5 August 2021

Pari opportunità: Premio Bellisario, su Rai1 le 'Donne che fanno la differenza' (2)

(Adnkronos) - “Coletta ha creduto in noi e nel lavoro costante che la fondazione Bellisario fa - ha detto Lella Golfo, presidente della Fondazione Bellisario - Siamo convinti che quello che abbiamo e stiamo facendo sia un prodotto importante per gli italiani. Ringrazio tutta la squadra Rai. Le difficoltà quest’anno ci sono state ma le abbiamo superate. Il premio è parte del servizio pubblico della Rai ed è destinato a tutte le donne, non solo a quelle che sono arrivate ma anche a quelle che devono ancora fare carriera. Questo è il lavoro che la Fondazione fa. Il presidente della Repubblica - ha aggiunto - ha parlato delle belle storie delle donne del premio e dell’importanza della parità di genere per la crescita del nostro paese che deve coincidere con la crescita del ruolo femminile nel mondo del lavoro. Nel governo Draghi è entrata prepotentemente la presenza delle donne e questo è anche merito nostro. Vorrei vedere le donne passare dalla base della piramide al vertice, mi piacerebbe che l’ad della Rai fosse una donna”.

A proposito di Özlem Türeci, medico e co-fondatrice di BioNTech, fra le personalità a cui il premio è stato assegnato, la Golfo ha affermato che "sentire un'immunologa parlare di orgoglio nel ricevere il premio e anche di Marisa Bellisario, vuol dire che siamo andati oltre i nostri confini nazionali. Non è stato semplice entrare in contatto con la Türeci, la scienziata lavora isolata nella sua azienda, ma ha voluto collaborare con noi, è stata molto gentile”. La presidente della Fondazione Bellisario ha voluto poi ricordare Antonio Catricalà, “una persona dalla parte delle donne”. Infine ha detto che le piacerebbe dare un premio alla Carrà, “ma di solito non diamo riconoscimenti alla memoria, è avvenuto una volta solo con la moglie di Falcone, ma deciderà la commissione”.

“Questa serata è importante - ha dichiarato Giovanni Anversa, vicedirettore Rai1 - oltre per le eccellenze che saranno premiate, anche per la presenza di personaggi del mondo istituzionale, politico e dello spettacolo, fra cui Al Bano, Ron e Chiara Galiazzo. Una serata che ha il suo peso nel dibattito pubblico. Le donne hanno l’umiltà e il coraggio di cui ha parlato la dottoressa Türeci. Le donne hanno queste qualità, lottano per affermare i loro diritti ma hanno anche l’umiltà di capire quali sono le radici dell’essere umano. È una serata dove i valori e le idee sono insieme allo spettacolo, il tutto all’insegna della sobrietà. Il premio alla Calandrelli? La direttrice di Rai Cultura ha fatto sì che anche in questo periodo la cultura sia stata accesa, ha fatto delle scelte che la nostra azienda ha ampiamente condiviso. Le donne sono l’architrave nelle produzioni Rai. Se la Rai è quello che è lo dobbiamo alla loro tenacia e con il premo Bellisario diciamo loro grazie”.

Fonte Adnkronos






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