del trasporto aereo, culminata con l’avvento di nuovi sistemi automatizzati per la distribuzione e il calcolo delle tariffe e il successo del modello low-cost.\r\n\r\nIl risultato è un percorso dedicato ai nostalgici dei viaggi d’antan, ma anche ai più giovani appassionati di turismo tra cimeli, memorabilia, aneddoti e oggetti vintage dal fascino senza tempo, come l’apribottiglie in omaggio ai passeggeri del Concorde che volava tra Parigi e New York negli anni ’80, caratterizzato da una forma stilizzata ispirata al profilo dello stesso Concorde e della Tour Eiffel. E ancora, le copie dei menù in First Class di Pan Am, i modellini degli aeromobili del passato, borsette portadocumenti e kit da viaggio. Da segnalare anche la sezione dedicata ai libretti degli orari, semplicemente inimmaginabili per i nativi digitali, che comprende anche una rara testimonianza dell’orario ufficiale di tutte le compagnie del mondo, raggruppato in due libroni, aggiornati e spediti alle agenzie di viaggio ogni 3 mesi.\r\n\r\nTra i percorsi tematici più curiosi, una menzione speciale va sicuramente a quello incentrato sulla storia della biglietteria. All’interno della sala si possono trovare biglietti di ogni tipo e i manuali delle diverse compagnie per il calcolo delle tariffe in base alle miglia. Prima degli anni ’80, un agente di viaggio esperto impiegava circa quindici minuti per calcolare la tariffa di un volo diretto Milano – New York, ma poteva volerci fino a un’ora di tempo per le tratte più complesse comprensive di uno o più scali. Una volta calcolato l’importo e verificata la disponibilità, il biglietto veniva emesso con macchine speciali, che le agenzie abilitate ricevevano direttamente dalla IATA (Associazione Internazionale del Trasporto Aereo) per poi essere etichettato con una targhettatrice che apponeva su di esso il marchio dell’agenzia e il logo della compagnia aerea, rendendolo valido per l’imbarco. Con l’avvento dei primi automatismi basati sui GDS (Global Distribution System), negli anni ’80 il modo di emettere i biglietti cambia completamente: la mostra ripercorre questa evoluzione arrivando fino agli “E-ticket” di oggi.\r\n\r\nPaolo Destefanis, agente di viaggio Lab Travel Group e curatore della Sala, dichiara: “Questa sala è il risultato di un grande lavoro di recupero della memoria storica e offre una retrospettiva completa sull’evoluzione delle compagnie aeree e, conseguentemente, del lavoro degli agenti di viaggio nel corso del Novecento. Molti degli oggetti esposti sono ricordi personali dei colleghi di Lab Travel Group, ma ci siamo avvalsi anche della collaborazione di altri agenti di viaggio e di ex dipendenti delle stesse compagnie, che hanno aperto i loro archivi per noi (un ringraziamento particolare va in questo senso al signor Mimmo Cristofaro, titolare dell’agenzia Contur Srl) e di affezionati e storici clienti, che hanno voluto condividere i loro ricordi di viaggio. In linea con la filosofia che anima il Museo del Turismo, intendiamo tener vivo il passato di una professione profondamente cambiata in seguito all’evoluzione tecnologica, affinché tanto gli appassionati, quanto gli addetti ai lavori di oggi possano comprendere l’impegno e il valore che da sempre caratterizza il mestiere dell’agente di viaggio”.\r\n\r\nPer visitare la sala è sufficiente fissare un appuntamento presso la filiale di Lab Travel Group di via del Carmine 28 a Torino.\r\n\r\nwww.themuseumoftourism.org\r\n\r\nhttps://www.facebook.com/ILMUSEODELTURISMO/\r\n\r\nhttps://www.instagram.com/ilmuseodelturismo/","post_title":"Museo del Turismo: nuova sala a Torino presso Lab Travel Group","post_date":"2022-11-25T17:31:03+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1669397463000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434835","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"iTEG arriva a Roma. L'appuntamento itinerante con il Turismo enogastronomico italiano sbarca nella Capitale e invita tutti gli operatori, le istituzioni e la stampa specializzata a fare rete. L'appuntamento è per il 1 dicembre 2022, presso la Chiesa di San Silvestro al Quirinale, dalle 9.30 alle 19.30.\r\n\r\nL'evento nasce dal progetto TEGing Italia, fondato nel 2020 da Paola Puzzovio e oggi strutturato su diverse aree operative progettuali: formazione, incoming, destinazioni e servizi alle aziende.