2 August 2021

Sardegna: legale indagati, 'macché stupro, testi e video confermano che si divertivano'

Tempio Pausania, 7 lug. (Adnkronos) - "Le due ragazze sono state smentite da alcuni testimoni oculari, che hanno confermato che i rapporto sessuali di gruppo erano consenzienti. Le versioni delle giovani sono state anche smentite dalle attività investigative. Ecco perché il pm ha chiesto l'archiviazione. E' un caso diverso da quello che vede coinvolto il figlio di Beppe Grillo". A parlare, in una intervista all'Adnkronos, è l'avvocato Cesare Gesmundo, il legale di tre dei quattro giovani campani indagati per stupro di gruppo nei confronti di due ragazze. Le violenze sarebbero avvenuto nella notte tra l'8 e il 9 luglio di due anni fa su una spiaggia a Baja Sardinia di Porto Cervo, una settimana prima della violenza denunciata dalla ragazza italo-norvegese nei confronti di Ciro Grillo e tre amici. "Il pm di Tempio Pausania ha ritenuto di chiedere l'archiviazione perché effettivamente le dichiarazioni della persona offesa non hanno trovato riscontro nella succesiva attività investigativa dei Carabinieri di Nuoro e di Budoni, che sono gli stessi Carabinieri che si sono occupati del figlio di Grillo". "Anzi - dice il legale - ci sono elementi opposti che smentiscono ciò che dicono le due ragazze. C'è un video di diversi minuti che ritrae i ragazzi divertirsi in acqua e le ragazze consenzienti".

Le violenze, secondo la difesa, "sono smentite dai testimoni oculari che parlavano di 'divertimenti', e che le due giovani non erano assolutamente terrorizzate. Le persone offese hanno raccontato una scena che poi non ha trovato alcun riscontro, come quella di essere state costrette a spogliarsi in spiaggia". E dice che le ragazze "non erano ubriache o brille, come dicono loro. Erano lucide perché avevano bevuto poco. Solo qualche drink. Non erano in una situazione di alterazione psicofisica. Per questo il pm ha chiesto l'archiviazione". E sull'opposizione presentata dalla difesa delle due ragazze che chiedono invece il rinvio a giudizio per i quattro indagati, l'avvocato dice: "L'opposizione sembra essere non corrispondente al dettato codicistico".

E ritiene che l'opposizione sia "inammissibile" perché "non indica un ulteriore elemento investigativo che non c'è" e "che non ci può essere". E ribadisce: "Tutti i testi dicono che le ragazze erano consenzienti, giocavano". Per l'avvocato Gesmundo "ci sono elementi fattuali e riscontri oggettivi che smentiscono le due ragazze. Invece nel caso di Grillo junior no, ci sono ulteriori elementi che dicono che ci sono stati rapporti non consenzienti". "La richiesta di archiviazione della Procura è poderosa - dice l'avvocato - l'opposizione deve indicare ulteriori elementi di prova ma non ci sono. Tutti i testi oculari sono stati sentiti e dicono tutti che i rapporti erano consenzienti".

Fonte Adnkronos






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