2 August 2021

Caso Grillo jr: Al via udienza preliminare, la battaglia si sposta sulle chat audio

Tempio Pausania, 9 lug. (Adnkronos) - (dall'inviata Elvira Terranova) - Nel caso Grillo junior la battaglia si sposta adesso su un lungo messaggio vocale mandato, il giorno dopo il presunto stupro di gruppo, dalla giovane italo-norvegese a un'amica di Oslo, Mya. Quattordici minuti e 45 secondi di audio in cui la giovane piange, si dispera e si confida con l'amica raccontandole quanto accaduto. E dice "Il sesso per me è sacro, io lo faccio solo con chi amo". Invece, quella notte tra il 16 e il 17 luglio del 2019, nella villa del garante del M5S, secondo il racconto della ragazza, di sacro e di amore non c'era neppure l'ombra. Violenze di gruppo, sesso estremo, fotografie con i genitali appoggiati sul viso dell'amica che dormiva. Mezza bottiglia di vodka fatta bere "con la forza". C'è tutto questo nel racconto dell'orrore della giovane agli inquirenti. Che dopo quasi due anni di indagini, già chiuse una prima volta nel novembre del 2020, hanno chiesto il rinvio a giudizio per i quattro giovani, Ciro Grillo, Edoardo Capitta, Francesco Corsiglia e Vittorio Lauria. L'accusa è gravissima: violenza di gruppo.

Il file audio è stato prodotto oggi, alla prima udienza preliminare, davanti alla gup Caterina Interlandi, dall'avvocata Giulia Bongiorno che con Dario Romano rappresenta la giovane italo-norvegese. Mentre l'altra ragazza è rappresentata dall'avvocato Vinicio Nardo. Dopo quasi un'ora di camera di consiglio, per decidere sulle questioni preliminari sollevate dalle parti, la gup ha accolto la produzione di serie di articoli di giornale, videointerviste e dichiarazioni chiesta dall'avvocata di parte civile Giulia Bongiorno. La difesa dei quattro giovani genovesi ha chiesto, invece, la perizia tradotta del file audio in inglese del messaggio finora rimasto nella memoria del telefonino della vittima della presunta violenza. "Ci sono alcune frasi nello slang giovanile che possono essere interpretate in maniera diversa - spiega l'avvocato Mariano Mameli che difende Edoardo Capitta - per questo motivo chiediamo la perizia tradotta". Ma cosa emerge dalla chat? "Ero come fuori di me - dice la ragazza nel vocale whatsapp - li ho lasciati fare". E ancora: "Per me il sesso è qualcosa che voglio fare con qualcuno che amo, e non vendermi così, come molti altri dei miei amici anche qui in Italia. Perché per me è tipo una cosa sacra, se possiamo dire così".

Fonte Adnkronos






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