\r\n\r\n\"Teging ha reti strutturate ovunque e sono reti attive - spiega Paola Puzzovio raccontando la nascita del progetto durante la presentazione che si è tenuta ieri nella sala stampa di Montecitorio -. Siamo nati ufficialmente nel 2020, in pieno lockdown, partendo dalla Puglia, ma stiamo arrivando in tutte le Regioni d'Italia. Il progetto sbarcherà anche in America con una tappa a New York e ha delle aperture importantissime direttamente collegate con il turismo enogastronomico, dell'accoglienza, delle radici, del ritorno e sociale\".\r\n\r\nTra i relatori che sono intervenuti alla conferenza stampa, Gianni Lattanzio, segretario generale \"Ambientevivo\" e Segretario Generale Istituto Cooperazione Paesi Esteri, l'on. Fabio Porta, membro commissione esteri, Concetta D'Emma, fondatrice UnconventionalHospitality, Carmen Bizzarri, PhD Università europea di Roma UER, Antonio Imeneo, co-fondatore Books for peace.\r\n\r\nTanti i temi che saranno trattati il primo dicembre nella tappa romana di iTEG: tra cui gli strumenti per l'internazionalizzazione e per l'attrazione degli investimenti, le dinamiche di strutturazione dell'offerta turistica, le strategie di promozione per l'incoming del turismo enogastronomico italiano, gli aspetti più sostenibili, green e inclusivi del turismo enogastronomico, ma anche la formazione.\r\n\r\n\"La formazione professionale è una delle colonne portati di Teging - spiega Puzzovio -, abbiamo creato dei progetti di formazione in rete (FIR) importanti. Lavoriamo sull'intera filiera per supportare tutte le realtà, anche le più piccole, patrimonio immateriale importantissimo. Anche il più piccolo operatore deve sentirsi parte di tutto questo: con la rete che stiamo costruendo arriveremo anche a lui\".\r\n\r\n ","post_title":"iTEG sbarca a Roma: il turismo enogastronomico protagonista dell'evento del primo dicembre","post_date":"2022-11-25T17:04:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669395880000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434846","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sas torna a investire sui collegamenti verso gli Stati Uniti: dal 9 febbraio 2023 la compagnia aerea scandinava tornerà a servire la rotta da Copenhagen a New York: il volo, operato per l'ultima volta ben 34 anni fa, sarà effettuato cinque volte alla settimana e diventerà giornaliero durante la stagione estiva.\r\n\r\nSas opererà al Terminal 7 dell'aeroporto Jfk. Attualmente il vettore serve lo scalo anche da Oslo e Stoccolma. \"La nuova rotta consentirà ai passeggeri di viaggiare facilmente sia dalla parte ovest sia dalla parte est di New York, poiché Sas continua a offrire partenze dalla Scandinavia verso Newark - spiega una nota della compagnia -. Dalla Scandinavia offriamo un prodotto solido per l'aeroporto di Newark e crediamo che questa aggiunta da Copenaghen al Jfk rafforzerà l'offerta su New York per i nostri clienti. Gli Stati Uniti sono un mercato strategico per noi e continueremo a sviluppare nuove rotte e destinazioni ogni volta che si presenterà l'opportunità giusta\".\r\n\r\nDurante l'inverno Sas opererà circa 130 partenze settimanali su 12 rotte statunitensi.\r\n\r\n ","post_title":"Sas tornerà a volare sulla rotta da Copenhagen a New York-Jfk, dopo 34 anni di assenza","post_date":"2022-11-25T12:55:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669380952000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434776","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Oman e la regione del Dhofar saranno più facilmente raggiungibili dall'Italia, grazie ad una maggiore capacità voli. Dal 7 dicembre prossimo, in particolare, decolleranno i nuovi voli Air Arabia: da Milano Bergamo verso Sharjah, 4 volte a settimana (martedì, mercoledì, venerdì, domenica), da Sharjah a Muscat, 2 volte a settimana (martedì, venerdì) della durata di un'ora; e uno diretto da Sharjah a Salalah due volte a settimana (martedì e venerdì), della durata di 1h45.