1 August 2021

Premi: Nobel per la letteratura 2021, candidato Guido Oldani (3)

(Adnkronos) - Come scritto nella lettera di candidatura al Nobel per la letteratura il 'Realismo terminale' è secondo i sottoscrittori “una tendenza letteraria di portata planetaria, aperta alle più varie forme espressive (arti visive e plastiche, musica, teatro, danza), che ambisce ad essere la rappresentazione critica e ironica della civiltà globalizzata degli anni Duemila, interpretando e descrivendo quegli aspetti del divenire storico-sociale che maggiormente caratterizzano il nostro tempo, tanto da poter essere additati come i suoi esiti più tipici e rappresentativi. Esso nasce, infatti, nella mente di Oldani, dall’osservazione di alcuni fatti macroscopici che si stanno verificando su scala mondiale e delle trasformazioni antropologiche che stanno generando, quasi in contemporanea, un po’ dappertutto, nell’Occidente più avanzato come nei Paesi in via di sviluppo”.

Guido Oldani è nato nel 1947 a Melegnano (Milano). È attualmente una delle voci poetiche internazionali più riconoscibili. Ha pubblicato sulle principali riviste letterarie del secondo Novecento. Inoltre, le raccolte: 'Stilnostro' (Cens 1985), introdotta da Giovanni Raboni, 'Sapone' (2001), edita dalla rivista internazionale 'Kamen', 'La betoniera' (LietoColle 2005). È stato curatore dell’'Annuario di Poesia' (Crocetti) ed è presente in alcune antologie, tra cui 'Il pensiero dominante' (Garzanti 2001), 'Tutto l’amore che c’è' (Einaudi 2003) e 'Almanacco dello specchio' (Mondadori 2008). Con Mursia ha inaugurato la Collana Argani, che dirige, pubblicando 'Il cielo di lardo', nel 2010 ha pubblicato 'Il Realismo Terminale', nel 2018 'La guancia sull’asfalto' e nel 2021 'Dopo l’Occidente. Lettera al Realismo Terminale'.

Fonte Adnkronos






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