\r\n \r\nNeos, attualmente opera un volo di domenica, con partenza da Milano Malpensa (e scalo a Roma Fiumicino), e, a partire dal 25 dicembre, aggiunge un volo da Verona con destinazione Salalah. Fra i collegamenti esistenti su Salalah, c'è anche Qatar Airways che opera con scalo a Doha e la compagnia di bandiera Oman Air, con scalo a Muscat, per procedere con un viaggio interno con destinazione Salalah. Tutti i voli citati, come pure Oman Air, fanno base all'aeroporto internazionale di Salalah che dista pochi km dal centro città ed è il secondo scalo per traffico passeggeri del Sultanato dell’Oman. \r\n \r\nSalalah è la terza città più grande del Sultanato nel Dhofar, conosciuta per il mito della Via dell’Incenso, per la sua vegetazione tropicale e i panorami mozzafiato. Affacciata sull’oceano Indiano, la regione gode di clima tropicale lungo la costa ed è coperta per buona parte dalla vasta area del deserto Rub Al Khali. Terra di forti contrasti e dal fascino leggendario; prima fra tutte la Via dell'Incenso, crocevia di popoli, conosciuta già da Marco Polo e località amata dai turisti, dichiarata anche Patrimonio Unesco.  È un mix di cultura e paesaggi naturali, il Dhofar: si passa dalla storica Mosque Sultan Qaboos, la più grande di tutta la regione, alle splendide cascate presenti sul territorio grazie al fenomeno estivo del khareef, fino ad arrivare alla spiaggia Al Mughsayl Beach.","post_title":"L'Oman punta i riflettori sulla regione del Dhofar: più voli da e per Salalah","post_date":"2022-11-25T09:40:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1669369227000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434785","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Chiude a 830 milioni di euro l'anno del comparto tour operating di Alpitour World: la metà del fatturato complessivo di 1,6 miliardi del gruppo. «Non siamo ancora ai livelli del 2019 - racconta il general manager tour operating della compagnia, Pier Ezhaya, a margine della presentazione del nuovo logo -. Ma già dall'anno prossimo prevediamo di tornare sugli 1,35 miliardi di tre anni fa!. Molto bene stanno andando soprattutto le Maldive, l'Egitto e la Repubblica Dominicana. «Quest'ultima destinazione - prosegue Ezhaya - pare aver preso un po' il posto di Messico e Cuba come star dell'area caraibica. Buone poi le performance dell'Africa Orientale, soprattutto di Kenya e Zanzibar».\r\n\r\n«Per il 2023 ci aspettiamo quindi una ripresa del Messico e soprattutto una crescita su Mauritius, dove per la prima volta nella nostra storia posizioneremo un volo Neos, a partire dal prossimo 20 dicembre. Ci aspettiamo inoltre un Egitto ancora tonico e una Tunisia in recupero. La meta maghrebina potrebbe in particolare guadagnare quote di mercato a scapito di altre destinazioni mediterranee tradizionalmente più care come la Spagna e la Grecia, che potrebbero risentire della crescita dell'inflazione e della conseguente perdita di potere d'acquisto dei viaggiatori. Sul lungo raggio, infine, continuano a esercitare un grande appeal gli Stati Uniti, nonostante il cambio euro-dollaro sfavorevole. Ci attendiamo poi la ripartenza forte di Giappone e Thailandia e una sostanziale conferma dell'Indonesia\".\r\nReset della domanda\r\nA faticare un po' sono invece le mete nuove. Quelle destinazioni lanciate nel 2019, appena prima dello scoppio della pandemia, che all'epoca sembravano godere di ottime prospettive e che ora invece stentano a trovare spazio tra i desiderata degli italiani. \"E' un po' come se il Covid avesse generato una sorta di reset nella domanda. Poca Naxos in Grecia, quindi per intenderci, ma si torna invece volentieri e Mykonos, Creta e Rodi. Anche l'Oman, che prometteva benissimo, oggi soffre un po'.\r\n\r\n«Noi però non ci fermiamo e oltre a trovare nuove strategie per queste mete, continuiamo a pensare anche ad altre destinazioni. Al momento stiamo per esempio studiando la Guinea Equatoriale, che ha molto da offrire soprattutto dal punto di vista naturalistico, e abbiamo introdotto una nuova declinazione di Doha. Il tutto, senza naturalmente dimenticare la novità Arabia Saudita: direi inevitabile visti gli investimenti che il Paese sta effettuando per valorizzare la propria proposta turistica».","post_title":"Ezhaya, Alpitour: il to chiude a 830 mln. Nel 2023 ai livelli pre-Covid","post_date":"2022-11-25T09:15:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza","topnews"],"post_tag_name":["In evidenza","Top News"]},"sort":[1669367726000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434787","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_434788\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, Christian Catiello, Gabriele Burgio e Tommaso Bertini. Sopra il nuovo logo Alpitour World[/caption]\r\n\r\nIl gabbiano che rappresenta i 75 anni di storia della compagnia, armonicamente inserito nelle pieghe del simbolo dell'infinito. \"Infinito come le infinite emozioni di una vacanza; infinito come il nostro infinito amore per il mondo; e infinito come l'infinito impegno dei nostri team\".  Così Tommaso Bertini descrive la nuova immagine di Alpitour World recentemente presentata a Milano insieme al neonato sito corporate, che intende raccogliere tutte le molteplici anime della compagnia. \"In fondo - prosegue l'head of corporate & tour operating marketing della compagnia - l'unica costante in natura è proprio il cambiamento. Solo così un'azienda come la nostra può continuare a prosperare e ad avere successo\".\r\n\r\nUn'evoluzione che oggi si basa su tre pilastri fondamentali, quasi specchio della Trevolution lanciata poco più di un anno fa per riorganizzare i brand del tour operating della compagnia: \"In primis abbiamo la tecnologia - racconta il managing director organization Alpitour, Christian Catiello -: con il progetto inNova abbiamo investito 50 milioni di euro in tre anni e dall'anno prossimo il nostro team It sarà composto da 135 risorse, per una crescita di circa il 50% rispetto a oggi. Poi c'è il tema della sostenibilità, su cui ci impegniamo da tempo e che recentemente ha tra l'altro per esempio visto l'introduzione dei saponi solidi all'interno delle nostre strutture ricettive, mentre la flotta Neos è la più giovane d'Europa, garantendoci così sensibili risparmi sui consumi di carburante. Infine, ma non per ultime, ci sono le persone. Proprio in questi giorni la rivista Forbes ci ha posizionato all'ottavo posto in Italia tra le aziende migliori in cui lavorare e siamo stati inclusi nella top 300 del Vecchio continente: un risultato che ci riempie d'orgoglio e che credo sia il frutto della nostra attenzione verso la formazione, la crescita e le esigenze personali\".\r\n\r\n\"Le difficoltà di questi anni ci hanno portato a riflettere a lungo e profondamente - conclude il presidente e ceo di Alpitour World, Gabriele Burgio -. Abbiamo quindi semplificato la nostra proposta di prodotto con la Trevolution; siamo riusciti a rifinanziare un'azienda che durante la pandemia perdeva il 75% del proprio fatturato; abbiamo puntato sull'innovazione e abbiamo continuato lungo percorsi che avevamo intrapreso già prima della pandemia. Ora abbiamo una macchina più snella, in grado di gestire migliaia di transazioni al giorno con una velocità prima impensabili. Un'efficienza che tra le altre cose dà alle nostre risorse umane la possibilità di impegnarsi in attività a maggiore valore aggiunto. L'azienda insomma è cambiata molto. Abbiamo quindi ritenuto naturale mutarne anche l'identità visiva. Ma tutto ciò ovviamente non può e non deve essere un punto d'arrivo, bensì l'inizio e il continuo di un percorso verso una sempre maggiore flessibilità\".\r\n\r\n ","post_title":"Alpitour World cambia immagine e affianca l'infinito allo storico gabbiano della compagnia","post_date":"2022-11-25T09:05:41+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1669367141000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434625","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In occasione della presentazione del film Disney Strange World in Italia – in sala da ieri – un Intercity con una speciale livrea e una carrozza rinnovata nel layout di tavolini e pareti insieme a giochi, gadget e fogli da colorare per bambini, cuore dell'Area Family, è arrivato binario 25 della stazione Termini a Roma. A darne notizia è FS News, il portale di informazione del Gruppo FS.\r\n\r\n\"Il percorso iniziato due anni e mezzo fa insieme a Disney – ha spiegato il direttore marketing Trenitalia Mario Alovisi – ci ha permesso di valorizzare i territori: pensiamo a Luca e alle 5Terre grazie al trasporto Regionale, a Red e alle sue emozioni abbinate alla experience di un viaggio in Frecciarossa, dai viaggi spaziali di Buzz Lightyear a quelli più avventurosi che vivremo da oggi con Strange World insieme al prodotto Intercity ed Eurocity. L'Area Family, dedicata ai più giovani, con giochi, foodbox con gadget e sorprese per chi deciderà di viaggiare con noi, sono una costante e quotidiana attenzione verso questo target per migliorare l'esperienza di viaggio dei clienti del domani e dei loro genitori\".\r\n\r\n\"Siamo qui a confermare la collaborazione fra Trenitalia e Disney – ha spiegato il direttore business Intercity di Trenitalia Domenico Scida - con l'ultimo film animato in uscita, Strange World, la cui locandina viaggerà, come una cartolina, su un treno in giro per le stazioni italiane da nord a sud. All'interno del treno, inoltre, ci sarà un'area dedicata alle famiglie con bambini, che avranno a disposizione tavolini su cui disegnare e divertendosi durante gli spostamenti\".\r\n\r\nIl treno pellicolato Disney viaggerà, infatti, a partire dalle prossime settimane, sui binari italiani. Ma non sarà il solo: su altri convogli Intercity ed Eurocity, nella carrozza Area Family, si potranno trovare le sponsorizzazioni di Strange World e dei giochi disegnati sui tavolini pensati per i più piccoli. Inoltre, anche su Intercity Notte, Eurocity, Frecciarossa e Frecciargento saranno disponibili, fino a esaurimento scorte, gadget di quest'ultimo lungometraggio animato firmato Disney.\r\n\r\n\"Il 2022 per Intercity, con cui si può viaggiare in tutta Italia, sia di giorno che di notte, con 124 collegamenti giornalieri, è stato un anno di grandi numeri – ha aggiunto Scida – ed è un mezzo molto apprezzato dalle famiglie proprio perché lo utilizzano i per spostamenti leisure, turismo e visite a parenti ed amici\".","post_title":"Trenitalia e Disney insieme per l'uscita di Strange World in Italia","post_date":"2022-11-24T11:40:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669290018000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434699","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Alessandria celebra i 200 anni del noto pittore Neoclassico alessandrino Felice Giani, le cui opere sono presenti nei musei di tutto il mondo, al Louvre, agli Uffizi, all’Hermitage di San Pietroburgo, al Quirinale, a Palazzo di Spagna.\r\n\r\nLa Biblioteca Civica di Alessandria ospiterà da giovedì 24 novembre 2022, il primo lancio di presentazione dedicato a Felice Giani, pittore piemontese nato a S. Sebastiano Curone nel 1758, ritenuto uno dei massimi esponenti del neoclassicismo.\r\n\r\nIn concomitanza, l’Archivio ‘Pittor Giani’ intende celebrare l’anniversario dei duecento anni dalla morte del maestro (morto a Roma nel 1823) organizzando una serie di eventi che prenderanno avvio con la mostra “Felice Giani 200 Anteprima” che sarà inaugurata presso la sede dell’Archivio a San Sebastiano il 24 novembre 2022 e che proseguirà nel 2023 coinvolgendo la Città di Alessandria e province in rassegne di grande importanza per la conoscenza di Giani e delle sue opere e si concluderà nel 2024 con una mostra dedicata all’entourage del pittore ed una prestigiosa collaborazione con il Cooper Hewitt Design Museum di New York che conserva molte opere del maestro neoclassico.\r\n\r\nIl progetto, a cura dell’ l’Archivio “Pittor Giani”, è supportato da: Regione Piemonte, Comune di San Sebastiano Curone AL, Comune e Provincia di Alessandria, Comune e Diocesi di Tortona, Comuni di Forlì, Faenza, Brisighella, Marradi, Fondazione CRAL e CRT.\r\n\r\nBiblioteca Civica “Francesca Calvo”,  giovedi 24  dalle ore 16:00 per scoprire Felice Giani, la sua storia d’artista e i prestigiosi lavori realizzati, fra tele, schizzi e pitture murarie che adornano alcuni dei più prestigiosi palazzi nobiliari italiani a partire dal Quirinale a Palazzo di Spagna avrà come protagonista Marcella Vitali, storica dell’arte dell’Archivio Pittor Giani di San Sebastiano Curone, curatrice degli eventi del programma triennale e grande conoscitrice dell’opera dell’artista.\r\n\r\n ","post_title":"Alessandria, mostre ed eventi per i 200 anni del pittore neoclassico Felice Giani","post_date":"2022-11-24T11:01:50+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669287710000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434671","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non solo vacanze in tutti gli angoli del mondo, ma anche un viaggio indietro nel tempo, alla scoperta del passato dell’aviazione civile: è l’ultima proposta di Lab Travel Group, operatore leader nel settore della distribuzione turistica, che si avvale della collaborazione di oltre 150 agenti di viaggio sul territorio nazionale.\r\n\r\nLab Travel Group ha scelto di aderire al Museo del turismo realizzando una sala dedicata alla storia delle compagnie aeree nella propria filiale di Torino, in via del Carmine.\r\n\r\nIl Museo del turismo è un’iniziativa senza scopo di lucro ideata dallo spagnolo Alberto Bosque Coello che ha l’intento di promuovere la storia del turismo in tutto il mondo. L’Italia fa parte dei 7 paesi che ospitano le quasi 100 sale tematiche ricche di oggetti, tra cui dépliant, gadget, cartoline, timbri, biglietti e souvenir raccolti dai privati nei loro viaggi.\r\n\r\nLa nuova sala, la numero 73, è aperta al pubblico su prenotazione ed è stata allestita con cura e attenzione da Rita La Torre e Paolo Destefanis, agenti di viaggio Lab Travel Group e testimoni diretti della rivoluzione generata da internet nel settore del trasporto aereo, culminata con l’avvento di nuovi sistemi automatizzati per la distribuzione e il calcolo delle tariffe e il successo del modello low-cost.\r\n\r\nIl risultato è un percorso dedicato ai nostalgici dei viaggi d’antan, ma anche ai più giovani appassionati di turismo tra cimeli, memorabilia, aneddoti e oggetti vintage dal fascino senza tempo, come l’apribottiglie in omaggio ai passeggeri del Concorde che volava tra Parigi e New York negli anni ’80, caratterizzato da una forma stilizzata ispirata al profilo dello stesso Concorde e della Tour Eiffel. E ancora, le copie dei menù in First Class di Pan Am, i modellini degli aeromobili del passato, borsette portadocumenti e kit da viaggio. Da segnalare anche la sezione dedicata ai libretti degli orari, semplicemente inimmaginabili per i nativi digitali, che comprende anche una rara testimonianza dell’orario ufficiale di tutte le compagnie del mondo, raggruppato in due libroni, aggiornati e spediti alle agenzie di viaggio ogni 3 mesi.\r\n\r\nTra i percorsi tematici più curiosi, una menzione speciale va sicuramente a quello incentrato sulla storia della biglietteria. All’interno della sala si possono trovare biglietti di ogni tipo e i manuali delle diverse compagnie per il calcolo delle tariffe in base alle miglia. Prima degli anni ’80, un agente di viaggio esperto impiegava circa quindici minuti per calcolare la tariffa di un volo diretto Milano – New York, ma poteva volerci fino a un’ora di tempo per le tratte più complesse comprensive di uno o più scali. Una volta calcolato l’importo e verificata la disponibilità, il biglietto veniva emesso con macchine speciali, che le agenzie abilitate ricevevano direttamente dalla IATA (Associazione Internazionale del Trasporto Aereo) per poi essere etichettato con una targhettatrice che apponeva su di esso il marchio dell’agenzia e il logo della compagnia aerea, rendendolo valido per l’imbarco. Con l’avvento dei primi automatismi basati sui GDS (Global Distribution System), negli anni ’80 il modo di emettere i biglietti cambia completamente: la mostra ripercorre questa evoluzione arrivando fino agli “E-ticket” di oggi.\r\n\r\nPaolo Destefanis, agente di viaggio Lab Travel Group e curatore della Sala, dichiara: “Questa sala è il risultato di un grande lavoro di recupero della memoria storica e offre una retrospettiva completa sull’evoluzione delle compagnie aeree e, conseguentemente, del lavoro degli agenti di viaggio nel corso del Novecento. Molti degli oggetti esposti sono ricordi personali dei colleghi di Lab Travel Group, ma ci siamo avvalsi anche della collaborazione di altri agenti di viaggio e di ex dipendenti delle stesse compagnie, che hanno aperto i loro archivi per noi (un ringraziamento particolare va in questo senso al signor Mimmo Cristofaro, titolare dell’agenzia Contur Srl) e di affezionati e storici clienti, che hanno voluto condividere i loro ricordi di viaggio. In linea con la filosofia che anima il Museo del Turismo, intendiamo tener vivo il passato di una professione profondamente cambiata in seguito all’evoluzione tecnologica, affinché tanto gli appassionati, quanto gli addetti ai lavori di oggi possano comprendere l’impegno e il valore che da sempre caratterizza il mestiere dell’agente di viaggio”.","post_title":"Lab Travel Group apre una sala nel Museo del turismo","post_date":"2022-11-24T10:05:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1669284321000]}]}}